<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Maserati Levante my18: Motore rotto a 150k km e Customer Service inesistente | Page 8 | Il Forum di Quattroruote
E di queste righe ce ne sono già state, l'ho detto anche qui su questo forum, ricordo la Biturbo del sig. Bruno che ci lasciò a piedi dopo aver fatto benzina e quel sabato pomeriggio di almeno un lustro dopo nella nebbia....diciamo che si è tornati, dopo un periodo di fasto, indietro....

Solo che il buon Alejandro volle proporre la sportiva blasonata al prezzo dell'alfetta....

Questi un pò il contrario neh?
Hai fatto un parallelo storico semplicemente perfetto. Alejandro De Tomaso (penso che ti riferissi a lui), con tutti i ben noti problemi della Biturbo, almeno aveva l'onestà commerciale di farti pagare quell'azzardo al prezzo di un'Alfetta.
Il patto era chiaro: paghi poco, hai tanto blasone, ma metti in conto qualche sosta a bordo strada.
Oggi hanno compiuto il "capolavoro" inverso. Ti vendono l'inaffidabilità e la logica usa-e-getta di un'utilitaria, ma te le fanno pagare a listini da sceicchi. Usano il prezzo esorbitante proprio come specchietto per le allodole, per farti credere che stai comprando un'eccellenza ingegneristica e un'assistenza impeccabile. Invece compri solo una scatola vuota.
È la sublimazione della presa in giro!
 
Gli aborigeni inventarono il boomerang per cacciare ai più maldestri torna in testa
Ahahah sintesi epica!
E direi che in questo momento storico, guardando i loro dati di vendita, in azienda stanno volando parecchi boomerang ad altezza uomo!
Si sono fregati con le loro stesse mani. Alla fine la cosa che mi rincuora di più è essere uscito dalla loro linea di tiro appena in tempo.
Grazie per la perla, me la rivenderò sicuramente!
 
Ahahah sintesi epica!
E direi che in questo momento storico, guardando i loro dati di vendita, in azienda stanno volando parecchi boomerang ad altezza uomo!
Si sono fregati con le loro stesse mani. Alla fine la cosa che mi rincuora di più è essere uscito dalla loro linea di tiro appena in tempo.
Grazie per la perla, me la rivenderò sicuramente!
A quanto dicono oggi, con proclami a gran voce, stanno facendo un botto di vendite....ovunque.....
 
Alla fine la cosa che mi rincuora di più è essere uscito dalla loro linea di tiro appena in tempo.
Grazie per la perla, me la rivenderò sicuramente!
Purtroppo e questo vale anche per tanti altri casi come si suol dire le jeux soint fait....ci hai comunque rimesso soldi, salute tempo......no la mia non è una perla sinceramente la reputo una banalizzazione esemplificata di ciò che è avvenuto e che secondo me non ha neppure una via di uscita.

Ora c'è Sant'Antonio Abate là, distante, e arriva un piano industriale agognato da tempo, concomitante con una prestigiosa ammiraglia, da vedere quale sia il più pessimo tra i due.....vedremo.....
 
A quanto dicono oggi, con proclami a gran voce, stanno facendo un botto di vendite....ovunque.....
Sì, un "botto" lo stanno facendo sicuramente, ma nel senso che si stanno schiantando contro il muro della realtà!
L'ufficio marketing può fare tutti i proclami che vuole, ma i bilanci usciti poche settimane fa (a fine febbraio) parlano chiaro: in tutto il 2025 Maserati ha venduto appena 7.800 auto, non in Italia, ma in TUTTO IL MONDO!
Per darti un'idea del tracollo, nel 2023 ne vendevano 26.600 e qualche anno fa viaggiavano sopra le 50.000: hanno perso due terzi dei volumi in soli due anni!
Praticamente, Porsche vende in meno di due settimane quello che loro vendono in dodici mesi. A questo aggiungi quasi 200 milioni di euro di perdite e fabbriche ferme in cassa integrazione.
Altro che vendite ovunque!
Il mercato ha finalmente presentato il conto per i loro motori usa-e-getta e la loro arroganza
 
Purtroppo e questo vale anche per tanti altri casi come si suol dire le jeux soint fait....ci hai comunque rimesso soldi, salute tempo......no la mia non è una perla sinceramente la reputo una banalizzazione esemplificata di ciò che è avvenuto e che secondo me non ha neppure una via di uscita.

