<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Durata brevetti troppo lunga. | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Durata brevetti troppo lunga.

Quando si tratta di mobilità alternativa imho c'è sempre un po' di sindrome del complotto.
Come se veramente in qualche cassetto ci fosse la soluzione per la mobilità del futuro e non venisse sviluppata di proposito.
Per carità ci sta che le case automobilistiche che hanno investito miliardi nello sviluppo di motori tradizionali e vendono centinaia di migliaia di vetture all'anno non cambino strada tanto a cuor leggero.
Però imho se nessuno crede in alcune soluzioni alternative come l'idrogeno ci sarà un motivo.
 
Le case farmaceutiche sono state sovvenzionate con soldi pubblici per lo studio del vaccino e sarebbe una cosa buona e giusta che rilascino il brevetto per la realizzazione dei vaccini.

...anche perchè c'è una situazione un pelino critica, e probabilmente anche coprire d'oro l'intero stato maggiore di Big Pharma ci costa probabilmente meno di tirarla lunga....
 
Però imho se nessuno crede in alcune soluzioni alternative come l'idrogeno ci sarà un motivo.

Beh oddio, nessuno mi pare un po' esagerato

https://www.quattroruote.it/news/pr...omia_prestazioni_interni_guida_su_strada.html

https://www.quattroruote.it/news/novita/2016/11/29/honda_clarity_la_fuel_cell_sbarca_in_europa.html

Queste, con tutto il rispetto, non sono la Eolo, eh...

L'idrogeno ha il problema, non da poco, della produzione ecologica ed efficiente e della rete di distribuzione da costruire, ma per le auto siamo da anni alla seconda generazione di quelle costruite in serie.

honda-clarity-fuel-cell-ogi.jpg


maxresdefault.jpg
 
Sicuramente avrà dei problemi, ma quante invenzioni sono nel cassetto? Mi diceva uno che era andato a vedere una fabbrica di trattori in Germania, parlavano del loro cambio che tutti cercano di copiare e superare, ma erano tranquilli dicendo che se qualcuno riusciva a fare un prodotto simile, avevano già pronto un cambio nuovo migliore di quello attuale.
 
Beh oddio, nessuno mi pare un po' esagerato

https://www.quattroruote.it/news/pr...omia_prestazioni_interni_guida_su_strada.html

https://www.quattroruote.it/news/novita/2016/11/29/honda_clarity_la_fuel_cell_sbarca_in_europa.html

Queste, con tutto il rispetto, non sono la Eolo, eh...

L'idrogeno ha il problema, non da poco, della produzione ecologica ed efficiente e della rete di distribuzione da costruire, ma per le auto siamo da anni alla seconda generazione di quelle costruite in serie.

honda-clarity-fuel-cell-ogi.jpg


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Io mi ricordo che tanti anni fa la BMW aveva fatto delle ricerche sull'idrogeno e un prototipo mi sembra una Serie 5 o 7. Aveva fatto anche un distributore a Monaco
 
Io mi ricordo che tanti anni fa la BMW aveva fatto delle ricerche sull'idrogeno e un prototipo mi sembra una Serie 5 o 7. Aveva fatto anche un distributore a Monaco

Ma quella bruciava idrogeno direttamente in camera di combustione di un motore a pistoni, il rendimento in questo caso è bassissimo, infatti il progetto è stato abbandonato. Le auto a idrogeno di oggi sono a celle di combustibile, che producono elettricità per la propulsione che è elettrica.
 
Sicuramente avrà dei problemi, ma quante invenzioni sono nel cassetto? Mi diceva uno che era andato a vedere una fabbrica di trattori in Germania, parlavano del loro cambio che tutti cercano di copiare e superare, ma erano tranquilli dicendo che se qualcuno riusciva a fare un prodotto simile, avevano già pronto un cambio nuovo migliore di quello attuale.

Di idrogeno si parla da decenni.
Quante auto a idrogeno circolano?
E quanti distributori ci sono?
Senza contare che le case spesso non possono puntare su due cavalli e darli per vincenti.
Sono andati quasi tutti verso l'elettrico (non per libera scelta e non tutti con reale convinzione).
Ormai il dado è tratto.
 
Le recenti dichiarazioni di alcuni pezzi grossi del settore farebbero pensare che anche nell'elettrico non credano proprio fermamente, però gli tocca....

L'AD di Toyota intendi?
Probabilmente la pensano allo stesso modo anche tanti costruttori europei ma essendo stati costretti dall'Unione Europea a investire sull'elettrico non possono dire che non ci credono.
 
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