<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Più osservo le auto elettriche e più ..... | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Più osservo le auto elettriche e più .....

più che altro era una mia riflessione. Tra le altre cose, peccato, non essere mai riusciti a spremere più di tanto l'energia contenuta nei combustibili in uso, la maggior parte se ne va in calore; si vede che non era la strada giusta.
Ecco, invece le batterie spiccano per la stabilità termica, oltre che per la resa costante a tutte le temperature.
 
Tutti insieme magari no, ma la maggior parte delle corse sono diurne, per cui mi viene da pensare che la gran parte delle ricariche saranno notturne. E non saranno 500 kW, fin lì ci arrivo anch'io, ma se devi ripristinare 500 kWh di batterie nelle ore di fermo macchina, lo stesso non si tratta di bruscolini.

Pensa che metro e tram, che consumano molta elettricità, girano invece di giorno (quando i consumi totali urbani sono più elevati) e stanno fermi di notte, e vedi che, anche facendo il conto della serva da profano, il consumo degli autobus sembrerebbe non problema, a livello di approvvigionamento elettrico.
 
Quindi quando scrivi che i kw necessari per la ricarica "non sono bruscolini" è un commento, diciamo neutro
Riproviamo.
  1. hai una cisterna da 10 metri cubi di gasolio e una pompa che eroga 130 litri al minuto. Per rifornire un autotreno ci metti 5 minuti
  2. hai una cisterna da 10 metri cubi di gasolio e un rubinetto che eroga 5 litri al minuto. Per rifornire un autotreno ci metti due ore
In entrambe le ipotesi, il problema non è la disponibilità del combustibile, la cisterna è piena.
 
Riproviamo.
  1. hai una cisterna da 10 metri cubi di gasolio e una pompa che eroga 130 litri al minuto. Per rifornire un autotreno ci metti 5 minuti
  2. hai una cisterna da 10 metri cubi di gasolio e un rubinetto che eroga 5 litri al minuto. Per rifornire un autotreno ci metti due ore
In entrambe le ipotesi, il problema non è la disponibilità del combustibile, la cisterna è piena.

Si ma se hai un bel deposito dove gli autobus vengono ricoverati e caricati con i loro bei pantografi rispettando ovviamente una turnazione ben organizzata tra servizio e sosta tecnica (che serve anche per lavarli, pulirli all'interno, controllare la meccanica, fare eventuali manutenzioni), dove sta il problema? Un autobus o anche un vagone del metrò o un treno, non possono girare h24, devono essere come minimo puliti e controllati dopo il servizio. E quando hai qualche centinaio di unità, non lo fai in 5 minuti
 
però siamo tutti attenti ora a capire quanto costa ,anche in manutenzione un bus elettrico, e a tal proposito giustamente tu elenchi tutta una serie di aspetti da tenere in considerazione, temo che però non abbiamo alcuna idea su quanto costa invece tenere in manutenzione un normale bus,a quali problematiche va incontro , sarebbe interessante avere un confronto completo e tirare le somme e capire la strada per il futuro che forse mi viene un poco il sospetto sia la differenziazione dei mezzi , mentre ora abbiamo avuto in pratica quasi sempre una soluzione unica basata sul trasporto su gomma con motori terminici

Senza contare che i bus elettrici pubblici sono forniti di pacchetto di manutenzione totale decennale incluso.

Ho lavorato alla progettazione di bus elettrici per brand cinesi e so bene cosa c'è nel capitolato delle gare d'appalto di città Cinesi ed Europee. (Torino compresa)
 
Senza contare che i bus elettrici pubblici sono forniti di pacchetto di manutenzione totale decennale incluso.

Ho lavorato alla progettazione di bus elettrici per brand cinesi e so bene cosa c'è nel capitolato delle gare d'appalto di città Cinesi ed Europee. (Torino compresa)

per questo dico che i confronti occorre anche farli avendo chiara la situazione, o almeno avendo abbastanza elementi per poter fare un confronto
 
però siamo tutti attenti ora a capire quanto costa ,anche in manutenzione un bus elettrico, e a tal proposito giustamente tu elenchi tutta una serie di aspetti da tenere in considerazione, temo che però non abbiamo alcuna idea su quanto costa invece tenere in manutenzione un normale bus,a quali problematiche va incontro , sarebbe interessante avere un confronto completo e tirare le somme e capire la strada per il futuro che forse mi viene un poco il sospetto sia la differenziazione dei mezzi , mentre ora abbiamo avuto in pratica quasi sempre una soluzione unica basata sul trasporto su gomma con motori terminici
Buon punto. In molte città oltretutto la scarsa manutenzione ha portato a un sacco di casi di bus che prendevano fuoco.

Fin'ora abbiamo avuto i bus diesel e a metano.

Sull'elettrico c'è un grande punto interrogativo. Al netto di una manutenzione classica senza dubbio più facile.
 
Senza contare che i bus elettrici pubblici sono forniti di pacchetto di manutenzione totale decennale incluso.

Ho lavorato alla progettazione di bus elettrici per brand cinesi e so bene cosa c'è nel capitolato delle gare d'appalto di città Cinesi ed Europee. (Torino compresa)
Vedo i bus cinesi circolare per Torino. I primi erano di una linea speciale e poco usata. Adesso sono arrivati quelli del 58 che unisce il centro città con la periferia sud.

Se posso dire, 10 anni, possono sembrare tanti, ma sono molto pochi per i bus. A Torino stessa, nel parco di GTT ci sono ancora vetture del 2004-2005.

Poi abbiamo il lotto del 2008.

E il penultimo è del 2011
 
Vedo i bus cinesi circolare per Torino. I primi erano di una linea speciale e poco usata. Adesso sono arrivati quelli del 58 che unisce il centro città con la periferia sud.

Se posso dire, 10 anni, possono sembrare tanti, ma sono molto pochi per i bus. A Torino stessa, nel parco di GTT ci sono ancora vetture del 2004-2005.

Poi abbiamo il lotto del 2008.

E il penultimo è del 2011

Nel ciclo vitale di un veicolo, che può essere anche di 20 anni, una manutenzione totale ordinaria e straordinaria a domicilio peri primi 10 anni già compresa nel prezzo di acquisto me la sogno la notte.

Poi se sapete dove fanno di meglio, anche per un veicolo alimentato a sudore di criceto, vi esorto a renderci partecipi.
 
A parte tutti gli aspetti di carica e ricarica ecc, mi domando: siamo in grado di domare un incendio causato da un bus elettrico a batteria che prende fuoco?
 
A parte tutti gli aspetti di carica e ricarica ecc, mi domando: siamo in grado di domare un incendio causato da un bus elettrico a batteria che prende fuoco?
Mi sembra che non sia tanto più difficile di tutti quelli che andavano a fuoco d'estate più volte ripresi dagli organi di stampa.
 
Mi sembra che non sia tanto più difficile di tutti quelli che andavano a fuoco d'estate più volte ripresi dagli organi di stampa.

Ak ok, mi pareva che invece è molto più complicato estinguere l'incendio di un mezzo elettrico, ricordo anche da una puntata di Top Gear quando quella super car elettrica addirittura giorni dopo l'incidente aveva di nuovo preso fuoco.
 
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