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Tempo di elettrico: news, analisi di mercato, modelli, tecnologia, anticipazioni, avvistamenti, ovvero tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici

Fine del decennio (sempre se non ci sono ritardi) però significa, considerando anche il 2026, altri 5 anni.

Arriveranno, io non ho alcun dubbio è che parlare (non da oggi ma da almeno 3/4 anni) di queste batterie a stato solido come se fossero già qui è a mio avviso controproducente.

Anchd BYD conferma fine decennio per produzione in volumi di batterie a stato solido, quindi per gli altri (che da loro le comprano) potenzialmente sarà anche un pochino dopo.

Qui concordo con agricolo, avere tutta questa hype per qualcosa che non sarà reale per altri 4/5 anni non aiuta nessuno, poi la tecnologia c'è, funziona e la stanno testando, quindi la ritroveremo sulle elettriche del futuro, intanto godiamoci le auto che ci sono ora per ciò che sono ora, ossia comunque delle buone auto.

Tesla, Hyundai, Mercedes (con le nuove A) hanno ottima efficienza e una gestione SW/FW delle batterie altrettanto ottima, godiamoci questa generazione di auto, per cui può farlo! ;)

Pensa che io mi accontento, e godo, con una "scarsa" Stellantis Gen.1! :D

>>>LINK_ARTICOLO_INSIDEEV<<<

Che poi: 4-5 anni per vederle commercializzate ma i prezzi? Con tutto quello che saranno costate in termini di sviluppo, impianti, ingegnerizzazione etc? Quando i poveri comuni mortali potranno averne una?
 
Che poi: 4-5 anni per vederle commercializzate ma i prezzi? Con tutto quello che saranno costate in termini di sviluppo, impianti, ingegnerizzazione etc? Quando i poveri comuni mortali potranno averne una?
Esatto, bisognera' attendere che si diffondano su tutta la gamma perche' come per tutte le "innovazioni", si parte dall'alto di gamma per poi andare pian piano a scendere verso il medio di gamma man mano che la produzione aumenta e con lei la disponibilita'.

Questo succede piu' o meno da sempre anche su altri tipi di innovazioni, qui si aggiunge pero' un'altra variabile di cui secondo me bisognera' tenere conto: cosa decidera' di fare la Cina: siccome la produzione di batterie a stato solido sara' al 90% in mano a loro, vedremo come si comporteranno in termini di esportazioni o in termini di progresso delle loro auto lasciando gli altri costruttori mondiali un po' al palo da questo punto di vista, e' un qualcosa che potrebbe "premiare" le elettriche cinesi e renderle migliori delle altre.
 
Però mettetevi nei panni di uno come me, che bene o male cambia l'auto di norma ogni cinque/sei anni (un po' per voglia di cambiare... un po' con la scusa che i km non sono ancora tanti e quindi non si è speso granchè in manutenzione... un po' perchè non gli piace stare fuori garanzia... un po' perchè un'auto con non troppi km e non troppo vecchia vale ancora qualcosa... etc. etc.):
- oggi dovrebbe spendere per una BEV circa 10.000 euro in più che per una pari/segmento/dimensioni/modello;
- cominciare ad affrontare un po' di ansia da autonomia/colonnine occupate/funzionanti;
-sa che fra cinque o sei anni arrivano le BEV con le batterie di nuova generazione che potrebbero svalutare o rendere obsoleta l'auto appena acquistata.

Ma chi glielo fa fare?
Continua a mettere un po' di benzina al distributore nella sua macchina endotermica e decide di stare a vedere cosa succede :emoji_sunglasses:

P.S.: in compenso sto arrivando a 12.000 km percorsi con la e-citybike. Nel tragitto casa-ufficio è davvero impagabile :emoji_thumbsup:
 
Però mettetevi nei panni di uno come me, che bene o male cambia l'auto di norma ogni cinque/sei anni (un po' per voglia di cambiare... un po' con la scusa che i km non sono ancora tanti e quindi non si è speso granchè in manutenzione... un po' perchè non gli piace stare fuori garanzia... un po' perchè un'auto con non troppi km e non troppo vecchia vale ancora qualcosa... etc. etc.):
- oggi dovrebbe spendere per una BEV circa 10.000 euro in più che per una pari/segmento/dimensioni/modello;
- cominciare ad affrontare un po' di ansia da autonomia/colonnine occupate/funzionanti;
-sa che fra cinque o sei anni arrivano le BEV con le batterie di nuova generazione che potrebbero svalutare o rendere obsoleta l'auto appena acquistata.

