...a Roma ne dicono anche molte altre e più "pesanti" ma il mio concetto non cambia....a Roma dicono anche 'stica....
...a Roma ne dicono anche molte altre e più "pesanti" ma il mio concetto non cambia....a Roma dicono anche 'stica....
Eppure è molto semplice: obbligare ( perché inizialmente di questo si parlava nella nostra amatissima UE) ad andare in elettrico con i limiti attuali di questa tecnologia era da dementi. Tutto e subito con una tecnologia immatura che crea più problemi di quanti ne risolva non è il massimo.Anche gli "ingegneri" egizi oggi avrebbero 3-4 millenni di esperienza nel costruire le piramidi ma dopo un mese di corso su macchinari moderni te ne tirerebbero su una 5 anni ( calcolato da studiosi ) al posto dei 25-30 di allora.
Ripeto, bravo, preparato, meticoloso pur che sia ma per il suo bagliaglio tecnico che non è quello della progettazione, sviluppo e convalida di batterie a stato solido, come delle nuove tecnologie per lo sviluppo dei processi costruttivi.
Lui non le costruisce le batterie, non sono marchiate MB, sono contratti di fornitura se fanno schifo le scartano.
Parallelamente MB ha contratti anche con la cinese Farasis Energy, come dire... non importa se ci arrivano prima gli americani o i cinesi, meglio avere il piede in 2 scarpe...
Lo dicevano anche per le NMC, 2 anni e devi cambiare batterie millantavano... ma sta di fatto che dopo alcuni anni di sviluppo siamo arrivati che oggi (per le casistiche disponibili) arrivano tranquillamente a 300 mila km con una carica del 90%
Certo che siete altamente enegmatici...
-Prima inveite contro la UE perchè vi obbliga ad una tecnologia che vi fa c... anche se conti alla mano da oggi potreste guidare a benzina ancora per altri 30 anni
-Poi vi lamentate che oggi non potete comprare una elettrica perchè con le autonomie attuali non vai da nessuna parte e ti devi sbattere, ma... non avete il vostro beato termico ? Mentre le elttriche vi fanno c...?
-Le case stanno sviluppando nuove batterie, e ridaglie... ancora inveite perchè usciranno solo tra 5 anni... non saranno economiche, e la rava e la fava... con il ban tra 9 anni...
MAH!!! a capirvi...
A me pare che tra usare una AC a 7 kW ed una DC da 100-150 kW ci sia una bella differenza anche se i kWh da ricaricare sono solo 40 (posto che il pacco batterie e l’elettronica di bordo accettino la ricarica veloce). Così come una migliore densità energetica faccia la differenza in termini di peso e quindi di prestazioni e consumi.Perdonami ma...
L'energia elettrica sarà la stessa anche tra 10 anni, la tecnologia di borbo è aggiornabile così come la gestione del motore elettrico quindi anche quella tra 10 anni sara la stessa
Oggi se compri una elettrica che ha una autonomia di 300 km e tra 10 anni un'altra che ti offre sempre 300 km anche se presenta un batteria con chinica diversa non vedo dove stia il tragico errore, sempre 300 km farai.
La velocità di carica ? Se miri ad un' auto piccola avrai una batteria sotto i 40 kwh e l'unico modo di fare come dici di perdere mezz'ora è usare una DC.
Che sia un attuale NMC, LFP o tra 5 anni a stato solido la differenza di tempo per i pochi kwh che devi ricaricare saranno si e no di 2-3 minuti.
E se invece poi riuscirai a utilizzare una wallbox nel box anche con 6 kw di non cambierà una mazza.
