<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Proporre una versione a cambio manuale di Grande Panda, 600 e Ypsilon vi appare una decisione condivisibile? | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Proporre una versione a cambio manuale di Grande Panda, 600 e Ypsilon vi appare una decisione condivisibile?

dai auto 90 non esagerare, è un auto che ripropone un architettura consolidata e che comunque altre case offrono. Io più che altro mi ripeto ma non credo che avrà questo grande seguito nel pubblico, lo abbiamo visto in Toyota di cui io ero stato il primo ad essere scettico nel aver tolto l benzina manuale su Yaris e Aygo, ed invece non li rimpiange quasi nessuno, credo che siamo un poco troppo convinti che il sistema abbia imposto contro la volontà degli automobilisti , sarà vero per le EV ma per le Ibridi ormai non è più cosi e la gente le compra perchè è convinta di comprarla, poi se sia la scelta giusta è un altro discorso che però allora era valido anche quando si comprava Diesel probabilmente senza un grande motivo.

Il gioco dell'ibrido funziona perche' il 95% degli acquirenti in fase di acquisto, a parita' di condizioni per scegliere se comprare o no un full hybrid ,vede i soli consumi non pensa a tutto il castello di spese che girera' intorno a quel sistema nel lungo periodo.
Sul discorso di avere auto "meno complesse" con il solo cambio manuale nel nostro mercato c'e' molta richiesta sul nuovo e sull'usato ;
una bella fetta di mercato che spesso si sovrappone anche a quella che non ha capacita' reddituali.
Grande Panda con cambio manuale e pure la C3 ne sono testimonianza.
Ma lo sono per dire anche le quotazioni delle Yaris con il motore 1.000.
Uno sarebbe tentato di pensare che la domanda dei modelli Yaris 2020-2023 sull'usato sia rivolta tutta verso l'ibrido. Alla fine voglio dire costano quasi uguali.
Invece , da mie analisi su autoscout , la richiesta delle 1000 e' molto consistente.
Tanto da essere vendute in tempi piu' brevi rispetto alle full hybrid dello stesso periodo.
Sono assegni circolari.
 
Abbiamo fatto un "paiolo così" sul fatto che la transizione ci obbligherà (forse, come e quando lo vedremo) alle sole auto elettriche perché si toglie scelta, si tolgono possibilità, si alzano i listini, si obbliga a una singola opzione e poi, quando qualcuno fa qualcosa di opposto, ossia di avere più scelta e opzioni (peraltro più economiche) riusciamo a lamentarci lo stesso? :D
Era proprio questo il punto, ma non è una lamentela è una constatazione.....io avrei scelto la strada del .....
 
Il gioco dell'ibrido funziona perche' il 95% degli acquirenti in fase di acquisto, a parita' di condizioni per scegliere se comprare o no un full hybrid ,vede i soli consumi non pensa a tutto il castello di spese che girera' intorno a quel sistema nel lungo periodo.
Sul discorso di avere auto "meno complesse" con il solo cambio manuale nel nostro mercato c'e' molta richiesta sul nuovo e sull'usato ;
una bella fetta di mercato che spesso si sovrappone anche a quella che non ha capacita' reddituali.
Grande Panda con cambio manuale e pure la C3 ne sono testimonianza.
Ma lo sono per dire anche le quotazioni delle Yaris con il motore 1.000.
Uno sarebbe tentato di pensare che la domanda dei modelli Yaris 2020-2023 sull'usato sia rivolta tutta verso l'ibrido. Alla fine voglio dire costano quasi uguali.
Invece , da mie analisi su autoscout , la richiesta delle 1000 e' molto consistente.
Tanto da essere vendute in tempi piu' brevi rispetto alle full hybrid dello stesso periodo.
Sono assegni circolari.

Ti seguo in tutto, però secomdo me un discorso sono C3 e Grande Panda in cui ci si riversa un pubblico generalista che bada molto al prezzo di acquisto e poco gli interessa di cambi manuali e altro, ma se vai già su di una Y secondo me non è detto che si segua questa filosofia e una motorizzazione ibrida legata ad un cambio automatico è un valore aggiunto che viene riconosciuto. Sempre pronto poi ad essere smentito
 
Ultima modifica:
altro discorso che però allora era valido anche quando si comprava Diesel probabilmente senza un grande motivo.
Ricordo un episodio Ottobre 2000.....agli albori del turbodiesel...

