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Tempo di elettrico: news, analisi di mercato, modelli, tecnologia, anticipazioni, avvistamenti, ovvero tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici

no, la cimiciona, carica max 7kW se usi il cavo che hai nel baule, con una colonnina compatibile.
se usi una colonnina da 300kW, carica alla massima capacita' dell'auto. che dipende appunto dall'auto e pure da quanto e' carica.
300kW sono il massimo, ma non e' mica detto che ci arrivi sempre
Corretto, il limite di carica DC della Mokka (e di tutte le Stellantis gemelle, mille modelli) come scritto sopra è 100 kW.

Per arrivare a sfruttare 200/300 kW servono auto elettriche con batterie e sistemi di carica "davvero cazzuti" come Tesla, qualche Hyundai/Kia e molte cinesi soprattutto sul "premium andante" vedi Polestar, Zeekr, ecc.
 
Tutte quelle che ho visto, usato e provato hanno sempre avuto il classico connettore standard CCS COMBO 2 che appunto consente di attaccare il cavo tipo 2 per ricarica AC e anche le "pistole" delle colonnine rapide.

L'unica vista con connettore diverso (per cui devi obbligatoriamente cercare colonnina DC ad hoc) è stata una Leaf in un concessionario, è interessante, se vuoi dircelo, sapere che auto elettrica hai e che connettore usa.

Sulle colonnine a2a che uso a Milano a dir la verità c'è un altro connettore in basso con un formato diverso e credo limitato a 3 kW ma non ho mai visto nessuna auto che vi fosse attaccata.
una suzuki across, viene fornita con un carichino domestico e un cavo di tipo 2 per le ricariche da colonnina
 
Cit. Cuorem
Ti va di condividere con noi i ragionamenti di convenienza che hai fatto?

È un peccato, già immaginavo tuoi messaggi in cui raccontavi le "peripezie elettriche" con un'auto che in forum ancora non ha nessuno. ;)

Allora parto dal concetto di autonomia. L'autonomia non è un vincolo è sostanzialmente un dato di fatto..

Supponiamo che la mia auto avesse un serbatoio da 9l, e ci sono auto che lo hanno, vedi auto a metano......dovrei rifornirmi semplicemente più spesso rispetto a che se ne avessi 90....

Quindi un'auto a pile utilitaria è sostanzialmente un'auto che ha un serbatoio di 5-9l....equivalenti....più o meno....

Il problema usando l'utilitaria come un'utilitaria l'auto elettrica non si pone se si ha ricarica domestica. Se non la si ha si deve "pianificare"

Premesso che mia moglie gira la chiave e và, e già quella che ha il bottone anzichè la chiave.....del resto non vuole sapere nulla.....

Quello che purtroppo o almeno per il momento mi ha fatto defalcare l'idea dell'elettrico, e di quell'auto elettrica è la ricarica pubblica. Dovrei avere due abbonamenti, nessuno dei quali economicamente vantaggioso per avere una relativa tranquillità di ricarica gestibile ed inoltre coi turni diventa difficile pianificare.

Recatomi dall'agente ho poi visto che questi stalli sono vuoti solo in periodi diciamo così "morti"men tre nel quotidiano cominciano ad avere un loro tran tran....

Tran tran condivisibile e condiviso non fosse che occupazioni abusive o impertinenti guastano un pò la festa.

Purtroppo la mia situazione come quella di molti al di là del mero aspetto economico di consumo, che di fatto minimizza il vantaggio dell'efficienza dato un costo dell'energia elevato rispetto ai carburanti fossili, è poco gestibile per un elettrico....

In soldoni stasera mia moglie torna alle nove la colonnina relativamente vicina è libera o occupata dai turisti tedeschi dell'hotel o da altri? Domani e dopodomani le colonnine in altro sito sono non utilizzabili per il giro di Italia......insomma.....limiti non derivanti da cattiva organizzazione o altro, proprio limiti tecnici....

Poi al di là di questo dovrei prima provare, cosa che mi riprometto di fare, almeno altre due o tre elettriche che dicono siano valide....e anche un europea solo almeno per "rispetto"
 
@Divergent
@arizona77

Bisogna fare un po di chiarezza.
Quella che vedete sotto al centro è la presa di ricarica dell'auto che da 5 anni a questa parte è stata unificata ed è la stessa per tutte le auto europee.
Il cavo a destra è quello in dotazione dell'auto e serve per la corrente AC e va messo nella parte cerchiata di giallo in auto e nella colonnina (alto a destra).
Mentre la spina a sinistra è la CCS2 e serve per la ricarica DC ed è attaccata alla colonnina con il suo cavo.
In realtà la corrente viene portata solo dai 2 buchi in basso, cerchio viola, ma viene fornita anche del connettore superiore anche se finto per avere più stabilità una volta inserita dato che ha un certo peso.



Tutte le batterie e sottolineo tutte le batterie devono essere ricaricate in corrente continua, quindi se si usa la DC la corrente viene direttamente immagazzinata in batteria se si usa la corrente alternata AC prima deve essere traformata in continua e poi viene diretta in batteria.

