<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Vendite delle auto "italiane" in Italia a rischio? | Page 11 | Il Forum di Quattroruote

Vendite delle auto "italiane" in Italia a rischio?

Tempi di attesa lunghi per alcuni modelli, concorrenza che offre più a meno, e non è che un'opinione, farragginosità che si riflettono sul prodotto....certo che è a rischio....
 
Tempi di attesa lunghi per alcuni modelli, concorrenza che offre più a meno, e non è che un'opinione, farragginosità che si riflettono sul prodotto....certo che è a rischio....
Più che la vendita di modelli italiani, è a rischio la produzione....
Se nulla fanno, come possono vendere?
 
Più che la vendita di modelli italiani, è a rischio la produzione....
Se nulla fanno, come possono vendere?
La produzione è già altrove, sia di auto che di motori....per cui.....andata.

Se però un marchio cui di italiano rimane solo l'origine Italiana anche fuori non riesce a produrre e si creano attese....
 
La produzione è già altrove, sia di auto che di motori....per cui.....andata.

Se però un marchio cui di italiano rimane solo l'origine Italiana anche fuori non riesce a produrre e si creano attese....
Ma in realtà, chiedo per curiosità, allo stato, al paese Italia, cosa cambia se si acquista una Junior o una Peugeot 2008 costruite entrambe nello stesso stabilimento in Polonia da manodopera locale?
 
Ma in realtà, chiedo per curiosità, allo stato, al paese Italia, cosa cambia se si acquista una Junior o una Peugeot 2008 costruite entrambe nello stesso stabilimento in Polonia da manodopera locale?
Nulla. Ma se tu fai oggi questo discorso su altra auto quella si emblema di italianità (na volta....)beh ti accorgerai di tante incongruenze troppe
 
Per ora ossia sino ad oggi strenuamente resiste la Panda, unica auto italiana prodotta in Italia che riesce ancora, nonostante tutto a "tenere botta"

Del resto poco importa sia per i numeri che per il futuro. Non sarà Gamma a far volumi, anche minimi, Giulia non ha una motorizzazione richiesta dai più.....e l'utilitaria del risccatto latita, almeno sulle strade, qualcuno dirà è presto, io rispondo che se avesse incontrato il favore del pubblico ne avrei già viste.....e se non vende un motivo o più motivi ci sono.....
 
Per ora ossia sino ad oggi strenuamente resiste la Panda, unica auto italiana prodotta in Italia che riesce ancora, nonostante tutto a "tenere botta"

Del resto poco importa sia per i numeri che per il futuro. Non sarà Gamma a far volumi, anche minimi, Giulia non ha una motorizzazione richiesta dai più.....e l'utilitaria del risccatto latita, almeno sulle strade, qualcuno dirà è presto, io rispondo che se avesse incontrato il favore del pubblico ne avrei già viste.....e se non vende un motivo o più motivi ci sono.....
In Stellantis raccontano che Compass farà grandi volumi. Si parla di 70mila pezzi all'anno (cmq molto meno della concorrenza), e a me sembra in ogni caso un obiettivo impossibile da centrare.
 
Beh, per me rimane un “marchio” americano. Ottimo il fatto che venga costruita in Italia, questo si.
Senza entrare in questioni di lana caprina: stiamo parlando di una vettura con marchio si americano, ma progettata, ingegnerizzata e assemblata in Italia. Di americano non c'è davvero nulla.

Per carità, ci sono auto con marchi italiani con ben poco di italiano....
 
Bah, forse bisogna solo intendersi su quali possano essere le auto italiane.
Quelle marchiate con brand di origine italiana, anche se, principalmente prodotti all'estero?
Quelle prodotte (e spesso progettate), anche nei omponenti, in Italia ma anche con marchi stranieri?
Tutte quelle di Stellantis che è una holding multinazionale, con sede olandese, ma come presidente un nipote della casata Agnelli?
 
Il padrone ( ultimo )
....Prima della Francesizzazione....
E' stato Italiano
( E....la costruzione attuale in Italia )
 
Ultima modifica:
Back
Alto