<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto elettriche - Dubbi e perplessità | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Auto elettriche - Dubbi e perplessità

meno male che zinza' si e' trattenuto sulla tastiera.
non son riuscito a leggere tutto il post di *s, due sarebbe stata la fine:p
qualcuno mi fa un sunto? :D

1) L'auto elettrica ha oggi numerosi limiti ma, in alcuni casi circostanziati che ho descritto, potrebbe quantomeno essere presa in considerazione come acquisto come prima vettura della famiglia.

2) Il full hybrid offre un risparmio irrisorio ed è uno stratagemma con cui le Case hanno comprensibilmente evitato di gettare al mare decenni di investimenti miliardari sui motori termici

3) L'ibrido plug-in è un full hybrid che costa quanto una 100% elettrica ed inquina enormemente

4) L'idrogeno può tornare molto utile per la mobilità aerea, non per quella automobilistica, al momento

5) L'agenda UE in tema ambiente è molto chiara sia a breve sia a lungo termine (obiettivo finale 2050) e anche le automotive devono contribuire. La volontà politica non basta, ovviamente. Speriamo che anche la ricerca tecnologica ci aiuti
 
il fatto è che queste sono discussioni già trattate e stra discusse qui sul forum, alla fine si va a parare sempre sugli stessi punti, la vera rivoluzione è trovare il modo di spostare 70-100kg con il minor uso possibile di energia, inutile andare al supermercato da soli con nostro suvvone da 2500kg elettrico ma anche la Panda 1.0 è il peggior modo di consumare energia per portarci dal punto A al punto B, la vera rivoluzione ci sarà quando cominceremo a usare l'auto il meno possibile e usare di più la bicicletta e i mezzi pubblici, così come sarà rivoluzione quando i beni di consumo saranno costruiti nel posto più vicino al fabbisogno, quando verranno ridotti i trasporti con le navi container, treni merci, aerei cargo e autotreni fino a furgoni e fiorini. La vera rivoluzione è ammettere d'aver fallito tutta la storia della globalizzazione, ammettere che alla fine i paesi poveri sono diventati ancor più poveri e quelli ricchi ancor più ricchi, ammettere di non aver portato benessere a chi produce materie prime e ammettere che l'inquinamento non è la Fiat 126 usata 4 volte l'anno per andare al raduno ma la nave container zeppa di minkiatine comprate su wish. Vogliono l'auto elettrica? Che la facciano, che ce la vendano ma il vero progresso è ritornare almeno 50 anni indietro!!!
 
la vera rivoluzione ci sarà quando cominceremo a usare l'auto il meno possibile e usare di più la bicicletta e i mezzi pubblici

Chissà come sarà contento a_gricolo...:emoji_grin::emoji_grin::emoji_grin:

Comunque concordo.
La vera rivoluzione imho sarà ridimensionarsi e iniziare a distinguere tra necessario e superfluo,senza cambiare di una virgola le tecnologie esistenti potremo ottenere enormi risparmi di energia.
Finchè non ci sarà questa rivoluzione mentale qualsiasi tecnologia messa in campo non potrà mai bastare.
 
Consiglio spassionatamente

https://www.ibs.it/si-stava-meglio-quando-si-libro-carlo-greppi/e/9788832963885

Ovviamente ho afferrato il tuo senso ironico, tranquillo.

Ma quel detto mi è sembrato falso come una moneta da 3 euro!:emoji_laughing:

ovviamente mi riferivo ai post lunghi di zanzibr, in generale, non al contenuto del tuo, che non ho letto :D o dei suoi.
anche perche', il 99% delle discussioni sulle auto a pile, contengono le stesse cose.
tutti ne parlano, e nessuno le compra (almeno qui, perche' qualcuna in giro si vede)
 
Io ho guidato oggi dopo un po' che non lo facevo il rottame ambulante.
Non so se dipende dal fatto che sta facendo degli sbalzi di temperatura piuttosto bruschi ma le parti in plastica della plancia è come se avessero preso vita.
Sembra di portarsi dietro una cucciolata di criceti che girano sulla ruota.
Unito al rumore del motore che gira malissimo e a quello dei freni che stridono è un concerto da far venire l'emicrania.
Se potessi metterei un'elettrica in garage domattina per viaggiare finalmente in un abitacolo silenzioso,o almeno più silenzioso.
 
