Belle le auto degli anni 60 e 70, però, almeno in Italia, costavano molto più di quelle di oggi, elettriche a parte, in relazione ai redditi medi. Infatti il parco circolante in quegli anni era costituito prevalentemente da utilitarie o vetture semi utilitarie molto spartane, anche se assai robuste come la 1100 Fiat e piu avanti la 128. le belle macchine, non parlo delle super-car o felle auto di lusso, erano appannaggio di pochi ed inoltre avevano cilindrate ridotte, come le Giuliette poiGiulia, le Appia poi Fulvia. Oggi il ceto medio, non ostante la crisi, viaggia ancora su suv, dalle dimensio i, cilindrate e potenze una volta riservate alle sportive e sino a pochi anni fa, prima della moda ruote alte, berline Bmw, Audi, Meredes avevano raggiunto livelli di penetrazione altissimi sul mercato italiano. La sitiazione delle elettriche , invece al momento, sembra ricopiare la distribuzione del bene semi-durevole automobile degli anni 50 e '60, quando praticamente solo dirigenti, liberi professionisti imptenditori e commercianti di successo, potevano permettetsi auto di un certo livello, come le già citate Alfa Romeo, Lancia e grosse Fiat come la 2300...attenzione quindi ai film "ritorno al passato"...