<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> kia sportage con impianto GPL non funzionante | Il Forum di Quattroruote

kia sportage con impianto GPL non funzionante

Ciao a tutti,

ho acquistato una Kia Sportage 1.6 benzina/GPL nell’ottobre 2020 che ha manifestato continuamente problemi gravi all’impianto GPL oltre a esagerati consumi di benzina, che soprattutto negli ultimi 2 anni ne hanno impedito il corretto utilizzo nonostante gli svariati tentativi e vari pezzi sostituiti dall'officina della concessionaria che non è stata in grado di risolvere il problema dell’impianto gas che non va.

Da tempo avevo chiesto di ricevere una proposta per la sostituzione della mia auto ricevendo la risposta che per loro era una questione di principio, accanendosi nei successivi inutili interventi di riparazione.

Lo scorso ottobre dopo l’ennesimo tentativo l’officina ha giudicato l’auto non riparabile tanto da propormi l’acquisto di una nuova automobile in sostituzione dell’attuale che avrebbe provveduto a ritirare proponendomi un conguaglio da pagare per l’acquisto che tenesse conto della mia auto da ritirare.

Ho dapprima accolto favorevolmente la possibilità di avere un’auto nuova, accordando ulteriormente fiducia in una vettura Kia nonostante l’esperienza non positiva tuttora in essere, ma poi ho contestato l’ammontare del conguaglio ritenendolo eccessivo in quanto calcolato come se si trattasse di una mia richiesta di un’auto nuova con ordinario ritiro dell’usato ed oltremodo senza considerare appieno i disagi ed i maggiori costi sostenuti per non aver potuto utilizzare negli anni l’auto con l’alimentazione a gas.

Alchè, solo dopo aver rifiutato l’offerta propostami, la concessionaria mi ha informato che la mia auto era riparata, quando fino a poco prima era stata ritenuta non riparabile ed insistito affinchè provvedessi al ritiro ed alla consegna dell’auto sostitutiva che mi era stata data (la mia auto era in officina da un mese).

Per quanto sopra esposto ritengo il comportamento della concessionaria non corretto, interrompendo al contempo il rapporto di fiducia instaurato con essa, che mi ha costretto a rivolgermi ad un legale che ha inviato una prima comunicazione via pec di contestazione del comportamento tenuto dalla concessionaria.

Ho pertanto provveduto a ritirare la mia auto riconsegnando l’auto sostitutiva, ma non appena passati 2 giorni l’auto ha ricominciato con lo stesso guasto impedendone l’utilizzo con l’alimentazione a gas, mentre dopo altri 3 gg mi si è spenta improvvisamente senza alcun preavviso mentre ero alla guida.

Visto il pericolo occorso ho quindi provveduto, a fatica, a ricontattare l’officina per informarla dell’accaduto chiedendo un urgente intervento e la consegna immediata di un’auto sostitutiva, considerato che a mio avviso l’auto era stata riparata con un escamotage giusto per poter riavere l’auto sostitutiva, ricevendo quale risposta che potevo prendere un appuntamento ma che l’auto sostitutiva non era disponibile.

Ho pertanto avvisato il mio legale dell’accaduto che ha provveduto ad inviare una seconda comunicazione via pec chiedendo il pagamento della valutazione fatta della mia auto ed il rimborso dei disagi subiti negli anni per il mancato corretto utilizzo dell’auto e la mancanza di chiarezza nel comportamento avuto.

Lo scorso 14 novembre la Concessionaria mi ha contattato per il cambio gomme, mentre l’indomani si è rifiutata di effettuare il servizio e qualsiasi altra lavorazione alla mia auto informandomi che avrei potuto ritirare le mie gomme in quanto il loro legale aveva risposto alla contestazione del mio negando qualsiasi mancanza di corretto comportamento e che quindi i rapporti potevano proseguire solo tra legali.

La situazione è tuttora in stallo in quanto nonostante segnalazioni inviate a KIA Italia e ulteriori pec da parte del legale non ho ricevuto più risposte e sono costretto a circolare a benzina con ulteriore aggravio di costi.

