<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Contro il logorio della vita moderna aka per superare i momenti di stanca scrivi qui | Page 317 | Il Forum di Quattroruote

Contro il logorio della vita moderna aka per superare i momenti di stanca scrivi qui

imprinting di un certo tipo di carboidrati.... :emoji_stuck_out_tongue_winking_eye: :emoji_stuck_out_tongue_winking_eye: :emoji_stuck_out_tongue_winking_eye:
Abbiamo demonizzato prima i grassi (negli anni 70 addirittura c'era chi consigliava la margarina al posto del burro) poi i caroboidrati, prossimamente le proteine che adesso impazzano negli alimenti iperproteici... senza mai valutare appieno la qualità dei medesimi. Il bilanciamento è fondamentale, ma, anche la provenienza, meno raffinati ed elaborati sono gli alimenti, e meno problemi generano, invece non si assumono quasi più alimenti nella loro forma originale... e qui ricascano anche i salumi, molto meno salubri della carne non elaborata, ma anche il pane, se al naturale, magari con farine grezze o integrali... questione, sempre, di quantità e qualità...
 
Abbiamo demonizzato prima i grassi (negli anni 70 addirittura c'era chi consigliava la margarina al posto del burro) poi i caroboidrati, prossimamente le proteine che adesso impazzano negli alimenti iperproteici... senza mai valutare appieno la qualità dei medesimi. Il bilanciamento è fondamentale, ma, anche la provenienza, meno raffinati ed elaborati sono gli alimenti, e meno problemi generano, invece non si assumono quasi più alimenti nella loro forma originale... e qui ricascano anche i salumi, molto meno salubri della carne non elaborata, ma anche il pane, se al naturale, magari con farine grezze o integrali... questione, sempre, di quantità e qualità...
a mio avviso , ma non ho prove al riguardo, esiste una grossa discrpanza tra i valori delle tabelle nutrizionali del prodotto e delle "diete" ( il famoso prodotto fatto esclusivamente per la certificazione) , rispetto al prodotto che trovi allo ad esemio scaffale al super".
poi il prezzo superiore che noi conferiamo a "certi" prodotti "dop" o "igp" o altro non e' effettivamente riscontrato nel prodotto che alla fine viene fatto con metodi esclusivamente industriali magari da macchine al 90%.
poi come sono conservati i cibi sia nei punti vendita che a casa nostra? penso a tutti quei taralli pugliesi che si fanno centinaia di km nei mercatini ogni giorno dentro a sacchi di palsitca con caldo freddo, unidità, polvere, diesel, ect....
 
Abbiamo demonizzato prima i grassi (negli anni 70 addirittura c'era chi consigliava la margarina al posto del burro) poi i caroboidrati, prossimamente le proteine che adesso impazzano negli alimenti iperproteici... senza mai valutare appieno la qualità dei medesimi. Il bilanciamento è fondamentale, ma, anche la provenienza, meno raffinati ed elaborati sono gli alimenti, e meno problemi generano, invece non si assumono quasi più alimenti nella loro forma originale... e qui ricascano anche i salumi, molto meno salubri della carne non elaborata, ma anche il pane, se al naturale, magari con farine grezze o integrali... questione, sempre, di quantità e qualità...
Vero. Nei super abbondano gli alimenti non alimenti detti ultra processati.
 
esiste una grossa discrpanza tra i valori delle tabelle nutrizionali del prodotto e delle "diete" ( il famoso prodotto fatto esclusivamente per la certificazione) , rispetto al prodotto che trovi allo ad esemio scaffale al super"
Questo non lo so, sarebbe da vedere bene la modalità con cui vengono stilate le tabelle, ma, anche, come vengono effettuati controlli a campione sulla corrispondenza.
Per quanto mi riguarda, da anni, per avere un'idea, mi riferisco alle tabelle dell'INRAN.
 
a mio avviso , ma non ho prove al riguardo, esiste una grossa discrpanza tra i valori delle tabelle nutrizionali del prodotto e delle "diete" ( il famoso prodotto fatto esclusivamente per la certificazione) , rispetto al prodotto che trovi allo ad esemio scaffale al super".
poi il prezzo superiore che noi conferiamo a "certi" prodotti "dop" o "igp" o altro non e' effettivamente riscontrato nel prodotto che alla fine viene fatto con metodi esclusivamente industriali magari da macchine al 90%.
poi come sono conservati i cibi sia nei punti vendita che a casa nostra? penso a tutti quei taralli pugliesi che si fanno centinaia di km nei mercatini ogni giorno dentro a sacchi di palsitca con caldo freddo, unidità, polvere, diesel, ect....

