Ho appena sentito un discorso (solito canale usalatesla) sulle batterie LFP, che sembrano la panacea perchè sopportano meglio le ricariche al 100%, che sta rafforzando le mie convinzioni sulla tecnologia delle BEV. In pratica, dicono i miei "amici" teslari atipici, che si tratta dell'ennesima inc-cool-8 occulta, perchè, riporto quello che mi ha detto AI mode:
Le batterie LFP (Litio-Ferro-Fosfato) possono e devono essere ricaricate al 100% regolarmente, idealmente una volta a settimana, per calibrare il BMS (Battery Management System) e garantire una lettura precisa dell'autonomia. A differenza delle batterie NMC, le LFP non si degradano significativamente se lasciate al 100% per brevi periodi, ma è comunque consigliato usarle poco dopo la ricarica completa.
Punti chiave sulla ricarica LFP al 100%:
- Calibrazione del BMS: Le batterie LFP hanno una curva di tensione piatta, il che rende difficile per il software stimare la percentuale di carica. La ricarica al 100% permette al sistema di bilanciare le celle e calibrare il BMS.
- Routine ideale: È consigliato caricare al 100% periodicamente (ogni 1-2 settimane) o, secondo alcune indicazioni come nel TESLARI Forum, anche più spesso, purché il veicolo venga utilizzato poco dopo.
- Maggiore robustezza: Rispetto alle batterie NMC, le LFP sono più stabili e tollerano meglio le alte tensioni, subendo meno stress chimico quando piene.
- Consigli pratici: Anche se le LFP sono robuste, la strategia migliore è caricarle al 100% prima di un lungo viaggio o abitualmente per la calibrazione, mentre per la quotidianità si può usare un range confortevole
In pratica, per manterle in condizioni ottimali uno dovrebbe sobbarcarsi almeno una ricarica 100% ogni settimana, con tutto quello che ne consegue in termini di tempo alla colonnina (praticamente, due ore buttate via....).
Qui il link al video:
Come si dice dalle mie parti, con l'elettrico