Ma lo sono già, e regolarmente autorizzate, solo una colinnina e niente pensilina.....ossia, si eliminano gli stalli riservati alle auto in ricarica e si fanno normali "stazioni di servizio" dedicate.
Ma lo sono già, e regolarmente autorizzate, solo una colinnina e niente pensilina.....ossia, si eliminano gli stalli riservati alle auto in ricarica e si fanno normali "stazioni di servizio" dedicate.
....ossia, si eliminano gli stalli riservati alle auto in ricarica e si fanno normali "stazioni di servizio" dedicate.
Come si diceva: è la tecnologia che è sbagliata. Ti risulta che ci sia questo problema con le auto a combustione?Non lo so.
Imho la comodità è avere una colonnina vicino a casa in modo da poter ricaricare rientrando o volendo se la ricarica è lunga poter lasciare l'auto e poi andare a riprenderla.
Tu immagini delle specie di grossi piazzali,magari uno per quartiere?
Richiederebbero lo stesso spazio di tante colonnine sparse però tutto assieme.
Forse un po' più difficile da realizzare.
Di sicuro sarà una materia complessa da studiare bene per rendere la transizione più agevole possibile.
Nel mio scenario immaginavo una sorta di limite al numero di ricariche per evitare che qualcuno la usi sempre e qualcun altro mai.
Però è un'idea buttata lì.
No ho scritto che per ora le colonnine sono sufficienti per le poche auto elettriche in circolazione.
Ma che se in futuro l'auto elettrica si diffonderà maggiormente temo che il numero di colonnine almeno in certe zone potrebbe diventare inadeguato e allora penso che potrebbe essere necessario regolamentare l'accesso alle stesse seguendo un principio diverso da chi prima arriva meglio alloggia.
Certo che c'era, quando i distributori erano a bordo strada, e ce ne sono tutt'ora. Aggiungendo che le stazioni di servizio attuali sono centinaia di volte, se non migliaia, la dimensione di un'auto. Il che dimostra che non e sbagliata o è sbagliata tanto quanto la ice...Come si diceva: è la tecnologia che è sbagliata. Ti risulta che ci sia questo problema con le auto a combustione?
Ma allora parliamo dell’oggi, per me non ha senso parlate di un futuro ignoto.
Come si diceva: è la tecnologia che è sbagliata. Ti risulta che ci sia questo problema con le auto a combustione?
Il futuro non è scritto, ma, allo stato di cose, si potrebbe delineare uno scenario probabile. Forse sarà la deadline del 2035, forse sarà stato il dieselgate, o le limitazioni in tante città europee e non solo... ogni innovazione, del resto, dopo pochi anni (sempre meno col passare del tempo) diventano superate... detto questo l'elettrificazione in crescita, necessiterà di maggiori punti di ricarica... la distribuzione e la dislocazione, una realtà in molti paesi, sembra un'eresia riproporla in Italia.Ma allora parliamo dell’oggi, per me non ha senso parlate di un futuro ignoto.
Ho portato l’esempio dei posti per i disabili unicamente per paragonare dei posti dedicati, non destinati al libero parcheggio.Paragone del tutto inappropriato, IMHO. E comunque, premesso che - come ho scritto più volte - personalmente sono fieramente contrario a qualsiasi forma di premialità fiscale e amministrativa nei confronti delle BEV, tra cui i posti riservati per le auto in ricarica (proprio perchè non è che tutte le BEV siano a servizio di persone disabili...)
Gli ultimi li ho visti più o meno trent'anni fa, ed erano già decrepiti...Certo che c'era, quando i distributori erano a bordo strada, e ce ne sono tutt'ora.
Secondo me, più del 30% di BEV sul totale circolante sarà difficile. Non in questo secolo, per lo meno.Però sempre verso un futuro alla spina andiamo,che sia full Electric o plug in.
Quindi il problema potrebbe porsi.
arizona77 - 22 ore fa
perdegola - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa