<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2098 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 28,2%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 5 12,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 17,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 35,9%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 12 30,8%

  • Total voters
    39
In Francia mi pare che la maggioranza dei voli interni siano stati tolti, dove c’era una buona alternativa via AV.
In Italia il Milano Roma aveva perso molto mercato, poi la scarsa manutenzione sulla linea ha portato ad un allungamento dei tempi , a ritardi sempre più frequenti, così che la navetta Milano Roma è tornata un opzione interessante.

ti seguo completamente, i voli domestici si devono limitare solo a zone in cui l'alternativa ferroviaria è poco fattibile o inesistente, per il resto secondo me piano piano scompariranno perchè poco convenienti sono tanti punti di vista.
Per quelli internazionali si entra in un discorso più ampio, togliamo gli intercontinentali che li non so come puoi farne a meno, ma anche quelli continentali se li limiti crei disparità, io per girare in UE ho 3 o 4 giorni per motivi professionali, cosi andare in auto o in treno è impossibile , devo necessariamente prendere l'aereo.
 
Magari non elitario ma nemmeno super accessibile.
Se non sbaglio gli Stati Uniti hanno puntato molto sul trasporto aereo anche per gli spostamenti interni.
Passatemi l'esempio,spero sia realistico,ma ho addirittura visto nei film personaggi che facevano i pendolari usando l'aereo.
Mi viene da pensare che in certi casi convenga spostarsi in aereo piuttosto che con gli altri mezzi.
Vogliamo seguire il modello statunitense che è di sicuro il più razionale e sostenibile?
Per chiarezza l'ultima frase è sarcastica.

Gli USA hanno sempre favorito i viaggi perchè se hai un paese di 5.000 km e non fai viaggiare la gente (oltretutto un paese con forti divisioni) il paese si frantuma , ma non è solo un discorso di voli che sono sempre stati facilitati ma anche di costo dei carburanti, è quindi una politica quella del viaggiare 'facile' che è necessaria , da noi questo aspetto è meno importante secondo me , anche se un paese unito con i mezzi di trasporto ha un valore aggiunto
 
Gli USA hanno sempre favorito i viaggi perchè se hai un paese di 5.000 km e non fai viaggiare la gente (oltretutto un paese con forti divisioni) il paese si frantuma , ma non è solo un discorso di voli che sono sempre stati facilitati ma anche di costo dei carburanti, è quindi una politica quella del viaggiare 'facile' che è necessaria , da noi questo aspetto è meno importante secondo me , anche se un paese unito con i mezzi di trasporto ha un valore aggiunto
Per noi vale lo stesso ma in ambito UE
 
ti seguo completamente, i voli domestici si devono limitare solo a zone in cui l'alternativa ferroviaria è poco fattibile o inesistente, per il resto secondo me piano piano scompariranno perchè poco convenienti sono tanti punti di vista.
Per quelli internazionali si entra in un discorso più ampio, togliamo gli intercontinentali che li non so come puoi farne a meno, ma anche quelli continentali se li limiti crei disparità, io per girare in UE ho 3 o 4 giorni per motivi professionali, cosi andare in auto o in treno è impossibile , devo necessariamente prendere l'aereo.
Ad esempio il Milano Parigi già oggi in treno è concorrenziale rispetto all’aereo, se pensi al tempo perso prima di arrivare in aeroporto ed il fatto che tendenzialmente gli aeroporti sono distanti dalla città. La differenza al netto di tutto è un oretta, ma con maggior agio di movimento a bordo.
E quando sarà pronto il valico Italia Francia, sarà ancora più concorrenziale.
Purtroppo un’Italia non vogliamo investire nel trasporto pubblico, vince sempre il trasporto privato stradale
 
L'overtourism è infatti un grave problema ad ogni latitudine.
Conviene viaggiare meno ma viaggiare meglio e riscoprire anche il senso del viaggio che non dovrebbe essere un istigazione al consumo smodato di qualunque spazio e risorsa.
io propongo ferie più lunghe, ferie di 3 mesi, così magari ci vado solo una volta in 2 anni e incuino meno coi trasporti.
Logicamente oltre a extraferie ci va il feriebonus
 
però perdonami , cosi si vuole piegare la società ai gusti personali, se non va bene quando questo è contrario all'automobilismo perchè deve essere giusto quando si tratta di altri mezzi di trasporto?
Avrai viaggiato anche tu mi pare, in quell'epoca dove le automobili erano davvero per tutti ma i voli "non proprio", o sbaglio? Ecco, io preferivo così rispetto ad oggi che, in pratica, è il contrario.
 
