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Quali saranno le caratteristiche piu' desiderate per le auto che faranno emergere un market leader?

Per me il prezzo, ho preso una Duster GPL due anni fà e troppo deve durare, ho intenzione di prendermi una "sportivetta" usata quindi sempre spendendo poco e usare la Duster per la "famiggia" :D

Oltretutto per come sta andando il mondo i soldi saranno sempre meno, dubito che ci sia tanta gente pronta a spendere anche "solo" 20/25mila euro per un'auto nuova...


Piu' che
" Saranno sempre meno "
" Saranno sempre piu' diversamente spartiti "

Sara' il mondo della Triade e delle Luxury
??

-Poche
( si potra' tornare alla benza, e crollera' il numero degli incidenti )
-ma costosissime
( incassi un po' minori, ma altamente redditivi )

:emoji_wink::emoji_wink:
 
Se non ricordo male,
Ford diceva di voler costruire auto
a portata di tutti....
A partire dai suoi dipendenti....
E li' ci fu la prima esplosione di vendite.
Auto a prezzi appropriati e salari adeguati....

Il primo grande aumento salariale del 1913 coincise con l'introduzione del nuovo metodo di produzione di massa e fu una mossa necessaria, ovviamente ben pubblicizzata. Necessaria in quanto il turnover era un impressionante 370%: 52,000 lavoratori in un anno, ma i posti erano 14,000. La produzione fino al 1913 era stagionale, andava a pieno regime a partire dalla primavera (Detroit non è tanto facile durante l'inverno), quando le vendite riprendevano, ma i nuovi impianti necessitavano di operai altamente specializzati e quindi anche della minimizzazione del turnover. Poi c'erano i sindacati e i competitors. Allora Ford fece di necessita' virtù e il suo genio fu anche nella comunicazione...
Passo' da $2,25 per arrivare fino a $5 al giorno: 50% salario e l'altro 50% come bonus legato al comportamento, oggi diremo alla produttività (il sindacato controllava che gli operai non si ubriacassero ecc).
Cosi' Ford spiazzo' la concorrenza, apri' la via alla produzione di massa grazie a una manodopera specializzata e incentivata in quanto ben pagata.

All'epoca un operaio della Ford poteva acquistare la vettura che produceva con circa quattro mesi di salario. Non male.

Le caratteristiche più desiderate saranno quelle che il market leader più furbo saprà rendere desiderate. Musk docet...

D'imprenditori cosi' innovativi ci sono oltre a Musk forse solo un paio di Cinesi e tutti hanno bisogno alla fine che le loro vetture si possano vendere e bene.
Cosa faranno per riuscire a venderle?
Devono creare una necessita'...
Imporla? Assolutamente vero, infatti ci stanno provando ma non so se ci riusciranno.
 
Ultima modifica:
Il primo grande aumento salariale del 1913 coincise con l'introduzione del nuovo metodo di produzione di massa e fu una mossa necessaria, ovviamente ben pubblicizzata. Necessaria in quanto il turnover era un impressionante 370%: 52,000 lavoratori in un anno, ma i posti erano 14,000. La produzione fino al 1913 era stagionale, andava a pieno regime a partire dalla primavera (Detroit non è tanto facile durante l'inverno), quando le vendite riprendevano, ma i nuovi impianti necessitavano di operai altamente specializzati e quindi anche della minimizzazione del turnover. Poi c'erano i sindacati e i competitors. Allora Ford fece di necessita' virtù e il suo genio fu anche nella comunicazione...
Passo' da $2,25 per arrivare fino a $5 al giorno: 50% salario e l'altro 50% come bonus legato al comportamento, oggi diremo alla produttività (il sindacato controllava che gli operai non si ubriacassero ecc).
Cosi' Ford spiazzo' la concorrenza, apri' la via alla produzione di massa grazie a una manodopera specializzata e incentivata in quanto ben pagata.

All'epoca un operaio della Ford poteva acquistare la vettura che produceva con circa quattro mesi di salario. Non male.



D'imprenditori cosi' innovativi ci sono oltre a Musk forse solo un paio di Cinesi e tutti hanno bisogno alla fine che le loro vetture si possano vendere e bene.
Cosa faranno per riuscire a venderle?
Devono creare una necessita'...
Imporla? Assolutamente vero, infatti ci stanno provando ma non so se ci riusciranno.



Una " necessita' ",
di un bene tutto sommato durevole e di cui non si sente la necessita'
vista la quantita' circolante....
....Bisogna avere un cranio da Leonardo per crearla.
Una " necessita' " al di sopra di tutte le menti comuni, tipo la mia.
 
Una " necessita' ",
di un bene tutto sommato durevole e di cui non si sente la necessita'
vista la quantita' circolante....
....Bisogna avere un cranio da Leonardo per crearla.
Una " necessita' " al di sopra di tutte le menti comuni, tipo la mia.

La necessità la creano rendendo impossibile o molto oneroso continuare ad utilizzare l'auto a combustione, già le normative euro qualcosa ti vincolano, blocchi del traffico e via dicendo, vedrete che anche i carburanti saranno tassati a sangue, già si parlava e si continua ancora oggi a parlare di levare le agevolazioni per il gasolio.

Hanno già iniziato dalle auto diesel da un pò di tempo, poi passeranno al benzina, lasciando fuori solo quelle elettrificate ibride e o plug in, poi toglieranno anche quelle lasciando sul mercato solo le EV pure.