Ora c'è Sant'Antonio Abate là, distante, e arriva un piano industriale agognato da tempo, concomitante con una prestigiosa ammiraglia, da vedere quale sia il più pessimo tra i due.....vedremo.....
Verissimo, les jeux sont faits. I soldi li ho persi e il travaso di bile me lo sono fatto tutto. Ma ti assicuro che vendere incassando la perdita è stato infinitamente meglio del "fine pena mai" che mi aspettava se avessi deciso di ripararla. Almeno ho salvato la salute mentale da lì in poi.
Riguardo al nuovo "Santo" arrivato ai vertici e ai fantomatici piani industriali, condivido il tuo totale scetticismo. Possono disegnare tutte le ammiraglie prestigiose che vogliono nei loro PowerPoint, ma stanno costruendo un grattacielo sulle sabbie mobili. A cosa serve vendere una fuoriserie da 150.000 euro se poi, alla prima rottura seria, il cliente scopre che i ricambi interni non esistono e il Customer Care lo tratta come un fastidio burocratico? Se non cambiano quella mentalità da foglio Excel, il risultato "pessimo" è già garantito in partenza
 
Verissimo, les jeux sont faits. I soldi li ho persi e il travaso di bile me lo sono fatto tutto. Ma ti assicuro che vendere incassando la perdita è stato infinitamente meglio del "fine pena mai" che mi aspettava se avessi deciso di ripararla. Almeno ho salvato la salute mentale da lì in poi.
Riguardo al nuovo "Santo" arrivato ai vertici e ai fantomatici piani industriali, condivido il tuo totale scetticismo. Possono disegnare tutte le ammiraglie prestigiose che vogliono nei loro PowerPoint, ma stanno costruendo un grattacielo sulle sabbie mobili. A cosa serve vendere una fuoriserie da 150.000 euro se poi, alla prima rottura seria, il cliente scopre che i ricambi interni non esistono e il Customer Care lo tratta come un fastidio burocratico? Se non cambiano quella mentalità da foglio Excel, il risultato "pessimo" è già garantito in partenza
Ora se accetti un consiglio delete....ossia dimentica senza però ricapitarci in futuro chessò.....prendersi qualcosa secondo possibilità che sia antitetico e gratificante, chessò un superibrido.....
 
Ora se accetti un consiglio delete....ossia dimentica senza però ricapitarci in futuro chessò.....prendersi qualcosa secondo possibilità che sia antitetico e gratificante, chessò un superibrido.....
Il tasto delete l'ho premuto con estrema soddisfazione nel momento esatto in cui ho firmato il passaggio di proprietà del rottame!
E ho seguito alla lettera il tuo consiglio sulla scelta antitetica, ma a modo mio. Sulle sirene del superibrido ho passato la mano: dopo la batosta, volevo tornare alle basi più solide della meccanica. Mi sono messo in garage una razionalissima BMW 520d xDrive.
È l'esatto opposto della Levante: zero fronzoli da finto lusso, un motore (il B47) iper-collaudato per macinare chilometri e, soprattutto, una meccanica di cui trovi i ricambi pure dal panettiere. Dopo mesi passati col terrore di sentire rumori metallici, la massima gratificazione per me oggi è la noiosa e inscalfibile tranquillità di un'auto che fa esattamente quello che deve fare.
Pagina girata e capitolo chiuso!
 
Analisi di mercato Maserati: se tratti male i clienti, il mercato ti cancella

Riapro questo thread, rimasto in silenzio da metà aprile, perché gli ultimi dati economici e industriali emersi a livello globale stanno delineando uno scenario che si collega perfettamente alle nostre odissee personali con il servizio clienti del Tridente.
I numeri ufficiali non mentono e certificano una situazione che definire drammatica è poco.

I Fatti (Dati ufficiali Stellantis)
. Crollo verticale dei volumi: Maserati ha chiuso l'ultimo anno fiscale con appena 7.800 vetture consegnate in tutto il mondo. Per capire la magnitudo del disastro, basti pensare che nel 2023 le consegne erano state 26.600, e nel 2017 superavano quota 51.000. In pratica, il brand ha perso oltre il 70% dei volumi in due anni.
. Crisi industriale: Gli stabilimenti italiani (Modena e Cassino per la Grecale) sono praticamente fermi, ridotti al lumicino con un ricorso massiccio e prolungato agli ammortizzatori sociali per gli operai.
. Perdite finanziarie: Il bilancio del marchio ha registrato un passivo operativo vicino ai 200 milioni di euro. Ad oggi, Maserati vende meno automobili di quasi qualunque altro marchio competitor nel segmento lusso o premium.

