<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2036 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 29,7%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 4 10,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 18,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 37,8%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 11 29,7%

  • Total voters
    37
secondo me se si fa un sondaggio generale ogni italiano avrebbe un settore specifico dove investire i soldi pubblici , e probabilmente quello che a me interessa per altri è visto come uno sperpero di denaro, da questo poi di conseguenza il fatto che ognuno taglierebbe tranquillamente le cose che ha lui non interessano investendo solo in quelle che interessa. Torno quindi al discorso fatto prima , o si è convinti di vivere in un paese dove ogni cittadino ha una maturità, esperienza e profondità di pensiero per decidere cosa è giusto o cosa non lo è per la collettività ( io sono il primo ad essere conscio di non averlo a 360°) o ci si deve affidare a chi concentra la sua esperienza per vagliare dove è utile investire in soldi pubblici senza piegarsi ai desiderata di altri
 
Secondo me la risposta è più semplice di quel che si pensi.

La specializzazione si sta dimostrando fallimentare perché esser vincolati a poche cose lega mani e piedi ai destini di quelle. Serve quindi differenziare e per farlo serve che l'impresa non sia tartassata ancor prima di nascere.
Serve poi ridare dignità alla manifattura ed ai lavori che servono la comunità prendendosene cura.

A titolo di esempio. Una amena stazione ferroviaria svizzera.
C'era personale dedicato (in divisa delle ferrovie) a mantenerla ordinata e pulita, intendo dire oltre a spazzare c'eran quelli che pulivano i cestini della spazzatura con straccio e Lysoform ed altri a fare ritocchi di vernice ove serviva, altri ancora a occuparsi di erba ed erbacce perfino sui binari.
Un mondo migliore passa anche da queste cose.
 
Una amena stazione ferroviaria svizzera.
C'era personale dedicato (in divisa delle ferrovie) a mantenerla ordinata e pulita, intendo dire oltre a spazzare c'eran quelli che pulivano i cestini della spazzatura con straccio e Lysoform ed altri a fare ritocchi di vernice ove serviva, altri ancora a occuparsi di erba ed erbacce perfino sui binari.
Per non parlare del personale di macchina che lucida i mancorrenti delle locomotive (visto di persona a Lucerna). Parlane coi sindacati italiani, poi facciamo grasse risate.
 
Per non parlare del personale di macchina che lucida i mancorrenti delle locomotive (visto di persona a Lucerna). Parlane coi sindacati italiani, poi facciamo grasse risate.
Esatto anche a bordo molta cura e attenzione.
Noi abbiamo sostituito gli operai con gli impiegati, poi facciamo le gare al massimo ribasso per un passaggio di pulizia al mese. :emoji_sleeping:
 
Continuo a trovare strano che certi problemi vengano accettati dicendo ci dobbiamo convivere,e magari lucrandoci sopra e cercando di aggravarli come succede ad esempio per il gioco d'azzardo che viene spinto sempre di più,e in altri casi invece irrealisticamente si invoca la massima severità.
Comunque per me il fumo non è affatto qualcosa con cui dovremo convivere per sempre.
Altri paesi secondo me hanno adottato una tattica intelligente ponendo il divieto molto avanti,tanto che riguarda le generazioni giovanissime che ancora non hanno iniziato a fumare.
Magari ci vorranno decenni finché le generazioni più vecchie saranno vive potranno continuare a fumare, probabilmente con restrizioni e costi sempre maggiori.
Ma si arriverà prima o poi ad avere la maggioranza della popolazione che non ha mai preso un mani una sigaretta e allora probabilmente non servirà nemmeno più vietarne la vendita.
Noi non saremo mai in grado di attuare qualcosa del genere.
In realtà per come la vedo io non solo certi problemi sono stati affrontati, ma c'è una grande attenzione soprattutto verso i più giovani.

Basti ricordare anche solo pochi lustri fa l'odore di sigaretta che impestava immancabilmente gli abiti con cui si usciva, si fumava nei ristoranti mentre si mangiava (!!!), si fumava nei locali (in una maniera pazzesca, c'era sempre "nebbia"), si fumava nei centri commerciali, si fumava a scuola (lo ricordo benissimo), ora sono stati posti tanti divieti, quindi non è vero a mio avviso che "si accetta senza far niente.