I concept "del passato" miravano al futuro e nessuno s'è mai sognato di utilizzarli per spiegare che con quelle soluzioni avremmo superato le insufficienze dell'oggi.Quindi dovremmo evitare che ai saloni le case presentino dei concept,
in parte si, ma l'auto BEV e' stata venduta nelle pubblicità come "premium" , abbiamo gia' discusso sul termine e non ne veniamo fuori, semplicemente chi le compra pretende che siano "migliori" di quelle termiche che vanno a cambiare tutto qua....si certo , senza fare troppa filosofia, una limitazione cosa sarebbe? Per uno che ha un elicottero probabilmente è andare a 200 km in più di 1 ora , per me non esiste come limite perchè non ci dovrò andare mai, la stessa cosa per un auto, per te è un limite avere un auto che non può fare più di 200 km senza ricarica, per uno che ne fa 10 al giorno ed è cosi per tutta la vita non esiste come limite, è tutto mentale.
è un tuo personale punto di vista, valido esattamente quanto quello opposto di altri.......a Roma ne dicono anche molte altre e più "pesanti" ma il mio concetto non cambia.
in parte si, ma l'auto BEV e' stata venduta nelle pubblicità come "premium" , abbiamo gia' discusso sul termine e non ne veniamo fuori, semplicemente chi le compra pretende che siano "migliori" di quelle termiche che vanno a cambiare tutto qua....
ora or come oggi se uno ( cliente tipo medio) cambia un "suv" diesel seg. b o c. per una BEV ..... magari scorpre qualche inghippo.
valido il tuo discorso per tutta una serie di clientela che andrebbe benissimo una vera BEV "piccolina" ma a cui si deve rimediare con un listino all'uopo....BYD e Leap stanno andando in quella direzione con due modelli non se se riusciranno a ripagarsi....
P.S: di per se ci sono auto che gia' di loro con o senza un termico "maxato" hanno poco senso....figuriamoci mettendo un "motorino" elettrico e batterie al risparmio per stra guadagnarci.
Ragionamento non solo condivisibile ma per me azzeccato in pieno.A me pare che tra usare una AC a 7 kW ed una DC da 100-150 kW ci sia una bella differenza anche se i kWh da ricaricare sono solo 40 (posto che il pacco batterie e l’elettronica di bordo accettino la ricarica veloce). Così come una migliore densità energetica faccia la differenza in termini di peso e quindi di prestazioni e consumi.
Al momento non vedo city car elettriche attrezzate in tal senso e l’infrastruttura di ricarica pubblica dalle mie parti è semplicemente ridicola o, se preferisci, simbolica.
Ma a quel punto, però, 'saltano' anche tutti i conti relativi al risparmio reso possibile da una BEV....Io stesso (non potendo ricaricare in box), se non avessi la colonnina a meno di 150 metri dal portone di casa e un'altra a meno di 50 metri dal portone dell'ufficio l'elettrico non avrei potuto valutarlo...
Prova a darmi una cifra.Eppure è molto semplice: obbligare ( perché inizialmente di questo si parlava nella nostra amatissima UE) ad andare in elettrico con i limiti attuali di questa tecnologia era da dementi. Tutto e subito con una tecnologia immatura che crea più problemi di quanti ne risolva non è il massimo.
Ma se quello che abbiamo letto è vero il discorso cambia radicalmente non ti pare?
Si sarebbe dovuto fare come s'è sempre fatto in tutti i campi da decenni: andare avanti per gradi. Man mano che matura la tecnologia si impone da sola.
...che è quella che in economia si chiama "rendita di posizione".... o più prosaicamente, botta di culoIl problema e' che, almeno per il mio personalissimo caso, se non posso ricaricare a casa, mi sarebbe servita proprio la classica "colonnina giusta al punto giusto" e ho avuto la fortuna di averne due, sia sotto casa che sotto l'ufficio.
...ho i miei dubbi... se capita una volta tiri giù un paio di cristi dal muro e te la fai andare, ma sistematicamente diventa veramente roba da famiglia TafazziPoi ovviamente ci sara' chi, nella mia situazione, non ha alcun problema ad andare a cercare colonnine anche piu' lontano,
Se posso, rispondo io: se per "tecnologia matura" intendiamo quella che almeno pareggia tempi morti e costi del termico, direi il 95%.Secondo te con una tecnologia elettrica che tu definisci matura quanti in percentuale la adotterebbero ?