il fatto è che queste sono discussioni già trattate e stra discusse qui sul forum, alla fine si va a parare sempre sugli stessi punti, la vera rivoluzione è trovare il modo di spostare 70-100kg con il minor uso possibile di energia, inutile andare al supermercato da soli con nostro suvvone da 2500kg elettrico ma anche la Panda 1.0 è il peggior modo di consumare energia per portarci dal punto A al punto B, la vera rivoluzione ci sarà quando cominceremo a usare l'auto il meno possibile e usare di più la bicicletta e i mezzi pubblici, così come sarà rivoluzione quando i beni di consumo saranno costruiti nel posto più vicino al fabbisogno, quando verranno ridotti i trasporti con le navi container, treni merci, aerei cargo e autotreni fino a furgoni e fiorini. La vera rivoluzione è ammettere d'aver fallito tutta la storia della globalizzazione, ammettere che alla fine i paesi poveri sono diventati ancor più poveri e quelli ricchi ancor più ricchi, ammettere di non aver portato benessere a chi produce materie prime e ammettere che l'inquinamento non è la Fiat 126 usata 4 volte l'anno per andare al raduno ma la nave container zeppa di minkiatine comprate su wish. Vogliono l'auto elettrica? Che la facciano, che ce la vendano ma il vero progresso è ritornare almeno 50 anni indietro!!!

Chissà come sarà contento a_gricolo...:emoji_grin::emoji_grin::emoji_grin:

Comunque concordo.
La vera rivoluzione imho sarà ridimensionarsi e iniziare a distinguere tra necessario e superfluo,senza cambiare di una virgola le tecnologie esistenti potremo ottenere enormi risparmi di energia.
Finchè non ci sarà questa rivoluzione mentale qualsiasi tecnologia messa in campo non potrà mai bastare.

Concordo a metà. Nella lotta all'inquinamento, tutto fa brodo. Il fatto che il grosso dell'inquinamento sia causato da altro non significa che anche le automotive non debbano dare il loro contributo innovandosi. Ogni percentuale è fondamentale. Altrimenti sfociamo nel benaltrismo che non ci porta da nessuna parte

Sicuramente un mutamento nella concezione della mobilità personale è fondamentale a livello di mentalità. Sicuramente bisogna investire pesantemente su mezzi di trasporto pubblico tanto tra le varie città quanto all'interno delle stesse. Sicuramente bisogna educare i cittadini ad evitare l'uso dell'auto personale per tragitti percorribili con mezzi a 0 emissioni e a stare in salute anche in questo modo, finché l'età lo consente.

Ma tutto fa brodo ed ogni singolo aspetto è di vitale importanza per salvaguardare il pianeta

Investire su tecnologie ecosostenibili non esclude affatto l'educazione ad una mentalità più flessibile. Anzi, ne è la logica implementazione.
 
Concordo a metà. Nella lotta all'inquinamento, tutto fa brodo. Il fatto che il grosso dell'inquinamento sia causato da altro non significa che anche le automotive non debbano dare il loro contributo innovandosi. Ogni percentuale è fondamentale. Altrimenti sfociamo nel benaltrismo che non ci porta da nessuna parte

Sicuramente un mutamento nella concezione della mobilità personale è fondamentale a livello di mentalità. Sicuramente bisogna investire pesantemente su mezzi di trasporto pubblico tanto tra le varie città quanto all'interno delle stesse. Sicuramente bisogna educare i cittadini ad evitare l'uso dell'auto personale per tragitti percorribili con mezzi a 0 emissioni e a stare in salute anche in questo modo, finché l'età lo consente.

Ma tutto fa brodo ed ogni singolo aspetto è di vitale importanza per salvaguardare il pianeta

Investire su tecnologie ecosostenibili non esclude affatto l'educazione ad una mentalità più flessibile. Anzi, ne è la logica implementazione.

