<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tempo di elettrico: news, analisi di mercato, modelli, tecnologia, anticipazioni, avvistamenti, ovvero tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici | Page 108 | Il Forum di Quattroruote
  • Forum
  • Zona Franca
  • Zona Franca
  • Tempo di elettrico: news, analisi di mercato, modelli, tecnologia, anticipazioni, avvistamenti, ovvero tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici

Tempo di elettrico: news, analisi di mercato, modelli, tecnologia, anticipazioni, avvistamenti, ovvero tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici

....e se non lo è ancora dopo un secolo, sono portato a pensare che non lo sarà mai.
Le batterie al litio non hanno un secolo. Il problema non sono i motori ma l'immagazzinamento dell'energia, e la tecnologia relativa ha avuto un'accellerazione impressionante da nemneno vent'anni, con gli smartphone.
Lasciamo fare al mercato l'unica cosa che sa fare: selezionare chi vince e chi perde. Non sta scritto da nessuna parte che, siccome il termico gira da cento e passa anni, continuerà per sempre e che, siccome le batterie sono ancora "acerbe", lo rimarranno per sempre. Piuttosto, sarebbe il caso che da questa parte del mondo si investisse per colmare il gap su un fronte, quello delle batterie, che è strategico molto al di là delle automobili.
Noi a forza di voler fermare il progresso tecnologico, a forza di fare crociate per il carburatore, finiremo schiacciati. Un conto è non imporre leggi assurde, un altro negare e voler fermare l'evoluzione
 
Se dovessimo eliminare la totalità degli incentivi, e intendo tutti nessuno escluso, quelli che un privato cittadino ha goduto, gode tutt'ora e godrà in futuro, a quest'ora avremmo già chiuso baracca e burattini...
e' un gorgo pero' ...
adesso stanno comincianto di "incentivi" delle regioni sugli stipendi per non far andare via il medico, l'ingegnere, lo spazzino....e mettere fuori mercato chi ha un po' di anni.

la stessa cosa paro paro che si e' fatto in anni sul termico ed ora sul''elettrico.

e torniamo sempre li costi pubblici e ricavi privati, non si sostiene una economia cosi'....qualche volta e' meglio chiudere prima qualche azienda o settore che si sostiene solo tramite "incentivi" e di per se non ha futuro.
 
Senza incentivi e bonus vari poi, chissà quanto venderebbero?...Che poi i bonus, in un Paese fondato sull'evasione fiscale, mah! Ad es. i tassisti che pagano una licenza fino a 200.000 euro, a quale scopo? Se poi la dichiarazione dei redditi media della categoria è 1.582 euro lordi al mese?
sono passato davanti ad una negozio di stipule contratti di nota azienda che proponeva un impianto fotovoltaico della casa con finanziamento a partire da n° 210 rate mensili, magari il "famoso" tassista se lo compra.
 
Noi a forza di voler fermare il progresso tecnologico, a forza di fare crociate per il carburatore, finiremo schiacciati. Un conto è non imporre leggi assurde, un altro negare e voler fermare l'evoluzione
per me di "lavoro" (pagato) ce se sarà sempre meno quindi le quelle tasse vedi Irpef che pagano sempre i soliti oramai "schedati", sono passate ai consumi.
tassando i consumi qualsiasi "progresso" tecnologico ( ma anche regresso vedasi appunto il termico tassato piu' dell'elettrico) e' "tappato".
 
Il problema non sono i motori ma l'immagazzinamento dell'energia,
....cosa che vado scrivendo su queste pagine da quando le frequento, ovvero dal 2005....

Noi a forza di voler fermare il progresso tecnologico, a forza di fare crociate per il carburatore, finiremo schiacciati. Un conto è non imporre leggi assurde, un altro negare e voler fermare l'evoluzione
Scusa, ma devo essermi perso qualcosa. Io e te possiamo fare "crociate" anche per il motore a criceti contrapposti, ma siccome ai vertici delle industrie automotive io e te non ci siamo (almeno, io non ci sono...), contiamo esattamente quanto il due di coppe con briscola a bastoni. Il "progresso tecnologico", quello vero, non si ferma, e se si ferma significa che, per qualsiasi motivo, non è progresso.
IMHO, come sempre.
 
