<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2021 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 30,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 4 11,1%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 19,4%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 38,9%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 10 27,8%

  • Total voters
    36
il punto è che fotovoltaico ed eolico non possono garantire adeguata erogazione di energia quando non c'è abbastanza...sole e/o abbastanza vento, per cui occorre avere di scorta impianti a gas/carbone/idroelettrico o nucleare

Doppia potenza installata = sistema antieconomico

Non ho idea se in Spagna, come da noi, le energie cosiddette rinnovabili vengono incentivate/finanziate con oneri a carico degli utilizzatori

Per il mio modesto contatore 3 kW, benché la componente energia mi venga addebitata 0,0984 €/kWh, pago il prezzo "finito" di circa 30 cent/kWh, il triplo

La transizione con il portafoglio degli altri

Please....

Non mi girare il coltello nella piaga,
visto che seppur di poco, io, pago pure di piu'
 
C'è stata una evidente falla nella programmazione

Installare impianti capaci di produrre il doppio del fabbisogno è stato un evidente errore, talmente grande che non servirebbe nemmeno evidenziarlo

Chi doveva vigilare era l'equivalente Spagnolo del Ministero delle politiche energetiche e probabilmente non lo ha fatto al meglio


Resta che,
( il motivo per cui, anche sconosciuto )
il PIL della Spagna, negli ultimi anni

--------------------------------------cresce 4 volte-----------------------------------------

il nostro.
 
il punto è che fotovoltaico ed eolico non possono garantire adeguata erogazione di energia quando non c'è abbastanza...sole e/o abbastanza vento, per cui occorre avere di scorta impianti a gas/carbone/idroelettrico o nucleare

Doppia potenza installata = sistema antieconomico

Non ho idea se in Spagna, come da noi, le energie cosiddette rinnovabili vengono incentivate/finanziate con oneri a carico degli utilizzatori

Per il mio modesto contatore 3 kW, benché la componente energia mi venga addebitata 0,09812 €/kWh, pago il prezzo "finito" di circa 30 cent/kWh, il triplo

La transizione con il portafoglio degli altri

Il doppio no, ma è vero che solo con le rinnovabili, la rete rischia di non lavorare in modo equilibrato, ma basterebbe strutturare la rete con centrali magari idroelettriche da attivare quando servono per stabilizzare la produzione

Da quello che ho capito io dall'articolo, in Spagna le rinnovabili realizzate, da sole, sarebbero sufficienti a soddisfare il doppio del fabbisogno, e questo è stato l'errore a mio parere
 
... strutturare la rete con centrali magari idroelettriche da attivare quando servono per stabilizzare la produzione...
Sei tu l'ingegnere.

Per quel che so io, l'idroelettrico non si può "accendere/spegnere" con facilità

Tanto è vero che, di notte, quando c'è ridotta richiesta di elettricità, il sistema del "grande Vajont" (centrale di Soverzene e bacini sovrastanti) prevedeva di ri-pompare l'acqua a monte utilizzando l'energia che, diversamente, sarebbe andata sprecata

Idroelettrico va bene per fornire l'energia di "base", non di "picco"

il sistema con diversi serbatoi consente di "aggiustare" il tiro in periodi di siccità ecc...

Transizione che è finita male nel 1963
 
Sei tu l'ingegnere.

Per quel che so io, l'idroelettrico non si può "accendere/spegnere" con facilità

Tanto è vero che, di notte, quando c'è ridotta richiesta di elettricità, il sistema del "grande Vajont" (centrale di Soverzene e bacini sovrastanti) prevedeva di ri-pompare l'acqua a monte utilizzando l'energia che, diversamente, sarebbe andata sprecata

Idroelettrico va bene per fornire l'energia di "base", non di "picco"

il sistema con diversi serbatoi consente di "aggiustare" il tiro in periodi di siccità ecc...

Transizione che è finita male nel 1963

Potrei anche aver detto una cavolata sull'idroelettrico, perché non è il mio settore, ma sono sicuro che ci sia la necessità di avere un mix di fonti energetiche per garantire stabilità

Se non è l'idroelettrico può essere altro, geotermico, nucleare, ...

