<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Contro il logorio della vita moderna aka per superare i momenti di stanca scrivi qui | Page 250 | Il Forum di Quattroruote

Contro il logorio della vita moderna aka per superare i momenti di stanca scrivi qui

Non mangio tantissimo, ma saltare pasti mai, proprio non ce la faccio.


Capisco perfettamente....
( Ma un bel gelatone piuttosto di tutti i triboli letti per un panino, noooo? )

Probabilmente sono io....
SE mangio fuori, devo mangiare sereno al ristorante/trattoria.
E saltare non mi costa fatica....*
Tra l' altro finito di lavorare con la disoccupazione, l' ho fatto e lo faccio come abitudine di vita,
pessima certo....

*E' un po' come quando andavo a Milano in Azienda....
Trovavo regolarmente una scusa per non andare a mangiare con i capi a pranzo....
Motivo....
Mangiare bevendo solo acqua non mi e' piu' capitato dal compimento di 6 anni
 
Capisco perfettamente....
( Ma un bel gelatone piuttosto di tutti i triboli letti per un panino, noooo? )

Probabilmente sono io....
SE mangio fuori, devo mangiare sereno al ristorante/trattoria.
E saltare non mi costa fatica....*
Tra l' altro finito di lavorare con la disoccupazione, l' ho fatto e lo faccio come abitudine di vita,
pessima certo....

*E' un po' come quando andavo a Milano in Azienda....
Trovavo regolarmente una scusa per non andare a mangiare con i capi a pranzo....
Motivo....
Mangiare bevendo solo acqua non mi e' piu' capitato dal compimento di 6 anni

Che poi.... io scrivo, ma a mezzogiorno mangio a casa, sono poche le volte che mangio fuori, e comunque quando capita è sempre un pranzo di lavoro con clienti o fornitori perciò sempre gambe sotto al tavolo.
Da sto lato son fortunato.
 
Fai benissimo, piccoli pasti ben distribuiti, io da giovane saltavo, per lavoro, spesso, più volte anche per 48h filate, senza toccare nè cibo nè un letto... poi, magari mi rifacevo in una sola volta... e con gli interessi... il diebete me lo sono guadagnato anche così, avessi condotto una vita monastica...
Da giovane anche io, ma adesso odio sia avere fame che la sensazione di essere troppo pieno.
In entrambi i casi non riesco a fare niente, lavorare e dormire compresi.

Nel sonno sono diventato terribilmente abitudinario, nei fine settimana anche se con amici alle 22:30 mi spengo, e il giorno dopo anche se festivo, se proprio la tiro lunga non alzandomi dal letto, massimo alle 7:30 sto in piedi.
 
"Merito" anche dei cagnolini, sono bravi e ci siamo impegnati tanto per fargli fare i bisogni fuori.
Ma di mattina ad una certa, giustamente, se non li apri te la fanno in casa.
 
Nel sonno sono diventato terribilmente abitudinario, nei fine settimana anche se con amici alle 22:30 mi spengo, e il giorno dopo anche se festivo, se proprio la tiro lunga non alzandomi dal letto, massimo alle 7:30 sto in piedi.
A chi lo dici, io cado in narcosi dalle 22 alle 6, ma con pause di insonnia, faccio eccezione solo per le prove in teatro o se devo suonare, o per fare lo chaffeur a mia figlia.
 
A chi lo dici, io cado in narcosi dalle 22 alle 6, ma con pause di insonnia, faccio eccezione solo per le prove in teatro o se devo suonare, o per fare lo chaffeur a mia figlia.
E' bello però, io avevo parecchi hobby prima di sposarmi, tutto accantonato.
Anche un aperitivo fra amici diventa un'impresa.
Invidio tanto chi riesce a incastrare tutto, anzi mi sembra che corrano anche meno di me.
Come direbbero a Bolzano: "proprio na vita demm**a"
 
io avevo parecchi hobby prima di sposarmi, tutto accantonato.
Anche un aperitivo fra amici diventa un'impresa
Io ero fuori dalle 21 all'1 quasi ogni sera, tra motoclub, gruppo musicale, AVIS, etc, finivi sempre con la birrozza, mangiare qualcosa fuori orario, dormivo al massimo 5h, un delirio... lasciato perdere tutto. Da un paio d'anni ho ripreso solo per la nostra commedia natalizia, suonare solo in ambito liturgico, uscite poche e con gente che lavora, con famiglia, con figli, con responsabilità...
 
