<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Gruppo Stellantis | Page 364 | Il Forum di Quattroruote

Gruppo Stellantis

Se solo fossero più attenti al loro più grande problema, l'immagine, resusciterebbero tutti o quasi I motori italiani.
non so...so "motori" che ormai hanno qualche anno sulle spalle....va bene in ottica aziendale ma non ce li vedo a concorrere direttamente contro quelli giapponesi, coreani o tedeschi..... ; contro i cinesi ? .. allora li devi produrre in cina....
 
Saranno 430 i nuovi assunti a Mirafiori, e in altre sedi piemontesi, tra cui Economia Circolare e Powertrain, per il 2026, in aggiunta ai 500 (di cui 120 ingegneri) introdotti nel 2025. Confermato il turno aggiuntivo per la produzione della Fiat 500 Hybrid.

 
Anche i motori a benzina potrebbero diventare Firefly con l'EU7 :

Italpassion, che è un sito francese, finora è sempre stato affidabile; sembra conoscere come gira il fumo a Parigi
 
siamo nel campo delle ipotesi ed e' solo una mia opinione personale.
Secondo me quel disastro di tavareshshs, che piu' che gestire un gruppo ha tagliato costi orizzontalmente,
pensava di continuare con il putretech fino a transizione con le EV. Che grossomodo avrebbe imposto
un rapporto 80% EV - 20% termico a ridosso 2028.
In quest'ottica avranno fatto un prospetto interno in cui calcolavano i costi per riparazione in garanzia nei 2 anni di quei cessi di motori piuttosto che spendere soldi per rimetterci le mani sopra.
Magari pensando che il danno di immagine sarebbe stato "contenuto" sapendo che si stava andando spediti verso un mondo solo EV.
La transizione invece e' piu' lenta del previsto e quel putretech e' un danno di immagine solo ad averlo nel cofano della macchina.
 
siamo nel campo delle ipotesi ed e' solo una mia opinione personale.
Secondo me quel disastro di tavareshshs, che piu' che gestire un gruppo ha tagliato costi orizzontalmente,
pensava di continuare con il putretech fino a transizione con le EV. Che grossomodo avrebbe imposto
un rapporto 80% EV - 20% termico a ridosso 2028.
Lui ha marciato su questo.
Nel 2021 ha detto dal 2025 i nuovi modelli saranno solo elettrici, pertanto taglio di tutti i costi di sviluppo sui prodotti termici/hybrid e barra a dritta sull'elettrico.
Nel 2022 e 2023 per i bilanci e' stata una manna, grazie anche alla bassa produzione a causa della mancanza di componentistica che ha permesso di alzare i prezzi puntando ad allestimenti piu' ricchi, ma poi c'e' stato il vuoto e a farne le spese sono stati principalmente i modelli usciti dal 2023 (... guarda caso 600, Ypsilon, Junior e Grande Panda) che programmati con motorizzazioni elettriche, sono state riprogrammate velocemente con un mild hybrid piuttosto costoso (per le rispettive categorie) senza prevedere la base termica, invece presente sulla produzione , gia' a listino, francese e tedesca.
Nel frattempo si stavano rendendo conto che l'elettrico non aveva assolutamente il mercato che si erano immaginato i burocrati europei e qualche CEO (tra cui Tavares) dimenticandosi che l'Europa non e' piu' un mercato ricco come nel primo decennio del secolo.
30k per comprarsi un elettrica, con poca autonomia e con i conseguenti problemi di ricarica fan si che l'auto non sia piu' un mezzo di liberta' ma un mezzo non facile da utilizzare.
A fine 2024 anche il consiglio di amministrazione ha capito che Tavares andava nella direzione sbagliata e cosi' è stato appiedato prima della fine del suo mandato.
 
Lui ha marciato su questo.
Nel 2021 ha detto dal 2025 i nuovi modelli saranno solo elettrici, pertanto taglio di tutti i costi di sviluppo sui prodotti termici/hybrid e barra a dritta sull'elettrico.
Nel 2022 e 2023 per i bilanci e' stata una manna, grazie anche alla bassa produzione a causa della mancanza di componentistica che ha permesso di alzare i prezzi puntando ad allestimenti piu' ricchi, ma poi c'e' stato il vuoto e a farne le spese sono stati principalmente i modelli usciti dal 2023 (... guarda caso 600, Ypsilon, Junior e Grande Panda) che programmati con motorizzazioni elettriche, sono state riprogrammate velocemente con un mild hybrid piuttosto costoso (per le rispettive categorie) senza prevedere la base termica, invece presente sulla produzione , gia' a listino, francese e tedesca.
Nel frattempo si stavano rendendo conto che l'elettrico non aveva assolutamente il mercato che si erano immaginato i burocrati europei e qualche CEO (tra cui Tavares) dimenticandosi che l'Europa non e' piu' un mercato ricco come nel primo decennio del secolo.
30k per comprarsi un elettrica, con poca autonomia e con i conseguenti problemi di ricarica fan si che l'auto non sia piu' un mezzo di liberta' ma un mezzo non facile da utilizzare.
A fine 2024 anche il consiglio di amministrazione ha capito che Tavares andava nella direzione sbagliata e cosi' è stato appiedato prima della fine del suo mandato.
L'europa è un mercato non ricco ma ricchissimo. Come in tutti i paesi avanzati, i trend economici hanno preso un andamento cosoddetto a K, in cui una minoranza della popolazione sta sempre meglio (lineetta verso l'alto della K) e la maggioranza sempre peggio (la lineetta verso il basso). Solo che la minoranza che sta meglio sta veramente meglio, spende e spande e si concentra sempre più sul lusso. Naturale che Stellantis ci rimetta le penne perché ha marchi percepiti come di bassa lega: I ricchi vogliono BMW e Porsche, non Alfa e Maserati, mentre i poveri comprano quello che costa di meno, ovvero Dacia e cinesi. Il mercato, pur con volumi minori fa quindi fatturati molto elevati ma Stellantis rischia la fine della rana bollita. Stessa identica storia in America
 
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