<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2047 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 29,7%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 4 10,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 18,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 37,8%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 11 29,7%

  • Total voters
    37
Cliente che aveva affittato un vecchio appartamento per canone modesto (mi pare 450 euro/mese), impianto elettrico "a norma" con differenziale e magnetotermico, linea di terra ecc..., contatore 3,3 kW

L'inquilino elettro-entusiasta aveva portato la potenza impegnata a 6,6 kW, con conseguente intervento del magnetotermico (non del differenziale "salvavita" ) e pretendeva di ...avere ragione.

Chiuso il problema con uno sfratto per morosità

Ok impianto a norma, non adeguamento impianto per paturnie energivore
 
Perfetto, è "solo" un tema di risorse, il che significa che, tecnicamente, aumentare la potenza disponibile per ogni singola unità abitativa è possibile. Non entro nel merito di come gestire le risorse, tema ostico e che esula dai contenuti del forum, ma l'impressione è che mantenere lo status quo sia altrettanto costoso. Benzina, gasolio e gas naturale non costano poco e in futuro potrebbero costare anche di più, sono fonti che dobbiamo importare per il 95% o giù di lì, se a questo aggiungiamo che nei prossimi decenni le principali case automobilistiche potrebbero produrre solo auto elettriche mi pare che l'unica soluzione sia quella di adeguarsi

Benissimo basta decidere da dove prendere i soldi necessari per incrementare la produzione di energia e potenziare la rete di distribuzione in modo che da qui a pochi anni più persone possibili siano messe in condizione di dire addio ai combustibili fossili per spostarsi, riscaldare la casa e cucinare.
Anche se probabilmente costerà di più.
A me va bene tutto.
Non ho figli quindi se vogliamo tagliare sulla scuola si può fare.
Godo di buona salute quindi se vogliamo tagliare sulla sanità ci sto.
Basta non fare finta che sia possibile trovare simili risorse senza inevitabilmente sottrarle ad altri settori perché temo che sia possibile solo per paesi ricchissimi.
 
Benissimo basta decidere da dove prendere i soldi necessari per incrementare la produzione di energia e potenziare la rete di distribuzione in modo che da qui a pochi anni più persone possibili siano messe in condizione di dire addio ai combustibili fossili per spostarsi, riscaldare la casa e cucinare.
Anche se probabilmente costerà di più.
A me va bene tutto.
Non ho figli quindi se vogliamo tagliare sulla scuola si può fare.
Godo di buona salute quindi se vogliamo tagliare sulla sanità ci sto.
Basta non fare finta che sia possibile trovare simili risorse senza inevitabilmente sottrarle ad altri settori perché temo che sia possibile solo per paesi ricchissimi.

Ma se a casa arriva una spesa imprevista ma necessaria che si fa ?
Il problema è che da noi non c'è consapevolezza energetica perché a parte le domeniche ecologiche e alte manifestazioni a costo quasi zero per la gente non si è mai vissuto in maniera drammatica il problema che per più della metà del mondo è esistenziale, cominciamo a fare capire questo anche in maniera diretta e forse il paese sarà pronto ad accettare sacrifici e cambiamenti.
 
sinceramente se tutto il mondo ( vedasi cina e limitrofi) corre verso l'elettrico anche adeguando gli impianti.

i prezzi dei materiali globalmente salgono per noi importatori, nel nostro paese dove iva & co. la fanno da padroni semplicemente non ci sarà MAI un adeguamento e piu' seriamente poca manutenzione.

chi parla di nucleare nel nostro paese sa di mentire , non siamo capaci a costruirlo ( siamo un paese dove ancora nel 2026 i ponti crollano vedasi Trigno e spendiamo sui 15 miliardi di euro per una centrale?), gestirlo, e non penso che una centrale nucleare sposti di alcunche' la bolletta del cliente finale anzi....il contrario.

poi il materiale vesadi uranio da chi andiamo a prenderlo ? corea del nord -kazakistan-russia-?

e dopo le scorie dove le mandiano nel solito paesino del sud italia visto che non esiste?

E quindi

Dopo che
-il nucleare " NOT in my garden "
-carbone come fanno un po' tutti....NO
-l' altro giorno ho messo un link dove su 1800 richieste per " impiantare, " il 70%, e' fermo da burocrazia inetta

DOBBIAMO PROPRIO MORIRE

!?!

