Però quelle messe in atto dall'Europa non funzionano, nonostante siano piuttosto consistenti.No, sono sufficienti barriere doganali importanti, volte ad equilibrare la concorrenza.
Però quelle messe in atto dall'Europa non funzionano, nonostante siano piuttosto consistenti.No, sono sufficienti barriere doganali importanti, volte ad equilibrare la concorrenza.
Più che altro non sono credibili. Oramai i buoi sono scappati, nel 2002 dovevano iniziare col 600% su viti & bulloni invece di fregarsi le mani su quanto avrebbero guadagnato sui montaggi. Però un bel 200% sulle auto non sarebbe stato difficile. E a quanto pare le ritorsioni sui chip gli americani le hanno aggirate producendo altrove.Però quelle messe in atto dall'Europa non funzionano, nonostante siano piuttosto consistenti.
Ho chiesto all'AI "quale e' la durata stimata delle batterie per le auto elettriche". La risposta e' la seguente :Nei veicoli elettrici i costruttori indicano mediamente una durata di 8-12 anni
Nei sistemi di accumulo domestici stabilizzatori di rete e industriali la durata è di 10-20 anni
Sempre fonte A.I.
Anche avendo qualche notizia devo fermarmi al "pare" perché non avendo una elettrica non sono ferratissimo ma come dicevo "pare" che sotto al 70% di capacità il sistema abbia difficoltà a funzionare per le potenze richieste e non so esattamente quale sia una capacità limite oltre la quale semplicemente l'auto non si muoverà più.Cosa accada sotto al 70% sinceramente non saprei, anche in questo caso si legge che c'e' un calo di autonomia ovviamente proporzionale alla "perdita" ma sui comportamenti anomali non si hanno grandi notizie,
Perdona io ho fatto la stessa domanda e il risultato era diverso....otto dodici, che è un terno al lotto? Tra l'altro cambiavano anche i cicli di ricarica.....Ho chiesto all'AI "quale e' la durata stimata delle batterie per le auto elettriche". La risposta e' la seguente :
"La durata stimata di una batteria per auto elettrica varia dai 15 ai 20 anni, per un totale compreso tra 1.000 e 1.500 cicli di ricarica completi. Considerando un utilizzo medio, ciò si traduce in un'aspettativa di vita di 300.000 - 500.000 km.
Il degrado non è improvviso ma graduale, con una perdita di capacità stimata in media attorno al 2% annuo. Per tutelare il consumatore, quasi tutte le case automobilistiche offrono una garanzia standard di 8 anni o 160.000 km (spesso con la soglia minima del 70% di capacità residua). "
Non è solo la capacità residua della batteria da considerare ma anche come è messa nelle singole celle, come spiegato nel video di 4R che ho linkato qualche messaggio fa. Se uno compra una elettrica usata per specifici scopi, per esempio come seconda auto per le commissioni quotidiane e il tragitto casa lavoro, può andare benissimo, risparmia una cifra rispetto al nuovo e se al 70% ha ancora più di 200 km di autonomia e, ripeto, le celle non sono compromesse (in quel caso la batteria è da buttare e non c'è nulla da fare...), allora è ok per quelle esigenze, anzi meglio di una nuova che spenderesti una cifra inutilmente!Anche avendo qualche notizia devo fermarmi al "pare" perché non avendo una elettrica non sono ferratissimo ma come dicevo "pare" che sotto al 70% di capacità il sistema abbia difficoltà a funzionare per le potenze richieste e non so esattamente quale sia una capacità limite oltre la quale semplicemente l'auto non si muoverà più.
Questo te l'avevano già sottolineato altri utenti, cioè che dipende anche da come formuli le domande nel prompt, indubbiamente la A.I. sta migliorando a vista d'occhio ultimamente ma è chiaro che non è ancora affidabile al 100%, e sinceramente spero non ci arrivi mai perché se no saranno problemi seri per noi...umani!Perdona io ho fatto la stessa domanda e il risultato era diverso....otto dodici, che è un terno al lotto? Tra l'altro cambiavano anche i cicli di ricarica.....
E sai che c'è di bello, che per queste informazioni un pò così abbiamo consumato parecchia C02 ....
No al di sotto di una certa capacità le batterie non saranno più in grado di esprimere i valori necessari al buon funzionamento del sistema macchina.Non è solo la capacità residua della batteria da considerare ma anche come è messa nelle singole celle, come spiegato nel video di 4R che ho linkato qualche messaggio fa. Se uno compra una elettrica usata per specifici scopi, per esempio come seconda auto per le commissioni quotidiane e il tragitto casa lavoro, può andare benissimo, risparmia una cifra rispetto al nuovo e se al 70% ha ancora più di 200 km di autonomia e, ripeto, le celle non sono compromesse (in quel caso la batteria è da buttare e non c'è nulla da fare...), allora è ok per quelle esigenze, anzi meglio di una nuova che spenderesti una cifra inutilmente!
Siamo esattamente sullo stesso livello Alex, luoghi comuni e" un tanto al chilo".Non vorrei che questo discorso fosse simile al "quanti km fa quel motore?". Si dice 250.000, in media, ma è anche vero che un motore trattato bene ne fa anche il doppio, così come altri non ci arrivano perché il veicolo viene rottamato prima
Non vorrei che questo discorso fosse simile al "quanti km fa quel motore?". Si dice 250.000, in media, ma è anche vero che un motore trattato bene ne fa anche il doppio, così come altri non ci arrivano perché il veicolo viene rottamato prima
L'abbiamo scritto che la forbice può essere ampia.Siamo esattamente sullo stesso livello Alex, luoghi comuni e" un tanto al chilo".
Diciamo che così si perde anche la voglia di confrontarsi (parlo per me, ovviamente).
Zero_cilindri - 4 minuti fa
AKA_Zinzanbr - 10 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa