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Hanno ancora un senso i marchi?

Marchi come la Barbie?


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Per certi versi i marchi avranno sempre più senso.
Proprio perché le caratteristiche funzionali saranno sempre più simili, chi saprà lavorare bene sui marchi venderà di più e/o con maggiori margini.
Forse che per frigoriferi, lavatrici, telefonini, televisori i marchio non hanno senso?
 
Forse che per frigoriferi, lavatrici, telefonini, televisori i marchio non hanno senso?

Imho molto meno rispetto alle auto.
Conosco persone che hanno avuto elettrodomestici di qualsiasi marchio gli capitava (anche perchè ormai è difficile sapere dove e chi produce un elettrodomestico guardando solo il marchio) ma sulle auto invece molte persone sono abbastanza affezionate a un marchio,o comunque non cambiano marchio ogni volta che hanno bisogno di un'auto nuova.
Ci sta anche essendo le auto prodotti molto più costosi rispetto a un televisore o una lavatrice che uno cerchi dei punti di riferimento.
 
Io nel rebadging invece non ci vedo niente di male, mi sembra un'operazione più "onesta" rispetto a certi "camouflage". E' evidente che si tratta della stessa auto e produttore, ma commercializzata con marchi diversi, che coincidono spesso con livelli di allestimento diversi. Non è che vendi patate per carote.

Per me invece su auto di un certo livello significa far venir meno i tratti distintivi dei singoli marchi che pur essendo concorrenti hanno di solito identità ben distinte.
E su modelli generalisti invece genera solo concorrenza interna al gruppo e porta,prima o poi,a dover tagliare qualche modello che vende meno delle gemelle con un altro marchio.
Per me avrebbe più senso invece destinare alcuni modelli a 1 o 2 marchi del gruppo invece di proporre tutto in tutte le salse.
 
Per me invece su auto di un certo livello significa far venir meno i tratti distintivi dei singoli marchi che pur essendo concorrenti hanno di solito identità ben distinte.
E su modelli generalisti invece genera solo concorrenza interna al gruppo e porta,prima o poi,a dover tagliare qualche modello che vende meno delle gemelle con un altro marchio.
Per me avrebbe più senso invece destinare alcuni modelli a 1 o 2 marchi del gruppo invece di proporre tutto in tutte le salse.

Oggi su auto di un certo livello non si fa più, perché l'immagine data dallo stile esterno identificata col marchio è ritenuta preponderante dalla clientela; però poco importa che magari auto anche di prestigio nascano sulla stessa base e possano essere, soprattutto quando condividono qualche motorizzazione, di fatto molto simili.
Un tempo - mi riferisco soprattutto agli esempi Jaguar e Rolls che ho citato - si trattava di auto di gran lusso la cui versione a marchio diverso era ancora più esclusiva. In pratica si trattava di un allestimento superlusso e particolare di un'auto già molto lussuosa di suo, identificato utilizzando un marchio che praticamente non era più attivo da anni come costruttore indipendente.
E' un po' come ha fatto Mercedes con Maybach.
A me pare più bella una Mercedes superlusso chiamata Maybach, che magari una Cayenne che condivide moltissime componenti con una Touareg, o una Lamborghini Gallardo con l'Audi R8...nel primo caso il rebadging è un super allestimento (artigianale) non un'economia di scala. Parliamo di finezze concettuali, comunque.
 
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ormai è difficile sapere dove e chi produce un elettrodomestico guardando solo il marchio

Non è che per le auto sia più facile:
Audi prodotte in Spagna o in Slovacchia
Mercedes prodotte Ungheria
Suzuki prodotte in Ungheria
Fiat prodotte in Serbia o Turchia
Honda prodotte in UK o Turchia
Volvo prodotte in Belgio o Cina
...
 
Però non dimentichiamoci che l'ultimo esempio di rebadging che abbiamo visto con Lancia è stato disastroso.
Hanno preso modelli che non avevano alcun senso per il nostro mercato sperando che appiccicargli sopra lo stemma Lancia li rendesse appetibili.
Su Flavia e Voyager non dico nulla,appartenevano a segmenti dalle vendite inesistenti.
E la Thema non se l'è filata nessuno anche se probabilmente non era così male.
Per me sono operazioni che vanno valutate molto bene.
Se due marchi sono simili per tradizione e operano in mercati con esigenze sovrapponibili si può anche fare,ma se per tagliare le spese si vuol fare un solo progetto e sperare di farlo digerire a mercati molto diversi,con marchi molto diversi e clientele molto diverse allora il disastro è annunciato.
 
