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3008 1.2 PureTech ferma da 20/04/2025 per albero a camme in backorder: nessuna auto sostitutiva – pratica CRC 02868829


Innanzitutto benvenuto tra noi.
104.000 km non sono pochi in generale per una cinghia distribuzione. Io non sono mai arrivato a questo chilometraggio, anche se la casa che la montava indicava un chilometraggio superiore con quella di primo equipaggiamento.
A maggior ragione una cinghia del vecchio Puretech (ora c'è la catena), che notoriamente ha manifestato invariabilmente problemi ben prima dei 100.000 km, andava cambiata molto prima. Io sarei arrivato al massimo a 60-70.000 km. Forse però tu non ne eri al corrente, quindi ci può stare che non l'abbia sostituita prima.

Detto ciò, mi dispiace dell'accaduto e spero che il problema dell'asse a camme (evidentemente danneggiato in sede di rottura della cinghia), venga risolto al più presto.

Non ho letto ancora le altre risposte (ora le leggerò), ma credo che potresti rivolgerti a un avvocato per quanto meno sollecitare la pronta riparazione.

Letto tutto. Facci sapere, ultimamente vedo solo messaggi di altri utenti.
 
Forse però tu non ne eri al corrente, quindi ci può stare che non l'abbia sostituita prima.
Qui sta la differenza nell'andare in conce a fare i tagliandi e andare dall'amico meccanico che magari non è al corrente di certi problemi. Inoltre non tutti si informano sui problemi che potranno avere le auto che comprano (per informare l'amico meccanico) e questi sono i risultati.
 
  1. Purtroppo problemi ci sono (stati)., però con la adeguata manutenzione la cinghia non ha alcun problema.., questo motore richiede olio adeguato..

  2. Il precedente codice 0W30 B71 2312 è ora obsoleto. Il nuovo standard è 5W30 FPW9.55535/03.

  1. Quali motori hanno la cinghia di distribuzione a bagno d'olio..

  2. I motori con cinghia di distribuzione a bagno d’olio (chiamata anche “wet belt”) sono soprattutto i motori Ford EcoBoost (1.0 tre cilindri, 1.5, 1.6, 2.0) e alcuni PSA (Peugeot-Citroën) PureTech 1.2. Anche alcuni motori Honda, Opel e Volvo derivati da Ford la utilizzano. Questa soluzione riduce attriti e rumore, ma richiede olio di alta qualità e manutenzione accurata.
  3. Quanto dura un motore con cinghia a bagno d’olio?
    In media, un motore con cinghia a bagno d’olio dura tra 150.000 e 180.000 km o circa 10 anni, secondo le specifiche del costruttore....

 
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Questa è la cinghia di distribuzione in kevlar.., della Toyota Supra.., ho sentito che la Peugeot 208 Rally 4, motore turbo da 208 CV dovrebbe montare una cinghia simile..??
Me lo confermate ?
 
  1. Purtroppo problemi ci sono (stati).,
Ci sono tuttora su tutti i Puretech con cinghia a bagno d'olio.

  1. però con la adeguata manutenzione la cinghia non ha alcun problema.., questo motore richiede olio adeguato..
Frase non propriamente realistica, l'olio secondo specifica della casa riduce di poco le casistiche dei guasti ma è ben lontano dal metterne al riparo. Soprattutto sui puretech le cinghie a bagno d'olio durano di meno perciò si rende necessaria, oltre a cambi olio a distanza ravvicinata e controlli frequenti della cinghia, la pulizia periodica della coppa olio e del pescante della pompa olio che, se si ottura a causa di detriti della cinghia, riduce la portata di lubrificante con danni a cilindri e camme.


  1. Il precedente codice 0W30 B71 2312 è ora obsoleto. Il nuovo standard è 5W30 FPW9.55535/03.
L'incremento della viscosità a freddo contribuisce a ridurre i consumi d'olio in quel motore, a volte difetto congenito a causa delle lavorazioni in fabbrica, a volte causate dalla mancata lubrificazione per il deterioramento della cinghia a bango d'olio, non incide sulla durata della cinghia.

