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Sulle automobili, quanto ci metteranno?

...e d'altra parte, se il massimo della citycar che l'industria italiana/europea riesce a esprimere sono caponare (*) come Twizy, Ami, Tazzari Zero...... ovvio che i cinesi ci travolgeranno.





(*) per i non polentofagi, la caponara è questa:

soderzhanie-nesushek-v-kletkah-600x450.jpg
 
una volta il top dell'attrezatura fotografica era tedesca e americana (e una svedese), poi diventò giapponese e lo è ancora finch'è si parla di reflex e mirrorless, mentre nel mondo mobile non c'è nessun dubbio, cina cina e ancora cina.
 
...e d'altra parte, se il massimo della citycar che l'industria italiana/europea riesce a esprimere sono caponare (*) come Twizy, Ami, Tazzari Zero...... ovvio che i cinesi ci travolgeranno.





(*) per i non polentofagi, la caponara è questa:

soderzhanie-nesushek-v-kletkah-600x450.jpg
Non è che siano messe bene quelle galline. La mia nonna metteva in una gabbia a se stante la chioccia con i pulcini. Tutti gli altri a zonzo. Non ci possiamo fare niente se la gente pensa che in Città ci vai solo con le Citycar.
 
Non ci possiamo fare niente se la gente pensa che in Città ci vai solo con le Citycar.
Non è quello il problema, è la disponibilità di citycar elettriche che possano fungere anche da commuter, come fanno tutte le segmento A e B endotermiche: tralasciando la Smart, che è solo un giocattolo da aperitivo, le "citycar" elettriche così definite sono solo trespoli inutilizzabili in periferia, con le sole eccezioni a me note di VW e-Up e Skoda Spring. Tutte le altre, a partire da Zoe, 500e e via discorrendo, sono come minimo troppo care rispetto al rapporto costo/funzionalità di una Panda o di una C1, ad esempio.
 
una volta il top dell'attrezatura fotografica era tedesca e americana (e una svedese), poi diventò giapponese e lo è ancora finch'è si parla di reflex e mirrorless, mentre nel mondo mobile non c'è nessun dubbio, cina cina e ancora cina.
i cellulari, anche facessero i peggiori del mondo, facendoli quasi solo loro, son per forza i primi in classifica.
e chi ci mette il brand, deve pagare i cinesi e guadagnarci quindi, o sei apple, che ci mette un gran marketing, o li devi vendere a prezzi non competitivi e ci perdi
 
...e d'altra parte, se il massimo della citycar che l'industria italiana/europea riesce a esprimere sono caponare (*) come Twizy, Ami, Tazzari Zero...... ovvio che i cinesi ci travolgeranno.

Beh quelli sono quadricicli, non vere e proprie citycar... l'industria europea però produce la Smart, che è probabilmente la migliore citycar anzi l'unica decente dal punto di vista di sicurezza (campo in cui tutti i quadricicli e microcar difettano enormemente, cinesi compresi), anche se per portarla nelle concessionarie a fine anni '90 sia il patron della Swatch prima che Daimler-Benz poi, spesero un mare di soldi.
Poi cìè anche tutto il mondo, esotico e a noi sconosciuto, delle kei car giapponesi.
La Twizy e l'Ami nel loro genere (quadricicli, non auto) allo stato dell'arte dei quadricicli odierni non sono male imho, ma non sono vere e proprie automobili....
 
Non è quello il problema, è la disponibilità di citycar elettriche che possano fungere anche da commuter, come fanno tutte le segmento A e B endotermiche: tralasciando la Smart, che è solo un giocattolo da aperitivo, le "citycar" elettriche così definite sono solo trespoli inutilizzabili in periferia, con le sole eccezioni a me note di VW e-Up e Skoda Spring. Tutte le altre, a partire da Zoe, 500e e via discorrendo, sono come minimo troppo care rispetto al rapporto costo/funzionalità di una Panda o di una C1, ad esempio.

