<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tragedia a Crans-Montana (VS) | Page 12 | Il Forum di Quattroruote

Tragedia a Crans-Montana (VS)

Solo per precisione, vedo che si parla di fiamme libere e scintille in modo indistinto, in realtà sono due fenomeni diversi.
Vi riporto le definizioni corrette.
Una scintilla è una minuscola particella di materiale incandescente prodotta da frizione, percussione o scarica elettrica, come quando si sfrega la selce o si accende un accendino. Non genera calore sufficiente per una combustione sostenuta e dura solo frazioni di secondo.
La fiamma invece è la manifestazione luminosa e termica di una combustione ossidativa continua, che richiede combustibile, ossigeno e una fonte di innesco come una scintilla. Si sviluppa in modo stabile, emettendo luce e calore fino all'esaurimento di uno dei tre elementi necessari.
il famoso triangolo del fuoco.
 
Concordo con tutti i vostri interventi, cari utenti del forum; purtroppo, aldilà, di tutte le cose tecniche, non si può proprio in un seminterrato, a mio modesto parere, accendere qualsiasi tipo di cosa.
Il rischio è troppo grande, e evidentemente, i gestori non si sono resi conto del rischio.
Un conto è all’aperto o in un dehors, ma in un seminterrato, e da incoscienti. Mi duole dirlo, ma secondo me è così.
Poi siamo sempre lì, come è possibile organizzare una festa così, in uno scomparto così senza via di uscite; come è possibile che i controlli abbiamo dato l’ok, senza valutare questa questione. In ogni posto, dovrebbero essere obbligatorie. Poi ogni cantone della Svizzera, ha le sue regole, ben chiaro, ma dovrebbe essere buon senso.

L'uscita di sicurezza era presente.
Non pensiamo che i gestori siano dei criminali ad ogni costo( tra l'altro erano presenti pure loro a capodanno e almeno la moglie ne è uscita pure lei ferita).
Prima di impiccare i proprietari, io aspetterei le relazioni dei periti.

Sul tema delle scintille\fiamme libere nei locali, ti posso portare i nomi di numerosi club\discoteche e ristoranti tra Milano e Londra che li usano al chiuso, quando portano delle torte o delle glacette con dentro gli alcolici, portate a braccia alte sopra la testa delle persone.
 
L'uscita di sicurezza era presente.
Non pensiamo che i gestori siano dei criminali ad ogni costo( tra l'altro erano presenti pure loro a capodanno e almeno la moglie ne è uscita pure lei ferita).
Prima di impiccare i proprietari, io aspetterei le relazioni dei periti.

Sul tema delle scintille\fiamme libere nei locali, ti posso portare i nomi di numerosi club\discoteche e ristoranti tra Milano e Londra che li usano al chiuso, quando portano delle torte o delle glacette con dentro gli alcolici, portate a braccia alte sopra la testa delle persone.
Esatto, quelle fontane le ho viste spesso anche io, è diventata moda comune, spesso nei ristoranti spengono le luci e arrivano cin la torta con sopra la fontana pirotecnica.
 
In televisione una giornalista si è scagliata contro chi ha sottolineato che invece di scappare alcuni ragazzi hanno continuato a ballare e a filmare il soffitto che bruciava.
Ha detto che erano ragazzini non adulti e che quindi non erano in grado di rendersi conto del pericolo.
Mi sarebbe venuto istintivo replicare che forse allora erano troppo piccoli anche per trascorrere il capodanno all'estero da soli senza la supervisione di un adulto.
E forse anche per bere,a meno che le bottiglie non fossero solo decorative.
È brutto da dire ma sembra che i ragazzi siano piccoli quando serve a sollevarli da ogni responsabilità e invece grandi quando si parla di libertà.
E che gli adulti siano diventati molto bravi a fare finta di non vedere.
Ho appena letto che la famiglia di una delle vittime era originaria della mia provincia,chissà quanti lo conoscevano.
 
Chi ricorderà Drive In ricorderà la parodia di un famoso sciatore "vieni al Planibel vedrai che ridere...." sono passati quaranta anni ma le condizioni di quei locali lì erano anche più al limite eppure negli spensierati anni finchè và tutto bene....
 
In televisione una giornalista si è scagliata contro chi ha sottolineato che invece di scappare alcuni ragazzi hanno continuato a ballare e a filmare il soffitto che bruciava.
Ha detto che erano ragazzini non adulti e che quindi non erano in grado di rendersi conto del pericolo.
Mi sarebbe venuto istintivo replicare che forse allora erano troppo piccoli anche per trascorrere il capodanno all'estero da soli senza la supervisione di un adulto.
E forse anche per bere,a meno che le bottiglie non fossero solo decorative.
È brutto da dire ma sembra che i ragazzi siano piccoli quando serve a sollevarli da ogni responsabilità e invece grandi quando si parla di libertà.
E che gli adulti siano diventati molto bravi a fare finta di non vedere.
Ho appena letto che la famiglia di una delle vittime era originaria della mia provincia,chissà quanti lo conoscevano.
mi vien da pensare che ....
per qualcuno quelli bruciati vivi in questa occasione, dall'aldila', dovranno scrivere le proprie scuse....

d'altra parte il business del "divertimento" e' troppo forte....
 
L'uscita di sicurezza era presente.
Non pensiamo che i gestori siano dei criminali ad ogni costo( tra l'altro erano presenti pure loro a capodanno e almeno la moglie ne è uscita pure lei ferita).
Prima di impiccare i proprietari, io aspetterei le relazioni dei periti.

