Sarò diventato snob con gli anni, ma a me la socialità interessa averla con persone con cui ho piacere stare, che hanno almeno qualche affinità e/o interesse con me, e purtroppo constato che queste sono una percentuale minima rispetto al totale delle persone che incontro.
Io sto molto bene da solo, o con mia moglie, o con i parenti, o con pochi amici selezionati.
Figuriamoci quanto mi interessa la socialità con sconosciuti che vedo casualmente e probabilmente non vedrò mai più per il resto della vita.
Cosa ho da spartire con loro?
Certo, può anche capitare il colpo di fortuna che in treno conosci casualmente una persona che sarà fondamentale nella tua vita, ma è un po' come vincere il primo premio alla lotteria.
Io i miei enormi colpi di fortuna già li ho avuti, sono in debito e non credo che ne avrò di altrettanto clamorosi finché camperò.
Lo so, ho un concetto di "socialità" piuttosto limitato, ma è quello giusto per me.
Meglio pochissimi ma buoni, che tanti e magari fastidiosi.