Sono a chiedere suggerimenti in merito, al di fuori di un’azione legale, considerato che anche se provassi a vendere per conto mio l’auto ne ricaverei un valore nettamente inferiore per il problema tuttora irrisolto del mancato funzionamento dell’impianto a gas.

Cordiali saluti.
 
Ciao a tutti,

ho acquistato una Kia Sportage 1.6 benzina/GPL nell’ottobre 2020 che ha manifestato continuamente problemi gravi all’impianto GPL oltre a esagerati consumi di benzina, che soprattutto negli ultimi 2 anni ne hanno impedito il corretto utilizzo nonostante gli svariati tentativi e vari pezzi sostituiti dall'officina della concessionaria che non è stata in grado di risolvere il problema dell’impianto gas che non va.

Da tempo avevo chiesto di ricevere una proposta per la sostituzione della mia auto ricevendo la risposta che per loro era una questione di principio, accanendosi nei successivi inutili interventi di riparazione.

Lo scorso ottobre dopo l’ennesimo tentativo l’officina ha giudicato l’auto non riparabile tanto da propormi l’acquisto di una nuova automobile in sostituzione dell’attuale che avrebbe provveduto a ritirare proponendomi un conguaglio da pagare per l’acquisto che tenesse conto della mia auto da ritirare.

Ho dapprima accolto favorevolmente la possibilità di avere un’auto nuova, accordando ulteriormente fiducia in una vettura Kia nonostante l’esperienza non positiva tuttora in essere, ma poi ho contestato l’ammontare del conguaglio ritenendolo eccessivo in quanto calcolato come se si trattasse di una mia richiesta di un’auto nuova con ordinario ritiro dell’usato ed oltremodo senza considerare appieno i disagi ed i maggiori costi sostenuti per non aver potuto utilizzare negli anni l’auto con l’alimentazione a gas.

Alchè, solo dopo aver rifiutato l’offerta propostami, la concessionaria mi ha informato che la mia auto era riparata, quando fino a poco prima era stata ritenuta non riparabile ed insistito affinchè provvedessi al ritiro ed alla consegna dell’auto sostitutiva che mi era stata data (la mia auto era in officina da un mese).

Per quanto sopra esposto ritengo il comportamento della concessionaria non corretto, interrompendo al contempo il rapporto di fiducia instaurato con essa, che mi ha costretto a rivolgermi ad un legale che ha inviato una prima comunicazione via pec di contestazione del comportamento tenuto dalla concessionaria.

Ho pertanto provveduto a ritirare la mia auto riconsegnando l’auto sostitutiva, ma non appena passati 2 giorni l’auto ha ricominciato con lo stesso guasto impedendone l’utilizzo con l’alimentazione a gas, mentre dopo altri 3 gg mi si è spenta improvvisamente senza alcun preavviso mentre ero alla guida.

Visto il pericolo occorso ho quindi provveduto, a fatica, a ricontattare l’officina per informarla dell’accaduto chiedendo un urgente intervento e la consegna immediata di un’auto sostitutiva, considerato che a mio avviso l’auto era stata riparata con un escamotage giusto per poter riavere l’auto sostitutiva, ricevendo quale risposta che potevo prendere un appuntamento ma che l’auto sostitutiva non era disponibile.

Ho pertanto avvisato il mio legale dell’accaduto che ha provveduto ad inviare una seconda comunicazione via pec chiedendo il pagamento della valutazione fatta della mia auto ed il rimborso dei disagi subiti negli anni per il mancato corretto utilizzo dell’auto e la mancanza di chiarezza nel comportamento avuto.

Lo scorso 14 novembre la Concessionaria mi ha contattato per il cambio gomme, mentre l’indomani si è rifiutata di effettuare il servizio e qualsiasi altra lavorazione alla mia auto informandomi che avrei potuto ritirare le mie gomme in quanto il loro legale aveva risposto alla contestazione del mio negando qualsiasi mancanza di corretto comportamento e che quindi i rapporti potevano proseguire solo tra legali.

La situazione è tuttora in stallo in quanto nonostante segnalazioni inviate a KIA Italia e ulteriori pec da parte del legale non ho ricevuto più risposte e sono costretto a circolare a benzina con ulteriore aggravio di costi.