.....e senza dimenticare che con una Panda o una C1, volendo o dovendo ci vai da Reggio Calabria a Capo Nord senza grandi sofferenze. Con una pilamobile da 150 km di autonomia, auguri....
 
Beh quelli sono quadricicli, non vere e proprie citycar...
Appunto: NON sono auto, bensì gabbie per polli (stavolta lo scrivo in italiano).
la Smart, che è probabilmente la migliore citycar
...ma che per l'autonomia indecente non è assolutamente proponibile per un impiego fuori dalle cinte murarie. Oltre a costare una fucilata.
Poi cìè anche tutto il mondo, esotico e a noi sconosciuto, delle kei car giapponesi
...che essendo giapponesi, non fanno testo qui.
 
Secondo me non di dovrebbe forzare il paragone del quadriciclo come alternativa all'auto: infatti come scrivi, non sono auto; non sono alternative a questa, ma semmai allo scooter.
Sono auto che in genere si comprano per necessità: perché magari chi guida non ha la patente B, o perché ci si deve muovere quotidianamente in situazioni molto congestionate dove un'auto "vera" ha più controindicazioni, ma si vuole un minimo di protezione in più (dalle cadute e soprattutto dalla pioggia) che uno scooter.
Ma per moltissimi utenti che guidano in situazioni più "normali" un quadriciclo è, di fatto, un lusso, perché comunque costa tanto, ma non ha un briciolo della polivalenza di una vera auto. Va piano, è insicuro, non ha i posti posteriori, ha pochissimo bagagliaio, non c'è il climatizzatore, non si può usare in autostrada/tangenziale, sulle strade statali è d'impaccio... una grande autonomia su mezzi del genere per me è inutile, fra l'altro.
 
Ultima modifica:
con le sole eccezioni a me note di VW e-Up e Skoda Spring..
Beh non è poco, il mercato è solo all'inizio, è un modello che dimostra che qualcosa di economico e pratico che assomigli ad una vera automobile (anche se minuscola) e sia abbordabile per molti è fattibile...diamo tempo al tempo. Ora siamo nella fase in cui le elettriche piccole sono soprattutto oggettini particolari e costosi per gli early users, ma quando se ne venderanno di più, penso che i costruttori generalisti dovranno per forza tirare fuori modelli con un buon rapporto qualità prezzo, che fanno volumi , per non fallire.
 
Infatti, è niente. Due modelli, limitatissimi nella fruibilità e costosissimi rispetto al target (trascurando gli incentivi, che prima o poi finiranno).
diamo tempo al tempo.
questo è un discorso di validità generale, ma che non deve essere familiare ai geni che vorrebbero la deadline al 2030 se non prima....
Ora siamo nella fase in cui le elettriche piccole sono soprattutto oggettini particolari e costosi per gli early users, ma quando se ne venderanno di più, penso che i costruttori generalisti dovranno per forza tirare fuori modelli con un buon rapporto qualità prezzo, che fanno volumi , per non fallire.
tutto dipende da quanto costeranno le stramaledette batterie (sempre loro....).
 
Aggiungo che poi, di sicuro, tra costi, inflazione e profitti, i 10-15 mila euro per una segmento A o B elettrica ce li scorderemo, ma magari non saremo a qualcosa come gli attuali i 35 mila euro e più per una segmento B elettrica.
Ricollegandomi all'esempio dei telefoni, in questo i cinesi saranno temibili: se arrivano a proporre qualcosa come per eempio fanno con i telefoni di gamma bassa, per le auto.
Sulle auto però è più difficile far prezzi così bassi, i prezzi lievitano comunque semplicemente per le tasse e tutti i costi accessori (ricordate la Tana Nano?), e poi c'è un fattore importantissimo, la rete di vendita ed assistenza. Tesla è riuscita a rivoluzionare questo concetto, ma potrebbe fare lo stesso un produttore cinese che faccia grandi numeri di vendita nelle fasce basse del mercato? Un telefono dopo qualche anno si butta, e in genere si porta in assistenza solo se si rompe, con un'auto il discorso ovviamente è diverso...
 
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