<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2045 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 29,7%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 4 10,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 18,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 37,8%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 11 29,7%

  • Total voters
    37
Resta il fatto che il mondo va in una direzione ben precisa
Per quanto riguarda l'infrastruttura elettrica, il mondo (Italia esclusa) è già andato nella direzione della "potenza" diversi decenni fa, a prescindere dalle fobie ambientaliste attuali che, spesso, finiscono per affossare anche i progetti infrastrutturali di produzione & distribuzione dell'energia, ancorché green. Quindi laddove hai una robusta rete distributiva e togli una centrale a carbone per mettere a punto una moderna strategia con unità a gas o nucleari, hai solo da guadagnarci. Noi non abbiamo né l'una né l'altra.
 
Ultima modifica:
....a cui aggiungerei la mia proposta per ampliare i loro orizzonti sul mondo del lavoro:


zappatori.jpg
Non sminuire le qualità necessarie per sciarzar i bietul... -:)
 
Da un po' fastidio però se evidenzi delle difficoltà oggettive che la risposta sia sempre allora vuoi continuare a bruciare fonti fossili oppure proverbi tipo chi ben comincia è a metà dell'opera.
Ma ci rendiamo conto che mancano solo 9 anni alla data in cui non esisteranno più alternative alla mobilità e si parla di adeguare la rete di produzione e distribuzione dell'energia elettrica che esiste da oltre un secolo ed è oggettivamente un colabrodo in certe zone?
Se voi siete sicuri che andrà tutto bene e non ci saranno enormi problemi complimenti per l'ottimismo ma la realtà imho purtroppo è quella che è.
Come già scritto da altri la rete è già inadeguata adesso a gestire i picchi di richiesta senza auto elettriche e forse anche solo la sempre maggiore diffusione di pompe di calore piani a induzione etc basta e avanza per porsi il problema.
Per me non ci sono né i soldi né il tempo necessari per assicurare anche solo a una fetta cospicua ma minoritaria della popolazione la possibilità di ricaricare un veicolo elettrico entro il 2035.
Finora tutto si è mosso con grande lentezza quindi le magagne non sono ancora venute fuori ma io di fiducia in chi dovrebbe anticipare queste problematiche sinceramente ne ho poca.
 
Ma ci rendiamo conto che mancano solo 9 anni alla data in cui non esisteranno più alternative...
Se voi siete sicuri che andrà tutto bene e non ci saranno enormi problemi complimenti per l'ottimismo ma la realta'...
Per me non ci sono né i soldi né il tempo necessari per assicurare anche solo a una fetta cospicua ma minoritaria della popolazione la possibilità di ricaricare un veicolo elettrico
Mi sembra realistica (per molti di noi) una transizione...a pedali (o sui mezzi pubblici)
 
Da un po' fastidio però se evidenzi delle difficoltà oggettive che la risposta sia sempre allora vuoi continuare a bruciare fonti fossili oppure proverbi tipo chi ben comincia è a metà dell'opera.
Ma ci rendiamo conto che mancano solo 9 anni alla data in cui non esisteranno più alternative alla mobilità e si parla di adeguare la rete di produzione e distribuzione dell'energia elettrica che esiste da oltre un secolo ed è oggettivamente un colabrodo in certe zone?
Se voi siete sicuri che andrà tutto bene e non ci saranno enormi problemi complimenti per l'ottimismo ma la realtà imho purtroppo è quella che è.
Come già scritto da altri la rete è già inadeguata adesso a gestire i picchi di richiesta senza auto elettriche e forse anche solo la sempre maggiore diffusione di pompe di calore piani a induzione etc basta e avanza per porsi il problema.
Per me non ci sono né i soldi né il tempo necessari per assicurare anche solo a una fetta cospicua ma minoritaria della popolazione la possibilità di ricaricare un veicolo elettrico entro il 2035.
Finora tutto si è mosso con grande lentezza quindi le magagne non sono ancora venute fuori ma io di fiducia in chi dovrebbe anticipare queste problematiche sinceramente ne ho poca.

Credo che nel 2031 si avranno le idee chiare sulla fattibilita' o meno del progetto Green per il 2035.
Credo anche che:
" Solo gli stupidi non cambiano mai idea "
 
Mi sembra realistica (per molti di noi) una transizione...a pedali (o sui mezzi pubblici)

La prima è tristemente probabile.
Una bici anche senza investimenti e infrastrutture ce la possiamo permettere tutti.
Usarla è un altro paio di maniche.