Nei miei post, racconti o esperienze troverai piu' o meno ripetuto il concetto che per me un'elettrica non va comprata perche' economica.Ma a quel punto, però, 'saltano' anche tutti i conti relativi al risparmio reso possibile da una BEV.
Una cosa, infatti, è caricare quasi sempre a casa per poi utilizzare una volta ogni tanto, in viaggio, gli alti costi dell'energia delle ricariche veloci.
Ma se ricarichi sempre alle colonnine pubbliche, anche AC, i costi dell'energia si avvicinano molto a quelli del viaggiare a benzina, no?
....e soprattutto, non è la sola auto di casa..... il che fa tutta la differenza, come ben sappiamo.Quindi nel mio caso specifico, pur caricando esclusivamente alle colonnine e senza abbonamenti ho costi chilometrici nettamente inferiori (-25%) rispetto a viaggiare a benzina, ovviamente con il plus di avere un'auto molto piu' performante, godibile e ideale a quel contesto rispetto a quelle che ha affiancato/sostituito.
fermo restando che scegliendo la 500e dovresti sempre caricare in box per massimizzare il risparmio , il focus secondo me non e' sul risparmio che grosso modo c'e' ma su altro.Non so se è questo il posto giusto da mettere questo post se sbaglio i moderatori mi sposteranno dove va bene;
Visto che mia moglie si è innamorata dell’ultima Fiat 500 (e onestamente è davvero riuscita bene ), ho provato a farmi due conti per capire se, per il nostro uso, abbia più senso la versione elettrica o la mild hybrid.
L’utilizzo sarebbe da seconda auto, prevalentemente cittadino, commuting urbano, con percorrenze basse: circa 8.000 km/anno. Ho quindi ragionato su un orizzonte di 5 anni (40.000 km).
Prezzi a parità di allestimento (listino):
Costi di utilizzo in 5 anni
- Fiat 500 Hybrid: ~21.500 €
- Fiat 500e: ~29.000 €
- differenza iniziale: circa 7–8 mila €
(ammettendo e non concedendo di ricaricare sempre a casa):
vantaggio totale elettrica: ~3.000–3.300 €
- Benzina: ~3.200 €
- Elettrica: ~1.400 €
vantaggio elettrica: ~1.800 €- manutenzione: elettrica ~400–700 € vs ~1.000–1.400 €
risparmio: ~500–700 €- bollo: elettrica ~0 € vs ~750 €
Svalutazione (cioè quanto “perdo” rivendendo l’auto dopo 5 anni):
quindi l’elettrica perde circa 3–4 mila € in più in valore assoluto
- Fiat 500 Hybrid
da ~21.5k a ~10–11k
perdita: ~10–11 mila €
- Fiat 500e
da ~29k a ~13–15k
perdita: ~14–15 mila €
Quello che ne esce (salvo errori od omissioni, se sbaglio mi corrigerete ):
risultato: si annullano più o meno
- vantaggio d’uso elettrica: ~3.000 €
- maggiore svalutazione: ~3.000–4.000 €
Conclusione personale:
con 8.000 km/anno l’elettrica non è economicamente più conveniente, anche ipotizzando ricarica sempre domestica.
Alla fine:
siamo sostanzialmente in pareggio su 5 anni
Quindi la scelta diventa più che altro d’uso:
Fiat 500e: città, ricarica in box, evitando fast charger, comfort e silenzio
Fiat 500 Hybrid: più flessibile, meno vincoli, uso più vario
Se poi aumentano i km o ci sono incentivi importanti, il discorso cambia.
Che ne pensate? Mi sono perso qualcosa nei conti?
Manco Otelma si spingerebbe nella previsione.con una tecnologia elettrica che tu definisci matura quanti in percentuale la adotterebbero ?
CitWeb - 11 secondi fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 10 mesi fa