Di per sé il tempo sul giro a me interessa davvero poco, che girino 2 secondi più piano o 4 secondi più piano a me non fa alcuna differenza.
Sentendo le interviste e vedendo un po' di immagini e tempi mi sto facendo la convinzione che questi tempi peggiorano sostanzialmente per la triade gommatura/effetto suolo/alettoni ma la paura è che diventino mostruosamente altalenanti in funzione della gestione PU e ricariche che abbiamo già iniziato a intravedere e che solo su due rettilinei può valere un secondo.
Le parole di Ocon mi preoccupano un po', so che può sembrare assurdo ma speravo ardentemente che le frenate si allungassero sia per spazi che per tempi, almeno del 20/25% così da dare margine per sorpassi in staccata o interpretazioni diverse della frenata.
Incece grazie a qualche kg in meno, nonostante gomme più strette, i punti di frenata sembrano più o meno gli stessi anche partendo da vmax più elevate e dovendo rallentare un po' di più per la minor aderenza/downforce.
Ma in realtà la mia paura più grande è che ci siano solo sorpassi sul dritto con differenziali di 30/40 km/h tra chi fa e chi subisce il sorpasso, ancora più artificiale e ineluttabile del DRS.
Spero di sbagliarmi alla grande, anche perché queste auto, un po' più piccole e leggere, mi piacciono molto di più delle precedenti!!!
Io credo che Ocon volesse dire che non si frena prima di dove si deve frenare per ottenere la decelerazione ottimale prima della curva, non che il punto di frenata sia identico al 2025. Perché in curva le vetture, lo hanno detto tutti, sono meno veloci, quindi un po’ prima devi frenare.
Lui intendeva dire che non devi frenare con meno pressione per ricaricare di più (e quindi metri prima del punto ideale si frenata), ma si frena ugualmente nel punto ideale, come l’anno scorso. Di norma quindi non si fa "lift & coast".
Non so se mi sono espresso in modo comprensibile.
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