Sono a chiedere suggerimenti in merito, al di fuori di un’azione legale, considerato che anche se provassi a vendere per conto mio l’auto ne ricaverei un valore nettamente inferiore per il problema tuttora irrisolto del mancato funzionamento dell’impianto a gas.

Cordiali saluti.
Posso solo esprimere la mia personale solidarietà.
 
Ciao a tutti,

ho acquistato una Kia Sportage 1.6 benzina/GPL nell’ottobre 2020 che ha manifestato continuamente problemi gravi all’impianto GPL oltre a esagerati consumi di benzina, che soprattutto negli ultimi 2 anni ne hanno impedito il corretto utilizzo nonostante gli svariati tentativi e vari pezzi sostituiti dall'officina della concessionaria che non è stata in grado di risolvere il problema dell’impianto gas che non va.

Da tempo avevo chiesto di ricevere una proposta per la sostituzione della mia auto ricevendo la risposta che per loro era una questione di principio, accanendosi nei successivi inutili interventi di riparazione.

Lo scorso ottobre dopo l’ennesimo tentativo l’officina ha giudicato l’auto non riparabile tanto da propormi l’acquisto di una nuova automobile in sostituzione dell’attuale che avrebbe provveduto a ritirare proponendomi un conguaglio da pagare per l’acquisto che tenesse conto della mia auto da ritirare.

Ho dapprima accolto favorevolmente la possibilità di avere un’auto nuova, accordando ulteriormente fiducia in una vettura Kia nonostante l’esperienza non positiva tuttora in essere, ma poi ho contestato l’ammontare del conguaglio ritenendolo eccessivo in quanto calcolato come se si trattasse di una mia richiesta di un’auto nuova con ordinario ritiro dell’usato ed oltremodo senza considerare appieno i disagi ed i maggiori costi sostenuti per non aver potuto utilizzare negli anni l’auto con l’alimentazione a gas.

Alchè, solo dopo aver rifiutato l’offerta propostami, la concessionaria mi ha informato che la mia auto era riparata, quando fino a poco prima era stata ritenuta non riparabile ed insistito affinchè provvedessi al ritiro ed alla consegna dell’auto sostitutiva che mi era stata data (la mia auto era in officina da un mese).

Per quanto sopra esposto ritengo il comportamento della concessionaria non corretto, interrompendo al contempo il rapporto di fiducia instaurato con essa, che mi ha costretto a rivolgermi ad un legale che ha inviato una prima comunicazione via pec di contestazione del comportamento tenuto dalla concessionaria.

Ho pertanto provveduto a ritirare la mia auto riconsegnando l’auto sostitutiva, ma non appena passati 2 giorni l’auto ha ricominciato con lo stesso guasto impedendone l’utilizzo con l’alimentazione a gas, mentre dopo altri 3 gg mi si è spenta improvvisamente senza alcun preavviso mentre ero alla guida.

Visto il pericolo occorso ho quindi provveduto, a fatica, a ricontattare l’officina per informarla dell’accaduto chiedendo un urgente intervento e la consegna immediata di un’auto sostitutiva, considerato che a mio avviso l’auto era stata riparata con un escamotage giusto per poter riavere l’auto sostitutiva, ricevendo quale risposta che potevo prendere un appuntamento ma che l’auto sostitutiva non era disponibile.

Ho pertanto avvisato il mio legale dell’accaduto che ha provveduto ad inviare una seconda comunicazione via pec chiedendo il pagamento della valutazione fatta della mia auto ed il rimborso dei disagi subiti negli anni per il mancato corretto utilizzo dell’auto e la mancanza di chiarezza nel comportamento avuto.

Lo scorso 14 novembre la Concessionaria mi ha contattato per il cambio gomme, mentre l’indomani si è rifiutata di effettuare il servizio e qualsiasi altra lavorazione alla mia auto informandomi che avrei potuto ritirare le mie gomme in quanto il loro legale aveva risposto alla contestazione del mio negando qualsiasi mancanza di corretto comportamento e che quindi i rapporti potevano proseguire solo tra legali.

La situazione è tuttora in stallo in quanto nonostante segnalazioni inviate a KIA Italia e ulteriori pec da parte del legale non ho ricevuto più risposte e sono costretto a circolare a benzina con ulteriore aggravio di costi.

