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Test F.1 2026 - Barcellona e Bahrain

Hamilton si lamenta delle nuove motorizzazioni ibride, dicendo che ha dovuto fare 7 riunioni con gli ingegneri, e da casa sara diffcile capire cosa succede in pista.


Le maggiori preoccupazioni di Hamilton riguardano la gestione dell’energia: “A Barcellona si fanno 600 metri di lift and coast in un giro di qualifica. Non è questo lo spirito delle corse. Nessuno dei tifosi capirà queste procedure, sono ridicolmente complesse. L’altro giorno me l’hanno spiegata in sette riunioni, è come se servisse una laurea per capirle completamente“.

è quello che dicevamo , in un F1 cosi sarà importante sapere quello che i piloti fanno e le condizioni energetiche di ogni singola vettura, ma chissè se poi interesserà divulgarle nel senso che chi commenta la gara alla TV porterà avanti le sue storie che spesso a me sembrano scritte a tavolino , e mi sembra anche che a tanto pubblico piaccia, quindi temo che le cose resteranno cosi. Quindi quando Alonso supererà e non sapremo come sentiremo dire che è un genio, intelligente che non tramonta mai, quando ad essere superato sarà Bottas tornerà ad esser il maggiordomo, Leclerc il predestinao, Hamilton il campione eclissato ..e via dicendo
 
Penso che con le auto di quest'anno sara' ancora piu' difficile capire cosa sta succedendo e pertanto sara' ancora piu' difficile commentare in diretta.
Ho visto un giro di camera car di Norris e la velocita' con cui si scarica la batteria e' incredibile.
Nell'ultimo rettileneo e' passato da full a zero, poi pero' la frenata di ingresso al rettilineo principale e' piuttosto corta e la batteria non riesce a ricaricarsi totalmente, come invece accade nelle frenate piu' lunghe.
La sensazione e che molti alzino il piede 50 metri prima del punto di frenata per avere piu' batteria, ma non ho proprio idea di cosa accadra' quando i piloti staranno duellando.
Aggiungo poi che la partenza sara' piu' complicata, in quanto la parte elettrica in partenza e' disabilitata e quindi lo spunto arrivera' esclusivamente dal motore termico, con qualche problema nel far entrare in pressione correttamente il turbo.
 
Hamilton si lamenta delle nuove motorizzazioni ibride, dicendo che ha dovuto fare 7 riunioni con gli ingegneri, e da casa sara diffcile capire cosa succede in pista.


Le maggiori preoccupazioni di Hamilton riguardano la gestione dell’energia: “A Barcellona si fanno 600 metri di lift and coast in un giro di qualifica. Non è questo lo spirito delle corse. Nessuno dei tifosi capirà queste procedure, sono ridicolmente complesse. L’altro giorno me l’hanno spiegata in sette riunioni, è come se servisse una laurea per capirle completamente“.

Si, l'avevo letto anch'io su FP. Quindi verrebbe confermato quello che qui diciamo da un po', e cioè che è tutto molto complicato, anche per i piloti.....
 
Il tempo di Leclerc di oggi è impressionante (1.34.273) rispetto a quelli di ieri e ai suoi avversari, però come al solito bisogna vedere quanto abbiano tirato tutti quanti, soprattutto Red Bull di solito tende a nascondersi, cioè tira lo stesso, ma con mappature meno spinte o gomme meno performanti, sia nei test che nelle libere delle gare.

Tra poco finiscono le prove di oggi.
 
Metto la classifica finale, senza aver ancora visto nulla, perchè della maratona di Sky preferisco vedere il meglio, dopo la registrazione.

Ottimo il tempo di Leclerc, pur con tutte le precauzioni del caso, ma ciò che è ancora più impressionante è il numero di giri che ha fatto: 139! Solo Norris ne ha fatti di più.
Impressiona anche il distacco di alcuni teams, ancora in ritardo di preparazione. Non so perchè Antonelli non abbia girato. Eccellente il tempo di Bearman come valore assoluto, ma sappiamo che la Haas nei test di solito gira con meno benzina, anche gli altri anni faceva ottimi tempi.
Tuttavia essendo un paio di secondi davanti ai rivali dell’anno scorso potrebbe essere una positiva sorpresa nel 2026. Vedremo.

