<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Osservatorio costo carburanti, rifornimenti, ricariche, report consumi forumers QR | Page 434 | Il Forum di Quattroruote

Osservatorio costo carburanti, rifornimenti, ricariche, report consumi forumers QR

basta cercare su google senza fermarsi all' AI o ai primi risultati tutti uguali.
leggevo addirittura che negli usa c'è stato un momento in cui la BENZINA veniva raffinata a zero(negli usa!) mentre il gasolio per l'esportazione con un mergine superiore al costo del barile.
se questa non è speculazione come si chiama?

Ma le speculazioni in tempi complessi ci sono sempre state , un qualsiasi guerra crea speculazione ma la causa di principio è l'evento che poi dà origine alla speculazione non la speculazione in sé . Ma poi anche se fosse solo un discorso di speculazione come lo si risolve ?
 
Te l'ho messa. col link a consilium.
C'e scritto, poco gas negli stoccaggi quando dovevano essere pieni.
E la strisciata di prezzi in salita da agosto in poi è la risposta di un mercato che considera quei dati.



Hai presente cosa sono le scorte?Secondo te quando hanno scelto di rilasciare sul mercato un pò delle scorte che c'erano, l'hanno fatto perché le cantine erano piene?
Hai presente che per ovviare ai blocchi negli stabilimenti nella zona del conflitto hanno spostato la produzione su altri siti in giro per il mondo, come in Africa?
sì, sì, va bene
 
Ma le speculazioni in tempi complessi ci sono sempre state , un qualsiasi guerra crea speculazione ma la causa di principio è l'evento che poi dà origine alla speculazione non la speculazione in sé . Ma poi anche se fosse solo un discorso di speculazione come lo si risolve ?
veramente non ho capito: se la guerra la fanno in centro africa ci potrà essere speculazione sui diamanti, se in iran il casino succede con il petrolio, che ci siano sempre state ok, ma a me sembra che negli ultimi tempi il fenomeno abbia assunto delle modalità ben diverse da quelle di diversi anni fa: ok la causa scatenante, poi però la speculazione sembra che venga "guidata" in un certo modo(anche con comunicati allarmistici tipo quello del jet fuel appunto) e il fatto che ci siano stati cambiamenti geopolitici molto importanti, assieme al concentramento dei capitali in mano a pochi grossi gruppi più una serie di attori minori ma sempre di grandi dimensioni, fa disastri immani per tutti gli altri.
come si risolve non posso saperlo certo io, sicuramente sono tra quelli da sempre contrari al fatto che il mondo della finanza sia diventato quello che governa tutto il resto e questo, se ci fosse il volere dei governi, si risolverebbe ma è evidente ch enon sarà così anche perchè si sta accelerando in quella direzione invece di frenare...l'abs funziona male...!
poi, come già detto prima, il fatto di avere dismesso negli ultimi 15 anni molte raffinerie rendendoci dipendenti da altri (già lo eravamo per la materia prima!!!) non ha aiutato in questo frangente
 
veramente non ho capito: se la guerra la fanno in centro africa ci potrà essere speculazione sui diamanti, se in iran il casino succede con il petrolio, che ci siano sempre state ok, ma a me sembra che negli ultimi tempi il fenomeno abbia assunto delle modalità ben diverse da quelle di diversi anni fa: ok la causa scatenante, poi però la speculazione sembra che venga "guidata" in un certo modo(anche con comunicati allarmistici tipo quello del jet fuel appunto) e il fatto che ci siano stati cambiamenti geopolitici molto importanti, assieme al concentramento dei capitali in mano a pochi grossi gruppi più una serie di attori minori ma sempre di grandi dimensioni, fa disastri immani per tutti gli altri.
come si risolve non posso saperlo certo io, sicuramente sono tra quelli da sempre contrari al fatto che il mondo della finanza sia diventato quello che governa tutto il resto e questo, se ci fosse il volere dei governi, si risolverebbe ma è evidente ch enon sarà così anche perchè si sta accelerando in quella direzione invece di frenare...l'abs funziona male...!
poi, come già detto prima, il fatto di avere dismesso negli ultimi 15 anni molte raffinerie rendendoci dipendenti da altri (già lo eravamo per la materia prima!!!) non ha aiutato in questo frangente

Ma infatti l'Iran non è uno dei paesi in Africa che non crea direttamente effetti mondiali , è un paese geopoliticamente centrale e oltretutto lo stretto di Hormuz è da decenni al centro ,assieme ad altri stretti simili , di tensioni che sono sempre state gestite con un equilibrio precario . Ora con quello che è successo quel equilibrio si è rotto e si stanno aprendo scenari pericolosi che potrebbero avere ripercussioni gravissime , e che non si risolveranno con le accise , poi su questo sicuramente si sono innescati processi speculativi anche ad alto livello , ma almeno per come la vedo io ci metterei la firma se tutto il problema fosse solo di speculazioni.
Da noi , inteso come paese , si sta sminuendo la situazione internazionale, probabilmente perché aprirebbe soluzioni pesanti , e si sta circoscrivendo tutto alle accise e a problemi interni al paese
 