Però dal mio punto di vista non si sta facendo nulla ne per incentivare le persone a usare meno l'auto ne per incentivarle a usarla meglio.
Anzi in certi casi assistiamo quasi a dei paradossi tipo Tesla che è vero convince i suoi clienti a passare a un modello di mobilità meno inquinante (almeno a livello di emissioni dirette del veicolo) ma lo fa attirandoli con prestazioni da dragster incentivando uno stile di guida decisamente poco attento al consumo.
 
Però dal mio punto di vista non si sta facendo nulla ne per incentivare le persone a usare meno l'auto ne per incentivarle a usarla meglio.
Anzi in certi casi assistiamo quasi a dei paradossi tipo Tesla che è vero convince i suoi clienti a passare a un modello di mobilità meno inquinante (almeno a livello di emissioni dirette del veicolo) ma lo fa attirandoli con prestazioni da dragster incentivando uno stile di guida decisamente poco attento al consumo.

Le Case automobilistiche sono aziende, pensano - come è giusto che sia - esclusivamente ai propri interessi.

Sono gli Stati a dover sensibilizzare i propri cittadini ad adottare uno stile di vita quanto più sano possibile mediante un'attenta cura tanto del proprio corpo (esercizio fisico regolare, alimentazione sana, etc.) quanto della propria mente (importanza dell'istruzione, supporto psicologico lì dove ce ne fosse bisogno sin dalla scuola, educazione all'arte, educazione a stare in Rete, etc.) e ad incentivare il trasporto pubblico in maniera capillare su tutta la penisola. Certo, parliamo di temi enormi, né semplici né facilmente attuabili e che richiedono anche una forza lavoro adeguatamente formata.

Ma di certo una Casa automobilistica non dirà mai "Le prestazioni di questa vettura rendono impossibile una guida sportiva, in modo che ambiente e consumi ne beneficino".
 
Però dal mio punto di vista non si sta facendo nulla ne per incentivare le persone a usare meno l'auto ne per incentivarle a usarla meglio.
Anzi in certi casi assistiamo quasi a dei paradossi tipo Tesla che è vero convince i suoi clienti a passare a un modello di mobilità meno inquinante (almeno a livello di emissioni dirette del veicolo) ma lo fa attirandoli con prestazioni da dragster incentivando uno stile di guida decisamente poco attento al consumo.

Stellantis ti ha sentito e ha lanciato Kiri per chi guida stando attento ai consumi :emoji_grin:
 
Ma di certo una Casa automobilistica non dirà mai "Le prestazioni di questa vettura rendono impossibile una guida sportiva, in modo che ambiente e consumi ne beneficino".

Va bene ma nemmeno pubblicizzare le proprie auto come se fossero dei missili terra aria da usare in modalità ludicrous sprecando un sacco di energia.
Imho per ora alcuni brand hanno puntato molto sull'aspetto ludico della tecnologia elettrica,ma non è quello di cui ha bisogno il mercato.
Anzi dal mio punto di vista più le elettriche si diffonderanno più il tema dell'attenzione ai consumi sarà importante.
 
Stellantis ti ha sentito e ha lanciato Kiri per chi guida stando attento ai consumi :emoji_grin:

Tante elettriche hanno qualcosa di simile.
Forse Renault aveva l'alberello che a fine viaggio ti mostrava se avevi guidato bene (e quindi era rigoglioso) oppure male sprecando energia (e allora era una pianticella morente).
Il fatto è che oggi se uno ha uno stile di guida poco attento ai consumi sono più o meno cavoli suoi,dovrà rifornire un po' più spesso e spenderà di più.
In futuro imho bisognerà stare tutti più attenti perchè non basteranno 30 secondi in più per riempire il serbatoio e sarà nell'interesse di tutti far durare il "pieno" di energia più a lungo.
 
Intanto Audi....

https://www.quattroruote.it/news/in...stop_allo_sviluppo_di_motori_endotermici.html

"l’amministratore delegato Markus Duesmann ha annunciato una sospensione immediata dei programmi per sviluppare i nuovi propulsori endotermici: "I piani dell’Unione Europea per standard di emissioni Euro 7 ancora più rigorosi sono una sfida enorme da affrontare dal punto di vista tecnico e, allo stesso tempo, portano pochi vantaggi per l'ambiente. Ciò limita in modo estremo il motore a combustione
 
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