<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ho guidato in pista la Ferrari SF90! | Il Forum di Quattroruote

Ho guidato in pista la Ferrari SF90!

pilota54

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Vallelunga, 7 giugno 2026, ore 7.00. Breafing presso due dei box dell’autodromo.
Sono qui perché figlio e nuora, in occasione del mio 70mo compleanno (nel 2024), mi regalarono questa esperienza di guida (anche col contributo del figlio della mia compagna). Dovevo andare a Pergusa, ma la pista era inagibile, quindi il test è stato rimandato e spostato a Vallelunga.

Siamo tantissimi, scaglionati a gruppi e le vetture sono almeno 20, forse di più. La RSE è una struttura importante.

Iniziamo con il giro di pista a bordo dello “Shuttle”, un pulmino, per prendere conoscenza col tracciato. Poi finalmente “scendo” (si sta seduti a pochi cm da terra, come sui kart) dentro la vettura, una bellissima 488 turbo, 670 cv. Sottocasco e casco forniti dall’organizzazione.

Si parte. Il primo giro è di “apprendistato”, non spingo ovviamente e l’istruttore mi dà qualche dritta su come sfruttare meglio il motore.
La coppia in basso è enorme, tanto che si potrebbe persino fare il tornantino in terza, ma io lo faccio in seconda. L’accelerazione è da paura, in pochissimi secondi sono in quinta, e la frenata idem. Loro hanno messo un birillo ben prima di ogni curva, per riferimento,
ma io freno sempre dopo (tranne all’inizio). A tal proposito ho detto all’istruttore che sono un pilota (non si è mai “ex”….).

Nel terzo giro c’è il vero divertimento: metto tutte le marce, freno dopo, accelero prima, ricordo meglio le traiettorie (non giravo a Vallelunga da molti anni). Anche l’istruttore diventa più “buono” e mi lascia sfogare un po’.
Alla fine mi ha detto “sei andato bene, si vede che ci sai fare”. Beh, è una soddisfazione, soprattutto poi quando gli ho detto “Ho 72 anni”. “Cavolo, portati benissimo” ha risposto.

Ecco la Ferrari con la quale ho girato:



Ops! Ho sbagliato macchina. Non è una 488, ma una SF90. Quindi non ho una foto della “mia” macchina. Pazienza. Avrei dovuto dire a qualcuno di farmi una foto accanto alla macchina. Però ho la sim con tutti i giri, prima con la telecamera orientata sulla pista e poi con la ripresa dei due che eravamo a bordo.
 
Ultima modifica:
Vallelunga, 7 giugno 2026, ore 7.00. Breafing presso due dei box dell’autodromo.
Sono qui perché figlio e nuora, in occasione del mio 70mo compleanno (nel 2024), mi regalarono questa esperienza di guida. Dovevo andare a Pergusa, ma la pista era inagibile, quindi il test è stato rimandato e spostato a Vallelunga.

Siamo tantissimi, scaglionati a gruppi e le vetture sono almeno 20, forse di più. La RSE è una struttura importante.

Iniziamo con il giro di pista a bordo dello “Shuttle”, un pulmino, per prendere conoscenza col tracciato. Poi finalmente “scendo” dentro la vettura, una bellissima 488 turbo, 670 cv. Sottocasco e casco forniti dall’organizzazione.

Si parte. Il primo giro è di “apprendistato”, non spingo ovviamente e l’istruttore mi dà qualche dritta su come sfruttare meglio il motore.
La coppia in basso è enorme, tanto che si potrebbe persino fare il tornantino in terza, ma io lo faccio in seconda. L’accelerazione è da paura, in pochissimi secondi sono in quinta, e la frenata idem. Loro hanno messo un birillo ben prima di ogni curva, per riferimento,
ma io freno sempre dopo (tranne all’inizio). A tal proposito ho detto all’istruttore che sono un pilota (non si è mai “ex”….).