Sul tema delle scintille\fiamme libere nei locali, ti posso portare i nomi di numerosi club\discoteche e ristoranti tra Milano e Londra che li usano al chiuso, quando portano delle torte o delle glacette con dentro gli alcolici, portate a braccia alte sopra la testa delle persone.
La porta di sicurezza era presente,peccato che davanti alla stessa avevano posto il balcone della mescita
 
ufficialmente e direttamente nel settembre 1515, battaglia di Marignano* (Melegnano) con i francesi di Francesco I.
Poi, di fatto dopo la terribile sconfitta, la confederazione dovette accettare delle limitazioni sul piano internazionale imposte dalla Francia.
Conquistata da Napoleone, lo "tirarono talmente matto" da ottenere la attuale struttura statale.
L'ultima vera guerra sul territorio direi la guerra civile del 1847, chiusa senza grossi spargimenti di sangue grazie alla condotta del generale Dufour (sarà fra i fondatori e poi primo presidente della Croce Rossa).

;)

*) la so, la so: son cresciuto fra quelle campagne, dove ancora oggi in certe edicole son depositati i teschi dei caduti.


Esatto l' ultima e' del 1847....
La guerra fra i cantoni....
( cattolici e protestanti )
Una delle piu brevi della storia ( un mese )
Probabilmente seconda solo
a quelle fra Roma e Alba Longa
che si ridusse ad una sfida fra Orazi e Curiazi
( e che duro' un pomeriggio )

ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
 
Io ci vado spesso in Svizzera, in diversi cantoni, tra cui il Vallese.
Come è già stato detto la Svizzera, è un paese, di quelli perfetti.
In tutto.
Mi sembra così particolarmente strano, che sia successo nella confederazione, per il fatto, che veramente, ovunque sono andato, dai Grigioni a Zugo, da Losanna al Simplon, ho visto una perfezione che si vede quasi da nessuna parte.
Eppure, esatto, probabilmente davanti a certe cose, non si può spiegare né capire.
Mi ha colpito veramente questa tragedia assurda e evitabile ! :emoji_sweat:
In totale ci sono 40 morti tutti giovanissimi 15-25 anni, poi 121 feriti anche gravi ..
La Svizzera non è un paese perfetto.., ho lavorato (vissuto) due anni a Montreux a Pontresina e poi a Basilea !
Il proprietario della Corsica ha fatto tutto da solo il lavoro di ristrutturazione nel 2015 credo.., ha usato i materiali e panelli non a norma, di qualità inadeguata e scadente !
Hanno fatto solo tre controlli in dieci anni, l'insufficienza delle misure di sicurezza...ecc
Tutto naturalmente per risparmiare..., questo è il tipico comportamento di molte persone ( avide )..., non solo in Svizzera..
Adesso Monsieur e Madame Moretti sono accusati di omicidio, lesioni e incendio a titolo colposo..

90
 
Ultima modifica:
Hanno fatto solo tre controlli in dieci anni, l'insufficienza delle misure di sicurezza...ecc
Come avrebbero passato i controlli con l'insufficienza di misure di sicurezza?

I video che sono circolati mostrano giovani ragazzi (maggiorenni o no non è dato saperlo) che bevevano e ballavano mentre riprendevano l'incendio col telefono. E bastano meno di 3 minuti (pure meno se il locale non è ampio e si è confusi dal fumo generato dalle fiamme, immaginatevi sotto l'effetto di droghe ed alcol) per venir soffocati dal fumo.
Ora, in attesa che la magistratura ed i periti svolgano il proprio lavoro, direi di evitare di lanciarsi in certe conclusioni senza capo ne coda.
Non siamo al TG4.
Il proprietario della Corsica ha fatto tutto da solo il lavoro di ristrutturazione nel 2015 credo.., ha usato i materiali e panelli non a norma, di qualità inadeguata e scadente !
Hai delle prove verificabili per dichiarare che i lavori sono stati fatti in autonomia, che i materiali erano scadenti?
 
È il fenomeno chiamato pirolisi (o piroscissione), processo chimico di decomposizione dei composti organici complessi (ad esempio legno ma anche le plastiche) in molecole più semplici (soprattutto gas leggeri anche combustibili) che avviene in presenza di calore e in assenza del comburente (ossigeno). Gli incendi in ambienti chiusi sono controllati dalla ventilazione: durante la fase di sviluppo la temperatura aumenta producendo questi gas caldi (oltre 500 °C) che stratificano in alto, non bruciano più di tanto perchè l' ossigeno ambiente si sta esaurendo, ma irraggiano tutto l' ambiente riscaldandone il contenuto fino alla temperatura di autoaccensione. Tutto è pronto per il flashover: se arriva ossigeno (una porta o una finestra che vengono aperte), prende tutto fuoco immediatamente, il fronte di fiamma si espande come fosse una esplosione e l' incendio si generalizza.
Ecco perchè nei magazzini, nei supermercati ad esempio, con elevato carico di incendio (tanto materiale combustibile) sono presenti a soffitto quei lucernari detti EFC (evacuatori di fumo): in caso di incendio sotto di loro, si aprono automaticamente e fanno uscire subito fumi e gas caldi, in modo che non stratifichino all' interno irraggiando (o facendolo poco) il materiale che non brucia ancora, mantenendolo al di sotto della temperatura di autoaccensione. L' incendio così rimane localizzato, non si generalizza e può essere domato più facilmente.

Ah, confermi
Ci hai fatto, vedo, 6 " mi piace "

:emoji_blush: :emoji_blush:

P.s.
Ho quindi fonti giuste di informazioni
" Grazie La7 "
 
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