Sono a chiedere suggerimenti in merito, al di fuori di un’azione legale, considerato che anche se provassi a vendere per conto mio l’auto ne ricaverei un valore nettamente inferiore per il problema tuttora irrisolto del mancato funzionamento dell’impianto a gas.

Cordiali saluti.
hai provato a farla vedere a un buon impiantista? Mi sembra di aver capito di no...
 
Ciao, buonasera, mi associo a quanto suggerito da Albert....la kia fa installare ii propri impianti in Italia dalla BRC...prova a contattare un loro centro assistenza....magari risolvi spendendo due lire
 
anche perchè abbiamo visto più volte che certe conce vogliono fare tutto loro e proprio non cavano un ragno dal buco...
 
hai provato a farla vedere a un buon impiantista? Mi sembra di aver capito di no...
Sono venuti appositamente in officina della concessionaria per ben 2 volte i tecnici della BRC, ma i loro interventi con relative sostituzioni di pezzi si è rilevato inutile in ambedue le occasioni...
Se andassi a provare a sistemarla da altro impiantista ho intuito che poi avrebbero appiglio per eventuale non riconoscimento della garanzia (7 anni, ancora in corso)
 
Sono venuti appositamente in officina della concessionaria per ben 2 volte i tecnici della BRC, ma i loro interventi con relative sostituzioni di pezzi si è rilevato inutile in ambedue le occasioni...
Se andassi a provare a sistemarla da altro impiantista ho intuito che poi avrebbero appiglio per eventuale non riconoscimento della garanzia (7 anni, ancora in corso)
Come non detto, se i BRC non hanno risolto niente non rimane che rivolgersi a qualche santo :emoji_cold_sweat: certo è proprio una bella fregatura:emoji_confounded:immagino siano tutte messe male anche le altre...
 
vuoi dire che 2 visite dei tecnici della casa non abbiano capito cos'ha? O visto che è in garanzia si aspetta che finisca, altra ipotesi :emoji_confounded:
Non so rispondere, ma, visto che si è spenta da sola, anche con GPL non funzionante, c'è qualcos'altro, che, magari, con la trasformazione a GPL, ha dato problemi, KIA, che io sappia come Hyundai, ha sempre ben digerito le trasformazioni BRC, ma in questo caso evidentemente, delle concause hanno creato il problema "non risolvibile". Credo fosse ampiamente giustificata la richiesta di sostituzione del veicolo, oppure una permuta "agevolata", in garanzia l'auto sostitutiva pare mandatoria, o, in alternativa, cche vengano obbligati a risarcire i giorni di noleggio per fermo auto.
 
Non so rispondere, ma, visto che si è spenta da sola, anche con GPL non funzionante, c'è qualcos'altro, che, magari, con la trasformazione a GPL, ha dato problemi, KIA, che io sappia come Hyundai, ha sempre ben digerito le trasformazioni BRC, ma in questo caso evidentemente, delle concause hanno creato il problema "non risolvibile". Credo fosse ampiamente giustificata la richiesta di sostituzione del veicolo, oppure una permuta "agevolata", in garanzia l'auto sostitutiva pare mandatoria, o, in alternativa, cche vengano obbligati a risarcire i giorni di noleggio per fermo auto.
Si ogni tanto anche a benzina tende a balbettare e occorre fermarsi, spegnere e ravviarla: ho notato proprio oggi che, nonostante lo abbia spento, tende ad accendersi la spia rossa dell'impianto come se cercasse di andare a gas che però non c'è. Adesso voglio provare a mettercene un pò per vedere se continua a farlo. Grazie per le tue indicazioni
 
prova a cambiare service , anche a costo di fare 100km.
Se il service e' inadeguato ,perche' il titolare dell'officina e' andato a risparmiare sulla manodopera,
non riuscira' mai a risolvere.
 
prova a cambiare service , anche a costo di fare 100km.
Se il service e' inadeguato ,perche' il titolare dell'officina e' andato a risparmiare sulla manodopera,
non riuscira' mai a risolvere.
Infatti è quello che ho intenzione di fare, cioè di rivolgermi ad un'altra concessionaria kia, sempre per non perdere garanzia! ... grazie
 
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