Nel terzo giro c’è il vero divertimento: metto tutte le marce, freno dopo, accelero prima, ricordo meglio le traiettorie (non giravo a Vallelunga da molti anni). Anche l’istruttore diventa più “buono” e mi lascia sfogare un po’.
Alla fine mi ha detto “sei andato bene, si vede che ci sai fare”. Beh, è una soddisfazione, soprattutto poi quando gli ho detto “Ho 72 anni”. “Cavolo, portati benissimo” ha risposto.

Ecco la Ferrari con la quale ho girato:

E bravo ! io la guidai su strada, ma fu quella che mi diede meno soddisfazione, soprattutto perché l'accompagnatore era un imbecille borioso e supponente, che pensava a magnificare le sue guide anziché alle esigenze del cliente, come avevano fatto invece tutti gli altri ; e questo, insieme alle prestazioni ovviamente bestiali dell'auto, mi rese impossibile tirarla, sia pure per brevissimo tempo. In ogni caso, mi era piaciuta di più la 458 Italia aspirata, ma non sarei in grado di dire fino a che punto fosse oggettiva la mia impressione.
In pista andrà sicuramente meglio, la realtà è che le prestazioni di certe auto d'oggi sono abbastanza esagerate per la strada.
 
E bravo ! io la guidai su strada, ma fu quella che mi diede meno soddisfazione, soprattutto perché l'accompagnatore era un imbecille borioso e supponente, che pensava a magnificare le sue guide anziché alle esigenze del cliente, come avevano fatto invece tutti gli altri ; e questo, insieme alle prestazioni ovviamente bestiali dell'auto, mi rese impossibile tirarla, sia pure per brevissimo tempo. In ogni caso, mi era piaciuta di più la 458 Italia aspirata, ma non sarei in grado di dire fino a che punto fosse oggettiva la mia impressione.
In pista andrà sicuramente meglio, la realtà è che le prestazioni di certe auto d'oggi sono abbastanza esagerate per la strada.

Sì, su strada non mi sarei divertito per nulla. In pista è tutta un’altra cosa. Poi Vallelunga è una pista che, a parte il tratto aggiuntivo recente, conosco discretamente avendoci girato 3 o 4 volte ed è una pista bellissima, molto guidata.
La Ferrari mi ha impressionato soprattutto come motore, un vero gioiello, come assetto me l’aspettavo più “piantata”, a volte invece sembra che ti voglia scappare via. Non è così facile da domare, data anche l’enorme potenza. Il sound è qualcosa di celestiale, assolutamente unico. Bellissime le “sgasate” automatiche in scalata.
Piuttosto leggero lo sterzo, me lo aspettavo un po’ più duro. Ma in pista gli sterzi appaiono sempre più leggeri.
 
(....) La Ferrari mi ha impressionato soprattutto come motore, un vero gioiello, come assetto me l’aspettavo più “piantata”, a volte invece sembra che ti voglia scappare via. Non è così facile da domare, data anche l’enorme potenza.
Penso dipenda dall'enorme coppia del motore sovralimentato, che oltretutto viene fuori già a basso regime. La 458 Italia, che ha 100 cv meno ma che ovviamente vengono fuori più gradualmente ed a regime maggiore essendo aspirata, lascia l'impressione di essere più stabile e granitica, più facile da gestire se si vuole pestare sul gas ; in realtà l'assetto dovrebbe essere molto simile, ma la coppia del motore turbo cambia gli equilibri dinamici, almeno questo è quello che sembrava a me.
 
Bravissimo Manlio, mi ha fatto emozionare leggere il tuo post, come fossi stato lì in auto con te, grazie per il bel racconto e congratulazioni perché ti sei divertito a "briglia sciolta" con un mostro da pista. :D

Guardando la foto però mi viene un grande dubbio, sicuro sia una 488?

Te lo dico perché da appassionato Ferrari i fari delle 488 sono più verticali e allungati verso i passaruota, però magari è una delle tante serie speciali fatte.
 
Bravissimo Manlio, mi ha fatto emozionare leggere il tuo post, come fossi stato lì in auto con te, grazie per il bel racconto e congratulazioni perché ti sei divertito a "briglia sciolta" con un mostro da pista. :D

Guardando la foto però mi viene un grande dubbio, sicuro sia una 488?

