<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> E se il riscaldamento globale... | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

E se il riscaldamento globale...

Forse la "causa" dei terrapiattisti appare più strampalata.
Effettivamente dire che la terra è piatta e che una volta era abitata da giganti è un errore grosso appunto quanto un pianeta.
Se si parla di vaccini è sbagliato lo stesso opporsi alla scienza ma almeno le prove non sono così evidenti da poter essere visibili a occhio nudo.
In una serie tv un personaggio diceva che l'errore è uno stato logico assoluto che non ammette sfumature.
E un altro replicava che è un piccolo errore dire che il pomodoro è una verdura mentre è un grosso errore dire che è un ponte sospeso.

Io parlavo effettivamente di metodo , i contenuti come dici tu sono differenti e non paragonabili , ma l'approccio è la metodologia per me sono simili.
 
Io parlavo effettivamente di metodo , i contenuti come dici tu sono differenti e non paragonabili , ma l'approccio è la metodologia per me sono simili.

Purtroppo il metodo sembra essere uno solo ultimamente,dire e fare sempre il contrario di quello che viene consigliato.
E i risultati si vedono...
 
Io una cosa che non capisco invece è un altra.ma perché pensiamo sempre re che alcuni soggetti della società ragionano solo nel ottica del guadagno monetario mentre altri invece sempre con il massimo degli ideali ? Nel senso che mi viene da pensare che i propiziatori del terrapiattismo di soldi ne hanno fatti ...stessa cosa per i no vax...le cause farmaceutiche con il malaffare sembrerebbero distribuire i vaccino per fare i soldi , ma invece chi porta avanti le tesi no vax non lo potrebbe farlo sempre per soldi ?
 
Io una cosa che non capisco invece è un altra.ma perché pensiamo sempre re che alcuni soggetti della società ragionano solo nel ottica del guadagno monetario mentre altri invece sempre con il massimo degli ideali ? Nel senso che mi viene da pensare che i propiziatori del terrapiattismo di soldi ne hanno fatti ...stessa cosa per i no vax...le cause farmaceutiche con il malaffare sembrerebbero distribuire i vaccino per fare i soldi , ma invece chi porta avanti le tesi no vax non lo potrebbe farlo sempre per soldi ?

Qualche anno fa ho visto un servizio giornalistico sui terrapiattisti e ce n'erano un paio che organizzavano dei veri e propri "convegni".
Sembravano a metà tra una setta e dei venditori di multiproprietà.
Di sicuro a tutti i partecipanti veniva richiesto un contributo per qualche nobile causa...
 
il disconoscimento del metodo scientifico a favore del esperienza personale più una sfiducia contro il sistema governativo che anzi diventa un oscuro manovratore che tira le fila del complotto, questi sono 2 temi fondamentali che si ritrovano nei no vax e nei terrapiattisti, non mi sembrano quindi molto distanti nel metodo
Esattamente quello che stavo rispondendo io , accomunati dall'essere contro i risultati dell'osservazione e della sperimentazione scientifica , i quali non sono le tavole di Mosè , in quanto soggetti a continua evoluzione e cambiamento , tuttavia si basano , a differenza di coloro i quali si oppongono al sistema scientifico , sulla sperimentazione , metodo empirico , secondo i principi del metodo dell'osservazione dei fenomeni...
 
Non fosse di origine antropica al 95%, come dicono i nuovi ecologisti? Secondo il prof. Prodi, scienziato e metereologo di fama mondiale, le colpe dell'uomo indicate dai seguaci di Greta ,sarebbero minimali e l' innegabile cambiamento climatico con annesso aumento, altrettanto innegabile, delle temperature sarebbe dovuto ad altre cause da indagare, come le variazioni dell' attività solare e le macchie solari. In questo modo il mondo si sta concentrando su un falso probleman , provocando , con fatiche di Sisifo simili allo svuotare il mare con un secchio ,crisi economiche di proporzioni gigantesche per adeguare le emissioni ad esigenze pignole di riduzioni precise della temperatura terrestre (sic) , come se si potesse utilizzare il termostato del climatizzatore dell'albergo a 5 stelle per raffreddare la terra :) e , sempre secondo il prof. Prodi ,cosa ancora peggiore si trascura rincorrendo l'impalpabile co2 , l'inquinamento quello vero , la nocività delle fabbriche , raffinerie e zone limitrofe , l'invasione della plastica , la pollution dei mezzi pesanti , lo spargimento scriteriato delle scorie industriali ed energetiche ecc.u=https://www.huffingtonpost.it/entry/con-greta-siamo-di-fronte-a-un-abbaglio-mondiale-intervista-a-franco-prodi_it_5d99aaf5e4b03b475f9aad19&h=AT1hzOVM8h_uuyO2MyzcMLdKQkrUiosEMijpMY5LzxW0HcaMe-xeCGXJJMZDtVOfENiAhh7qN3jsUu_WuqtYUaQhVUlno8LRvFFj12fvSs5tHj2IDt7RbvwumZNaPiD6


non so se lo hai già visto

Ma anche un mio ex prof di fisica che si occupa di studi di questo genere, era del medesimo avviso.
 
