<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2020 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 30,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 4 11,1%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 19,4%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 38,9%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 10 27,8%

  • Total voters
    36
La prima volta che l'ho usato l'ho impostato a 130.
Tutto ok, ma ad un certo punto sono entrato in un'area di cantiere con il traffico che procedeva senza rallentare. Il sistema ha riconosciuto il segnale dei 60 e ha rallentato molto bruscamente. Meno male che chi era dietro di me ha avuto riflessi pronti
Anche a me qualche volta capita e lo so ma fortunatamente 5 secondi prima, che sembrano pochi ma non lo sono, esce una evidente scritta sul display dietro il volante che ti avvisa sul cambiamento di velocità, e questo sia che scende sia che sale.
Se in quel tempo metti il piede sull’acceleratore fin quando va via la scritta lo ignora tanto che basta ad uscire da quell’area.
Una cosa che invece è un po’ così ma a mio avviso non è colpa del sistema ma dei guidatori, dato che in Italia non si è ancora capito come si usano le corsie autostradali spesso in prima corsia non c’è nessuno quindi mi piazzo a 130 e li superi tutti, ricordo che in autostrada è permesso dal codice e chi è in contravvenzione è appunto quello che non occupa la corsia libera più a destra. Ma c’è un piccolo problema l’ACC non supera a destra, o meglio quando ti avvicini ad un’auto che ti sta a sinistra l’auto rallenta e si tiene nel suo angolo destro posteriore e sul display e illumina di verde il veicolo che ti “rallenta” anche se davanti non hai nessuno.
Anche li, basta che metti il piede sull’acceleratore ignora quella e fortunatamente anche tutte quelle a venire e ri accelera.
 
Io l'ho usato per un po' all'inizio, dato che è la mia prima auto che ce l'ha, ora lo uso in colonna oppure in autostrada con poco traffico. Però quando lo uso sono meno tranquillo di quando "guido io"...
In colonna anch’io e con il traffico.
Se no faccio io a meno che non sono stanco. Perché ho notato che con poche auto se capita qualcosa di repentino il sistema è più lento mentre con più traffico evidentemente tutti i sensori lavorano alla contemporaneamente e alla minima variazione è reattivissino.
 
Sto seguendo una vicenda spagnola relativa alla produzione elettrica fotovoltaica ed eolica secondo cui i produttori non riescono a ripagare i debiti contratti con le banche poiché non c'è la remunerazione che era attesa.

Per chi fosse interessato cito questa fonte ( https://www.ilsussidiario.net/news/...impianti-stanno-lavorando-in-perdita/2961535/ ) ma se ne trovano anche altre sia in Italia che all'estero.
Non riesco però a capire quanto ci sia di vero ma se così fosse sarebbe un altro enorme problema sulla via della transizione.
 
Io lo uso spesso quando cè molto traffico o le code, frena e accelera ri frena e ri accelera, impediti vari, uno stress... lascio fare alla ID.4.
Mantiene la giusta distanza, si ferma e riparte, accelera e frena senza scossoni, soprattutto sulla strada del ritorno dopo magari una giornata impegnativa, una vera goduria.
Trovo questa "delega" molto pericolosa/deresponsabilizzante. Preferisco guidare io

Per il fotovoltaico, la situazione non mi sembra diversa dalle altre operazioni "a debito" dove sono stati sbagliati i conti e/o lo sviluppatore ha le spalle deboli.

Crisi simili in passato con i "ladrillos", gli immobiliaristi spagnoli con miriadi di case vacanze invendute
 
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Trovo questa "delega" molto pericolosa/deresponsabilizzante.
Per me è l’esatto opposto.
Come sai bene in una equazione più variabili ci sono e più deve essere complessa per mantenere stabilità.
Quando c’è molto traffico tante più auto ci sono tante più variabili instabili compongono l’equazione dato che sono guidate da un sistema, l’uomo, altamente imprevedibile visto che ognuno interpreta le sisuazioni in modo diverso e spesso molto folcloristico , quindi non sempre in modo razionale.
Al contrario gli ACC ragionano tutti alla stessa maniera e reagiscono al gli eventi proprio come te lo aspetteresti.
Se in quei scenari tutti lo adottassero si risolverebbero diversi problemi:
-Flusso costante e uniforme
-Niente code ad elastico
-Distanza di sicurezza certa è sicura perché calcolata con precisione in base alla velocità.
-Niente frenate del gruppone improvvise, quindi niente tamponamenti che è la prima causa di incidente in autostrada
-Niente più zig zag di altri automobilisti invogliati dallo spazio lasciato da ritardi di partenza dovuto al cellulare, smanettamento del display o altro
-Finita l’epoca del “sapientone d’autostrada” che pensa che lasciare 50 metri davanti sia sicuro per poi qualcuno che lo tampona perché è imbranato.
- Infine perché no meno spreco di carburante ed elettricità se il flusso è costante.
 
Per me è l’esatto opposto.
Come sai bene in una equazione più variabili ci sono e più deve essere complessa per mantenere stabilità.
Quando c’è molto traffico tante più auto ci sono tante più variabili instabili compongono l’equazione dato che sono guidate da un sistema, l’uomo, altamente imprevedibile visto che ognuno interpreta le sisuazioni in modo diverso e spesso molto folcloristico , quindi non sempre in modo razionale.
Al contrario gli ACC ragionano tutti alla stessa maniera e reagiscono al gli eventi proprio come te lo aspetteresti.
Se in quei scenari tutti lo adottassero si risolverebbero diversi problemi:
-Flusso costante e uniforme
-Niente code ad elastico
-Distanza di sicurezza certa è sicura perché calcolata con precisione in base alla velocità.
-Niente frenate del gruppone improvvise, quindi niente tamponamenti che è la prima causa di incidente in autostrada
-Niente più zig zag di altri automobilisti invogliati dallo spazio lasciato da ritardi di partenza dovuto al cellulare, smanettamento del display o altro
-Finita l’epoca del “sapientone d’autostrada” che pensa che lasciare 50 metri davanti sia sicuro per poi qualcuno che lo tampona perché è imbranato.
- Infine perché no meno spreco di carburante ed elettricità se il flusso è costante.
Se tutti i veicoli sono etero-controllati, ok

Diversamente (e fin tanto che rispondo personalmente della mia macchina) preferisco averne il controllo

In caso di sinistro causato da errore dell'ACC paga il conducente oppure VW?
 
Sono in perdita perché non gliela comprano.

C'è stata una evidente falla nella programmazione

Installare impianti capaci di produrre il doppio del fabbisogno è stato un evidente errore, talmente grande che non servirebbe nemmeno evidenziarlo

Chi doveva vigilare era l'equivalente Spagnolo del Ministero delle politiche energetiche e probabilmente non lo ha fatto al meglio
 
Installare impianti capaci di produrre il doppio del fabbisogno è stato un evidente errore...
il punto è che fotovoltaico ed eolico non possono garantire adeguata erogazione di energia quando non c'è abbastanza...sole e/o abbastanza vento, per cui occorre avere di scorta impianti a gas/carbone/idroelettrico o nucleare

Doppia potenza installata = sistema antieconomico

Non ho idea se in Spagna, come da noi, le energie cosiddette rinnovabili vengono incentivate/finanziate con oneri a carico degli utilizzatori

Per il mio modesto contatore 3 kW, benché la componente energia mi venga addebitata 0,09812 €/kWh, pago il prezzo "finito" di circa 30 cent/kWh, il triplo

La transizione con il portafoglio degli altri
 
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