Non è, o non è solo, una questione di autonomia (che peraltro fa comodo soprattutto per ridurre e/o ottimizzare i tempi morti, non come spesso si intende solo per chi percorre ogni giorno tanta strada). Un quadriciclo pesante è un mezzo che si colloca tra la microcar cittadina tipo Ami, quindi limitatissima fuori dalla cinta muraria, e la citycar con cui ci si può fare più o meno tutto, inclusa l'autostrada. Quindi, si porta appresso alcuni compromessi inevitabili: prestazioni, comfort, sicurezza, ADAS, autonomia. Mi sembra chiaro che tali compromessi risultano più o meno impattanti sulla fruibilità del mezzo, sia in assoluto (ad esempio, la mancanza del climatizzatore è per me motivo di esclusione assoluta), sia (soprattutto) in funzione del prezzo. E come abbiamo scritto più volte, il problema dei quadricicli pesanti è proprio il fatto che più li rendi "fruibili", più il listino si avvicina pericolosamente a quello di un'auto "vera". Non mi sembra di avere scritto cose esoteriche...