Sintesi , ben strutturata sulla questione :

https://it.wikipedia.org/wiki/Controversia_sul_riscaldamento_globale

"...
Critiche ai modelli[modifica | modifica wikitesto]

I modelli del clima, sono sistemi di equazioni differenziali basati sulle leggi fondamentali della fisica, della dinamica dei fluidi e della chimica usati nelle simulazioni del clima (nell'immagine esempio di grigliato del modello)
I modelli climatici, con cui vengono studiati i cambiamenti climatici recenti, sono stati spesso oggetto di critica da parte dei cosiddetti scettici/negazionisti del cambiamento climatico in quanto non sarebbero in grado di riprodurre fedelmente il sistema climatico in tutti i suoi processi fisici compresi quelli di retroazione. Un problema importante nella ricerca climatologica relativa al surriscaldamento globale sarebbe ad esempio il cosiddetto "problema del raddoppio" della concentrazione di anidride carbonica in atmosfera, studiato per la prima volta da Syukuro Manabe con un suo modello climatico al GFDL[senza fonte]. Tale problema è noto anche come problema della sensitività climatica, ovvero la risposta del sistema climatico al raddoppio di anidride carbonica che i modelli non computano a priori, ma per il quale occorre inserire un valore di un parametro moltiplicatore. Tale valore non è noto con accuratezza, ma esistono delle stime più o meno accurate. Altra fonte di incertezza, secondo gli scettici, sarebbero le cosiddette parametrizzazioni.[senza font..."
 
non so se lo hai già visto

Ma anche un mio ex prof di fisica che si occupa di studi di questo genere, era del medesimo avviso.
Dici di essere così colto e sapiente e citi un intervento del prof. RUBBIA poi sconfessato dal medesimo perché basato su dati falsato fornitgli. Sei tanto colto e sapiente che non sai che non contano le opinioni di nessuno, neanche di un Nobel, ma l'accertamento scientifico della comunità scientifica internazionale che cinferma l'origine antropica del global warming.
 
Non fosse di origine antropica al 95%, come dicono i nuovi ecologisti? Secondo il prof. Prodi, scienziato e metereologo di fama mondiale, le colpe dell'uomo indicate dai seguaci di Greta ,sarebbero minimali e l' innegabile cambiamento climatico con annesso aumento, altrettanto innegabile, delle temperature sarebbe dovuto ad altre cause da indagare, come le variazioni dell' attività solare e le macchie solari. In questo modo il mondo si sta concentrando su un falso probleman , provocando , con fatiche di Sisifo simili allo svuotare il mare con un secchio ,crisi economiche di proporzioni gigantesche per adeguare le emissioni ad esigenze pignole di riduzioni precise della temperatura terrestre (sic) , come se si potesse utilizzare il termostato del climatizzatore dell'albergo a 5 stelle per raffreddare la terra :) e , sempre secondo il prof. Prodi ,cosa ancora peggiore si trascura rincorrendo l'impalpabile co2 , l'inquinamento quello vero , la nocività delle fabbriche , raffinerie e zone limitrofe , l'invasione della plastica , la pollution dei mezzi pesanti , lo spargimento scriteriato delle scorie industriali ed energetiche ecc.u=https://www.huffingtonpost.it/entry/con-greta-siamo-di-fronte-a-un-abbaglio-mondiale-intervista-a-franco-prodi_it_5d99aaf5e4b03b475f9aad19&h=AT1hzOVM8h_uuyO2MyzcMLdKQkrUiosEMijpMY5LzxW0HcaMe-xeCGXJJMZDtVOfENiAhh7qN3jsUu_WuqtYUaQhVUlno8LRvFFj12fvSs5tHj2IDt7RbvwumZNaPiD6
Non serve essere seguaci di nessun professore o opinion leader. La scienza si fa sui dati
https://climate.nasa.gov/internal_resources/2165
 
Dici di essere così colto e sapiente e citi un intervento del prof. RUBBIA poi sconfessato dal medesimo perché basato su dati falsato fornitgli. Sei tanto colto e sapiente che non sai che non contano le opinioni di nessuno, neanche di un Nobel, ma l'accertamento scientifico della comunità scientifica internazionale che cinferma l'origine antropica del global warming.

dove hai trovato i dati falsati di quello che dice il prof. Rubbia?
Mai detto di essere colto, ho solo studiato come te.
 
Ultima modifica:
Io trovo vagamente surreale il dibattito tra chi sostiene che sia l'uomo il responsabile dei cambiamenti climatici e chi invece vuole minimizzarne le responsabilità.
Non avendo modo di dimostrare con certezza che non c'è correlazione tra l'attività umana e quello che sta accadendo secondo me non abbiamo molte alternative.
Possiamo non fare nulla contando sul fatto che tanto non è colpa nostra e comunque qualsiasi cosa facciamo non ci sarà differenza.
O provare a fare qualcosa,anche se magari non sarà abbastanza.
Mi pare che il primo approccio sia quello che offre le prospettive future meno rosee.
Dobbiamo almeno provare a ridurre la dispersione di rifiuti e gli sprechi di risorse e di energia.
Anche se magari i risultati li vedranno solo le generazioni future mentre i sacrifici ce li dovremo sorbire noi,non possiamo permetterci di essere egoisti o superificiali.
 
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