  1. Quali motori hanno la cinghia di distribuzione a bagno d'olio..

  2. I motori con cinghia di distribuzione a bagno d’olio (chiamata anche “wet belt”) sono soprattutto i motori Ford EcoBoost (1.0 tre cilindri, 1.5, 1.6, 2.0) e alcuni PSA (Peugeot-Citroën) PureTech 1.2. Anche alcuni motori Honda, Opel e Volvo derivati da Ford la utilizzano. Questa soluzione riduce attriti e rumore, ma richiede olio di alta qualità e manutenzione accurata.
No sono soprattutto i Puretech 1.2 montati estensivamente su Peugeot, Citroen, Opel e qualcosa Jeep, sino a metà 2025. Opel aveva un 1.0 ECOTEC tre cilindri che andava bene (dopo qualche problema alle catene distribuzione nel decennio scorso), con l'acquisizione da parte di PSA l'hanno sostituito con il pessimo 1.2 PSA con i risultati che tutti vediamo.
Ford ha gestito meglio la questione, i suoi Ecoboost 1.0 sono passati alla catena di distribuzione nel 2020, senza clamori.
  1. Quanto dura un motore con cinghia a bagno d’olio?
    In media, un motore con cinghia a bagno d’olio dura tra 150.000 e 180.000 km o circa 10 anni, secondo le specifiche del costruttore...
Che son pochetti....
 
Forse intendeva la durata della cinghia
180000km come durata di una cinghia a bagno d'olio neanche nei sogni bagnati di chi l'ha concepita, progettata e venduta.
I motori dovrebbero raggiungere ed anche superare quella soglia e, se correttamente curati, lo fanno. Il problema è che per questi propulsori con distribuzione a cinghia umida, il concetto di "correttamente trattati" è diverso dai corrispettivi motori con distribuzione a catena perchè la frequenza dei cambi olio, cambio cinghia e controlli a quest'ultima ed al pescante deve essere notevolmente superiore, anche rispetto a quanto previsto inizialmente dalla casa perchè è evidente che così non vada bene. Anzi, normalmente nei motori non tiri mai giù la coppa per rimuovere i pezzi di gomma o per pulire il pescante, e non si va neanche a controllare cinghie o catene limitandosi a sostituirle a scadenza.
 
No sono soprattutto i Puretech 1.2 montati estensivamente su Peugeot, Citroen, Opel e qualcosa Jeep, sino a metà 2025. con i risultati che tutti vediamo.
Ford ha gestito meglio la questione, i suoi Ecoboost 1.0 sono passati alla catena di distribuzione nel 2020, senza clamori.

Che son pochetti....
c'era anche la Toyota Proace Verso nella lista...
 
se qualcuno non lo sa, crede di prendere una toyota e invece...
Mi spiace per loro, però quando sborsi decine di migliaia di euro per un veicolo, informarsi su cosa compri è il minimo sindacale, per me. Poi è vero che rimane ugualmente responsabilità di Toyota (per i veicoli rimarchiati a proprio nome, intendo), anche se i jap non sono minimamente entrati nei processi di progettazione e costruzione di quei furgoni: se ci metti il tuo marchio, automaticamente avvalli quanto ti passa il costruttore reale e diventi tu il riferimento per il cliente.
 
Ultima modifica:
Ci sono tuttora su tutti i Puretech con cinghia a bagno d'olio.


Frase non propriamente realistica, l'olio secondo specifica della casa riduce di poco le casistiche dei guasti ma è ben lontano dal metterne al riparo. Soprattutto sui puretech le cinghie a bagno d'olio durano di meno perciò si rende necessaria, oltre a cambi olio a distanza ravvicinata e controlli frequenti della cinghia, la pulizia periodica della coppa olio e del pescante della pompa olio che, se si ottura a causa di detriti della cinghia, riduce la portata di lubrificante con danni a cilindri e camme.


L'incremento della viscosità a freddo contribuisce a ridurre i consumi d'olio in quel motore, a volte difetto congenito a causa delle lavorazioni in fabbrica, a volte causate dalla mancata lubrificazione per il deterioramento della cinghia a bango d'olio, non incide sulla durata della cinghia.

No sono soprattutto i Puretech 1.2 montati estensivamente su Peugeot, Citroen, Opel e qualcosa Jeep, sino a metà 2025. Opel aveva un 1.0 ECOTEC tre cilindri che andava bene (dopo qualche problema alle catene distribuzione nel decennio scorso), con l'acquisizione da parte di PSA l'hanno sostituito con il pessimo 1.2 PSA con i risultati che tutti vediamo.
Ford ha gestito meglio la questione, i suoi Ecoboost 1.0 sono passati alla catena di distribuzione nel 2020, senza clamori.

Che son pochetti....

