<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Durata brevetti troppo lunga. | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Durata brevetti troppo lunga.

...entrambi "facilmente" risolvibili

La rete di distribuzione però partirebbe da zero.
Quella per l'elettrico è un po' meno trigosa da realizzare.

Imho non ci sarà alcuna novità degna di nota sull'idrogeno,e non solo perchè ormai volenti o nolenti le case sono andate in direzione dell'elettrico.
 
Di idrogeno si parla da decenni.
Quante auto a idrogeno circolano?
E quanti distributori ci sono?
Senza contare che le case spesso non possono puntare su due cavalli e darli per vincenti.
Sono andati quasi tutti verso l'elettrico (non per libera scelta e non tutti con reale convinzione).
Ormai il dado è tratto.

No, non é tratto perché auto fuel cell ed elettriche condividono moltissimo, tutto il powertrain di trazione, anche la tecnologia delle batterie (nelle fuel cell c'é una piccola batteria tampone) e possono essere sviluppate parallelamente.
Per esempio, la Honda Clarity é disponibile in tre versioni: idrogeno fuel cell, ibrida plug-in ed EV a batteria.
 
Per esempio, la Honda Clarity é disponibile in tre versioni: idrogeno fuel cell, ibrida plug-in ed EV a batteria.

Ed è l'unica vettura a idrogeno sul mercato mi sembra...
Di elettriche ormai ce ne sono più di una per ogni costruttore.
Per me è tratto,opinione personale.
Punto.
 
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Ed è l'unica vettura a idrogeno sul mercato mi sembra...
Di elettriche ormai ce ne sono più di una per ogni costruttore.
Per me è tratto,opinione personale.
Punto.

No c'è anche la Toyota Mirai, da poco rinnovata.
Le opinioni personali sono tutte rispettabili, per me invece di trarre dadi e mettere punti bisognerebbe guardare un po' più in prospettiva. Ovviamente opinione personale anche la mia. Ma soprattutto, è una questione filosofica: niente è scontato o definitivo.
 
https://www.automobilismo.it/nissan-e-il-termico-con-efficienza-del-50-36581

Questo motore mi ricorda un brevetto che aveva fatto tempo fa la Lotus, anche quel brevetto non ebbe seguito

Questo più che un brevetto rivoluzionario è un ibrido seriale abbinato ad un motore termico con un rendimento elevatissimo, che non si ottiene con una soluzione tecnica unica ma grazie a molte soluzioni ed affinamenti su tutto il propulsore, è un po' un'estremizzazione delle soluzioni utilizzate nei motori endotermici più moderni per aumentarne l'efficienza: combustione molto magra, rapporto di compressione molto elevato, elevata turbolenza in camera di scoppio, sistemi di iniezione diretta sofisticati, recupero del calore e/o energia dei gas di scarico, riduzione spinta degli attriti, etc etc. Comunque Toyota ha già in produzione dal 2018 un motore (in realtà è una famiglia di motori) a benzina con rendimento del 41%, che è penso ancora oggi il valore record.

https://www.thedrive.com/tech/18919/toyota-develops-worlds-most-thermally-efficient-2-0-liter-engine
 
Ah già dimenticavo la Mirai...
Allora cambia tutto:emoji_unamused:

2 auto a idrogeno vendute in Italia nel 2020,di cui una regalata al Papa.
Il mercato italiano ovviamente è minuscolo e non ci sono distributori.
Ma anche dove ci sono si parla comunque di numeri piccolissimi (1500 auto negli Usa che paragonati alle vendite del loro mercato sono più o meno come 2 nel nostro).
La fetta di mercato delle elettriche,per quanto ancora ridotta,è enormemente più grande.

Per me è praticamente impossibile che l'idrogeno possa arrivare a numeri di vendita anche solo nell'ordine di grandezza di quelle delle elettriche attuali.

Ricordiamoci anche che oltre a tutte le difficoltà legate alla distribuzione anche il fattore convenienza non gioca a favore dell'idrogeno.
Costano tanto e quello è un punto debole che hanno in comune con le elettriche,ma anche viaggiare a idrogeno costa.
L'ultimo articolo che ho letto a riguardo parlava di 12 euro per percorrere 100 km.