Lo stesso si può dire per l'alcol o il gioco di azzardo, sono state messe regole e controlli, viene fatta una grandissima attività informativa e propedeutica: nella scuola dove vanno le mie figlie, la maggiore ha già fatto due incontri dedicati a fumo/alcol/droghe con degli educatori e degli psicologi che chiaramente adattano discorso e ragionamenti all'età dei ragazzi, molti amici riferiscono di incontri e sessioni simili un po' in tutte le scuole del circondario.

Anche nel campo delle pubblicità il tabacco è sparito e l'alcol è limitato nel "numero" e a fasce orarie ben precise (quelle di maggior frequentazione dei giovani).

Poi chiaramente ciascuno di noi avrà un suo pensiero e potrà preferire misure più pesanti o divieti totali e draconiani (com'era durante il protezionismo in America), però non trovo corretto dire che "certe cose sono accettate e ci dobbiamo convivere" semplicemente perché non è vero a mio modo di vedere e i passi fatti sono tanti (e altri ne verranno, è un "processo").
 
Lo stesso si può dire per l'alcol o il gioco di azzardo, sono state messe regole e controlli, viene fatta una grandissima attività informativa e propedeutica: nella scuola dove vanno le mie figlie, la maggiore ha già fatto due incontri dedicati a fumo/alcol/droghe con degli educatori e degli psicologi che chiaramente adattano discorso e ragionamenti all'età dei ragazzi, molti amici riferiscono di incontri e sessioni simili un po' in tutte le scuole del circondario.
Su questo le cronache non ti aiutano ... l'alcool è molto diffuso nei giovani e giovanissimi e nei locali lo vendono senza problemi .. ogni fine settimana portano dei giovani in ospedale in coma etilico o con altre problematiche .. il locale dove hanno consumato se gli dice male prende una settimana di chiusura che non è poi un gran danno se consideri che lavorano solo nel we.
 
In realtà per come la vedo io non solo certi problemi sono stati affrontati, ma c'è una grande attenzione soprattutto verso i più giovani.

Basti ricordare anche solo pochi lustri fa l'odore di sigaretta che impestava immancabilmente gli abiti con cui si usciva, si fumava nei ristoranti mentre si mangiava (!!!), si fumava nei locali (in una maniera pazzesca, c'era sempre "nebbia"), si fumava nei centri commerciali, si fumava a scuola (lo ricordo benissimo), ora sono stati posti tanti divieti, quindi non è vero a mio avviso che "si accetta senza far niente.

Lo stesso si può dire per l'alcol o il gioco di azzardo, sono state messe regole e controlli, viene fatta una grandissima attività informativa e propedeutica: nella scuola dove vanno le mie figlie, la maggiore ha già fatto due incontri dedicati a fumo/alcol/droghe con degli educatori e degli psicologi che chiaramente adattano discorso e ragionamenti all'età dei ragazzi, molti amici riferiscono di incontri e sessioni simili un po' in tutte le scuole del circondario.

Anche nel campo delle pubblicità il tabacco è sparito e l'alcol è limitato nel "numero" e a fasce orarie ben precise (quelle di maggior frequentazione dei giovani).

Poi chiaramente ciascuno di noi avrà un suo pensiero e potrà preferire misure più pesanti o divieti totali e draconiani (com'era durante il protezionismo in America), però non trovo corretto dire che "certe cose sono accettate e ci dobbiamo convivere" semplicemente perché non è vero a mio modo di vedere e i passi fatti sono tanti (e altri ne verranno, è un "processo").
Sul fumo concordo, sull'alcol mica tanto. Mi sembra che bere come grondaie sia una specie di must per i giovanissimi/e...
 
Mi sembra che bere come grondaie sia una specie di must per i giovanissimi/e...

vero, nella mia di generazione , parliamo di quella diventati maggiorenni negli anni 90 era molto calato come fenomeno(almeno dalle mie parti) poi ho notato che è ricominciata ad essere una moda quella di bere, anche il semplice fatto di farsi vedere con un bicchiere in mano fa tendenza
 
Zero_cilindri ha scritto:
Se penso che la mia ID.4 pesa più del doppio della tua Swift, ha 5 volte la tua coppia ( 545 Nm ) ed è oltre 3 volte più potente ( 286 cv ) ma al km costa la metà, mi vien da ridere. Ben venga questo futuro.