Tu vedi solo i problemi del motore Puretech 1.2..., ma in realtà ci sono ben altri motori che non vuoi proprio vedere..
Qualcuno ha detto (scritto): non c'è peggior sordo che non vuole sentire...
Aridaje.....:emoji_grimacing:

Ho ricevuto la notizia che la mia Honda Civic del 2018 non vale niente a causa di problemi alla cinghia di distribuzione..​


Cinque anni fa mi sono comprato una Honda Civic usata. Amavo davvero la macchina e non ho avuto problemi fino allo scorso maggio. Sono andato alla concessionaria e mi hanno detto che, a causa di un problema noto alla cinghia di distribuzione, il costo della riparazione sarebbe superiore al valore di rivendita dell'auto. Hanno detto che il manuale del proprietario indicava che la cinghia di distribuzione dovrebbe essere sostituita ogni sei anni (a differenza dei normali 7-10 anni). Il chilometraggio dell'auto è di poco più di 40.000 km e l'auto ha esattamente 6 anni e tre mesi. Non avevo cambiato la cinghia di distribuzione perché non conoscevo questa regola speciale.
Attualmente vivo in Europa, ma devo risolvere questo problema prima di tornare a casa. Ho delle opzioni, o è una perdita totale?


Ford EcoBoost, i problemi alla cinghia di distribuzione sollevano preoccupazioni..​


 
Ultima modifica:
Il propulsore 1.2 PureTech di Stellantis rappresenta un enigma: da una parte, ha ottenuto un notevole trionfo commerciale, essendo stato adottato su vari modelli di Peugeot, Citroen e Opel; dall’altra, ha generato una serie di inconvenienti legati alla sua cinghia di trasmissione.

Ecco ma vi siete mai chiesti.., questa maledetta cinghia, chi l'ha prodotta..??? :emoji_smiling_imp:


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Continental lancia una nuova cinghia di distribuzione per motori speciali Citroën e Peugeot
La nuova cinghia di distribuzione CT1228 con proprietà dei materiali migliorate sostituisce il modello CT1188
Sviluppata per motori in cui la cinghia di distribuzione funziona direttamente nell'olio
Maggiore efficienza e funzionamento più fluido anche nei motori più vecchi e con elevato chilometraggio

Hannover, Germania, 25 giugno 2020. L'azienda tecnologica Continental sta aggiornando la sua gamma di cinghie di distribuzione per il mercato aftermarket automobilistico con l'aggiunta della cinghia di distribuzione CT1228. Questa sostituirà il modello precedentemente disponibile, la CT1188, in tutte le applicazioni. È destinata all'uso nei motori Peugeot e Citroën da 1,2 litri costruiti a partire dalla fine del MY 2013.

 
Tu vedi solo i problemi del motore Puretech 1.2..., ma in realtà ci sono ben altri motori che non vuoi proprio vedere..
Qualcuno ha detto (scritto): non c'è peggior sordo che non vuole sentire...
Aridaje.....:emoji_grimacing:

Ho ricevuto la notizia che la mia Honda Civic del 2018 non vale niente a causa di problemi alla cinghia di distribuzione..​


Cinque anni fa mi sono comprato una Honda Civic usata. Amavo davvero la macchina e non ho avuto problemi fino allo scorso maggio. Sono andato alla concessionaria e mi hanno detto che, a causa di un problema noto alla cinghia di distribuzione, il costo della riparazione sarebbe superiore al valore di rivendita dell'auto. Hanno detto che il manuale del proprietario indicava che la cinghia di distribuzione dovrebbe essere sostituita ogni sei anni (a differenza dei normali 7-10 anni). Il chilometraggio dell'auto è di poco più di 40.000 km e l'auto ha esattamente 6 anni e tre mesi. Non avevo cambiato la cinghia di distribuzione perché non conoscevo questa regola speciale.
Attualmente vivo in Europa, ma devo risolvere questo problema prima di tornare a casa. Ho delle opzioni, o è una perdita totale?


Ford EcoBoost, i problemi alla cinghia di distribuzione sollevano preoccupazioni..​



Qualunque cinghia distribuzione va cambiata (indipendentemente dal chilometraggio) ogni 4-5 anni, perché comunque si deteriora anche con l’età non solo con i km. Io, dato che una volta ne ruppi una (ma era di una vettura, un’Alfa 156, che avevo preso usata ed evidentemente aveva più km di quelli segnati - 80.000 al momento della rottura), da allora cambio la cinghia e relativi accessori ogni 40.000 km, o 4 anni, così sono tranquillo…..
Mi pare che quella originale della 156 veniva data per 100.000 km come durata prima del cambio.
 
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