.
A me sembra che questo thread sia un po' inquinato da continue affermazioni che andrebbero in quest'altro invece: agevolo il link https://forum.quattroruote.it/threads/la-transizione-vantaggi-svantaggi-perplessità-criticità.139733/page-2021#post-3255510
che poi mercato che fa mercato che disfa santo mercato... forse un andare a vedere come sono andati in passato i mercati senza regole e imposizioni governative e politiche potrebbe aiutare a sfatare questa neo-mitologia.
.
Ottima notizia invece il lancio in produzione delle nuove batterie (che a detta di molti erano impossibili, avanti così).
 
....cosa che vado scrivendo su queste pagine da quando le frequento, ovvero dal 2005....


Scusa, ma devo essermi perso qualcosa. Io e te possiamo fare "crociate" anche per il motore a criceti contrapposti, ma siccome ai vertici delle industrie automotive io e te non ci siamo (almeno, io non ci sono...), contiamo esattamente quanto il due di coppe con briscola a bastoni. Il "progresso tecnologico", quello vero, non si ferma, e se si ferma significa che, per qualsiasi motivo, non è progresso.
IMHO, come sempre.
Questa storia dell'elettrico è diventata, lato automobilisti (e lo sottolineo perché da un punto di vista strategico ha altri obiettivi che con il guidare hanno poco da spartire), una guerra di religione in cui le due parti partono per le crociate (da tastiera). Che tu e io o chiunque qui non faccia parte dei vertici dell'industria automotive non c'entra niente, sempre di una guerra di religione stiamo, ahimè, parlando. Il progresso tecnologico non mi pare si sia fermato, anzi. Semmai abbiamo da tempo assostito ad un plateau raggiunto dal termico, come è nomale che sia, mentre l'elettrico fa passi avanti importanti, come deve fare se vuole aspirare a diventare una motorizzazione diffusa. Ma veramente questo intetessa ai più, visto che siamo nell'ambito di una guerra di religione? Sono piuttosto scettico
 
Avvistamenti. Ormai per strada ce ne sono tante quindi inutile fare l'elenco, ogni volta che esco di casa ne incrocio diverse. Basta vedere i miei vicini attorno a casa:
1)Tesla Model Y bianca
2) Porsche Taycan grigia
3) Porsche Macan azzurrina
4) Lotus Eletre verde
5) BMW iX xDrive60 blu


Miiiiiiiiiiiiiiiiiii

:emoji_confounded: :emoji_astonished::emoji_astonished:

Ma dove stai....
....A Beverly Hills

??
 
Su questo mi dissocio, ricaricare quando fai la spesa, guardi un film, mangi qualcosa, fai shopping è la cosa più intelligente che c'è.

Semplicemente, per evitare fenomeni "stano", basta togliere la gratuità.

In un centro commerciale dove andiamo ogni tanto, hanno diverse colonnine a 7/11 kW (nelle varie zone di parcheggio) tutte a 0,40 €/kWh che è una tariffa eccezionale ma che cmq prevede un pagamento (seppur limitato).

Ho sempre trovato posto per ricaricare, significa che c'è una turnazione normale e nessuno che può mettere in atto comportamenti "strani".

Penso che LIDL sbagli qualcosa da questo punto di vista, però probabilmente per loro va bene così, colonnine loro, politiche di ricarica altrettanto loro, quando capiranno che chi ricarica non fa nemmeno la spesa forse prenderanno decisioni diverse. :D


Esatto;

penso a quel parassita della Tesla che e' sempre li', appiccicato ( LIDL locale )
per spigare 30 minuti
" a nano "
( a scrocco )

Contenti loro
Contenti lui

Meglio di cosi'
 
Però non c'erano agri! :D

Sul gratis come ho scritto sono d'accordo, sul riservate in un cc assolutamente no, qual è il senso di NON riservare 4/6/8 posti ogni qualche centinaio di parcheggi in un'area privata in cui tutti i parcheggi sono gratis (o meglio, pagati da shopping e spesa) fatico a comprenderla.

