<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Gruppo Stellantis | Page 426 | Il Forum di Quattroruote

Gruppo Stellantis

È ragionevole prevedere che nel 2030 Stellantis sarà un'altra azienda.
Da questa parte del mondo sente, come tutti, la pressione dei cinesi; a differenza dei tedeschi, non ha nessun quarto di nobiltà che possa rallentare l'erosione delle quote di mercato anche se ha il vantaggio (ma guarda tu I casi della vita) di non avere nessuna presenza in Asia, quindi nessun profitto da perdere. Io vedo come probabile la cessazione dello sviluppo interno e l'adozione delle piattaforme Leapmotor.
Dall'altra parte dell'oceano la situazione è opposta: gli USA è dove Stellantis fa i soldi grazie a piattaforme sviluppate negli anni 90, però li i cinesi non entreranno. Ha senso tenere unite due identità che hanno come unica parte in comune il marchio (e solo quello) Jeep? Mi pare difficile e difatti la spinta per separare le attività c'è da quando è nata Stellantis. Il nuovo cinquino, e con lui tutti i nuovi modelli, sono appesi a queste decisioni strategiche. Il primo esempio di pausa in attesa di novità sono Giulia e Stelvio

Non dimentichiamo che Stellatis nel 2025 ha venduto oltre 600.000 Fiat nel LATAM (prima del 2024 anche oltre 700.000), motivo per cui Fiat resta il marchio n.1 del guppo, ed è intenzione del CEO fare nel prosieguo delle "World car" (la prima dovrebbe essere la "Grizzly"), nel senso che alcune prossime vetture saranno pressochè uguali in tutto il mondo, LATAM compreso.
 
Non dimentichiamo che Stellatis nel 2025 ha venduto oltre 600.000 Fiat nel LATAM (prima del 2024 anche oltre 700.000), motivo per cui Fiat resta il marchio n.1 del guppo, ed è intenzione del CEO fare nel prosieguo delle "World car" (la prima dovrebbe essere la "Grizzly"), nel senso che alcune prossime vetture saranno pressochè uguali in tutto il mondo, LATAM compreso.
Fiat ha una roccaforte in Brasile ma i cinesi si stanno espandendo molto rapidamente in LATAM: quale migliore siruazione per una Fiat su base Leap?
 
Da molto tempo (diciamo almeno dal 2024) taluni recitano il De Profundis per Stellantis. Ma il gruppo è sempre lì, e siamo nel 2026.
Vedremo tra 4-5 anni dove sarà (se ci sarà ancora, dubbio che appunto attanaglia diversi frequentatori di forum e social, non operatori giornalistici però).
 
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Da molto tempo (diciamo dal 2024) taluni recitano il De Profundis per Stellantis. Ma il gruppo è sempre lì, e siamo nel 2026.
Vedremo tra 4-5 anni dove sarà (se ci sarà ancora, dubbio che appunto attanaglia diversi frequentatori di forum e social, non operatori giornalistici però).
Sarà semplicemente diverso da come è oggi, oggi così come è non ha senso nè economicamente nè come prodotto.
 
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Dall'altra parte dell'oceano la situazione è opposta: gli USA è dove Stellantis fa i soldi grazie a piattaforme sviluppate negli anni 90, però li i cinesi non entreranno. Ha senso tenere unite due identità che hanno come unica parte in comune il marchio (e solo quello) Jeep? Mi pare difficile e difatti la spinta per separare le attività c'è da quando è nata Stellantis. Il nuovo cinquino, e con lui tutti i nuovi modelli, sono appesi a queste decisioni strategiche. Il primo esempio di pausa in attesa di novità sono Giulia e Stelvio
Oggi mercati e prodotti sono separati. Ma solamente due lustri fa non era così, marchi e modelli erano sostanzialmente interscambiabili tra USA e Europa. Buon senso.....la media della popolazione non è che abbia un V8 in America, magari ambisce al V8....

Solo nell'ultimo lustro a causa di una stretta europea inaspettata si è creata una scissione anche di prodotto.

Motivo per il quale il Ceo che ricordo per tradizione aveva la sua sede o a Torino o in Francia si è stabiato lì.....perchè operativamente quel che si vuole tornare a fare è auto americane per gli americani con marchi americani....l'europa? Leapmotor per tutti uno stemmino qua uno stemmino lì e tutti contenti.
 
Purtroppo non hanno avuto il coraggio di fare la 4 porte, sfruttando il pianale con il passo allungato della precedente Ypsilon.
Avrebbero allargato di molto la platea esigibile.
Certo che poi c'e' da risolvere il problema dell'attuale motore, insufficiente per le aspettattive di un'auto che parte da 20k.


Se la allunghi....
IMO
....La snaturi
 
allungare costa.....ai voglia...allora si ci veniva fuori pure un motore pimpantello, un cambio automatico come si deve in opzione.....troppa grazia sant'Antonio.....


Cosa hai mangiato oggi....
Non ti ho mai visto fare pronunciamenti
cosi' impegnativi....
E con una tal sicumera

Infatti, a parte il buon S. Antonio,
non l' han allungata....
Magari han visto la fine fatta dalla Mini 4 porte

??
 
Una 500 4 porte avrebbe fatto la stessa fine della Mini 4 porte: fiasco totale. In primis perché risulterebbe sgraziata, secondo perché le piccole berline 4 porte non le vuole nessuno.
La versione 4 lorte c'era, ance ce n'erano due, ed hanno avuto un certo successo: la 500X, sostituita dalla brutta 600, e la 500L che avrebbe meritato la trasformazione in SUV.. Insieme a Renegade e Compass, sono fra i pochissimi modelli azzeccati dell'era Marchionne
immagino che danilorse intendesse 5 porte ed io i render me li ricordo per una segmento B 5 porte in sostituzione della Gpunto.
E le segmento B sono oggi tutte 5 porte
 
Da molto tempo (diciamo almeno dal 2024) taluni recitano il De Profundis per Stellantis. Ma il gruppo è sempre lì, e siamo nel 2026.
Vedremo tra 4-5 anni dove sarà (se ci sarà ancora, dubbio che appunto attanaglia diversi frequentatori di forum e social, non operatori giornalistici però).
A parte il fatto che le cose cambiano molto velocemente e che adesso è vero quello che un secondo fa sembrava fantascienza, una cinesizzazione del ramo euopeo di Stellantis e una separazione dei quello americano sono argomenti 8n discussione da tenpo e apertamente. Magari succederà il contrario, ovvero gli europei rinsaviranno e capiranno che per sopravvivere devono fare l'Airbus dell'automotive, però i paesi europei non hanno un track record di sincera e proficua collaborazione; ognuno fa un po' come gli pare provando a fottere l'altro
 
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