Punto a Benzina e Turbodiesel 1,9 5 milioni di differenza pariallestimento e assicurazione più alta per il diesel....perchè si preferiva il diesel, perchè andava di più a meno di non voler accontentarsi del sempiterno e letargico diesel 1,9 che comunque andava come il 1,2 60cv....

Forse anche oggi vale lo stesso....ossia una Yaris Hybrid se schiacci và.....
 
ma se vai già su di una Y secondo me non è detto che si segua questa filosofia e una motorizzazione ibrida legata ad un cambio manuale è un valore aggiunto che viene riconosciuto. Sempre pronto poi ad essere smentito
Se non fai un discorso di primoprezzo vale per tutte le auto, non solo nostrantis....secondo me vale l'equazione del 10% a superare i 20k. Ossia versioni manuali che costano il 10-15% in meno dell'ibrido e costano più di 20k non hanno senso.....

E per dire questo faccio l'esempio di Clio GPL Automatica....non so se la fanno manuale in alternativa.....eppure han già preso ordini....
 
Io la questione la vedo in ottica green se si obbliga all elettrico queste auto sono obsolete tanto più nel 2026….

Spendendo qualcosa facevano un superibrido visto che la base gia la hanno…. Secondo me

L’obbligo di vendere solo auto elettriche è dal 2035, ma non c’è più l’obbligo di riduzione delle emissioni al 100%, bensì al 90% (rispetto al 2021). Quindi le vetture potranno anche non essere elettriche al 100%. E comunque è caduto in divieto alle auto termiche.
 
Proporre il cambio manuale fa abbassare il prezzo d'attacco del modello ma a guardarla dall'altra parte aggiunge complessità in fase di assemblaggio e in tutta la filiera. Se elimino la produzione del manuale e la sua gestione in catena di montaggio risparmio sicuramente dei bei soldini, quindi forse sarebbe meglio proporre solo automatico a prezzi più competitivi. Lo stesso è stato fatto con il motore, solo 1.2 su tutti i modelli così hanno ottimizzato la produzione risparmiando soldi piuttosto che produrre anche un 1.4/1.6 ecc.
 
Proporre il cambio manuale fa abbassare il prezzo d'attacco del modello ma a guardarla dall'altra parte aggiunge complessità in fase di assemblaggio e in tutta la filiera. Se elimino la produzione del manuale e la sua gestione in catena di montaggio risparmio sicuramente dei bei soldini, quindi forse sarebbe meglio proporre solo automatico a prezzi più competitivi. Lo stesso è stato fatto con il motore, solo 1.2 su tutti i modelli così hanno ottimizzato la produzione risparmiando soldi piuttosto che produrre anche un 1.4/1.6 ecc.


Sicuramente,
se tutti i cambi montati sulle auto,
da domani
fossero solo cambi automatici....
....Costerebbe, ogni singolo pezzo, meno anche all' utente finale.

Ma, mi sa che, ogni singola auto,
almeno 1000 euro piu', venga ugualmente a costare rispetto la versione manuale attuale
 
Sicuramente,
se tutti i cambi montati sulle auto,
da domani
fossero solo cambi automatici....
....Costerebbe, ogni singolo pezzo, meno anche all' utente finale.

Ma, mi sa che, ogni singola auto,
almeno 1000 euro piu', venga ugualmente a costare rispetto la versione manuale attuale
È talmente ovvio... :D
 