Non avrebbe alcun senso spendere soldi per fare le colonnina e non riservarle a chi ricarica. ;)


Il discorso ricarica durante la spesa è interessante, ed anzi potrebbe essere anche una buona opportunità sia per fare business che per offrire un servizio

Vedo in molti centri commerciali dei parcheggi enormi, a volte ampiamente sovradimensionati rispetto al normale afflusso di clientela, quindi perchè non sfruttare questi enormi spazi per creare delle isole di ricarica a pagamento magari con incentivi legati agli acquisti nel centro commerciale stesso, ma aperti a tutti ?

Vedo meglio una soluzione tipo questa, che distribuire colonnine a macchia di leopardo. Si ridurrebbero sia i disagi degli "elettronauti", avendo delle opzioni dove difficilmente si rischierebbe di fare coda, sia i costi unitari di realizzazione di ogni singolo punto di ricarica sarebbe inferiori (meno scassi e ripristini, meno cavi, maggior introiti per i gestori, ...)


Io,
che non sono di certo
ne' liberale
ne' liberista....
Se LIDL da' i posti gratis
credo che ci abbia fatto i suoi conti,
( E BENE, visto che e' un KOLOSSO da 130 mld di fatturato in Europa )
anche in caso di parassiti tipo il tizio della Tesla di cui ogni tanto parlo.

Nel mio piccolo:
" E UALA' ": il famoso " purche' se ne parli "

:emoji_wink: :emoji_wink:
 
Ultima modifica:
Non mi pare un paragone possibile.
- La rivoluzione industriale è stata un vero cambiamento antropologico, non semplicemente un nuovo sistema di trazione (che poi nuovo non è)
- Non l'ha imposta nessuno per decreto legislativo con data arbitrariamente calata dall'altro
- Le stesse classi sociali che l'hanno da un lato patita, ne hanno dall'altro goduto di benefici non contestabili: mettere assieme il pranzo con la cena, e scusa se è poco

Il discorso è molto semplice: l'elettrico non è ancora maturo per sostituire completamente il termico e l'auto non è (solo) uno sfizio, la nostra società è plasmata attorno a lei ed ai trasporti in generale.
All'elettrico dovrebbe essere dato il tempo di maturare e lo sta già facendo, solo che non ce ne accorgiamo: l'autonomia dell'auto elettrica è già triplicata negli ultimi 10-15 anni, a questo ritmo si impone da sola senza costringere le case automobilistiche a suicidarsi.

Altro commento sul "dobbiamo fare sacrificarci": per che cosa? Il net 0 nel 2050 della EU è un obiettivo lodevole ma poi che ci facciamo? L'Europa non conta e non accusa, lo stiamo sperimentando in modo plateale in questi mesi (prima di Trump era pure evidente, ma giravamo la testa dall'altra parte e ci credevamo alleati invece che quello che siamo, sudditi incapaci di stare in piedi da soli). Cosa ci guadagnamo dall'osservare impotenti l'anidride carbonica messa in atmosfera da India, Cina e USA mentre noi, bravi bravi, non lo facciamo? Forse che il clima in Europa non cambierà perché noi abbiamo fatto i compiti a casa? Qua non si tratta di fare le principesse ad un colloquio di lavoro, si tratta di avere un peso politico e non fermarsi a quattro slide scollegate dalla realtà.
Concordo al 100%.
L'Europa da sola non conta nulla ...... siamo responsabili di meno del 10% dell'emissioni dell'intero pianeta.
Per dar peso e significato a certe scelte servirebbe la condivisione almeno con gli USA, ma anche con Cina e India che al momento sono i principali responsabili delle emissioni a livello globale.
La strada scelta dall'Europa e' puramente ideologica, ma purtroppo portera' al "suicidio" dell'intero continente.
 
