<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2113 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 28,2%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 5 12,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 17,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 35,9%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 12 30,8%

  • Total voters
    39
Però quelle messe in atto dall'Europa non funzionano, nonostante siano piuttosto consistenti.
Più che altro non sono credibili. Oramai i buoi sono scappati, nel 2002 dovevano iniziare col 600% su viti & bulloni invece di fregarsi le mani su quanto avrebbero guadagnato sui montaggi. Però un bel 200% sulle auto non sarebbe stato difficile. E a quanto pare le ritorsioni sui chip gli americani le hanno aggirate producendo altrove.
Ma è tutto studiato a tavolino, a partire dalle normative, per eliminare la produzione in Europa, considerata tutta "sporca".
 
Nei veicoli elettrici i costruttori indicano mediamente una durata di 8-12 anni

Nei sistemi di accumulo domestici stabilizzatori di rete e industriali la durata è di 10-20 anni

Sempre fonte A.I.
Ho chiesto all'AI "quale e' la durata stimata delle batterie per le auto elettriche". La risposta e' la seguente :

"La durata stimata di una batteria per auto elettrica varia dai 15 ai 20 anni, per un totale compreso tra 1.000 e 1.500 cicli di ricarica completi. Considerando un utilizzo medio, ciò si traduce in un'aspettativa di vita di 300.000 - 500.000 km.
Il degrado non è improvviso ma graduale, con una perdita di capacità stimata in media attorno al 2% annuo. Per tutelare il consumatore, quasi tutte le case automobilistiche offrono una garanzia standard di 8 anni o 160.000 km (spesso con la soglia minima del 70% di capacità residua). "
 
Cosa accada sotto al 70% sinceramente non saprei, anche in questo caso si legge che c'e' un calo di autonomia ovviamente proporzionale alla "perdita" ma sui comportamenti anomali non si hanno grandi notizie,
Anche avendo qualche notizia devo fermarmi al "pare" perché non avendo una elettrica non sono ferratissimo ma come dicevo "pare" che sotto al 70% di capacità il sistema abbia difficoltà a funzionare per le potenze richieste e non so esattamente quale sia una capacità limite oltre la quale semplicemente l'auto non si muoverà più.
 
Ultima modifica:
Curiosità, anche in Svizzera nonostante gli stipendi tripli rispetto agli italiani le auto si vendono sempre meno soprattutto fra i giovani. Alla fine sempre più auto in giro e sempre più vecchie e anche le elettriche, nonostante abbiano più mercato che da noi, fanno fatica a prendere piede.

 
Ho chiesto all'AI "quale e' la durata stimata delle batterie per le auto elettriche". La risposta e' la seguente :

"La durata stimata di una batteria per auto elettrica varia dai 15 ai 20 anni, per un totale compreso tra 1.000 e 1.500 cicli di ricarica completi. Considerando un utilizzo medio, ciò si traduce in un'aspettativa di vita di 300.000 - 500.000 km.
Il degrado non è improvviso ma graduale, con una perdita di capacità stimata in media attorno al 2% annuo. Per tutelare il consumatore, quasi tutte le case automobilistiche offrono una garanzia standard di 8 anni o 160.000 km (spesso con la soglia minima del 70% di capacità residua). "
Perdona io ho fatto la stessa domanda e il risultato era diverso....otto dodici, che è un terno al lotto? Tra l'altro cambiavano anche i cicli di ricarica.....

E sai che c'è di bello, che per queste informazioni un pò così abbiamo consumato parecchia C02 ....
 
Anche avendo qualche notizia devo fermarmi al "pare" perché non avendo una elettrica non sono ferratissimo ma come dicevo "pare" che sotto al 70% di capacità il sistema abbia difficoltà a funzionare per le potenze richieste e non so esattamente quale sia una capacità limite oltre la quale semplicemente l'auto non si muoverà più.
Non è solo la capacità residua della batteria da considerare ma anche come è messa nelle singole celle, come spiegato nel video di 4R che ho linkato qualche messaggio fa. Se uno compra una elettrica usata per specifici scopi, per esempio come seconda auto per le commissioni quotidiane e il tragitto casa lavoro, può andare benissimo, risparmia una cifra rispetto al nuovo e se al 70% ha ancora più di 200 km di autonomia e, ripeto, le celle non sono compromesse (in quel caso la batteria è da buttare e non c'è nulla da fare...), allora è ok per quelle esigenze, anzi meglio di una nuova che spenderesti una cifra inutilmente!
 
Perdona io ho fatto la stessa domanda e il risultato era diverso....otto dodici, che è un terno al lotto? Tra l'altro cambiavano anche i cicli di ricarica.....