L' ultima e' facile. Ci facciamo l' impiantito di una bella strada....Di quelle che portano al nulla
 
Benissimo basta decidere da dove prendere i soldi necessari per incrementare la produzione di energia e potenziare la rete di distribuzione in modo che da qui a pochi anni più persone possibili siano messe in condizione di dire addio ai combustibili fossili per spostarsi, riscaldare la casa e cucinare.
Anche se probabilmente costerà di più.
A me va bene tutto.
Non ho figli quindi se vogliamo tagliare sulla scuola si può fare.
Godo di buona salute quindi se vogliamo tagliare sulla sanità ci sto.
Basta non fare finta che sia possibile trovare simili risorse senza inevitabilmente sottrarle ad altri settori perché temo che sia possibile solo per paesi ricchissimi.


Un bel mi piace per lo stoicismo sempre piu' raro....
....Anche se manca....Ma, al mitico invito d' antan
" Date oro alla patria "

Chefffai
Daresti
ahahahahahahahahaahahahahahahahahah

??
 
E’ evidente che con l’avvento delle auto elettriche la situazione non potrà migliorare : tra l’altro prevedo che sarà sempre più difficile ottenere da ENEL l’aumento della potenza installata a 6 KW e oltre ; nel caso del mio condominio se molti lo facessero e se tutte le domande venissero accolte si dovrebbe costruire una seconda cabina .
In effetti quando ho chiesto l'aumento di potenza mi dissero che non era automatico, ma dovevano fare controlli tecnici e ci hanno messo tre mesi a darmi l'ok. Il mio caso è atipico credo rispetto le potenze installate da un privato. Casa mia ha tre contatori per un totale di 29kw di contratto che se sommo poi l'energia da fv nei momenti di picco posso aggiungere altri 10kw. Dagli storici non ho mai visto picchi più di 10kWh che potrei diminuire la potenza... ma per un futuro sempre più elettrico mi tengo impegnata questa potenza. Mia moglie ha una capacità sempre più crescente di accendere l'impossibile contemporaneamente... e per ora non abbiamo auto elettriche.

Ps ho rifatto tutto l'impianto di casa da zero e l'impianto naturalmente è trifase.
 
E quindi

Dopo che
-il nucleare " NOT in my garden "
-carbone come fanno un po' tutti....NO
-l' altro giorno ho messo un link dove su 1800 richieste per " impiantare, " il 70%, e' fermo da burocrazia inetta

DOBBIAMO PROPRIO MORIRE

!?!
per me, con le dovute cautele, va bene tutto.

tranne il nucleare, che gia' di suo era una base per ammortizzare il costo delle armi atomiche in determinate nazioni e NOn e' realizzabile.

il carbone a ricordo avevamo "girato" la centrale di porto tolle gia' chiusa, adesso faranno il villaggio "turistico" , come a mestre sopra le sversature vi hanno fatto il "giardino di venezia"....sono scelte.

per gli impianti fotovoltaici "medi-grandi" in mia regione siamo su attese di 5 anni (media tra i fortunati e sfortunati) per poter cominciare.
 
Ma se a casa arriva una spesa imprevista ma necessaria che si fa ?
Il problema è che da noi non c'è consapevolezza energetica perché a parte le domeniche ecologiche e alte manifestazioni a costo quasi zero per la gente non si è mai vissuto in maniera drammatica il problema che per più della metà del mondo è esistenziale, cominciamo a fare capire questo anche in maniera diretta e forse il paese sarà pronto ad accettare sacrifici e cambiamenti.

Scusa Paolo ma vogliamo davvero paragonare la rivoluzione del sistema di produzione e distribuzione dell'energia di un paese a una spesa imprevista come potrebbe essere per una famiglia sostituire un frigorifero o un guasto alla macchina?
Dai secondo me approcciare la questione con frasi tipo eh ma si deve fare senza minimamente entrare nel merito di come fare è estremamente semplicistico.
Anche le obiezioni tipo allora manteniamo lo status quo perché ci è tanto comodo sinceramente le trovo sbagliate.
Personalmente io nello status quo non sto bene per niente a non potermi permettere un'auto nuova e a vivere come dici tu le spese impreviste sempre con quel leggero terrore di non sapere se domani quei soldi potrebbero servirmi per altro.
Però cerco di essere realista e non vedo come il nostro paese possa mettere in atto i cambiamenti che vengono profetizzati,termine adattissimo credo.
Adesso saltano fuori i sacrifici ma a me non pare che oggi la mobilità non ne comporti,anzi.
Soprattutto per chi vive in una grande città.
Se andiamo avanti così secondo me ha davvero ragione Rovigolaw tanta gente andrà in bicicletta perché la vecchia soluzione non è più accettabile dal punto di vista ambientale e quella nuova semplicemente non se la può permettere.
Più sacrificio di così.
 