Però non dimentichiamoci che l'ultimo esempio di rebadging che abbiamo visto con Lancia è stato disastroso.
Hanno preso modelli che non avevano alcun senso per il nostro mercato sperando che appiccicargli sopra lo stemma Lancia li rendesse appetibili.
Su Flavia e Voyager non dico nulla,appartenevano a segmenti dalle vendite inesistenti.
E la Thema non se l'è filata nessuno anche se probabilmente non era così male.
Per me sono operazioni che vanno valutate molto bene.
Se due marchi sono simili per tradizione e operano in mercati con esigenze sovrapponibili si può anche fare,ma se per tagliare le spese si vuol fare un solo progetto e sperare di farlo digerire a mercati molto diversi,con marchi molto diversi e clientele molto diverse allora il disastro è annunciato.

Certo, concordo, non si possono appiccicare marchi a caso su auto che con quel marchio non hanno niente a che vedere e soprattutto inadatte al mercato di destinazione.
 
Non è che per le auto sia più facile:
Audi prodotte in Spagna o in Slovacchia
Mercedes prodotte Ungheria
Suzuki prodotte in Ungheria
Fiat prodotte in Serbia o Turchia
Honda prodotte in UK o Turchia
Volvo prodotte in Belgio o Cina
...

Vero però un minimo di riconoscibilità il brand automobilistico ce l'ha comunque.
Una Mercedes prodotta in Cina è pur sempre una Mercedes.
Tanti marchi sono andati a produrre in paesi dell'est europa e hanno offerto prodotti più validi di quelli che producevano in loco.
Ma per gli elettrodomestici imho è molto più difficile dire "Ho comprato una Bosch" e farci affidamento.
Si può comprare un prodotto valido o una ciofeca che hanno lo stesso marchio stampato sopra ma appartengono a linee differenti che l'azienda fa produrre ai due angoli opposti del pianeta da aziende affiliate.
 
Imho molto meno rispetto alle auto.
Conosco persone che hanno avuto elettrodomestici di qualsiasi marchio gli capitava (anche perchè ormai è difficile sapere dove e chi produce un elettrodomestico guardando solo il marchio) ma sulle auto invece molte persone sono abbastanza affezionate a un marchio,o comunque non cambiano marchio ogni volta che hanno bisogno di un'auto nuova.
Ci sta anche essendo le auto prodotti molto più costosi rispetto a un televisore o una lavatrice che uno cerchi dei punti di riferimento.

Sull'auto c'è anche il discorso vendita/assistenza che è importante, e non ultimo listini (inclusi sconti, promozioni, garanzie) un'auto uguale con un marchio diverso spesso (non sempre) si affida ad una rete commerciale e di assistenza diversa
 
Ho votato..... forse.... perchè credo che oggi abbiano ancora un senso, seppur annacquato da tante somiglianze se non sopra, almeno sottopelle.....
Penso, invece, che l'avvento del full elettrico andrà ad appiattire le prerogative che hanno fatto la fortuna di un marchio piuttosto che un altro..... soprattutto tra le generaliste.... facendo avvicinare il prodotto al sopra menzionato frigorifero.
Lo stesso pianale, con lo stesso pacco batteria, con lo stesso gruppo elettrico...... e lo stesso tablet...... forse la scelta ricadrà tra il colore degli interni?
Ho i miei dubbi.....
 
Sull'auto c'è anche il discorso vendita/assistenza che è importante, e non ultimo listini (inclusi sconti, promozioni, garanzie) un'auto uguale con un marchio diverso spesso (non sempre) si affida ad una rete commerciale e di assistenza diversa

Si..... vabbè..... ma il concessionario lo vedi una volta all'anno per il tagliando..... poi....prendi VW...... stesso tagliando..... ma tre prezzi diversi..... per cosa? per la diversa mouquette all'ingresso dello showroom?
Dai, siamo realisti, che poi uno debba pagare l'obolo per poter girare con quel marchio ci sta anche..... ma almeno che ne sia conscio.
 
Si..... vabbè..... ma il concessionario lo vedi una volta all'anno per il tagliando..... poi....prendi VW...... stesso tagliando..... ma tre prezzi diversi..... per cosa? per la diversa mouquette all'ingresso dello showroom?
Dai, siamo realisti, che poi uno debba pagare l'obolo per poter girare con quel marchio ci sta anche..... ma almeno che ne sia conscio.

Ma infatti è proprio quello che volevo dire... la rete di assistenza è importante, sia perché ti possono trattare economicamente in modo diverso (sia all'acquisto che ai tagliandi) e anche per la diffusione/vicinanza, etc
 
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