Io ero fuori dalle 21 all'1 quasi ogni sera, tra motoclub, gruppo musicale, AVIS, etc, finivi sempre con la birrozza, mangiare qualcosa fuori orario, dormivo al massimo 5h, un delirio... lasciato perdere tutto. Da un paio d'anni ho ripreso solo per la nostra commedia natalizia, suonare solo in ambito liturgico, uscite poche e con gente che lavora, con famiglia, con figli, con responsabilità...
Noi avevamo fissa la partita il giovedì con gli amici, suonavamo con la band di sabato, e qualche uscita random fra amici post palestra serale (ho ripreso ma incastrata a pranzo).
Mi piaceva andare alle serate di band che conoscevo, leggevo tanto, andavo al mare, anche con mia moglie (all'epoca fidanzata) era raro stare a casa dai miei o dai suoi.
Ora tutto azzerato, si esce per le commissioni urgenti, spese, shopping, per accompagnare i bimbi, o il top della depressione per far visita a qualche parente malato/operato, e con le famiglie numerose e in là con gli anni c'è la media di un paio di degenti ogni mese :emoji_laughing:

Proprio di questo ridevamo in questi giorni, da giovani durante il tour degli auguri al parentame, ti lasciavano andare via presto "zia dobbiamo andare", "andate andate, siete giovani".
E' qualche anno che il quarto d'ora a tappa è diventato tre quarti d'ora, il caffè, il pensierino alla zia, il cioccolato ai bimbi, ma la differenza d'età è sempre uguale, non saremo più giovani noi, ma loro sono ancora più vecchi :emoji_laughing:
 
Ora tutto azzerato
Eh, è così, come dici noi invecchiamo ma loro di più, ormai sono 10 anni che i miei non sono più autosufficienti, 6 che mio padre è mancato, due volte al giorno (mattina e sera) come minimo bado a mia madre, mia figlia ha ancora bisogno, mia moglie pure per ragioni oncologiche (e siamo al 4°), ultima vacanza 2016... per fortuna ho ritrovato gli amici d'adolescenza, l'associazione francescana ed ora anche l'ordine secolare. Fa bene tenere in vita qualcosa di tranquillo e rigenerante.
 
Che poi.... io scrivo, ma a mezzogiorno mangio a casa, sono poche le volte che mangio fuori, e comunque quando capita è sempre un pranzo di lavoro con clienti o fornitori perciò sempre gambe sotto al tavolo.
Da sto lato son fortunato.


Purtroppo....( PER ME )

Io vengo dalla pessima abitudine di mangiare " abbastanza " e sregolatamente....
Insomma di non sapermi contenere.
Pensare di viaggiare a panini o simili....
....Ho sempre preferito evitare di presentarmi dal cliente alle 14,30 con certi rischi
Mi capitava di mangiare fuori quando ero riuscito a far tutto in mattinata,
perche' lontano da FE, avendo dormito fuori, ero gia' sul posto presto.
P.s.
Avevo un cliente a BZ che riceveva gia' dalle 7 della mattina
L' animaccia sua

:emoji_stuck_out_tongue_winking_eye: :emoji_stuck_out_tongue: :emoji_stuck_out_tongue_winking_eye:
 
Noi avevamo fissa la partita il giovedì con gli amici, suonavamo con la band di sabato, e qualche uscita random fra amici post palestra serale (ho ripreso ma incastrata a pranzo).
Mi piaceva andare alle serate di band che conoscevo, leggevo tanto, andavo al mare, anche con mia moglie (all'epoca fidanzata) era raro stare a casa dai miei o dai suoi.
Ora tutto azzerato, si esce per le commissioni urgenti, spese, shopping, per accompagnare i bimbi, o il top della depressione per far visita a qualche parente malato/operato, e con le famiglie numerose e in là con gli anni c'è la media di un paio di degenti ogni mese :emoji_laughing:

Proprio di questo ridevamo in questi giorni, da giovani durante il tour degli auguri al parentame, ti lasciavano andare via presto "zia dobbiamo andare", "andate andate, siete giovani".
E' qualche anno che il quarto d'ora a tappa è diventato tre quarti d'ora, il caffè, il pensierino alla zia, il cioccolato ai bimbi, ma la differenza d'età è sempre uguale, non saremo più giovani noi, ma loro sono ancora più vecchi :emoji_laughing:


Mi sembra di sentire mio figlio
sport
fotografia ( ormai solo per andare fuori a pranzo col gruppo )
e musica....( quella la pratica ancora )....
E il mangiare....
 
Eh, è così, come dici noi invecchiamo ma loro di più, ormai sono 10 anni che i miei non sono più autosufficienti, 6 che mio padre è mancato, due volte al giorno (mattina e sera) come minimo bado a mia madre, mia figlia ha ancora bisogno, mia moglie pure per ragioni oncologiche (e siamo al 4°), ultima vacanza 2016... per fortuna ho ritrovato gli amici d'adolescenza, l'associazione francescana ed ora anche l'ordine secolare. Fa bene tenere in vita qualcosa di tranquillo e rigenerante.
I miei hanno bisogno di assistenza solo sulla tecnologia.
Contrariamente ai miei suoceri, si avventurano fra tv, smartphone e acquisti online, ma finiscono per peggiorare la situazione.
E io sono chiamato a soccorrerli.

Mio suocero invece non vuole più guidare a lungo di sera, ed è già più problematico, visto che mio cognato se ne sbatte, e poi ci sarebbe una zia anziana di mia moglie, che pretende come se mia moglie fosse sua figlia, ma poi è generosa coi suoi di figli, da noi scrocca solamente :emoji_laughing:
 

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