Mentre un'eventuale transizione non dico di massa ma numerosa verso i mezzi pubblici porterebbe a un collasso salvo potenziamenti e investimenti ingenti.
 
Ma perché vi limitate ai mezzi di trasporto?lo so che siamo su di un forum automobilistico ma su questo discorso non si può ragionare solo su un fattore, strutture inadeguate non hanno ricadute solo sui trasporti ma su tanti altri comparti non ultimo quello industriale e tecnologico , se non si continua ad investire sul aumento delle nostre capacità energetiche il problema non è andare in bicicletta ma restare fuori da tanti altri circuiti di sviluppo
Un progetto come questo dura decenni e deve prevedere necessariamente delle rimodulazioni nel corso del tempo ,e non può avere risultati totali immediati , non è che passi dallo 0 al 100% ma obbiettivi continui nel corso degli anni e probabilmente un processo di sviluppo senza fine
 
Per me non ci sono né i soldi né il tempo necessari per assicurare anche solo a una fetta cospicua ma minoritaria della popolazione la possibilità di ricaricare un veicolo elettrico entro il 2035.
Infatti non si farà nulla di tutto ciò su grande scala. A mio avviso i problemi da qui al 2035 saranno ben altri da affrontare e li stiamo toccando con mano proprio in questi ultimi 2-3 anni.
 
Non sono io che qui dentro ha scritto " le auto elettriche portano ai blackout". E il primo link scrive che le auto elettriche non portano ai blackout,

Sempre qui dentro ho scritto che i problemi di scarsa manutenzione e di temperature in superficie maggiori portano alla perdita di efficacia e corto dei cavi. Ed infatti Unareti ne parla come degrado di materiale.

Sempre valido il leit motiv di italiani popolo di santi, navigatori, allenatori ed ora pure elettricisti di prim'ordine.
Guarda che non l’ho scritto manco io. Ho invece sempre sostenuto che la rete elettrica esistente è già oggi inadeguata per la domanda attuale, lo sarà drammaticamente di più se mai esplodesse la richiesta di ricarica dei BEV.

Quanto al popolo di elettricisti …
… non sono del tutto un profano (fatto io me medesimo)

 
Ultima modifica:
Si può intervenire tecnicamente per avere almeno 6 kwh per ogni unità abitativa?
No : bisognerebbe rifare quasi tutte le cabine secondarie e molti dei cablaggi verso gli utenti , per non parlare dei problemi lato MT e AT .
PS : la potenza impegnata si esprime in KW , anche se sarebbe più corretto riferirsi alla potenza apparente , espressa in KVA , che prescinde dal fattore di potenza .
 
Guarda che non l’ho scritto manco io. Ho invece sempre sostenuto che la rete elettrica esistente è già oggi inadeguata per la domanda attuale, lo sarà drammaticamente di più se mai esplodesse la richiesta di ricarica dei BEV.

Quanto al popolo di elettricisti …
… non sono del tutto un profano (fatto io me medesimo)

OT
Immagino lavoro fatto con tutte le certificazioni, come quello di un elettricista qualificato, giusto?
 
No : bisognerebbe rifare quasi tutte le cabine secondarie e molti dei cablaggi verso gli utenti , per non parlare dei problemi lato MT e AT .
PS : la potenza impegnata si esprime in KW , anche se sarebbe più corretto riferirsi alla potenza apparente , espressa in KVA , che prescinde dal fattore di potenza .
in kW, non KW.
Come non esiste il mwh, il MWH, il MwH, ma il MWh.
 
No : bisognerebbe rifare quasi tutte le cabine secondarie e molti dei cablaggi verso gli utenti .
PS : la potenza impegnata si esprime in KW , anche se sarebbe più corretto riferirsi alla potenza apparente , espressa in KVA , che prescinde dal fattore di potenza .
Ovvio.
A parte la semplificazione di cosφ=1, con lavapiatti, lavatrice, asciugatrice, clima e induzione ti servono almeno 4kW (che diventano 5 per 3 ore se ben ricordo) o meglio 5kW (cioè 6kW per 3 ore), ovviamente a patto di gestire i carichi.

Io attualmente gestisco tutto con 4kW, ma sto valutando un ulteriore passaggio ai 5kW (prima che blocchino la possibilità)
 
Back
Alto