Prezzo d'acquisto elevato,zero distributori (1 o 2 nel nostro paese mi sembra),prezzo alla pompa elevato,numero di modelli disponibili sul mercato che si conta sulle dita di una mano di un falegname distratto...
Quella dell'idrogeno per me rimarrà sempre l'eterna promessa che non si realizzerà mai.
Per quanto io non creda nella diffusione di massa dell'elettrico la ritengo comunque molto più probabile.
 
Ah già dimenticavo la Mirai...
Allora cambia tutto:emoji_unamused:

2 auto a idrogeno vendute in Italia nel 2020,di cui una regalata al Papa.
Il mercato italiano ovviamente è minuscolo e non ci sono distributori.
Ma anche dove ci sono si parla comunque di numeri piccolissimi (1500 auto negli Usa che paragonati alle vendite del loro mercato sono più o meno come 2 nel nostro).
La fetta di mercato delle elettriche,per quanto ancora ridotta,è enormemente più grande.

Per me è praticamente impossibile che l'idrogeno possa arrivare a numeri di vendita anche solo nell'ordine di grandezza di quelle delle elettriche attuali.

Ricordiamoci anche che oltre a tutte le difficoltà legate alla distribuzione anche il fattore convenienza non gioca a favore dell'idrogeno.
Costano tanto e quello è un punto debole che hanno in comune con le elettriche,ma anche viaggiare a idrogeno costa.
L'ultimo articolo che ho letto a riguardo parlava di 12 euro per percorrere 100 km.

Prezzo d'acquisto elevato,zero distributori (1 o 2 nel nostro paese mi sembra),prezzo alla pompa elevato,numero di modelli disponibili sul mercato che si conta sulle dita di una mano di un falegname distratto...
Quella dell'idrogeno per me rimarrà sempre l'eterna promessa che non si realizzerà mai.
Per quanto io non creda nella diffusione di massa dell'elettrico la ritengo comunque molto più probabile.

C'è chi guarda poco davanti a sé e chi guarda lontano all'orizzonte...
Chi fa vela di solito è abituato :)
 
Ancora oggi tanti dicono che la diffusione di massa dell'elettrico è impossibile; ma alcuni hanno già, forzatamente, cambiato idea sull'elettrico. Tra dieci o quindici anni, invecchiati sul forum e ancora più acidi, magari inizieremo le discussioni quotidiane sull'idrogeno e sugli incentivi per le auto a idrogeno :D
E' la teoria del "qui ed ora"

Ah oggi mi sono goduto la straordinaria dolcezza nei parcheggi della I3, con la quale si riesce a dosare l'acceleratore in modo quasi millimetrico nelle manovre, senza toccare il freno. Non mi è parso un mostro pronto a disarcionarmi al minimo tocco del gas : ) come alcuni sembrano pensare.
 
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...entrambi "facilmente" risolvibili, è solo un problema di soldi perchè la tecnologia c'è già e basta scalarla. Ma "colà dove si puote" vogliono le pile....

Beh io su questo non concordo, non mi pare così facile. Ma penso che in futuro si potrebbero anche trovare delle soluzioni più convincenti e fattibili, e questo mi farebbe ovviamente piacere.
 
Questo più che un brevetto rivoluzionario è un ibrido seriale abbinato ad un motore termico con un rendimento elevatissimo, che non si ottiene con una soluzione tecnica unica ma grazie a molte soluzioni ed affinamenti su tutto il propulsore, è un po' un'estremizzazione delle soluzioni utilizzate nei motori endotermici più moderni per aumentarne l'efficienza: combustione molto magra, rapporto di compressione molto elevato, elevata turbolenza in camera di scoppio, sistemi di iniezione diretta sofisticati, recupero del calore e/o energia dei gas di scarico, riduzione spinta degli attriti, etc etc. Comunque Toyota ha già in produzione dal 2018 un motore (in realtà è una famiglia di motori) a benzina con rendimento del 41%, che è penso ancora oggi il valore record.

https://www.thedrive.com/tech/18919/toyota-develops-worlds-most-thermally-efficient-2-0-liter-engine

Questo improvviso aumento di efficienza dei motori termici, non sembra un po' sospetto e miracoloso??? O stanno sparando le ultime "cartucce" messe da parte prima che "scadano..", visto che l'elettrico sta accelerando???
 
