<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2046 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 29,7%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 4 10,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 18,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 37,8%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 11 29,7%

  • Total voters
    37
È casa mia … e vedo che non hai notato che si tratta di un (raro) sistema a due fasi.
Quindi a casa propria uno può farsi l'impianto elettrico senza che vi metta le mani un esperto?
Buona a sapersi.

E non ho notato che è un sistema a 2 fasi perché non sono un elettricista, io vedo solo dei cavi ed un display digitale, tutto il resto mi è ignoto.
 
No : bisognerebbe rifare quasi tutte le cabine secondarie e molti dei cablaggi verso gli utenti , per non parlare dei problemi lato MT e AT .
PS : la potenza impegnata si esprime in KW , anche se sarebbe più corretto riferirsi alla potenza apparente , espressa in KVA , che prescinde dal fattore di potenza .
Pardon, mi è sfuggita l'h. Al di là di questo, riformulo la domanda: rifare le cabine, i cablaggi e tutto il resto è possibile? O si tratta di un'operazione tecnicamente irrealizzabile?
 
Ma perché vi limitate ai mezzi di trasporto?lo so che siamo su di un forum automobilistico ma su questo discorso non si può ragionare solo su un fattore, strutture inadeguate non hanno ricadute solo sui trasporti ma su tanti altri comparti non ultimo quello industriale e tecnologico , se non si continua ad investire sul aumento delle nostre capacità energetiche il problema non è andare in bicicletta ma restare fuori da tanti altri circuiti di sviluppo
Un progetto come questo dura decenni e deve prevedere necessariamente delle rimodulazioni nel corso del tempo ,e non può avere risultati totali immediati , non è che passi dallo 0 al 100% ma obbiettivi continui nel corso degli anni e probabilmente un processo di sviluppo senza fine

Allargare il discorso imho non fa altro che evidenziare ulteriori criticità,non che quelle legate alla sola mobilità siano poche.
Concordo sul fatto che ci vorranno decenni e proprio per questo chi la fa facile secondo me sbaglia di grosso.
Nessuno poi ha parlato di risultati totali e immediati ma parziali.
Garantire la possibilità di ricaricare a una percentuale minoritaria della popolazione ma non trascurabile come oggi e la stabilità della rete elettrica per tutti.
E a distanza di 9 anni.
Ma se ci mettiamo un anno per attivare una colonnina e ogni estate,ripeto senza ancora avere una diffusione significativa di vetture elettriche,come scoppia il caldo si verificano i blackout imho c'è poco da stare allegri.
 
Pardon, mi è sfuggita l'h. Al di là di questo, riformulo la domanda: rifare le cabine, i cablaggi e tutto il resto è possibile? O si tratta di un'operazione tecnicamente irrealizzabile?

Penso che il nocciolo della questione siano i costi.
Tutto è fattibile bisogna vedere di che cifre si parla.
Decine di miliardi probabilmente.
 
Pardon, mi è sfuggita l'h. Al di là di questo, riformulo la domanda: rifare le cabine, i cablaggi e tutto il resto è possibile? O si tratta di un'operazione tecnicamente irrealizzabile?
tutto si può fare, e con i dovuti tempi e modi, ci sono alcune società distributrici che lo stanno facendo con fondi non indifferenti:
 
Pardon, mi è sfuggita l'h. Al di là di questo, riformulo la domanda: rifare le cabine, i cablaggi e tutto il resto è possibile? O si tratta di un'operazione tecnicamente irrealizzabile?
Tutto è possibile , se ci sono le risorse necessarie : il punto dolente è proprio questo (in Italia ci sono 450000 cabine secondarie) .
 
Tutto è possibile , se si dispone delle risorse necessarie : è questo il punto dolente .
Perfetto, è "solo" un tema di risorse, il che significa che, tecnicamente, aumentare la potenza disponibile per ogni singola unità abitativa è possibile. Non entro nel merito di come gestire le risorse, tema ostico e che esula dai contenuti del forum, ma l'impressione è che mantenere lo status quo sia altrettanto costoso. Benzina, gasolio e gas naturale non costano poco e in futuro potrebbero costare anche di più, sono fonti che dobbiamo importare per il 95% o giù di lì, se a questo aggiungiamo che nei prossimi decenni le principali case automobilistiche potrebbero produrre solo auto elettriche mi pare che l'unica soluzione sia quella di adeguarsi
 
Praticamente : Non si fa perché costa anche se è necessario.
Se il mondo avesse ragionato così a quest’ora non andavamo al supermercato a fare la spesa ma nella foresta con arco e frecce a cacciare…
 
Perfetto, è "solo" un tema di risorse, il che significa che, tecnicamente, aumentare la potenza disponibile per ogni singola unità abitativa è possibile. Non entro nel merito di come gestire le risorse, tema ostico e che esula dai contenuti del forum, ma l'impressione è che mantenere lo status quo sia altrettanto costoso. Benzina, gasolio e gas naturale non costano poco e in futuro potrebbero costare anche di più, sono fonti che dobbiamo importare per il 95% o giù di lì, se a questo aggiungiamo che nei prossimi decenni le principali case automobilistiche potrebbero produrre solo auto elettriche mi pare che l'unica soluzione sia quella di adeguarsi

Eolico e solare....
Gia' dati per " desaparecidos "

??
 
Quindi a casa propria uno può farsi l'impianto elettrico senza che vi metta le mani un esperto?
Buona a sapersi.

E non ho notato che è un sistema a 2 fasi perché non sono un elettricista, io vedo solo dei cavi ed un display digitale, tutto il resto mi è ignoto.

Ci mancherebbe, ci sta. Ma ti voglio mostrare la corbelleria fatta da una ditta qualificata certoficata esperta etc etc


Anche qui si tratta di un impianto bifase, in una delle due sole città italiane dove mi consta essere più o meno la norma (almeno nelle zone meno recenti). ditta del posto quindi non pudire di essere all'oscuro (anche se il cercafase fa parte del set minimo di base ...), hanno messo lo scaricatore per gli impianti monofase (come fortunatamente avete a Milano). Eh, ma la ditta è certificata (e mi ha emesso pure le attestazioni ...).

Sistemo io, non preoccuparti (in ogni caso non concerne la sicurezza ma l'integrità delle utenze in caso di sovratensioni - ed in entrambi i casi c'è una carenza funzionale, che a casa mia ho risolto con una coppia di scaricatori di riserva e nell'altro risolverò sia con le riserve sia con il bypass - eh. gli italiani allentori tuttologi e pure elettricisti ... va' che a Milano avete una rete distributiva che .... mi taccio
 
sinceramente se tutto il mondo ( vedasi cina e limitrofi) corre verso l'elettrico anche adeguando gli impianti.

i prezzi dei materiali globalmente salgono per noi importatori, nel nostro paese dove iva & co. la fanno da padroni semplicemente non ci sarà MAI un adeguamento e piu' seriamente poca manutenzione.

chi parla di nucleare nel nostro paese sa di mentire , non siamo capaci a costruirlo ( siamo un paese dove ancora nel 2026 i ponti crollano vedasi Trigno e spendiamo sui 15 miliardi di euro per una centrale?), gestirlo, e non penso che una centrale nucleare sposti di alcunche' la bolletta del cliente finale anzi....il contrario.

poi il materiale vesadi uranio da chi andiamo a prenderlo ? corea del nord -kazakistan-russia-?

e dopo le scorie dove le mandiano nel solito paesino del sud italia visto che non esiste?
 
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