nafnlaus
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Vero anche questo e credo che influisca molto questa idea "social" ma ho notato che in tante persone c'è proprio la perdita di gusto e che faticano a riconoscere un prodotto genuino e naturale.Non so, i social a me sembra abbiano resi tutti "esperti", tutti a controllare se dentro ai dolci c'è la bacca di vaniglia vera, l'idratazione della pizza, i mesi di frollatura della carne, il gambero che dev'essere di Mazzara.
Una marea di sciocchezze, da ostentare poi in conversazioni con gli altri o da pubblicare, sulle quali i ristoratori ci marciano allo sfinimento.
Ti potrei fare un esempio banale. La valeriana. Tra quella imbustata del supermercato e quella di campo (sia seminata che selvatica) ci sono differenze significative di sapore e consistenza.