<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Mi vogliono fare la multa o cosa? | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Mi vogliono fare la multa o cosa?

Probabilmente (spero) lui non si è reso conto che stava spaventando la bambina però lei si è spaventata.
Comunque io non ho ingiuriato nessuno. Semplicemente, passando (raccontandola sembra lunga ma è avvenuto tutto in pochi attimi), ho detto: comunque lì davanti c'è un divieto di fermata, quel furgone non ci potrebbe stare. E lui ha risposto: lo decido io chi ci deve stare e chi non ci deve stare. Ora tu dimmi chi è stato più maleducato posto che il codice della strada non lo deve "decidere" un vigile.

Ma il furgone può essere autorizzato a stare lì per mille motivi previa richiesta al comando.
Una forma di comunicazione più cortese e professionale sarebbe stata benvenuta, ma è possibile che il vigile sia pienamente nella ragione per quanto riguarda il furgone.
 
Ultima modifica:
A prescindere dai modi, la frase: "lo decido io che ci deve stare e chi no" non ha proprio senso.....in tutta sincerità io mi sarei comportato così a seconda della situazione:
1) ti chiedo di spostare l'auto perchè in divieto di sosta, tu educatamente mi fai notare che anche il furgone è in divieto, io ti spiego che il furgone è stato multato/sta facendo una consegna urgente/è in panne....comunque ti avrei dato una motivazione ad una richiesta legittima (il tuo caso...);
2)ti chiedo di spostare l'auto perchè in divieto di sosta, tu con fare sgarbato e supponente mi fai notare che anche il furgone è in divieto, io ti chiedo patente e carta di circolazione e ti faccio il verbale....il tutto sempre con modi educati e con il sorriso....poi magari multo anche il furgone se effettivamente non fosse stato in una situazione che gli impedisse di poterlo spostare.
In entrambi i casi loro sarebbero stati nel giusto.....purtroppo hanno scelto l'unica soluzione errata.

eh lo so. Come ti ho detto.... appena sceso dall'auto il vigile mi ha detto di spostare l'auto che li non poteva starci... io ho chiesto semplicemente se mi dava il permesso di prendere velocemente mia nipote e poi la spostavo subito visto che ormai ero arrivato davanti la scuola e quindi era più il tempo che ci mettevo per tornare indietro mentre mia nipote stava li davanti ad aspettare... ma va be... c'era un divieto e quindi non mi sono messo a disquisire... sono tornato, ho preso l'auto e l'ho parcheggiata altrove. Tornando a piedi vedo questo cartello con divieto di fermata e il furgone fermo davanti. Io passando dico velocemente: comunque li c'è un divieto di fermata e quel furgone non ci potrebbe stare. A quel punto ha detto la fatidica frase "decido io chi ci può stare e chi no". Ora, capisco che sentirsi criticato non è bello ma non mi pare sia vietato il diritto di criticare o chiedere spiegazioni. Non mi sembra giustificato il tornarmi dietro successivamente manco fossi uno spacciatore. Però va be...
P.S. Dopo la discussione, il furgone era ancora beatamente fermo, a motore spento, davanti al divieto di fermata.
 
Ma il furgone può essere autorizzato a stare lì per mille motivi previa richiesta al comando.
Una forma di comunicazione più cortese e professionale sarebbe stata benvenuta, ma è possibile che il vigile sia pienamente nella ragione per quanto riguarda il furgone.
Può essere che fosse stato autorizzato. Io la foto con tanto di targa l'ho fatta e quindi per saperlo basterebbe andare in comune. Mia opinione personale: per me non era autorizzato da nessuno se non dal vigile stesso per oscuri motivi visto che non me li ha voluti dire.
 
Comunque io non ho ingiuriato nessuno.

Dicevo in generale,per una persona che come te interagisce in maniera civile,anche quando espone una critica,purtroppo ce ne sono 10 che si esprimono in maniera molto meno corretta anche nei confronti degli agenti delle fdo e purtroppo la passano pure liscia.

Ora tu dimmi chi è stato più maleducato

Sicuramente lui.
Il problema è che ci si aspetterebbe che nel momento in cui una persona indossa una divisa smetta di essere tizio o caio e diventi a tutti gli effetti una rappresentazione vivente di quelli che sono i valori che quella divisa rappresenta.
Ma come per tutti i mestieri ci saranno panettieri educati e maleducati,autisti cordiali e altri scorbutici.
Una cliente ha un figlio che indossa una divisa per lavoro.
Io non conosco personalmente il figlio ma pare che sia un tipo molto litigioso,tanto che la madre dice che in tutto il quartiere nessuno ormai li saluta perchè ha avuto da dire,a torto o a ragione con tutti.
Se sentissi con che epiteti lo descrive la madre...
Immagino che quando è in servizio,pur avendo degli obblighi e dei doveri,non smetta di essere la testa di cavolo che la madre dice che è.
E chissà quante volte avrà fatto una cattiva impressione ai cittadini che hanno avuto a che fare con lui.
Purtroppo credo che siano mestieri molto meno ambiti rispetto al passato,qui pare che un concorso per vigili urbani sia andato deserto,e probabilmente non tutti quelli che fanno quel lavoro lo facciano per "vocazione".
Per fortuna non sono tutti così.
 
A quanto mi pare di capire, il mestiere del vigile è considerato un ripiego, una specie di "poliziotto di serie B". Non dico che sia così, parlo di come viene percepito dalle persone.
Guardando i concorsi per vigili urbani in effetti i requisiti sono minimi, praticamente chiunque può fare domanda e anche lo stipendio è inferiore a quello di un poliziotto (e anche le gatte da pelare). Per cui va a finire che il vigile lo va a fare chi è meno qualificato.
E da lì si potrebbe anche spiegare questa divagante "sindrome del pene piccolo" che alcuni vigili sembrano avere. Non tutti, precisiamo. Per fortuna ci sono anche vigili onesti e gran lavoratori.
 