Però c'è poco da fare, vendendone molti meno, la differenza di prezzo non sta unicamente nella differenza di costo dei componenti meccanici ma anche nelle minori economie di scala e nella differente gestione in catena di montaggio/configurazione, il tutto ha sempre portato (e porta tutt'ora) a differenze comprese tra i 1.000 € e i 2.000 €, spesso più vicine ai 2.000 €, molto ma molto lontani quindi dai 3/400 € che qualcuno ha scritto un po' sopra.
Oggi il 62% della auto è proposto senza opportunità di scelta con cambio automatico merito delle motorizzazzioni ibride, mild o full che siano, più le "poche" Phev. Quindi sul fatto che questi cambi siano ampiamente ripagati dalle economie di scala non ci piove. Basti pensare che nel 2018 i cambi manuali la facevano da padrone con l' 82% degli allestimenti, sono bastati meno di 10 anni per invertire la tendenza.
Prendiamo per esempio la Hyundai I20 che è proposta in sole 2 versioni con stessa identica motorizzazione sia in versione manuale che in versione automatica.
Differenza di costo 1500 euro ma... la versione Prime che è la più costosa ha anche in più della Connectline :
-Sistema anti-appannamento del parabrezza
-Climatizzatore automatico
-Immobilizer
-Comandi audio al volante
-Caricatore wireless per smartphone
-Presa ausiliaria 12V
-Sensore pioggia
-Bracciolo anteriore scorrevole con vano portaoggetti
-Multi color ambient light
-Fari anteriori e posteriori Full LED
-Vetri posteriori oscurati
-Cerchi in lega da 17''
-Linea di cintura cromata

Già solo quelli in neretto hanno il loro peso senza contare cose che sembrano banali come : i vetri posteriori oscurati, le ambient light e la ricarica wireless per cellulari che altre marche fanno pagare come optional a peso d'oro.
Togli tutto se la pura differenza del cambio automatico non è 400 euro poco ci manca...
 
Il gioco dell'ibrido funziona perche' il 95% degli acquirenti in fase di acquisto, a parita' di condizioni per scegliere se comprare o no un full hybrid ,vede i soli consumi non pensa a tutto il castello di spese che girera' intorno a quel sistema nel lungo periodo.
(....) Quindi il 1.2 manuale a catena risponde all'esigenza di riposizionare i prodotti verso il basso e in piu' dare auto non ibride ad una fetta di utenza che non ne vuole sapere neanche di ibridi e cambi automatici.
Esattamente. Per quanto sia vero che la maggior parte degli acquirenti, digiuni di problemi di motori, guardi solo, "di pancia", il risparmio nei consumi promesso dalle ibride - senza quindi porsi alcun problema circa la complessità del sistema e le spese di ripristino in caso di guasti negli anni successivi - esiste certamente, anche se senz'altro è una minoranza ma una minoranza attenta e razionale, una parte di clientela che vuole la semplicità.

Può darsi che io, personalmente, tenda a sopravvalutare la consistenza di questa parte di clientela, perché sono figlio di uno che era esattamente così : mio padre prediligeva, e non certo solo con le automobili, cose spartane ed essenziali, non certo per ignoranza (era ingegnere e conosceva il funzionamento dei motori) e neppure per tirchieria, ma per filosofia di vita. Per quanto io non sia come lui - lui conosceva i motori ma non ne era appassionato, io invece nella vita ci ho lasciato un bel po' di denaro - anche a me piace una certa semplicità, nel senso di evitare se possibile complicazioni inutili.

Il cambio manuale va esattamente in questa direzione : è una scelta razionale. anche se magari non adatta a tutti ed a tutti i gusti, per limitare i costi, non solo e non tanto quelli immediati ma anche e soprattutto quelli in prospettiva.
L'abbiamo usato per una vita, non ha alcun inconveniente (a parte una modesta ginnastica per la gamba sinistra, che non è detto affatto sia visto come inconveniente) quindi NON E' un "arretramento" tecnologico, se non agli occhi di qualche fanatico di un "progresso" molto discutibile, ma un'alternativa semplice e razionale, gradita a molti (la mia amica ad es., per la quale ho appena cercato una Fiat 500 usata, non vuole assolutamente un automatico, e non è l'unica che conosca a pensarla così) e, direi, anche particolarmente adatta a questi tempi non facili, in cui il potere d'acquisto medio è diminuito rispetto agli anni scorsi.

Io stesso, sebbene abbia 2 auto automatiche, se le avessi trovate le avrei preferite entrambe manuali, per quanto non mi lamenti del PDK, molto veloce ed efficiente, ed alla fine nemmeno più di tanto del CVT della iQ, comodo quando si fanno le code, un po' meno in autostrada.
 
Esattamente. Per quanto sia vero che la maggior parte degli acquirenti, digiuni di problemi di motori, guardi solo, "di pancia", il risparmio nei consumi promesso dalle ibride - senza quindi porsi alcun problema circa la complessità del sistema e le spese di ripristino in caso di guasti negli anni successivi - esiste certamente, anche se senz'altro è una minoranza ma una minoranza attenta e razionale, una parte di clientela che vuole la semplicità.