Ma chi glielo fa fare?
Continua a mettere un po' di benzina al distributore nella sua macchina endotermica e decide di stare a vedere cosa succede :emoji_sunglasses:

P.S.: in compenso sto arrivando a 12.000 km percorsi con la e-citybike. Nel tragitto casa-ufficio è davvero impagabile :emoji_thumbsup:

per me tutto comprensibile, del resto a prescindere le scelte del consumatore non è che si possono più di tanto discutere perchè se le prendono avranno tutti i loro motivi. Io sono dell'idea che si doveva e si deve spingere di più sui segmenti più bassi e nelle città perchè credo che sono quelle che spingerebbero la tecnologia anche a livello di investimenti sul territorio e permetterebbero quella diffusione che aiuta poi con il tempo anche i segmenti superiori
 
Però mettetevi nei panni di uno come me, che bene o male cambia l'auto di norma ogni cinque/sei anni (un po' per voglia di cambiare... un po' con la scusa che i km non sono ancora tanti e quindi non si è speso granchè in manutenzione... un po' perchè non gli piace stare fuori garanzia... un po' perchè un'auto con non troppi km e non troppo vecchia vale ancora qualcosa... etc. etc.):
- oggi dovrebbe spendere per una BEV circa 10.000 euro in più che per una pari/segmento/dimensioni/modello;
- cominciare ad affrontare un po' di ansia da autonomia/colonnine occupate/funzionanti;
-sa che fra cinque o sei anni arrivano le BEV con le batterie di nuova generazione che potrebbero svalutare o rendere obsoleta l'auto appena acquistata.

Ma chi glielo fa fare?
Continua a mettere un po' di benzina al distributore nella sua macchina endotermica e decide di stare a vedere cosa succede :emoji_sunglasses:

P.S.: in compenso sto arrivando a 12.000 km percorsi con la e-citybike. Nel tragitto casa-ufficio è davvero impagabile :emoji_thumbsup:
Sono d'accordo su tutto (o quasi), giustamente ci sono per ognuno di noi tantissimi criteri di scelta e ogni scelta, finche' si rimane in cio' che e' legale (ossia prodotti che rispettano le normative vigenti), e' "giusta" per chi la compie perche' frutto dei suoi ragionamenti e requisiti. ;)

Mi permetto solo di obiettare sul primo punto della tua lista, questo vale principalmente per auto piccole o medio/piccole mentre gia' dal segmento C, anche generalista, la forbice di prezzi e' sensibilmente inferiore se non quasi azzerata.

Cio' cambia poco (se non nulla) rispetto al tuo ragionamento.
 
...Mi permetto solo di obiettare sul primo punto della tua lista, questo vale principalmente per auto piccole o medio/piccole mentre gia' dal segmento C, anche generalista, la forbice di prezzi e' sensibilmente inferiore se non quasi azzerata.
Cio' cambia poco (se non nulla) rispetto al tuo ragionamento.
Beh, è vero solo in parte, perchè ultimamente hanno messo sul mercato delle BEV abbastanza grandi di carrozzeria ma con una batteria ...da citycar :emoji_grinning:
Quando leggo di auto simil-suv di segmento C (quattro metri e mezzo, circa 30.000 euro) con batterie da 30 kWh, mi chiedo a cosa servano. Quelle autonomie vanno bene per una seconda macchina da città (ma io ho la e-citybike per quello).

Se in famiglia vuoi avere un'auto tuttofare, dee essere davvero tuttofare.
Non puoi pensare che se ci vai in vacanza ti devi fermare a ricaricare ogni 100 chilometri di autostrada.

Quando andiamo a vedere auto con autonomia più interessanti, il divario di prezzo aumenta.
Magari io sono un po' 'schierato' (nel senso che prendo ad esempio quello che ho attualmente, il Crosstrek AWD 32/34.000 euro chiavi in mano e quello che mi ispirerebbe, la Uncharted AWD che probabilmente costerà 45.000 euro reali), ma qualche migliaio di euro di differenza ancora c'è.