A quanto mi pare di capire, il mestiere del vigile è considerato un ripiego, una specie di "poliziotto di serie B". Non dico che sia così, parlo di come viene percepito dalle persone.
Guardando i concorsi per vigili urbani in effetti i requisiti sono minimi, praticamente chiunque può fare domanda e anche lo stipendio è inferiore a quello di un poliziotto (e anche le gatte da pelare). Per cui va a finire che il vigile lo va a fare chi è meno qualificato.
E da lì si potrebbe anche spiegare questa divagante "sindrome del pene piccolo" che alcuni vigili sembrano avere. Non tutti, precisiamo. Per fortuna ci sono anche vigili onesti e gran lavoratori.
A livello di competenze, nell'ambito del Comune di servizio, non hanno nulla da invidiare alle altre FF.PP. come per lo stipendio, anzi.....
il problema è che la professionalità del vigile viene troppo spesso ricollegata alla sola azione sanzionatorio nei confronti del cittadino, mentre vi posso assicurare che la maggior parte di loro fanno molto bene il loro lavoro, sono aggiornati e soprattutto, nelle loro specificità, non sono secondi a nessuno.
 
A livello di competenze, nell'ambito del Comune di servizio, non hanno nulla da invidiare alle altre FF.PP. come per lo stipendio, anzi.....
il problema è che la professionalità del vigile viene troppo spesso ricollegata alla sola azione sanzionatorio nei confronti del cittadino, mentre vi posso assicurare che la maggior parte di loro fanno molto bene il loro lavoro, sono aggiornati e soprattutto, nelle loro specificità, non sono secondi a nessuno.

Scusami ma con l'occasione ti volevo fare una domanda che non c'entra nulla: che tu sappia... Nel caso di multe per illeciti amministrativi, tipo infrazioni lievi al codice della strada o anche... che ne so... infrazioni al regolamento comunale... Si finisce segnalati nell'archivio unico delle forze dell'ordine tra i precedenti di polizia?
 
No, dove previsto dal cds, si fanno le segnalazioni in prefettura che in caso di recidiva infligge una sanzione maggiore....per esempio passaggio con il rosso
 
lascio l'auto in cima alla discesa. Davanti a me c'era posteggiato un furgoncino... vedo un divieto di fermata proprio davanti al furgone che prima non potevo vedere visto che dalla macchina avevo la visuale ostruita proprio dal furgone. Io dico al vigile: scusi ma li c'è un divieto di fermata, quel furgone non ci potrebbe stare. d

dubbio:
se il furgone era "davanti"alla tua macchina e ti ostruiva la vista del cartello, come può quel cartello regolamentare il divieto di fermata "a monte" del cartello stesso

i cartelli valgono dal punto in cui sono posizionati "in avanti", secondo il senso di marcia
 
comunque, a prescindere dalla cortesia, se le FFOO ti dicono di spostare l'auto è un tuo dovere spostarla, a prescindere dal fatto che sia o no in divieto di sosta.
Ritengo diciamo, inopportuno, il tentativo di chiedere spiegazioni e le contestazioni ecc ecc
 
Anche se andrebbe sentita l'altra campana, mi pare di capire che è il classico caso in cui il vigile (o forse dovrei dire poliziotto municipale?) si è sentito offeso e l'ha presa sul personale.
italiaunoio era nel torto e pur avendo agito bene spostando subito la macchina, rimarcare che bisogna intervenire anche nei confronti degli altri è una cosa da evitare perché sicuramente non porta vantaggi ed anzi rischia di provocare come in questo caso reazioni negative.
Il comportamento successivo del vigile però mi è sembrato poco professionale.
Ammetto di non conoscere i miei diritti, ma è da vedere se in un contesto simile un vigile ha facoltà di richiedere un documento (per cosa se non ci sono contestazioni e non è necessario per eventuali multe?) ed ho dei grossi, enormi dubbi sul fatto che abbia fatto una foto della patente mi urta in modo particolare.
L'ha fatta col suo smartphone personale? Chi mi garantisce che cancelli i dati o li utilizzi secondo regole? Onestamente non mi era mai capitato di farmi queste domande...
 
Può essere che fosse stato autorizzato. Io la foto con tanto di targa l'ho fatta e quindi per saperlo basterebbe andare in comune. Mia opinione personale: per me non era autorizzato da nessuno se non dal vigile stesso per oscuri motivi visto che non me li ha voluti dire.

Non credo che sia tenuto a dire i motivi di una eventuale autorizzazione, anche per una questione di privacy
 
Ad ogni modo, penso che il tutto sia dovuto al comportamento dell'Opener.
Aveva già lamentato la cosa, e quando è ritornato sul posto ha nuovamente chiesto spiegazioni.
Intanto non è compito nostro, poi comportandosi in quella maniera ha sicuramente infastidito.
Mi metto nei panni dell'agente di polizia municipale.
Questi magari avrebbe dovuto essere meno autoritario, vista la presenza di una bambina.
Ma spesse volte andiamo a cercarcele.
 
enormi dubbi sul fatto che abbia fatto una foto della patente mi urta in modo particolare.
L'ha fatta col suo smartphone personale? Chi mi garantisce che cancelli i dati o li utilizzi secondo regole?
Ecco questo l'ho pensato anche io, anche perché capitò una volta che ci fermassero ad un posto di controllo (ero con un mio parente) e il carabiniere fece le foto ai nostri documenti credo per inviarli in caserma per dei controlli. Quindi credo che la foto possa rientrare nel modus operandi. Attendiamo info da che è competente in materia.
 
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