Sono processi molto complessi che vanno affrontato su scala nazionale e non puntualmente

Chi realizza l'impianto/centrale lo deve fare al meglio, ma poi la gestione generale della rete deve essere fatta ad un livello più alto

Produrre tanta energia da rinnovabili è un bene, e da questo punto di vista il 2026 è cruciale per l'Italia, ma bisogna fare un modo che poi i gestori dei singoli impianti abbiano una giusta retribuzione (non dimentichiamo che queste opere di interesse pubblico, sono state demandate in totti ad iniziative private) altrimenti si va incontro all'ennesima bolla e buonanotte

Fondamentale anche un controllo statale agli investitori, per limitare al massimo i fenomeni speculativi
 
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e infatti l'idroelettrico può mantenere una buona base quando eolico e fotovoltaico hanno delle defaillances... e utilizzare il pompaggio come sistema di accumulo quando queste hanno dei surplus.
Credo che il senso sia questo.
 
Credo che in futuro dovremo ragionare di avere una rete puntuale ed una di base pubblica per i servizi condivisi. Ovviamente sogno un mondo migliore che non esisterà mai perché nessuno vuol rinunciare a niente specie se incassa o deve vendere ma potremmo ragionare su:

1- la rete puntuale, ove possibile, potrebbe anche essere la piena autonomia energetica in autoproduzione. Altrimenti attraverso le comunità energetiche. Le eccedenze vengono regalate alla rete di base in annullamento dei costi di rete.

2- la rete di base è quella che sostiene l'amministrazione pubblica ed i suoi mille servizi e garantisce la funzionalità a banche, mercati, etc etc.

Funzionerebbe un sistema così? Non ne ho idea ma sarebbe certamente una rete più leggera.
 
A Milano centro il mio occhiometro dice che si aspettava più auto elettriche, forse ce ne sono quante qui in proporzione, tante TP03.
in centro abitano 2 categorie di persone, i ricchi e gli altri.
i ricchi non usano l'auto privata, sicuramente le hanno, spesso col doppio o il triplo numero dei cilindri delle auto dei poveri, ma non le usano per spostarsi in centro. tanto non c'e' parcheggio.

gli altri, usano i mezzi pubblici, perche' in centro son comodi, e comunque... non sapresti dove parcheggiare senza farti spennare.
qualche povero si e' fatto l'elettrica, omaggio di tutti noi, per quello vedi tante leap, cosi' entra e parcheggia a gratis, finche' dura, ovviamente.
 
in centro abitano 2 categorie di persone, i ricchi e gli altri.
i ricchi non usano l'auto privata, sicuramente le hanno, spesso col doppio o il triplo numero dei cilindri delle auto dei poveri, ma non le usano per spostarsi in centro. tanto non c'e' parcheggio.

gli altri, usano i mezzi pubblici, perche' in centro son comodi, e comunque... non sapresti dove parcheggiare senza farti spennare.
qualche povero si e' fatto l'elettrica, omaggio di tutti noi, per quello vedi tante leap, cosi' entra e parcheggia a gratis, finche' dura, ovviamente.
Io sono tra gli "altri", però pur non essendo ricco non mi sento nemmeno povero. :D

L'elettrica l'ho presa ugualmente, pagandomela da solo, e non è una Leap... Però si vede da lontano, soprattutto se brilla di "pulito" come in questi giorni, al sole è uno spettacolo! :D

Sui "vantaggi" collaterali in città chiaramente avranno un termine, però attenzione, la gratuità dei parcheggi, se non sei residente nel COMUNE di Milano, è limitata alla zona di lavoro/studio mediante richiesta di pass con tutta la documentazione del caso.

Io che sono residente nel comune di Milano ho un pass valido per tutte le zone di parcheggio, anche dietro il Duomo, i colleghi che vengono sai comuni della cintura, anche con auto elettriche, hanno un pass valido ESCLUSIVAMENTE per la zona parcheggio su cui si affaccia la ditta, se vanno in centro o in altra zona parcheggio (basta spostarsi 2/3 vie accanto) devono pagare il parcheggio normalmente.

Per ultimo mi sento di dire che alla cifra di 5.000 € per un'auto nuova, ne avrebbero vendute a cariolate anche se fosse stata a gasolio, il successo della LeapMotor T03 non è affatto dovuto o legato al fatto di essere elettrica bensì (a mio personale avviso) al fatto di costare "niente" per chi poteva accedere all' incentivo. ;)
 
mi sento di dire che alla cifra di 5.000 € per un'auto nuova, ne avrebbero vendute a cariolate anche se fosse stata a gasolio, il successo della LeapMotor T03 non è affatto dovuto o legato al fatto di essere elettrica bensì (a mio personale avviso) al fatto di costare "niente" per chi poteva accedere all' incentivo
Esatto.... probabilmente a benzina ne avrebbero vendute anche di più, secondo me.
 
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