Ma infatti l'Iran non è uno dei paesi in Africa che non crea direttamente effetti mondiali , è un paese geopoliticamente centrale e oltretutto lo stretto di Hormuz è da decenni al centro ,assieme ad altri stretti simili , di tensioni che sono sempre state gestite con un equilibrio precario . Ora con quello che è successo quel equilibrio si è rotto e si stanno aprendo scenari pericolosi che potrebbero avere ripercussioni gravissime , e che non si risolveranno con le accise , poi su questo sicuramente si sono innescati processi speculativi anche ad alto livello , ma almeno per come la vedo io ci metterei la firma se tutto il problema fosse solo di speculazioni.
Da noi , inteso come paese , si sta sminuendo la situazione internazionale, probabilmente perché aprirebbe soluzioni pesanti , e si sta circoscrivendo tutto alle accise e a problemi interni al paese
Boh, non sono granché d'accordo: quando è saltato il North stream è stato un cataclisma, malgrado già la Russia avesse limitato la fornitura in Europa, c'è stata vera carenza di gas ma si è risolto relativamente velocemente con il gas liquido e rigassificatori, peccato che, come accennato prima, oltre ad un relativo aumento del ttf perché ovviamente il trasporto in nave e rigassificazione costano, la scusa è stata buona per rendere permanente l'aumento e le speculazioni anche di questo periodo, che i problemi non interessano il gas ma i costi sono circa raddoppiati, quindi ben oltre gli aumenti degli idrocarburi.
Sarò limitato, ma io ci vedo qualcuno che si approfitta alla grande appena succede qualcosa, mancanza o non disponibilità vere, non pervenute invece
 
Boh, non sono granché d'accordo: quando è saltato il North stream è stato un cataclisma, malgrado già la Russia avesse limitato la fornitura in Europa, c'è stata vera carenza di gas ma si è risolto relativamente velocemente con il gas liquido e rigassificatori, peccato che, come accennato prima, oltre ad un relativo aumento del ttf perché ovviamente il trasporto in nave e rigassificazione costano, la scusa è stata buona per rendere permanente l'aumento e le speculazioni anche di questo periodo, che i problemi non interessano il gas ma i costi sono circa raddoppiati, quindi ben oltre gli aumenti degli idrocarburi.
Sarò limitato, ma io ci vedo qualcuno che si approfitta alla grande appena succede qualcosa, mancanza o non disponibilità vere, non pervenute invece

Figurati non è che dobbiamo essere d'accordo , secondo me, ma ovviamente è una mia personale idea ,il North stream fu un semplice atto di sabotaggio, lo stretto di Hormuz invece è una questione di diritto internazionale molto delicata che potrebbe avere ripercussioni in altri contesti oltre quello e temo che le reazione dei mercati siano su quei timori .
 
Ma infatti l'Iran non è uno dei paesi in Africa che non crea direttamente effetti mondiali , è un paese geopoliticamente centrale e oltretutto lo stretto di Hormuz è da decenni al centro ,assieme ad altri stretti simili , di tensioni che sono sempre state gestite con un equilibrio precario . Ora con quello che è successo quel equilibrio si è rotto e si stanno aprendo scenari pericolosi che potrebbero avere ripercussioni gravissime , e che non si risolveranno con le accise , poi su questo sicuramente si sono innescati processi speculativi anche ad alto livello , ma almeno per come la vedo io ci metterei la firma se tutto il problema fosse solo di speculazioni.
Da noi , inteso come paese , si sta sminuendo la situazione internazionale, probabilmente perché aprirebbe soluzioni pesanti , e si sta circoscrivendo tutto alle accise e a problemi interni al paese

Il problema che diverse persone non comprendono è che in un mercato con compratori e venditori, anche una piccola "perturbazione" crea delle tensioni, sugli orizzonti di breve e lungo periodo.
Quel mondo non lavora sull'approvvigionamento in tempo reale, ma pure su delle distanze più lontane nel futuro.
 
Un accordo monstre sul petrolio. Gli Stati Uniti controlleranno oltre 65 miliardi di barili dalle riserve venezuelane. A scriverlo è Donald Trump sulla piattaforma Truth: “Si tratta del più grande accordo petrolifero nella storia del mondo”. E precisa che il patto sarà “a costo zero per il contribuente americano”.

“Questa transazione storica più che raddoppia le riserve petrolifere americane, aumenta notevolmente la nostra fornitura di petrolio e ridurrà sostanzialmente i prezzi del carburante per tutti gli americani, a lungo nel futuro, contribuendo al contempo a indirizzare il Venezuela verso un enorme successo e una grande prosperità”, scrive il presidente Usa, secondo cui l’intesa “rafforzerà notevolmente la relazione già crescente” tra Washington e Caracas.

https:/ /www.repubblica.it/economia/2026/08/29/news/stati_uniti_petrolio_venezuela_accordo_trump-425553086/?ref=RHLM-BG-P2-S1-T1-fdg12
 
Che filantropo!
Corriamo sul filo della politica, me ne rendo conto.

Ma così lui è arrivato dove voleva e penso che per assurdo, a posto lui, i problemi geopolitici che abbiamo dalle parti di Hormuz non potranno che peggiorare per il resto del mondo e, rientrando in pieno nell'argomento del nostro topic, i prezzi per i carburanti qui da noi non faranno altro che rimanere alti (se non addirittura peggiorare).

Speriamo che in ufficio dolce metà si attrezzino bene per le ricariche delle aziendali, meglio ricaricare che fare il pieno, senza dubbio! :D
 
Corriamo sul filo della politica, me ne rendo conto.
Non intendo farlo.

penso che per assurdo, a posto lui, i problemi geopolitici che abbiamo dalle parti di Hormuz non potranno che peggiorare per il resto del mondo
Non è assurdo, le risorse non sono infinite, chi si arricchisce, impoversice qualcun altro.
i prezzi per i carburanti qui da noi non faranno altro che rimanere alti (se non addirittura peggiorare)
Va così da che mi ricordi. Almeno i guadagni fossero reinvestiti... invece lussi senza senso.
 

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