<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2106 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 28,2%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 5 12,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 17,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 35,9%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 12 30,8%

  • Total voters
    39
Questi dati fanno davvero riflettere, e mi riferisco soprattutto al tasso di incendi delle vetture ibride, triplo di quello delle termiche pure.

Tutti oramai sappiamo che lo spegnimento di una batteria incendiata è molto più complesso che non per un serbatoio di benzina o gasolio, ma onestamente pensavo al pericolo delle elettriche pure. Invece, quelle "rischiose" sembrano essere le ibride, che avranno sì una batteria più piccola ma prendono fuoco tre volte più frequentemente delle termiche pure O^O
Già, sono "stordito" allo stesso modo, soprattutto perché l'ente è attento e assolutamente di riferimento per analisi sulla sicurezza.

Anche io sono stupito dal dato sulle ibride (poi sarebbe bello capire di che ibride parliamo, se mild -che per me sono "termiche"- o full/plug-in hybrid), in ogni caso siano a 2 ordini di grandezza meno per le elettriche pure, e anche questo mi sembra parimenti "incredibile".

Assodato, purtroppo, che l'incendio di una elettrica comporti risorse e mezzi molto maggiori che non per una termica (si dice x100 volte l'acqua), oltre a richiedere mezzi più grandi/capienti e probabilmente anche più uomini, però sono numeri che stravolgono un po la prospettiva di incendi alle BEV (non che fossi preoccupato, però chiaramente una parte di pensiero c'è sempre).
 
possibile che brucino il 3% delle ibride?
mi pare una cifra esagerata.
ogni 30 ibride che vediamo per strada, una dovrebbe essere in fiamme.
cosi' come una ogni 60 a benzina.
Per questo dicevo che è "incredibile", però l'ente che ha pubblicato è di certo affidamento, sarebbe interessante leggere lo studio e le variabili consoderate perché i risultati riferiti sono:

- 1 ibrida a fuoco ogni 29
- 1 termica a fuoco ogni 65
- 1 elettrica a fuoco ogni 4.000

Cioè 29 e 65 vs. 4.000 (quattromila!) :emoji_astonished:
 
Per questo dicevo che è "incredibile", però l'ente che ha pubblicato è di certo affidamento, sarebbe interessante leggere lo studio e le variabili consoderate perché i risultati riferiti sono:

- 1 ibrida a fuoco ogni 29
- 1 termica a fuoco ogni 65
- 1 elettrica a fuoco ogni 4.000

Cioè 29 e 65 vs. 4.000 (quattromila!) :emoji_astonished:

Numeri che fanno sorgere qualche dubbio sulla metodologia di elaborazione dei dati

Su questioni similari mi permetto un po' di presunzione dicendo che un minimo di esperienza la ho; datemi un database di dati rilevati e vi tiro fuori un numero un di risultati elaborati anche molto diversi tra loro

Un po come la "barzelletta" (virgolettata perchè lo è fino ad un certo punto) di quello che chiede quanto fa 2+2 ad un ingegnere ed ad un matematico.
Il matematico dopo pagine e pagine di calcoli e dimostrazioni risponde 4.
L'ingegnere risponde con una domanda "Quale deve essere il risultato ?"
 
Questi dati fanno davvero riflettere, e mi riferisco soprattutto al tasso di incendi delle vetture ibride, triplo di quello delle termiche pure.

Tutti oramai sappiamo che lo spegnimento di una batteria incendiata è molto più complesso che non per un serbatoio di benzina o gasolio, ma onestamente pensavo al pericolo delle elettriche pure. Invece, quelle "rischiose" sembrano essere le ibride, che avranno sì una batteria più piccola ma prendono fuoco tre volte più frequentemente delle termiche pure O^O
Da quello che ho capito loro partono con questo concetto.
Tutte le auto possono essere vandalizzate, soggette a incidenti, vittime di corto circuiti o malfunzionamenti.
Esssendo un comune denominatore si toglie o meglio c’è ma la probabilità non incide sul tipo di alimentazione rispetto ad un’altra.
Su gli anni prendono in considerazione da quando le elettriche sono comparse sul mercato.
Boh, quindi secondo questo studio su 60 milioni di ibride vendute nel mondo dal 1997 dovrebbero esserne bruciate circa 2,1 milioni di ibride. Oh, ci sta.
 