Io sto a vedere.
Intanto mi informo, leggo, seguo. Anche perchè l'elettrico mi attrare, così come sarei contento di veder sparire tante marmitte almeno dalla città, dove io cammino, pedalo e respiro :emoji_thumbsup:
Però prima di fare un passo così importante per il bilancio familiare e per la libertà di movimento, vorrei certezze. E sono proprio quelle che, imho, oggi mancano.

Ciao
 
Mi permetto solo di obiettare sul primo punto della tua lista, questo vale principalmente per auto piccole o medio/piccole mentre gia' dal segmento C, anche generalista, la forbice di prezzi e' sensibilmente inferiore se non quasi azzerata.

concordo purtroppo il prezzo ha una forbice più alta più si scende di segmento, mentre se si sale direi che ormai siamo allineati.
 
Mi permetto solo di obiettare sul primo punto della tua lista, questo vale principalmente per auto piccole o medio/piccole mentre gia' dal segmento C, anche generalista, la forbice di prezzi e' sensibilmente inferiore se non quasi azzerata.
Certo, sono stati alzati i prezzi delle termiche in parte per le sanzioni CO2, in parte per finanziare lo sviluppo delle elettriche, in parte per dare l'illusione che ci sia poca differenza tra i prezzi delle termiche e delle elettriche (che poi tra una Golf a benzina e una ID3 vedo che ci ballano comunque 5/8 mila euro)
 
Certo, sono stati alzati i prezzi delle termiche in parte per le sanzioni CO2, in parte per finanziare lo sviluppo delle elettriche, in parte per dare l'illusione che ci sia poca differenza tra i prezzi delle termiche e delle elettriche (che poi tra una Golf a benzina e una ID3 vedo che ci ballano comunque 5/8 mila euro)
Dovrebbero abbassare il prezzo delle elettriche, non alzare quello delle termiche...
Avete ragionissima e sapete che lo penso anche io, pero' le case hanno scelto l'altra strada ed e' qualcosa con cui chiunque compri un'auto, anche (e soprattutto termica), si trova a dover "scontare".

Anzi, penso che visto il momento di vendite ancora basse, sull'elettrico si goda anche di una scontistica importante, piu' elevata che sul termico.
 
Ma chi glielo fa fare?
Continua a mettere un po' di benzina al distributore nella sua macchina endotermica e decide di stare a vedere cosa succede :emoji_sunglasses:
Poco fa parlavo con un mio cliente con una certa disponiblità economica (diciamo che il reddito familiare ha 5 zeri e la prima cifra non è affatto un 1 e nemmeno un 2 ... ). Sta integrando parzialmente il parco auto (per i figli) e mi dice che va su usati freschi termici, non vuole sentire parlare nemmeno di ibridi leggeri per non essere schiavo delle reti ufficiali di assistenza. Non è che abbia il braccino corto eh, semplicemente (almeno dalle mie parti) le reti ufficiali fanno mediamente pessima assistenza (o anche danni) a prezzi assurdi, prova ne sia che i meccatronici indipendenti seri hanno oramai appuntamenti a 15-20 giorni per i tagliandi. Tra l'altro per una delle sue vetture familiari l'elettrico sarebbe l'opzione perfetta (casa indipendente, pannelli solari, tragitto costante e prevedibile), e ci farà un pensiero tra un paio d'anni, ma quasi certamente valuterà i cinesi sia perché hanno tutte le tecnologia proprietarie, sia per le garanzie molto lunghe (pensa a BYD)
 
