Allora sei sta un augure, un interprete della volontà benigna degli dei (nel mondo latino antico). Detto questo concordo su tutto quanto hai scritto dopo, sopratutto su Rivola, un vero Team Manager, che sa che la moto è al servizio del pilota e non viceversa, come, se ben intendo il tuo pensiero, è nella mentalità dell'ing. Penna Bianca. Sono davvero contento per tutta la casa di Noale, ed anche di condividere con te e con altri, la risoperta di un marchio, che ha 1/2 secolo di vita, pochi decenni di gare, ma che ha fatto grandi cose, partendo dai 2T da cross, sino alle 2T da pista (sempre col genio dell'ing. Jan Witteven), per approdare alle 4T, dalla SBK alla MotoGP, con il background motoristico dell'ing. Claudio Lombardi.Non sono stato profeta