Test Bahrain, la classifica del day-2
PosPilotaTeamTempo e mescolaDistacchiGiri
1C. LeclercFerrari1:34.273 (C3)139
2L. NorrisMcLaren1:34.784 (C2)+0.511149
3O. BearmanHaas1:35.394 (C3)+1.121130
4G. RussellMercedes1:35.466 (C3)+1.19354
5I. HadjarRed Bull1:36.561 (C3)+2.28887
6G. BortoletoAudi1:36.670 (C3)+2.39767
7P. GaslyAlpine1:36.723 (C3)+2.45097
8V. BottasCadillac1:36.824 (C3)+2.55167
9A. AlbonWilliams1:37.229 (C3)+2.95662
10N. HülkenbergAudi1:37.266 (C3)+2.99347
11A. LindbladRacing Bulls1:37.470 (C3)+3.19783
12C. SainzWilliams1:37.592 (C3)+3.31969
13L. LawsonRacing Bulls1:38.017 (C3)+3.74450
14F. AlonsoAston Martin1:38.248 (C3)+3.97598
15S. PerezCadillac1:38.653 (C3)+4.38042
16K. AntonelliMercedess.t.3
 
Ultima modifica:
Considerando che Norris aveva gomme C2 piu' dure, si puo' dire che il tempo e' equivalente a quello di Leclerc.
Da notare che le auto sono quasi 5 secondi piu' lente rispetto ai tempi dei test dello scorso anno.

Aggiungo che anche Verstappen ha tuonato contro il nuovo regolamento, dicendo che questo scenario non lo aiuta a pensare di restare molto nel circus. definendo le F1 delle Formula E con steroidi !!
 
Ultima modifica:
Antonelli purtroppo ha registrato un problema alla power-unit e quindi ha fatto 3 giri. Peccato.

Ho visto già due interessanti interviste. Una al direttore sportivo della Ferrari, che mi è sembrato un tipo veramente in gamba per come ha parlato. E qui apro una parentesi: si leggeva un po’ ovunque alla fine dell’anno scorso molto pessimismo sul personale a disposizione di Vasseur: La Ferrari non ha più ingegneri validi, chissà cosa combineranno, si farà come il gambero, la macchina farà schifo, un altro anno perso, ecc..

Io finora non ho visto tutto ciò. Ha visto un team concentrato, una vettura che sicuramente può stare nelle top4, quanto meno quindi come in passato, ma si spera ovviamente che faccia molto meglio dell’anno scorso e sembra che i presupposti ci possano essere, anche se è molto presto per esprimersi con una certa attendibilità.

Dicevo del direttore sportivo, il quale ha detto tante cose, ha parlato dell’interpretazione dei nuovi regolamenti, dell’approccio ella nuove problematiche, ma soprattutto ha parlato dell’interazione tra piloti e team, che quest’anno sarà importante date le tante novità e tra i piloti in gara con le nuove attività gestionali della monoposto.

Più interessante sotto il profilo tecnico l’intervista a Ocon (che parla un ottimo italiano).
Ha detto che le monoposto sono divertenti, che vanno forte, e ha parlato anche, su domanda di Piria, della frenata. Ha detto a tal proposito che il punto di frenata non è cambiato, in particolare non viene anticipato per fare ricarica, il pestone si dà lo stesso, come l’anno scorso, e più o meno nello stesso punto.

Invece ha aggiunto che magari se prima una curva la facevi in prima ora si deve fare in terza, perché l’ingegnere dice che si ricarica di più e si guadagnano 2 decimi, e occorre ascoltarlo.
Ecco che qui torna il discorso dell’interazione pilota-team e pilota-ingegnere.
 