Questo improvviso aumento di efficienza dei motori termici, non sembra un po' sospetto e miracoloso??? O stanno sparando le ultime "cartucce" messe da parte prima che "scadano..", visto che l'elettrico sta accelerando???
Ma hai presente come è fatto un motore termico di oggi, rispetto solo a 15 anni fa? Guarda per esempio la sola gradazione dell'olio...
Le normative sempre più stringenti obbligano i costruttori ad affinarli in ogni elemento possibile. E i risultati ovviamente si vedono.
I risultati migliori si hanno non con una soluzione "miracolosa", o meglio anche con soluzioni innovative, ma soprattutto quando tutto il progetto è pensato, in modo olistico, per raggiungere uno scopo, che oggi è quello dell'aumento dell'efficienza e la riduzione delle emissioni. Con tanti piccoli affinamenti uniti si ottengono grandi risultati. In questo, datemi del fan, ma i giapponesi e specie Toyota e Honda hanno una costanza e un modo di lavorare difficilmente raggiungibile da altri costruttori, dico sempre che bisognerebbe smontare una Prius di 17 anni fa e metterla già oggi in un museo (530 brevetti sulla sola seconda serie). Auto totalmente innovativa e garantita in California al tempo sulle batterie 240 mila km o 10 anni, affidabilità pressoché totale (perché riesce a tutti innovare, con clienti beta tester e auto che poi sono sempre dal meccanico)... sì sono un fan, questa è Ingegneria, cavolo.
 
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Ma hai presente come è fatto un motore termico di oggi, rispetto solo a 15 anni fa? Guarda per esempio la sola gradazione dell'olio...
Le normative sempre più stringenti obbligano i costruttori ad affinarli in ogni elemento possibile. E i risultati ovviamente si vedono.
I risultati migliori si hanno non con una soluzione "miracolosa", o meglio anche con soluzioni innovative, ma soprattutto quando tutto il progetto è pensato, in modo olistico, per raggiungere uno scopo, che oggi è quello dell'aumento dell'efficienza e la riduzione delle emissioni. Con tanti piccoli affinamenti uniti si ottengono grandi risultati. In questo, datemi del fan, ma i giapponesi e specie Toyota e Honda hanno una costanza e un modo di lavorare difficilmente raggiungibile da altri costruttori, dico sempre che bisognerebbe smontare una Prius di 17 anni fa e metterla già oggi in un museo (530 brevetti sulla sola seconda serie). Auto totalmente innovativa e garantita in California al tempo sulle batterie 240 mila km o 10 anni, affidabilità pressoché totale (perché riesce a tutti innovare, con clienti beta tester e auto che poi sono sempre dal meccanico)... sì sono un fan, questa è Ingegneria, cavolo.

Conosco una signora che ha una Honda Civic hybrid seconda serie le batterie non sono durate molto, voleva sostituirle ma costavano troppo, facendo pochi chilometri all'anno ha deciso di non farlo e gira a benzina con la spia accesa delle batterie scariche.. Comunque se sono state le nuove normative anti inquinamento a spinge le case a migliorare il rendimento termico dei motori, migliorando tutti i componenti e manovellismi, attriti ecc... Allora avanti con i regolamenti più stringenti..
 
Conosco una signora che ha una Honda Civic hybrid seconda serie le batterie non sono durate molto, voleva sostituirle ma costavano troppo, facendo pochi chilometri all'anno ha deciso di non farlo e gira a benzina con la spia accesa delle batterie scariche.. Comunque se sono state le nuove normative anti inquinamento a spinge le case a migliorare il rendimento termico dei motori, migliorando tutti i componenti e manovellismi, attriti ecc... Allora avanti con i regolamenti più stringenti..

La signora invece di andare in concessionaria dove propongono a caro prezzo la sostituzione dell'intero pacco batterie, dovrebbbe andare da uno specialista indipendente e far revisionare il pacco batterie sostituendo gli elementi non funzionali, se la caverebbe con molto meno.
 
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