La mia analisi
La dirigenza attuale ama giustificare questo tracollo parlando di "fase di transizione", di "pulizia degli stock dei concessionari" o di congiunture macroeconomiche sfavorevoli. La verità è un'altra: stanno pagando il conto del loro stesso cinismo commerciale.
Un marchio che vende auto con prezzi di listino a cinque o sei cifre non vende solo ferro, pelle e cavalli; vende un patto di fiducia e di esclusività. Se un cliente spende cifre importanti per un "Usato Garantito" della rete ufficiale, e alla inevitabile rottura di un motore con un difetto strutturale arcinoto (il V6 diesel) si ritrova davanti:
. Un preventivo da 24.000€ (pari al valore residuo dell'auto);
. L'impossibilità materiale di riparare il pezzo perché la Casa Madre blinda i ricambi interni per costringerti a comprare il motore nuovo;
. Un Customer Service che si trincera dietro a cavilli burocratici offrendo "elemosine" da 1.300€.

Il risultato è matematico: quel cliente lo hai perso per sempre. E non hai perso solo lui, hai perso tutta la sua cerchia di conoscenti e spero chiunque, cercando informazioni su Internet, si imbatterà in queste storie. Il passaparola nell'era digitale è un'arma letale.

Conclusioni: azzerare tutto
Da appassionato di auto e di marchi italiani, mi auguro con tutto il cuore che il Tridente possa rialzarsi dal baratro in cui è sprofondato. Ma guardando le risposte fotocopia, la freddezza e il muro di gomma che ho ricevuto io, che ha ricevuto LegioX e che subiscono quotidianamente decine di automobilisti, la speranza è solo una: che mandino tutti a casa.

Serve un azzeramento totale dell'attuale management e un ribaltamento completo delle linee guida strategiche. Devono cacciare chi ha pensato di poter gestire un brand di lusso storico solo con la calcolatrice dei tagli dei costi e i PowerPoint dei trimestrali, dimenticandosi del rispetto dovuto al cliente. Finché la mentalità resterà quella del cinico "foglio Excel", le concessionarie rimarranno vuote e il mercato continuerà a punirli.

La ricreazione è finita.
 
. Un preventivo da 24.000€ (pari al valore residuo dell'auto);
Attenzione ad una cosa. Il preventivo di alcune riparazioni per ogni marca, per ogni modello, per ogni tipologia di vettura è spesso vicino o superiore al valore commerciale dell'auto.

Vado a memoria ma sino ai primi anni del millennio sia in lire prima che in euro poi una officina specializzata pubblicizzava i costi del servizio rotazione motori. Sulla nostra rivista ovviamente, era una pagina fissa.

Il costo eccessivo o meno di una riparazione ahimè non è che una delle moderne strategie volte ad incentivare il cambio auto.
 
Attenzione ad una cosa. Il preventivo di alcune riparazioni per ogni marca, per ogni modello, per ogni tipologia di vettura è spesso vicino o superiore al valore commerciale dell'auto.

Vado a memoria ma sino ai primi anni del millennio sia in lire prima che in euro poi una officina specializzata pubblicizzava i costi del servizio rotazione motori. Sulla nostra rivista ovviamente, era una pagina fissa.

Il costo eccessivo o meno di una riparazione ahimè non è che una delle moderne strategie volte ad incentivare il cambio auto.
La strategia del "costa meno comprarla nuova che ripararla" è ormai il vangelo dell'automotive moderno. Se ti cede il cambio automatico su una berlina generalista di 8-10 anni, il valore della riparazione supera quello dell'auto e la logica aziendale ti spinge dritto in concessionaria a firmare un nuovo finanziamento.

Il problema devastante è quando applichi questa cinica logica da elettrodomestico a un marchio di lusso. Se un cliente spende cifre importanti per il Tridente e si ritrova con un mezzo svalutato a zero e un preventivo da 24k per una bronzina non riparabile, non si sente "incentivato" a comprare un'altra Maserati nuova da 150.000 euro per farsi fregare di nuovo. Prende il portafogli e va dai concorrenti tedeschi. I marchi generalisti possono permettersi di trattare l'auto come un oggetto usa-e-getta; un marchio Luxury che fa lo stesso distrugge il concetto stesso di investimento e di esclusività. Ed è esattamente il motivo per cui stanno vendendo così poco...
 
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