per me, con le dovute cautele, va bene tutto.

tranne il nucleare, che gia' di suo era una base per ammortizzare il costo delle armi atomiche in determinate nazioni e NOn e' realizzabile.

il carbone a ricordo avevamo "girato" la centrale di porto tolle gia' chiusa, adesso faranno il villaggio "turistico" , come a mestre sopra le sversature vi hanno fatto il "giardino di venezia"....sono scelte.

per gli impianti fotovoltaici "medi-grandi" in mia regione siamo su attese di 5 anni (media tra i fortunati e sfortunati) per poter cominciare.


Quindi....
Non vedendo nel tuo post sopra, grandi miglioramenti rispetto la mia iperbole:

".....DOBBIAMO MORIRE ? "....

Si'....Dobbiamo morire
 
Poi a parte la mobilità... avete presente quanto consumano i datacenter? Con lo sviluppo poi della AI i consumi faranno un salto. Spero che anche in questo paese si voglia innovare e non rimanere ancorati al passato.
 
Se a casa arriva una spesa imprevista ma necessaria cosa si fa?
Imho dipende dalla casa.
Se si tratta di una casa in cui le entrate sono buone e la gestione è oculata la spesa si affronta senza troppi patemi.
Se si tratta di una casa in cui le entrate non sono elevate ma la gestione è molto oculata e si cerca di risparmiare per i tempi bui la spesa si affronta ma con parecchi patemi.
Se si tratta di una casa in cui le gestione è poco oculata a prescindere dalle entrate beh sono cavoli amari perché semplicemente i soldi per gli imprevisti,o in questo caso spese prevedibili ma molto salate,non ci sono.
Quindi che si fa?
Ci si indebita?
Si taglia dove si può?
Si cercano soluzioni alternative meno costose?
Non lo so.
Però so che la nostra casa non è oculata né ricca,mi sorprende che non sia risaputo.
 
Scusa Paolo ma vogliamo davvero paragonare la rivoluzione del sistema di produzione e distribuzione dell'energia di un paese a una spesa imprevista come potrebbe essere per una famiglia sostituire un frigorifero o un guasto alla macchina?
Dai secondo me approcciare la questione con frasi tipo eh ma si deve fare senza minimamente entrare nel merito di come fare è estremamente semplicistico.
Anche le obiezioni tipo allora manteniamo lo status quo perché ci è tanto comodo sinceramente le trovo sbagliate.
Personalmente io nello status quo non sto bene per niente a non potermi permettere un'auto nuova e a vivere come dici tu le spese impreviste sempre con quel leggero terrore di non sapere se domani quei soldi potrebbero servirmi per altro.
Però cerco di essere realista e non vedo come il nostro paese possa mettere in atto i cambiamenti che vengono profetizzati,termine adattissimo credo.
Adesso saltano fuori i sacrifici ma a me non pare che oggi la mobilità non ne comporti,anzi.
Soprattutto per chi vive in una grande città.
Se andiamo avanti così secondo me ha davvero ragione Rovigolaw tanta gente andrà in bicicletta perché la vecchia soluzione non è più accettabile dal punto di vista ambientale e quella nuova semplicemente non se la può permettere.
Più sacrificio di così.

Per me è più la situazione per cui il tetto è pericolante e se non lo sistemi ti cade in testa
 
Poi a parte la mobilità... avete presente quanto consumano i datacenter? Con lo sviluppo poi della AI i consumi faranno un salto. Spero che anche in questo paese si voglia innovare e non rimanere ancorati al passato.
anche la' i datacenter in us , hanno portato rincari del 300% agli "autoctoni" e saturano la rete locale sia internet che elettrica... portando via acqua per raffreddare....

nel nostro paese dovrebbbero essere fatti a Milano.... auguri ai Milanesi del gruppo.
 
Poi a parte la mobilità... avete presente quanto consumano i datacenter? Con lo sviluppo poi della AI i consumi faranno un salto. Spero che anche in questo paese si voglia innovare e non rimanere ancorati al passato.
Per quello non siamo indietro, già investiti 7 dei 18 miliardi di euro previsti.
il problema è che la rete elettrica è al limite.
I Ceo delle aziende dicono che è obsoleta ,Terna dice che non è un problema...
 
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