Mi spiace, quella di rubare allo stato, ossia a noi, è una cosa che non apprezzo e non approvo, quale che sia la giustificazione.
Peraltro, è qualcosa di illecito e illegale per chi lo fa ma anche per chi lo sostiene.
Perchè, invece, è lecito applicare IVA al 22% su tutto il comparto veterinario (inteventi, cure, vaccini antiparassitari) in quanto ritenuti NON necessari. Ma che vadano a quel paese.
Già c'è una speculazione mostruosa su farmaci ( rispetto e quelli per uso umano dalle 5 alle 10 volte più cari a parità o similarità di principio attivo) e cibo mancava lo Stato con IVA al 22%
A casa mia non entrerà più un animale, neanche un pesce rosso.
Però se si tratta di salvare un uccello raro che sta nidificando si blocca anche una nuova strada e insorgono tutte le associazioni del mondo
Mi spiace ma non sono d'accordo.
Un conto è non trovare corrette alcune regole, ben diverso è giustificare evasione ed elusione come forma di polemica o disordine sociale.
Sbagliato, troppo comodo e soprattutto la "mette in tasca" a chi vive secondo le regole si comporta onestamente.
Come ho scritto prima non ci sono classifiche né giustificazioni che tengano, se la legge sancisce che per i veterinari l'IVA è al 22% c'è poco da fare, esattamente come l'imposizione IRPEF sul mio reddito è del XY%: pagare in nero il veterinario è un illecito da parte del veterinario e da parte del cliente, mi spiace ma non mi convincerete mai del contrario.
E per uno che lo fa perché non ha alternative ed è in povertà (...io direi che è sufficiente non prendere animali se non li si può gestire economicamente...) ce ne sono altri 9 che lo fanno solo ed esclusivamente per lucrare: posso capire (ma non condividere) quell'uno, ma per gli altri 9 auspico controlli e sanzioni, anche se sono "pesci piccoli".
La tua idea del non prendere più nessun animale mi trova concorde, è l'unico modo "lecito" per sottrarsi a quel balzello se non lo si vuole pagare, non pagare è invece un illecito.
Veramente io non ho certamente inneggiato all'evasione.
Ho semplicemente evidenziato un'enorme stortura delle stato che specula in maniera vergognosa (a mio vedere) su un comparto non certo secondario. Tra cani e gattI (e altri svariati tipi di animali) arriviamo facilmente a 20 milioni di esseri da cibare e curare.
Non si può certo definire NON necessarie queste spese altrimenti mandiamo a morte 20 milioni di animali.
Lo scandalo più grosso resta il costo dei farmaci dove, grazie all'IVA al 22% lo stato ci straguadagna e non regolamenterà mai questo tipo di ignobile speculazione . Ci rimetterebbe troppo.
Lungi da me entrare nella polemica morale e politica relativa ai prezzi dei farmaci per animali d'affezione. I costi sono maggiorati perché afferiscono al mercato libero, non calmierato da AIFA, inoltre la sperimentazione è molto più costosa di quelli per uso umano perché va testato su molte speci.
Nella questione morale rimarco che, se da un lato molti farmaci necessari non sono dispensati dal SSN, per carenza di fondi, il Mahatma Gandhi sosteneva che il livello di civiltà di un paese si valuta dell'attenzione riservata alla cura degli animali.
Peraltro, per mia esperienza, i veterinari che ho avuto occasione di frequentare, per i pet di casa, sono ottimi clinici, esattamente come un ottimo medico di medica generale. Idem la dotazione tecnica di diagnosi e terapia.
Il mercato è libero per convenienza. In Europa parliamo di centinaia di miliardi.
Quando girano queste cifre è lecito pensare a tutto. A BRUSSELLE hanno anche proibito l'utiizzo di farmaci per umani per curare gli animali. "Sicuramente" si sono preoccupati della salute degli stessi. (ovviamente ci sono specificità dove non è proprio possibile utilizzare farmaci per umani)
Non credo che la sperimantazione di farmaci per umani abbia costi inferiori.
Resta il fatto che sulle prestazioni mediche per gli umani non c'è IVA.
Visto che ci siamo parliamo di una TAC senza mezzo di contrasto . Sugli umani da 100 a 200 euro.
Su un gatto da 3 chili 750 euro (successo a una mia conoscente) Non mi dirai che anche qui la sperimentazione è più costosa.