Non lo so se una eventuale Giorgio evo richiederebbe meno modifiche. So però che se ci ficchi 300 chili fra batterie e motore elettrico ammazzi due dei suoi vamtaggi principali, il peso e la sua distribuzione. Che fine faccia poi il bagagliaio nessuno lo sa, con la probabile necessità di aumentare le dimensioni, quindi ancora di più il peso. Giorgio è nata così, termica e pura, e se la elettrifichi uccidi la sua unica "value proposition" ovvero il motivo stesso per cui la gente dovrebbe comprarla. Poi che la Large sia meno premium è tutto da verificare (chi l'ha mai vista?), anche alla luce del fatto che oggi il premium lo fanno gli schermi fighi, il software reattivo, le plastiche morbide e i sedili di plastica chiamata finta pelle. E, soprattutto, il premium lo fa lo stemma sul cofano
Scusa ma mai vista in che senso?
La Large è già in uso su alcuni modelli USA (Wagoneer S e Dodge Charger, peraltro modelli con vendite al di sotto delle aspettative) ed è evidente che non è adatta ad una berlina sportiva compatta e pari derivato SUV, ma si adattarebbe meglio ad un E-SUV che invece è stato cancellato.
La Large è nata come evoluzione elettrica della piattaforma WL ovvero una Giorgio allungata, irrobustita e semplificata applicata sul modello Jeep Grand Cherokee 2024.
E' una piattaforma principalmente pensata per i requisiti di mercato americano, peraltro a vedere i modelli che la adottano, neppure così economica e che richiede investimenti importanti per montare motori termici (ora al massimo monta l'Hurricane L6 ma nulla di ibrido e nemmeno plug in fondamentali per l'Europa).
La storia della rivoluzione del comportamento su strada se Giulia fosse non dico adattata all'elettrico (che poi esiste, è la variante Folgore delle Maserati) ma all'ibrido è tutta in realtà da vedere. A parte che si è anche perso per strada l'accordo per la fornitura dello ZF8 elettrificato che permetteva di realizzare una versione ibrida senza grossi stravolgimenti...
Sicuramente si perderà qualcosa nella guida, ma abbiamo anche esempi dalla concorrenza: le varie serie 3, A5 e Classe C che han fatto il passaggio all'ibrido non mi pare siano totalmente peggiorate.
La verità è che che la Giorgio era troppo costosa e non condivideva nulla nel gruppo, la Large si sta rivelando anch'essa costosa e poco flessibile alla riconversione in un momento in cui si punta all'ibrido.
Inoltre dato che a nessuno che compra auto importa del comportamento su strada, allora anche se dovessero perdere qualcosa nella guida credo che al cliente medio frega nulla.
E' solo una questione di costo. Non darei per già chiusa a questo punto la partita.