Purtroppo si, ed è per questo che mi stupisco che dai peso e credito a quelle argomentazioni senza neanche considerare lo scenaro attuale.
Siamo sinceri... lui come per il 99% degli ingegneri europei non sa manco come è fatto un laboratorio di ingegneria applicata che progetta, ingegnerizza e sviluppa batterie allo stato solido, come non ci metterà mai piede essendo tutti ad appannaggio di gruppi asiatici e qualcuno americano. Con questo non sostengo che non sia un bravo ingegnere ma di conseguenza non ha e non può avere le basi tecniche dei progressi suila chimica dei materiali e loro fabbricazione raggiunta, soprattutto oggi dove il contribuito della AI sulla combinazione dei materiali è fondamentale. E la cosa che mi stupisce di più è che essendo un accademico e uomo di scienza piuttosto di cercare capire come siano stati raggiunti determinati traguardi si affida ciecamente solo alla sua formazione che non riuscendo a spiegarli semplicemente li banna come impossibili e speculativi.
Se, e sottolineo se, le batterie a stato solido fossero ancora confinate nei laboratori potrei forse anche capire che... affidarsi solo a chi le sviluppa il bubbio potrebbe esserci, ma... dato che le maggiori case cinesi e non solo hanno da mesi i prototipi per le strade regolemente funzionanti, io se fossi al posto dell'ingegnere un dubbio sulle mie complottistiche teorie me lo farei venire.
Ma anche qui, si sa che la Cina fa uscire solo le notizie filtrate quindi un dubbio potrebbe ulteriormente venire ma... fortunatamente in europa c'è un uomo, che non costruisce batterie, ma che glie ne hanno date un paio da testare e sviluppare sulle auto che costruisce ed ha condiviso la sua esperienza.
Quest'uomo di chiama Markus Schäfer, ovvero membro del consiglio di amministrazione di Mercedes‐Benz non che responsabile dello sviluppo approvvigionamento del prodotto, che con ll suo staff integrato con il reparto tecnologico di F1 AMG responsabili delle performance dei motori hanno progettato il sistema di gestione della batteria a stato solido fornita dal produttore americano Factorial Energy.
Mercedes Benz Group AG : Il viaggio da Stoccarda in Germania a Malmö in Svezia di 1205 km senza nessuna ricarica faceva parte di un programma di convalida completo per la tecnologia delle batterie a stato solido presso Mercedes Benz iniziato a Febbraio 2025. Oltre alle simulazioni digitali e ai test presso strutture all'avanguardia a Stoccarda-Untertürkheim e Sindelfingen, il veicolo e la batteria sono in fase di test in condizioni reali sulle strade pubbliche. L'obiettivo è valutare le prestazioni complessive dei veicoli attraverso estreme zone climatiche e profili di percorso e accelerare il percorso verso la produzione in serie. Il recente viaggio a Malmö aggiunge un vero scenario a lunga distanza a questo programma di test. Il contenuto energetico utilizzabile della batteria è aumentato del 25%, 400 Wh/kg, mentre il peso e le dimensioni della batteria rimangono paragonabili alla batteria standard dell' EQS.
Schäfer dichiara : "La batteria a stato solido è un vero gamechanger per la mobilità elettrica. Con il successo della guida su lunghe distanze dell'EQS, dimostriamo che questa tecnologia funziona non solo in laboratorio, ma anche su strada. Il nostro obiettivo è quello di portare innovazioni come questa nella produzione di serie entro la fine del decennio e offrire ai nostri clienti un nuovo livello di gamma e comfort."

Entro la fine del decennio... che è poi anche quello che tutte le aziende cinesi stanno reclamizzando.
E se molte aziende sparse per il globo che stanno testando sulle strade le loro batterie convergono su date simili, io la domanda che questa sia la reale tempistica me la farei.
Niente supposizioni, niente speranze, niente AI, la mia è solo una valutazione reale documentata dei fatti.


Ti dirò...io non sono parente né di Menotti, né di Schäfer, ma osservo che il primo ha quarant'anni di esperienza ed è specializzato in tribologia e combustibili, il secondo lavora per un'industria automotive, il che mi porterebbe a pensare alla questione del vino e dell'oste.... Seconda questione, il secondo parla di prestazioni, il primo di durata nel tempo. Infine, come sottolineato da @cuorern, si parla di "entro il decennio"..... Per la serie, quando arriva Godot?
 
Beh, è vero solo in parte, perchè ultimamente hanno messo sul mercato delle BEV abbastanza grandi di carrozzeria ma con una batteria ...da citycar :emoji_grinning:
Quando leggo di auto simil-suv di segmento C (quattro metri e mezzo, circa 30.000 euro) con batterie da 30 kWh, mi chiedo a cosa servano. Quelle autonomie vanno bene per una seconda macchina da città (ma io ho la e-citybike per quello).

Se in famiglia vuoi avere un'auto tuttofare, dee essere davvero tuttofare.
Non puoi pensare che se ci vai in vacanza ti devi fermare a ricaricare ogni 100 chilometri di autostrada.

Quando andiamo a vedere auto con autonomia più interessanti, il divario di prezzo aumenta.
Magari io sono un po' 'schierato' (nel senso che prendo ad esempio quello che ho attualmente, il Crosstrek AWD 32/34.000 euro chiavi in mano e quello che mi ispirerebbe, la Uncharted AWD che probabilmente costerà 45.000 euro reali), ma qualche migliaio di euro di differenza ancora c'è.