E sai che c'è di bello, che per queste informazioni un pò così abbiamo consumato parecchia C02 ....
Questo te l'avevano già sottolineato altri utenti, cioè che dipende anche da come formuli le domande nel prompt, indubbiamente la A.I. sta migliorando a vista d'occhio ultimamente ma è chiaro che non è ancora affidabile al 100%, e sinceramente spero non ci arrivi mai perché se no saranno problemi seri per noi...umani!:emoji_robot:
 
Non è solo la capacità residua della batteria da considerare ma anche come è messa nelle singole celle, come spiegato nel video di 4R che ho linkato qualche messaggio fa. Se uno compra una elettrica usata per specifici scopi, per esempio come seconda auto per le commissioni quotidiane e il tragitto casa lavoro, può andare benissimo, risparmia una cifra rispetto al nuovo e se al 70% ha ancora più di 200 km di autonomia e, ripeto, le celle non sono compromesse (in quel caso la batteria è da buttare e non c'è nulla da fare...), allora è ok per quelle esigenze, anzi meglio di una nuova che spenderesti una cifra inutilmente!
No al di sotto di una certa capacità le batterie non saranno più in grado di esprimere i valori necessari al buon funzionamento del sistema macchina.
Dietro al decadimento della capacità ci sta anche la possibile non uniformità di decadimento delle celle ... insomma tutti fattori che concorrono a peggiorare l'esperienza.
 
Che sappia io però se l'utilizzo corretto mantiene più a lungo l'efficienza delle batterie nulla si può contro il decadimento delle celle dovuto al fattore tempo...

Ora sono io che chiedo a voi quanto dura una batteria usata nella norma in anni? Arrivando chessò all'80% di efficienza, valore al di sotto del quale io non reputo più che l'autovettura sia correttamente usufruibile?
 
Non vorrei che questo discorso fosse simile al "quanti km fa quel motore?". Si dice 250.000, in media, ma è anche vero che un motore trattato bene ne fa anche il doppio, così come altri non ci arrivano perché il veicolo viene rottamato prima
 
Non vorrei che questo discorso fosse simile al "quanti km fa quel motore?". Si dice 250.000, in media, ma è anche vero che un motore trattato bene ne fa anche il doppio, così come altri non ci arrivano perché il veicolo viene rottamato prima
Siamo esattamente sullo stesso livello Alex, luoghi comuni e" un tanto al chilo".

Diciamo che così si perde anche la voglia di confrontarsi (parlo per me, ovviamente).
 
Introduco una leggera curva al dibattito restando sul concetto più generale di transizione.
L'UE ha decretato il fallimento della direttiva "case green" mettendo sotto procedura di infrazione tutti gli stati membri che evidentemente non hanno inteso recepirla. Che fosse una direttiva puramente ideologica e lontana dal poter essere attuata lo si sapeva già .. che nessun stato membro l'abbia recepita è la dimostrazione che occorre passare ad un metodo più pragmatico.

Per me è circa lo stesso che accade con le auto elettriche.

https://www.eunews.it/2026/07/15/ca...dinfrazione-nessuno-ha-recepito-la-direttiva/
 
Ultima modifica:
Non vorrei che questo discorso fosse simile al "quanti km fa quel motore?". Si dice 250.000, in media, ma è anche vero che un motore trattato bene ne fa anche il doppio, così come altri non ci arrivano perché il veicolo viene rottamato prima
Siamo esattamente sullo stesso livello Alex, luoghi comuni e" un tanto al chilo".

Diciamo che così si perde anche la voglia di confrontarsi (parlo per me, ovviamente).
L'abbiamo scritto che la forbice può essere ampia.
Ma abbiamo anche scritto che ci sono valori minimi che sono quasi intoccabili mentre per quelli peggiorativi non ci sono valori precisi. La media è 1,8%/anno ma il minimo atteso per un uso corretto è 1,5%/anno che arriva fino oltre il 3%/anno in casi particolari.
In parole povere, il decadimento delle batterie se ben mantenute è costante e progressivo nel tempo al punto da poter standardizzare e prevedere il suo punto di fine. In questo le parti elettriche sono generalmente più prevedibili di quelle meccaniche.

Poi se il grado di uso e usura diventa severo o se nasce "storto" quel decadimento lineare può subire variazioni importanti fino allo stop improvviso anche prima del tempo ma non mi pare che sia il caso di discuterne semplicemente perché è nelle cose che sia così.
 
Una cosa è certa, la maggior parte delle auto elettriche non arriverà a 20 anni ancora perfettamente funzionante perchè il decadimento delle batterie nel tempo sarà inesorabile. Oggi girano ancora auto storiche di oltre 50 anni, nel 2070/80 quante auto elettriche cinquantenni ci potranno essere in giro?
 
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