Relativamente al fatto che una termica varia meno i consumi in funzione della velocità, a grandi linee, la questione è questa.
Se siamo in città, o comunque a velocità a cui si può trascurare la resistenza aerodinamica, la forza che serve per fare avanzare l'auto è solo quella che serve per fare girare le ruote, circa lo 0,8% del peso dell'auto, come ordine di grandezza.
Quando la velocità cresce, si somma la resistenza aerodinamica; a 120 km/h potrebbe essere circa 3-4 volte superiore a quella di rotolamento delle ruote, a spanne.
E questo vale indipendentemente dalla motorizzazione dell'auto, ovviamente.
Ora la termica, in città, ha un rendimento pietoso, sicuramente sotto al 10%. In autostrada, invece, il suo rendimento migliora decisamente, quindi, resistenze che crescono e rendimento che migliora, c'è una parziale compensazione che fa si che i consumi varino relativamente poco.
L'elettrica, invece, ha meno variazioni di rendimento per cui i consumi seguono di più l'andamento delle resistenze passive. Ecco perché i consumi in autostrada sono molto più alti rispetto a quelli urbani.