Te lo dico perché da appassionato Ferrari i fari delle 488 sono più verticali e allungati verso i passaruota, però magari è una delle tante serie speciali fatte.
E' vero, pare diversa anche a me....
 
Penso dipenda dall'enorme coppia del motore sovralimentato, che oltretutto viene fuori già a basso regime. La 458 Italia, che ha 100 cv meno ma che ovviamente vengono fuori più gradualmente ed a regime maggiore essendo aspirata, lascia l'impressione di essere più stabile e granitica, più facile da gestire se si vuole pestare sul gas ; in realtà l'assetto dovrebbe essere molto simile, ma la coppia del motore turbo cambia gli equilibri dinamici, almeno questo è quello che sembrava a me.

Sì, è proprio così.
 
Bravissimo Manlio, mi ha fatto emozionare leggere il tuo post, come fossi stato lì in auto con te, grazie per il bel racconto e congratulazioni perché ti sei divertito a "briglia sciolta" con un mostro da pista. :D

Guardando la foto però mi viene un grande dubbio, sicuro sia una 488?

Te lo dico perché da appassionato Ferrari i fari delle 488 sono più verticali e allungati verso i passaruota, però magari è una delle tante serie speciali fatte.

Non era la “mia”, ma dalla presa d’aria laterale mi è sembrata una 488! Se no cosa potrebbe essere?
 
Non era la “mia”, ma dalla presa d’aria laterale mi è sembrata una 488! Se no cosa potrebbe essere?
Così a naso sembrerebbe addirittura la SF90, ricordo che aveva quelle tre "righe" a led orizzontali nel quadratino basso del faro.

Salvo svarioni enormi hai fotografato un mostro da 1.000 cv! :D
 
Vallelunga, 7 giugno 2026, ore 7.00. Breafing presso due dei box dell’autodromo.
Sono qui perché figlio e nuora, in occasione del mio 70mo compleanno (nel 2024), mi regalarono questa esperienza di guida (anche col contributo del figlio della mia compagna). Dovevo andare a Pergusa, ma la pista era inagibile, quindi il test è stato rimandato e spostato a Vallelunga.

Siamo tantissimi, scaglionati a gruppi e le vetture sono almeno 20, forse di più. La RSE è una struttura importante.

Iniziamo con il giro di pista a bordo dello “Shuttle”, un pulmino, per prendere conoscenza col tracciato. Poi finalmente “scendo” (si sta seduti a pochi cm da terra, come sui kart) dentro la vettura, una bellissima 488 turbo, 670 cv. Sottocasco e casco forniti dall’organizzazione.

Si parte. Il primo giro è di “apprendistato”, non spingo ovviamente e l’istruttore mi dà qualche dritta su come sfruttare meglio il motore.
La coppia in basso è enorme, tanto che si potrebbe persino fare il tornantino in terza, ma io lo faccio in seconda. L’accelerazione è da paura, in pochissimi secondi sono in quinta, e la frenata idem. Loro hanno messo un birillo ben prima di ogni curva, per riferimento,
ma io freno sempre dopo (tranne all’inizio). A tal proposito ho detto all’istruttore che sono un pilota (non si è mai “ex”….).

Nel terzo giro c’è il vero divertimento: metto tutte le marce, freno dopo, accelero prima, ricordo meglio le traiettorie (non giravo a Vallelunga da molti anni). Anche l’istruttore diventa più “buono” e mi lascia sfogare un po’.
Alla fine mi ha detto “sei andato bene, si vede che ci sai fare”. Beh, è una soddisfazione, soprattutto poi quando gli ho detto “Ho 72 anni”. “Cavolo, portati benissimo” ha risposto.

Ecco la Ferrari con la quale ho girato:



Ops! Ho sbagliato macchina. Non è una 488, ma una SF90. Quindi non ho una foto della “mia” macchina. Pazienza. Avrei dovuto dire a qualcuno di farmi una foto accanto alla macchina. Però ho la sim con tutti i giri, prima con la telecamera orientata sulla pista e poi con la ripresa dei due che eravamo a bordo.
Idem.
Autodromo di Imola, Novembre 2024, Ferrari F8 Tributo, 5 giri.
Esperienza fantastica.
 
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