Dovresti mettere nel conto anche il costo che hai sostenuto per realizzare l'impianto fotovotaico, facile parlare con due portafogli, uno dei quali finanziato dalle tasse che "tutti" o quasi paghiamo.
 
Su questo le cronache non ti aiutano ... l'alcool è molto diffuso nei giovani e giovanissimi e nei locali lo vendono senza problemi .. ogni fine settimana portano dei giovani in ospedale in coma etilico o con altre problematiche .. il locale dove hanno consumato se gli dice male prende una settimana di chiusura che non è poi un gran danno se consideri che lavorano solo nel we.
Sul fumo concordo, sull'alcol mica tanto. Mi sembra che bere come grondaie sia una specie di must per i giovanissimi/e...
Come detto è un percorso, certamente migliorabile, ma da "gestire". Sicuramente sul fumo si è un po' più avanti che sull'alcol, però come informazione e alert ai ragazzi (almeno nella mia esperienza diretta e riportata da famiglie con figli più o meno dell'età delle mie) sono equiparate.

C'è divieto di vendita ai giovani, capita che un locale venga chiuso per una settimana (che comprende il weekend) generando danni anche importanti ai proprietari.

Poi come si è sempre fatto, si mandano i maggiorenni del gruppo (fratelli, cugini, amici) al supermercato a comprare ruhm, vodka e gin così da fare il grosso dei cocktail più tradizionali a casa, questo è lo "spazio" su cui si cerca di intervenire come genitori e come approfondimenti scolastici. ;)
 
Zero_cilindri ha scritto:
Se penso che la mia ID.4 pesa più del doppio della tua Swift, ha 5 volte la tua coppia ( 545 Nm ) ed è oltre 3 volte più potente ( 286 cv ) ma al km costa la metà, mi vien da ridere. Ben venga questo futuro.

Dovresti mettere nel conto anche il costo che hai sostenuto per realizzare l'impianto fotovotaico, facile parlare con due portafogli, uno dei quali finanziato dalle tasse che "tutti" o quasi paghiamo.
Occhio che non credo abbia fotovoltaico, i calcoli sul costo chilometrico elettrico li fa con il costo del kWh in bolletta elettrica avendo il garage collegato al contatore domestico di cui diventa estensione.
 
capita che un locale venga chiuso per una settimana (che comprende il weekend) generando danni anche importanti ai proprietari.
Che danni vuoi causare a locali che ospitano 1000-2000 ragazzi a sera e ti fa pagare 20-25 euro solo per entrare comprendendo una bevuta dal costo irrisorio e che poi ti vende quelle successive a 8-10 euro per un mistume di schifezze anch'esse dal costo risibile cadauna.
 
Comunque sia, le accise sui carburanti sono da togliere, o da ridimensionare fortemente, ne guadagnano tutti... belli e brutti.
Poi sono convinto che comunque allo stato i soldi arrivano sotto altre forme, vuoi solo perchè coi carburanti più economici le persone, e le merci, girano di più e alla fine portano più entrate tra iva e altre tasse... esempio maggiori introiti dovuti a maggiori costi di manutenzione, acquisto, trapasso di autoveicoli... pedaggi autostradali... fino all'iva sui famosi Camogli o Fattoria dell'Autogrill.
Per dire che, alla fine, di soldi ne entrerebbero forse anche di più dei 26 - 27 miliardi attuali.

imho ovviamente.... ma so che anche nel vostro subconscio la pensate allo stesso modo...
 
....., vuoi solo perchè coi carburanti più economici le persone, e le merci, girano di più e alla fine portano più entrate tra iva e altre tasse...
e qui caschi male.
se dici che girano di piu', consumano di piu', emettono piu' co2... no, vedrai che ci sara' chi non apprezza.
piu' facile che le alzino, cosi' la gente gira di meno, al grido di "
"chi inquina paghi"
 
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