Le batterie al litio non hanno un secolo. Il problema non sono i motori ma l'immagazzinamento dell'energia, e la tecnologia relativa ha avuto un'accellerazione impressionante da nemneno vent'anni, con gli smartphone.
Lasciamo fare al mercato l'unica cosa che sa fare: selezionare chi vince e chi perde. Non sta scritto da nessuna parte che, siccome il termico gira da cento e passa anni, continuerà per sempre e che, siccome le batterie sono ancora "acerbe", lo rimarranno per sempre. Piuttosto, sarebbe il caso che da questa parte del mondo si investisse per colmare il gap su un fronte, quello delle batterie, che è strategico molto al di là delle automobili.
Noi a forza di voler fermare il progresso tecnologico, a forza di fare crociate per il carburatore, finiremo schiacciati. Un conto è non imporre leggi assurde, un altro negare e voler fermare l'evoluzione
Concordo che deve essere il mercato a fare il suo corso e non gli incentivi o le ideologie.
Concordo anche che la chiave dell'elettrico sono le batterie e pertanto bisogna investire per svilupparle, pero' forse non bisogna dimenticare che i biocarburanti potrebbero essere una strada da tenere in considerazione, anche perchè applicabili molto piu' velocemente a gran parte del circolante .
A tal proposito, da qualche parte, ho letto che l'Europa sta pensando di valutare l'aumento della componente Bio al 20% (ora siamo al 5%) per diminuire la dipendenza dal combustibile fossile e nel contempo migliorare il bilancio delle emissioni.
 
Io,
che non sono di certo
ne' liberale
ne' liberista....
Se LIDL da' i posti gratis
credo che ci abbia fatto i suoi conti,
( E BENE, visto che e' un KOLOSSO da 130 mld di fatturato in Europa )
anche in caso di parassiti tipo il tizio della Tesla di cui ogni tanto parlo.

Nel mio piccolo:
" E UALA' ": il famoso " purche' se ne parli "

:emoji_wink: :emoji_wink:
Molto probabilmente hai ragione, però io come spesso accade non "incontro" questo tipo di marketing, rimango diciamo, più pratico e nello specifico ho semplicemente smesso di essere cliente Lidl.

Da quando ho l'elettrica alla Lidl non vado più, al contrario preferisco spaziare per cc e supermercati dove, volendo, posso ricaricare l'elettrica.

Il fatto che la Lidl regali la corrente, per me, conta e vale molto meno del rischio di trovare la colonnina occupata (al di là degli "scrocconi seriali", il gratis attira sempre); sembra controintuitivo ma preferisco andare dove pago cifre normali ma con un uso "sano" delle colonnine.
 
Uscendo dal tema Lidl, simpatico ma "personale", oggi sentivo su un canale TV due giornalisti/opinionisti che raccontavano di come queste poche settimane di sconto accise ci siano costate come tutti gli incentivi dati per acquisto di auto elettriche negli ultimi 3 anni.

Al di là che ciò sia esattamente vero o ci siamo solo vicini il mio pensiero rimane grossomodo lo stesso: come ho già scritto più volte io sono per natura contrario a ogni forma di incentivazione, arrivo ad accettare che a volte serva una "spinta" iniziale (come per l'elettrico) ma le esagerate regalie a cui abbiamo assistito avrebbero potuto essere invece accontentare il doppio delle persone dimezzando le cifre massime.

Anche per gasolio/benzina sono contrario a questo sconto accise fin da quando è stato messo in atto, andavano indirizzati verso il mondo delle consegne dell'ultimo miglio, magari avendo anche più effetto, piuttosto che andare a pioggia su tutti senza però cambiare davvero la vita di nessuno.
 
Back
Alto