Scusa se torno su questo specifico punto, perché ho un episodio che mi aveva colpito molto.

Alcuni anni fa, in um parcheggio multipiano dove sistemavo l'auto in oraio di lavoro, prese fuoco un vecchio Land Rover Defender passo corto, motore diesel, mentre era parcheggiato a motore spento da tempo, a quanto pare per un corto circuito. Mezzo completamente incenerito così come vennero distrutte alcune auto poste a fianco e danneggiate altre più lontano, intervento pesante dei VVFF che in ogni caso riuscirono abbastanza rapidamenet a domare l'incendio prima che si danneggiasse la struttura in cemento armato.
Non c'erano gli sprinkler, nonstante la capienza di un paio di centinaia di posti, forse perché è una struttura provata non a rotazione e/o forse perché all'epoca della costruzione, circa 25 anni fa, non erano previsti (ma strutture pubbliche più antiche ce li hanno ... boh)
Ad ogni modo, fino a quel momento ero convinto che fosse molto difficile un incendio su motori diesel, invece ...
Si beh è evidente che un caso "non fa giurisprudenza" nel senso che sono davvero casi rari e circostanziati. In generale un'auto spenta è rarissimo che prenda fuoco da sola. Non dimenticare poi che le Land Rover classiche erano cablate dal "signore delle tenebre", Lucas.
La cosa su cui riflettere, ripeto, non è l'innesco (anche se le auto moderne sono spesso "attive" anche se spente, soprattutto elettriche e plug-in) ma la difficoltà di spegnimento.
 
Ma siamo sicuri che quei dati sono reali? Siccome a me sembrano un poco 'particolari' se si va in rete e si consultano portali USA si legge che in realtà quei dati sono stati divulgati da AutoInsuranceEZ che asserisce di averli presi dal Database proprio della NTSB ma poi facendo ricerche più approfondite si trova questo :


And the NTSB's spokesman told us, "There is no NTSB database that tracks highway vehicle fires. We do not know what data AutoInsuranceEZ used for its research, but it did not come from an NTSB database."

Quindi l'NTSB non ha quel tipo di dato e si trova che forse si sono sbagliati ed i dati vengono dal NHTSA, the National Highway Traffic Safety Administration che è un altro ente ma a proposito questi hanno detto che neanche loro hanno quei dati.

Quindi sembra che AutoInsuranceEZ ,che non è proprio al di sopra delle parti, abbia dato dati che non si sa da dove escono precisando una fonte non corretta.

Piccola aggiunga , i siti USA maliziosamente suggeriscono che si sia un poco esagerato sui numeri per far pensare che facilmente una vettura va a fuoco
 
vorrei sapere quali ibride..Mi sa che molte sono le finte ibride per omologazione, non vorrei che avessero raffazzonato e modificato alla carlona per rendere ibrido un termico per le omologazioni...
Credo un ibrido nativo sia fatto meglio.
Pure ipotesi, ma se si incendiano mooolto di più sia delle termiche che delle elettriche...
 
Ma siamo sicuri che quei dati sono reali? Siccome a me sembrano un poco 'particolari' se si va in rete e si consultano portali USA si legge che in realtà quei dati sono stati divulgati da AutoInsuranceEZ che asserisce di averli presi dal Database proprio della NTSB ma poi facendo ricerche più approfondite si trova questo :


And the NTSB's spokesman told us, "There is no NTSB database that tracks highway vehicle fires. We do not know what data AutoInsuranceEZ used for its research, but it did not come from an NTSB database."

Quindi l'NTSB non ha quel tipo di dato e si trova che forse si sono sbagliati ed i dati vengono dal NHTSA, the National Highway Traffic Safety Administration che è un altro ente ma a proposito questi hanno detto che neanche loro hanno quei dati.