La trasformazione avviene sull'auto con il caricatore di bordo appunto.
La maggior parte sono da 11 kw ma alcune, cinesi, utilizzano il 6,4 o il 7 kw. Mentre altre, segmento D e E come optional offrono anche la versione da 22 Kw.
Cio vuol dire che qualsiasi potenza in AC gli applicate superiore al vostro caricatore non conterà nulla. Ad esempio la ID.4 ha un caricatore di bordo AC da 11 kw, anche se ce ne applico 22 di kw sempre a 11 ricaricara. Se ce ne applico una da 7kw ci metterà circa il 40% di tempo in più.
Quindi un dato che bisogna sapere è da quanti kw è il vostro caricatore di bordo

Mentre in DC avviene la stessa cosa, ma il limite massimo non viene dato da un caricatore, ma dal limite fisico stesso della batteria.
Ad esempio la ID.4 viene data con una potenza massima in DC di 135 kw, ora dopo l'aggiornamento portata a 175 ma è un altro discorso, quindi tutte la potenze superiori non serviranno a nulla per farla andare più veloce.
Semmai, dato che se qualcun d'altro si attacca alla stessa colonnina la potenza si dimezza, quindi se ne usate una da 400 kw sempre 200 kw ne usufruite e sempre al massimo ( teoricio ) la votra auto ricarica. Se invece ne usate una da 100 kw ci metterete il 35% di tempo in più.
Anche qui sapere quale potenza massima può accettare la vostra batteria è utile.
 
Molto meno, devi guardare il costo marginale non il costo medio. E con i contratti che hanno loro. Faccciamo alla grande 10-15 centesimi più Iva al kWh?

Premesso che è passato un po' di tempo la mia esperienza diretta conferma quando scrivi.
Ho visto le fatture che la società che gestiva un centro commerciale emetteva nei confronti degli affittuari che non avevano un proprio contatore,con la dicitura spese accessorie (mi sono sempre chiesto come mai).
E non tantissimo tempo fa la vendevano a 19 centesimi al kWh,presumo non andando in pari ma guadagnandoci qualcosa.
Inoltre avevano dei contratti di ferro con prezzi bloccati anche per 3 anni.
Cosa che li ha protetti dai rincari quando c'è stata la pandemia e poi lo scoppio della guerra.
Almeno finché non hanno dovuto rinegoziarli.
 
Ma allora

perche Zero

dice che da me, a FE

non c'e' nessuno a ricaricare

perche' le colonnine sono

troppo potenti

??
Allora il ragionamento che le aziende energetiche hanno fatto e fanno tutt'ora è questo, anche se qualcosa sta cambiando.
Si è suppostto che per un certo periodo, fin quando le colonnine non fossero diffuse, l'aquirente tipo di un'auto elettrica fosse quello che avrebbe avuto la possibilità di ricaricarla a casa. Infatti la media di chi acquista un'auto elettrica senza box oggi va dal 20 al 30% nelle metropoli, tipo Roma, Milano, al 0-10% in tutte le altre.
E dato che i clienti di un centro commerciale/supermercato sono della zona mettere una DC per quelle persone sarebbe quasi inutile se tanto vanno e vengono e ricaricano a casa.
Ma allora perchè le hanno messe, soprattutto le 300 kw di Ewiva che si vedono nel tuo post, e le mettono tutt'ora ?
Perchè all'inizio ma anche oggi nella rete autostrdale non ci sono ancora molte colonnine per una questione burocratica, infatti non tutte le aziende vincono o hanno acesso ai bandi, poi ci sono i permessi, ecc.ecc.
Si faceva prima e si fa ancora adesso metterle appena fuori dai caselli autostradali ma non nel nulla, ma appunto nei centri commerciali e/o supermercati perchè così chi deve ricaricare ha anche dei servizi, oltre al fatto che qualsiasi azienda energetica le può mettere senza molti problemi.
Quindi quelle colonnine almeno inizialmente e in alcune zone anche ora non servono per la "popolazione locale" ma soprattutto chi è di passaggio e chi percorre quell'asse di autostrada e ha bisogno di ricaricare se non trova la colonnina in un autogrill.
Infatti la statistica dice che in tutta la rete autostrdale ci sono ben 4500 colonnine fast entro 3 km dai caselli autostradali.
Allora adesso un altra domanda viene spontanea, perchè se ci sono già continuano a metterle ?
Semplice, perchè la percentuale di chi ha un'auto elettrica ma non un box o un luogo dove ricaricare sta crescendo, quindi si suppone che prima o poi in una potenziale zona si comincino a vedere i clienti che piuttosto di trovare una ricarica lenta magari lontano da casa ricaricano in DC in pochi minuti e via, magari mentre fanno la spesa.
Ripeto dalle mie parti fino a 2 anni fa non ce ne era nessuna, oggi puoi vedere la foto sotto presa dal navigatore dell'ID.4. E guarda i tagli delle potenze.

 
Ultima modifica:
Le colonnine "veloci" (DC) HANNO un cavo pesantuccio (è raffreddato) …
Ovviamente deve essere raffreddato in quanto si cerca di far finta di ignorare quanto scoperto dai vari signori Volta, Ampere, Watt, Joule, Ohm
(Banalmente, basta gugolare “portata cavi elettrici)
Che poi, non è che raffreddando il cavo si risolve il problema della resistenza, semplicemente lo si maschera, aggiungendo il consumo del sistema di refrigerazione alla dissipazione (spreco) dovuta alla sezione insufficiente.
 
Ovviamente deve essere raffreddato in quanto si cerca di far finta di ignorare quanto scoperto dai vari signori Volta, Ampere, Watt, Joule, Ohm
(Banalmente, basta gugolare “portata cavi elettrici)
Che poi, non è che raffreddando il cavo si risolve il problema della resistenza, semplicemente lo si maschera, aggiungendo il consumo del sistema di refrigerazione alla dissipazione (spreco) dovuta alla sezione insufficiente.
....e che comunque si paga.....
 
Niente o fanno i sistemi ad induzione come si deve.....oppure con queste ricariche non se ne viene a capo....
con l'induzione e' ancora peggio.
l'efficienza e' piu' scarsa, per non dire pessima, se non ti posizioni perfettamente, centrando le due bobine.
inoltre, devi anche disfare l'asfalto per posarle.
 
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