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Considerando che Norris aveva gomme C2 piu' dure, si puo' dire che il tempo e' equivalente con quello di Leclerc.
Da notare che le auto sono quasi 5 secondi piu' lente rispetto ai tempi dei test dello scorso anno.

Aggiungo che anche Verstappen ha tuonato contro il nuovo regolamento, dicendo che questo scenario non lo aiuta a pensare di restare molto nel circus. definendo le F1 delle Formula E con steroidi !!

Oggi credo 4 secondi di più, perché ieri dicevano 5.
Ah vero, 4 rispetto al primo giorno dell’anno scorso, rispetto al secondo restano 5.
Ma le vetture sono ancora molto acerbe, tutte da sviluppare.
 
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I strali dei piloti ormai credo che li ascoltano solo loro stessi, sono anni ormai che accettano tutto probabilmente anche perché gli entrano talmente tanti soldi che a parte ogni tanto qualche lamentela come questa non fanno nulla per cambiare qualcosa, del resto il presidente del associazione ora è Wurz e negli ultimi anni se non ricordo male l'unica battaglia che hanno fatto è stata quella su dove finivano i soldi delle tante multe prese da Verstappen
 
Tutti hanno detto che su questa pista il discorso ricarica e’ meno complicato che a Barcellona, che è un circuito molto più irregolare, con più curve e curvoni.
 
Mario Isola ha detto che quando le vetture saranno perfezionate ci si attendono prestazioni sul giro molto vicine a quelle dell’anno scorso. E comunque superiori alle aspettative.
 
Invece ha aggiunto che magari se prima una curva la facevi in prima ora si deve fare in terza, perché l’ingegnere dice che si ricarica di più e si guadagnano 2 decimi, e occorre ascoltarlo.
Ecco che qui torna il discorso dell’interazione pilota-team e pilota-ingegnere.
E' al contrario.
Si tende ad usare una marcia in meno per far ricaricare di piu' la batteria, e han fatto vedere il giro di Verstappen che nel tornantino in ingresso al rettilineo opposto all'arrivo metteva addirittura la prima marcia.
 
E' al contrario.
Si tende ad usare una marcia in meno per far ricaricare di piu' la batteria, e han fatto vedere il giro di Verstappen che nel tornantino in ingresso al rettilineo opposto all'arrivo metteva addirittura la prima marcia.

Anche io mi sono meravigliato della sua risposta, ma l’ho ascoltata due volte apposta, ha detto terza al posto della prima.

Non so se abbia invertito per sbaglio i numeri delle marce o meno.
Vedremo in seguito.

Si, ho visto che Max ha fatto una curva stretta in prima.
 
Di per sé il tempo sul giro a me interessa davvero poco, che girino 2 secondi più piano o 4 secondi più piano a me non fa alcuna differenza.

Sentendo le interviste e vedendo un po' di immagini e tempi mi sto facendo la convinzione che questi tempi peggiorano sostanzialmente per la triade gommatura/effetto suolo/alettoni ma la paura è che diventino mostruosamente altalenanti in funzione della gestione PU e ricariche che abbiamo già iniziato a intravedere e che solo su due rettilinei può valere un secondo.

Le parole di Ocon mi preoccupano un po', so che può sembrare assurdo ma speravo ardentemente che le frenate si allungassero sia per spazi che per tempi, almeno del 20/25% così da dare margine per sorpassi in staccata o interpretazioni diverse della frenata.

Incece grazie a qualche kg in meno, nonostante gomme più strette, i punti di frenata sembrano più o meno gli stessi anche partendo da vmax più elevate e dovendo rallentare un po' di più per la minor aderenza/downforce.

Ma in realtà la mia paura più grande è che ci siano solo sorpassi sul dritto con differenziali di 30/40 km/h tra chi fa e chi subisce il sorpasso, ancora più artificiale e ineluttabile del DRS.

Spero di sbagliarmi alla grande, anche perché queste auto, un po' più piccole e leggere, mi piacciono molto di più delle precedenti!!!
 
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