Io sto a vedere.
Intanto mi informo, leggo, seguo. Anche perchè l'elettrico mi attrare, così come sarei contento di veder sparire tante marmitte almeno dalla città, dove io cammino, pedalo e respiro :emoji_thumbsup:
Però prima di fare un passo così importante per il bilancio familiare e per la libertà di movimento, vorrei certezze. E sono proprio quelle che, imho, oggi mancano.

Ciao
Corretto, io parlavo di prezzo in senso assoluto, non abbinato a questa o quella batteria.

Scelte illogiche e assurde come la batteria da 35 kWh montata su una Mazda da quasi 4,5 metri (penso ti riferissi a qualcosa del genere nel tuo esempio) e' stata bocciata direttamente dal mercato con vendite risibili e valutazioni sull'usato che le appaiano a una Panda con 2/3 anni, d'altronde poi trovi per dire la Model 3 di Tesla, in versione aggiornata, che con 36.900 € ti offre una batteria da 60 kWh e 530 km di autonomia ad appena 1.000 € in piu' del listino della Crosstek di cui parlavi (il sito Subaru la propone a un listino di 35.900 €), per quello dicevo che piu' si sale con segmenti e parametri e piu' la forbice si assotiglia.

Addirittura, su segmenti superiori, cercando auto anche un po' performanti in termini di motore, le elettriche finiscono per costare "meno" rispetto a un similare termico, ma di nuovo parliamo di auto over 50.000 € riservate a una strettissima fascia di persone.

Io continuo a pensare che, tolto i segmenti A/B dove il prezzo di acquisto e' una variabile importantissima, salendo di segmento (quindi da C, D e superiori) il freno all'acquisto di un'elettrica non sia piu' il prezzo di acquisto ma altri valori come quello degli scenari di utilizzo, della possibilita' di ricarica, della frequenza di uso autostradale, della "comodita' di utilizzo" (quando e' in riserva faccio il pieno, finita li'), dall'assenza di necessita' di pianificare viaggi e spostamenti, ecc.

Ripeto, sintetizzando, il mio pensiero: sui segmenti A/B il prezzo maggiore rende le auto elettriche meno "desiderabili" nell'ambito e nei segmenti che dovrebbero essere quelli in cui peraltro puo' far meglio, man mano che si sale di segmento la forbice di costi si assotiglia fin quasi a sparire su auto dirigenziali/di lusso ma subentrano altri ragionamenti e vincoli che rallentano diffusione e vendita di quelle elettriche piu' grandi.

Certamente "quadrare il cerchio" da parte dei produttori e' complicato, pero' con auto come la Ioniq 3 che avevo postato si comincia a vedere qualcosa di valido a prezzi interessanti anche da "listino", e' segno che pian piano le cose stanno migliorando. ;)
 
altri valori come quello degli scenari di utilizzo, della possibilita' di ricarica, della frequenza di uso autostradale, della "comodita' di utilizzo" (quando e' in riserva faccio il pieno, finita li'), dall'assenza di necessita' di pianificare viaggi e spostamenti, ecc.
Faccio un esempio pratico: mi trovo a Rimini per una fiera specializzata. Sono partito da casa mia stamattina (220 km) con 650 km percorsi dal rifornimento, e faccio conto di tornare a casa senza rabboccare, cosa che comunque mi porterebbe via cinque minuti. Possiamo girarci intorno fino a farci venire il capostorno come le anatre, ma il punto chiave della questione è sempre e solo questo: obiettivo zero sbatti.
IMHO.
 
6mDuiL2.jpeg


Bella sorpresa!

Anche in zona periferica (vicino a una sede ATS), in un parcheggio a spina di pesce con righe blu, hanno installato 6 colonnine da 7 kW della a2a senza stalli di ricarica, una ogni due parcheggi, ossia 12 parcheggi in cui è anche possibile caricare.

Molto molto bene, è la modalità che trovo "perfetta" per la ricarica in città, simile alla ricarica nei lampioni di Londra. ;)


Bello....

Anche perche'
( se l' immagine non e' falsata )
la larghezza degli spazi sempra adeguata alle auto odierne.

Qua si continua con spazi per Opel Kadet, anni 80s
 
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