Io sono convinto che molti dei tumori e malattie degenerative provengono dai veleni usati in agricoltura. Dovremmo tornare a fare la spesa dal contadino sotto casa, magari quello che fà l'orto per se e vende le eccedenze.
 
mah.... io osservo che da quando si "mangia male" (leggi grassi, ultraprocessati et similia) un 85enne è ancora considerato "giovane". Quando c'era solo il "cibo sano e genuino" a sessanta eri vecchio......

Bè, i nostri bisnonni facevano una vita che se proviamo a farla noi per una settimana ci ricoverano in intensiva. Non credo che dipendesse solo da quello che mangiavano.
 
mah.... io osservo che da quando si "mangia male" (leggi grassi, ultraprocessati et similia) un 85enne è ancora considerato "giovane". Quando c'era solo il "cibo sano e genuino" a sessanta eri vecchio......
Non è esattamente così, prima c'erano carenze alimentari, igieniche e di cura a prevenzione, oltre a logorio e rischi naturali.
 
Io sono convinto che molti dei tumori e malattie degenerative provengono dai veleni usati in agricoltura.
Non è così, fidati. Una ricerca svolta dalla ASL locale qualche anno fa, condotta da un medico che conosco personalmente ed è una persona serissima e competente, ha mostrato che nella zona di coltivazione del Prosecco, che è un territorio che più "delicato" di così è difficile immaginarlo sotto l'aspetto della possibile contaminazione da prodotti fitosanitari, presente l'incidenza di tumori più bassa del Veneto se non d'Italia. Se trovo lo studio lo posto... personalmente, se devo guardare "dall'alto", ossia escludendo casi particolari nel bene e nel male, tendo a fidarmi più della GDO che del contadino sotto casa, dal punto di vista sanitario. Sull'aspetto organolettico è tutto un altro discorso, ma non è di questo che stiamo parlando.
 
Bè, i nostri bisnonni facevano una vita che se proviamo a farla noi per una settimana ci ricoverano in intensiva. Non credo che dipendesse solo da quello che mangiavano.
Non è esattamente così, prima c'erano carenze alimentari, igieniche e di cura a prevenzione, oltre a logorio e rischi naturali.
Il mio è un discorso abbastanza estremizzato (abbastanza, non troppo), ma dato che mi occupo anche di agroalimentare da qualche decennio, tenderei a non essere così negativo nei confronti del "cibo moderno". Ripeto: parliamo di aspetto sanitario, non organolettico.
 
Il mio è un discorso abbastanza estremizzato (abbastanza, non troppo), ma dato che mi occupo anche di agroalimentare da qualche decennio, tenderei a non essere così negativo nei confronti del "cibo moderno". Ripeto: parliamo di aspetto sanitario, non organolettico.
Anche io credo che come conoscenza, ricchezza e variabilità di dieta non abbiamo mai mangiato così bene come oggi.
 
tenderei a non essere così negativo nei confronti del "cibo moderno". Ripeto: parliamo di aspetto sanitario, non organolettico.
Difficile scindere tutti gli aspetti.
Come tutti mi avvalgo pure io dei supermercati ma non acquisto mai con gioia.
Comunque tra prodotti "naturali" e agro industriali c'è la sua bella differenza. Poi c'è un problema fatto di logistica e conservazione per cui nell'industri alimentare sono concesse cose che non vengono concesse al piccolo produttore.
Diciamo che la necessità di sfamare il mondo e fare business fa chiudere più di un occhio ai legislatori.
 
dato che mi occupo anche di agroalimentare da qualche decennio, tenderei a non essere così negativo nei confronti del "cibo moderno". Ripeto: parliamo di aspetto sanitario, non organolettico.
Ed io mi occumpo di statistiche. Ci sono correlazioni dimostrate tra il consumo di alimenti processari o con cotture non salubri, e l'insorgenza di patologie varie, da quelle oncologiche, cardiovascolari, metaboliche, degenerative, etc che insorgono sempre più precocemente, sopratutto per alimenti di quel tipo.
Il fatto che tu intenda sanitario, lo comprendo, ma qui non si tratta di sicurezza per contaminazione batterica o di veleni, ma di sostanze non direttamente nocive, ma con effetto accumulo nella vita.
 

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