Quindi sembra che AutoInsuranceEZ ,che non è proprio al di sopra delle parti, abbia dato dati che non si sa da dove escono precisando una fonte non corretta.

Piccola aggiunga , i siti USA maliziosamente suggeriscono che si sia un poco esagerato sui numeri per far pensare che facilmente una vettura va a fuoco
poi appunto è da vedere come fatta la statistica, Se sul totale circolante logicamente le elettriche sono più nuove di media delle termiche, più facile con la vecchiaia un impianto elettrico faccia i capricci
 
quindi qualcuno ha pensato di spedire un bancale di materiale da smaltire, per poi dargli fuoco mentre era dal corriere?
dai, siamo al limite dell'assurdo.
bruciano i magazzini di materiale da smaltire, ma spedirli, per poi dargli fuoco...

e' piu' semplice fare coi vecchi metodi, un buco in mezzo ad un campo, e nessuno lo scoprira' per decenni
No, la DDA è intervenuta perché a luglio c’è poco lavoro, quindi devono riempire i tempi morti.
Infatti ,gli incendi sospetti nel milanese negli ultimi anni sono tutti causati da biciclette dei rider di Glovo.
 
Questi dati fanno davvero riflettere, e mi riferisco soprattutto al tasso di incendi delle vetture ibride, triplo di quello delle termiche pure.

Tutti oramai sappiamo che lo spegnimento di una batteria incendiata è molto più complesso che non per un serbatoio di benzina o gasolio, ma onestamente pensavo al pericolo delle elettriche pure. Invece, quelle "rischiose" sembrano essere le ibride, che avranno sì una batteria più piccola ma prendono fuoco tre volte più frequentemente delle termiche pure O^O

Premesso che il dato sulle ibride,come hanno evidenziato altri,sembra eccessivamente alto.
Magari c'è stato un refuso e gli incendi sono si più frequenti ma non così tanto.
Quanto alla possibile spiegazione potrebbe dipendere dal fatto che sulle vetture ibride convivono due alimentazioni quindi più componenti,spazi ottimizzati al massimo soprattutto sulle vetture compatte per farci stare tutto,e poi temperature elevate dovute al motore termico.
Per la mia esperienza gli incendi che ho visto io non sono quasi mai stati generati da perdite di carburante ma quasi sempre da problemi elettrici uniti al fatto che nel vano motore qualche traccia d'olio c'è sempre.
Non molto tempo fa hanno dato fuoco a un furgone sotto casa dei miei.
Il primo pensiero ovviamente è stato il classico cortocircuito,poi il mezzo era datato quindi qualche perdita d'olio l'avrà avuta di sicuro a giudicare dalle macchie che c'erano sull'asfalto dove era sempre parcheggiato.
Invece pare che sia stato intenzionale.
E nonostante questo per tenere a bada l'incendio è bastata la canna dell'acqua in attesa dei vigili del fuoco che lo hanno estinto nel giro di pochi minuti.
 
poi appunto è da vedere come fatta la statistica, Se sul totale circolante logicamente le elettriche sono più nuove di media delle termiche, più facile con la vecchiaia un impianto elettrico faccia i capricci

ma prima di capire com'è stata fatta bisognerebbe capire chi l'ha fatta, perchè chi l'ha pubblicata dice che i dati li ha presi da un ente che però a suo volta dice che non ha alcuna statistica in merito.
In realtà su diversi articoli sempre USA si parlava di un altro ente(non ricordo quale) che parlava di un 0,4% di casi di incendio su un tot di auto immatricolate che mi sembra più realistico, per dire che quei dati sono abbastanza sospetti
 
E ci sarebbe da capire pure se sotto le ibride ci finiscono le dual fuel, quindi GPL e metano. E non solo quelle con una mini batteria come le Pandine.
 
che poi secondo me è un dato statistico anche non facilmente analizzabile soprattutto se arriva da paesi esteri, perchè in primis c'è da capire la causa dell'incendio, perchè se è doloso è un altra questione e francamente la dolosità di un incidendio si inserisce in un discorso molto più articolato e complesso
 
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