Può darsi che io, personalmente, tenda a sopravvalutare la consistenza di questa parte di clientela, perché sono figlio di uno che era esattamente così : mio padre prediligeva, e non certo solo con le automobili, cose spartane ed essenziali, non certo per ignoranza (era ingegnere e conosceva il funzionamento dei motori) e neppure per tirchieria, ma per filosofia di vita. Per quanto io non sia come lui - lui conosceva i motori ma non ne era appassionato, io invece nella vita ci ho lasciato un bel po' di denaro - anche a me piace una certa semplicità, nel senso di evitare se possibile complicazioni inutili.

Il cambio manuale va esattamente in questa direzione : è una scelta razionale. anche se magari non adatta a tutti ed a tutti i gusti, per limitare i costi, non solo e non tanto quelli immediati ma anche e soprattutto quelli in prospettiva.
L'abbiamo usato per una vita, non ha alcun inconveniente (a parte una modesta ginnastica per la gamba sinistra, che non è detto affatto sia visto come inconveniente) quindi NON E' un "arretramento" tecnologico, se non agli occhi di qualche fanatico di un "progresso" molto discutibile, ma un'alternativa semplice e razionale, gradita a molti (la mia amica ad es., per la quale ho appena cercato una Fiat 500 usata, non vuole assolutamente un automatico, e non è l'unica che conosca a pensarla così) e, direi, anche particolarmente adatta a questi tempi non facili, in cui il potere d'acquisto medio è diminuito rispetto agli anni scorsi.

Io stesso, sebbene abbia 2 auto automatiche, se le avessi trovate le avrei preferite entrambe manuali, per quanto non mi lamenti del PDK, molto veloce ed efficiente, ed alla fine nemmeno più di tanto del CVT della iQ, comodo quando si fanno le code, un po' meno in autostrada.

Ma la complessità delle ibride, che sarebbe poi da capire di quale ibride si sta parlando, in cosa si esplicita per il consumatore? La complessità era una paura fino a 15 anni fa quando da noi ancora c'era poca esperienza a riguardo, ma oramai è stata superata dalla pratica di tutti i giorni, secondo me quindi gli scettici della complessità sono ridottissimi rispetto alla massa di automobilisti. La leva per l'apprezzare vetture termiche e manuali generaliste resta sempre il risparmio al acquisto legato anche ad una scelta utilitaristica, serve una macchina per andare da A a B e voglio spendere poco e quindi mi prendo quello che costa meno e senza fronzoli, ma appena si esce da questo scenario ormai la tecnogia ibrida è diventata la scelta desiderata, e di conseguenza il cambio automatico.
Ma non dico che questa ultima predisposizione sia una scelta logica (come non lo era il diesel per diversi fino a pochi anni fa) io stesso sono tornato ad un termico dopo 8 anni di HEV perché con 3/4.000km all'anno non ci trovo vantaggi ad avere una full Hybrid, però mi sento di dire che sia la predisposizione di buona parte degli automobilisti
 
quindi NON E' un "arretramento" tecnologico, se non agli occhi di qualche fanatico di un "progresso" molto discutibile
Ogni tecnologia che permette di compiere le stesse operazioni ma con meno sforzo, o se preferisci meno sbattimento che sia, è una evoluzione, una tecnologia che te ne fa fare di più è un "arretramento."
Se poi per tuo piacere, come altri che conosci, nel caso del cambio automatico preferisci "dominare" l'auto che "subirla" è un altro discorso.
Oltre l'85% della produzione mondiale adotta un cambio automatico, mentre in molti stati supera abbondatemente il 90%, e come ho scritto sopra oggi il 62% di quelle immatricolate in Italia lo ha, quando meno di 10 anni fa i dati parlavano del poco meno del 20%.
Questi sono i dati, e ripeto se poi ai tuoi occhi e di chi conosci questa evoluzione viene vista ed etichettata : "se non agli occhi di qualche fanatico di un "progresso" molto discutibile" beh.. visti i numeri in ballo mi sa che hai sbagliato valutazione e qualche calcolo...
 
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