E cosa c'era di meglio ? Ma giusto per curiosità poi ognuno ha le sue idee giustamente
Di meglio c'era l'assenza totale di overtourism e gente che litigava col comandante per un insulso zainetto davanti all'uscita di sicurezza, ad esempio. Oppure migliori servizi a bordo, meno vincoli sui bagagli. In generale ricordo un maggior piacere nel viaggiare col mezzo aereo, opinione appunto personale in base alle mie esperienze di circa 30 anni.
 
Non hai alternative quando le distanze sono quelle e le persone si muovono (insieme alle merci) da sempre davvero senza vincoli, accade anche in Canada e Australia oppure in Brasile, che ha la flotta di elicotteri privati maggiore del mondo.

Quando le distanze sono importanti probabilmente non ci sono alternative,mentre su quelle medie imho il treno dovrebbe essere sempre preferibile.
Però credo che gli amici del forum si riferiscano agli spostamenti non necessari,non a quelli che invece servono per fare andare avanti un paese.
Io ad esempio trovo assurdo che in certi casi costi meno andare a fare una vacanza in aereo a 2000 km di distanza rispetto ad andare in macchina e percorrere un decimo di quella distanza.
 
Di meglio c'era l'assenza totale di overtourism e gente che litigava col comandante per un insulso zainetto davanti all'uscita di sicurezza, ad esempio. Oppure migliori servizi a bordo, meno vincoli sui bagagli. In generale ricordo un maggior piacere nel viaggiare col mezzo aereo, opinione appunto personale in base alle mie esperienze di circa 30 anni.

per me l'aereo è sempre stato un mezzo di trasporto, nel senso che ci salgo , ci mangio ci dormo e ci scendo, poi certo non è che debbo avere delle complicazioni ma che sul aereo devo degustare un vino o mangiare come ad uno stellato non mi interessa , ma sono punti di vista giustamente .
 
Io ad esempio trovo assurdo che in certi casi costi meno andare a fare una vacanza in aereo a 2000 km di distanza rispetto ad andare in macchina e percorrere un decimo di quella distanza.

li il problemè però è delle speculazioni nostrane io anni fa stavo in una casa in magagascar vicino ad un famoso villagio turistico, la sera certe volte trovavi italiani che uscivano scortati per fare una passeggiata e ci parlavo , in pratica erano saliti sul volo, arrivati li vedevono il mare e forse un paio di gite ma sempre blindati..al che gli si diceva ..ma non potevi andare in sardegna ? e quello ti rispondeva che in sardegna gli costava molto di più , quindi come dici tu il problema c'è ma è secondo me di speculazioni interne nostrane.
 
Ultima modifica:
Mah.
Quindi i prezzi per fare una vacanza senza allontanarsi troppo sarebbero gonfiati?
O i costi per chi lavora in quel settore sono molto più elevati che altrove e sono i prezzi stracciati volo più pernottamento che puzzano?
Perché anche su questo tema imho c'è un po' di ipocrisia da parte di chi magari a casa sua è un fervente sostenitore ad esempio di una maggiore equità,salari più giusti etc etc
E poi indossa i jeans prodotti dall'altra parte del mondo da lavoratori schiavizzati,compra frutta e verdura facendo finta di non sapere che al prezzo che propone la gdo dietro può esserci solo il capolarato e le vacanze le va a fare in paesi in cui certi diritti non sono minimamente garantiti.
Mi sembra che ci si scandalizzi solo in certi casi mentre in altri pur di avere quello che si vuole al prezzo desiderato si chiude un occhio,anche due.
 
Mah.
Quindi i prezzi per fare una vacanza senza allontanarsi troppo sarebbero gonfiati?
O i costi per chi lavora in quel settore sono molto più elevati che altrove e sono i prezzi stracciati volo più pernottamento che puzzano?
Perché anche su questo tema imho c'è un po' di ipocrisia da parte di chi magari a casa sua è un fervente sostenitore ad esempio di una maggiore equità,salari più giusti etc etc
E poi indossa i jeans prodotti dall'altra parte del mondo da lavoratori schiavizzati,compra frutta e verdura facendo finta di non sapere che al prezzo che propone la gdo dietro può esserci solo il capolarato e le vacanze le va a fare in paesi in cui certi diritti non sono minimamente garantiti.
Mi sembra che ci si scandalizzi solo in certi casi mentre in altri pur di avere quello che si vuole al prezzo desiderato si chiude un occhio,anche due.

Parliamo di villaggi internazionali che non è che si adeguano ai costi della vita del posto , di cui gli può fregare veramente poco , da noi per me c'è una speculazione troppo aggressiva che in alcuni casi rende conveniente andare più lontano dove i prezzi sono più normali . Guarda la Puglia ,era diventata la meta di quelli che prima andavano in Sardegna ma poi con l'aumento dei prezzi non ci riuscivano più, ora dalla Puglia c'è uno spostamento alla Calabria perché anche lì i prezzi sono aumentati.
 
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