Fà parte dell'industria 4.0 tanto chiacchierata, insomma una rivoluzione come è stata quella industriale solo plasmata sull'ecologia, di base non ci sarebbe nulla di male, bisognerà vedere come riusciranno i governi a gestire questa transizione, bisognerà vedere, da qui ai prossimi dieci anni come evolverà la tecnologia e in particolare le batterie e bisognerà vedere se come detto sopra, tali tecnologie saranno accessibili a livello di costi o relegati a pochi ;)
 
La necessità la creano rendendo impossibile o molto oneroso continuare ad utilizzare l'auto a combustione, già le normative euro qualcosa ti vincolano, blocchi del traffico e via dicendo, vedrete che anche i carburanti saranno tassati a sangue, già si parlava e si continua ancora oggi a parlare di levare le agevolazioni per il gasolio.

Hanno già iniziato dalle auto diesel da un pò di tempo, poi passeranno al benzina, lasciando fuori solo quelle elettrificate ibride e o plug in, poi toglieranno anche quelle lasciando sul mercato solo le EV pure.

Fà parte dell'industria 4.0 tanto chiacchierata, insomma una rivoluzione come è stata quella industriale solo plasmata sull'ecologia, di base non ci sarebbe nulla di male, bisognerà vedere come riusciranno i governi a gestire questa transizione, bisognerà vedere, da qui ai prossimi dieci anni come evolverà la tecnologia e in particolare le batterie e bisognerà vedere se come detto sopra, tali tecnologie saranno accessibili a livello di costi o relegati a pochi ;)

Ah....Allora....
( poiche' le necessita' si possono scansare )
Mi sembra piu' azzeccato:
" vincolo a " o peggio " obbligo a "
:emoji_wink::emoji_wink:
 
Ah....Allora....
( poiche' le necessita' si possono scansare )
Mi sembra piu' azzeccato:
" vincolo a " o peggio " obbligo a "
:emoji_wink::emoji_wink:

Beh non vorrei toccare argomenti triti e ritriti ma fino a pochi anni fà, diciamo prima del dieselgate, pochi si preoccupavano delle auto a gasolio e pochissimi pensavano a farsi l'auto elettrica, da allora in poco tempo è diventato un tema mainstream, mediaticamente è diventato un martello che batte senza sosta e non credo che questo martello si fermerà tanto facilmente ;)
 
Beh non vorrei toccare argomenti triti e ritriti ma fino a pochi anni fà, diciamo prima del dieselgate, pochi si preoccupavano delle auto a gasolio e pochissimi pensavano a farsi l'auto elettrica, da allora in poco tempo è diventato un tema mainstream, mediaticamente è diventato un martello che batte senza sosta e non credo che questo martello si fermerà tanto facilmente ;)


Diciamo che l' orizzonte e' delineato....
Ma dallo sbarco del Mayflower
all' arrivo a San Francisco ci son voluti quasi 200 anni
 
La necessità la creano rendendo impossibile o molto oneroso continuare ad utilizzare l'auto a combustione, già le normative euro qualcosa ti vincolano, blocchi del traffico e via dicendo, vedrete che anche i carburanti saranno tassati a sangue, già si parlava e si continua ancora oggi a parlare di levare le agevolazioni per il gasolio.

Hanno già iniziato dalle auto diesel da un pò di tempo, poi passeranno al benzina, lasciando fuori solo quelle elettrificate ibride e o plug in, poi toglieranno anche quelle lasciando sul mercato solo le EV pure.

Fà parte dell'industria 4.0 tanto chiacchierata, insomma una rivoluzione come è stata quella industriale solo plasmata sull'ecologia, di base non ci sarebbe nulla di male, bisognerà vedere come riusciranno i governi a gestire questa transizione, bisognerà vedere, da qui ai prossimi dieci anni come evolverà la tecnologia e in particolare le batterie e bisognerà vedere se come detto sopra, tali tecnologie saranno accessibili a livello di costi o relegati a pochi ;)

Indubbiamente si sta cercando di regolamentare a livello normativo forzando gli acquisti a favorire l'elettrico, ma non vorrei parlare di elettrico.

Io penso che a breve si inizierà in tutti i settori ad attribuire un rating ecologico del prodotto come parte dell'intero ecosistema di progettazione, produzione, utilizzo.
Nel caso di un auto i consumi andrebbero calcolati in base all'utilizzo medio di quel tipo di auto: gira di più in città o in autostrada, in montagna con una persona a bordo o tre, vuota o a pieno carico del mezzo. Utilizza metalli rari e se si quanti per i microchip, eventuali batterie o altro. Quando viaggia in medio in un anno e durante la vita utile. E quando va rottamata quanto efficientemente si smaltisce, quando inquinamento crea ecc.
Tutti questi dati si potrebbero raccogliere nei prossimi anni registrando i dati di ogni auto e scaricandoli periodicamente (per non dire live).

Ovvero un criterio di scelta dell'acquirente potrebbe essere questo nuovo, finalmente veritiero, concetto di "ecologia" del prodotto.
E magari ci sarebbero delle sorprese.
 
Scommetti che non andrebbero bene a nessuno....
??
Particolarmente a chi li ha negativi o non e' stato partecipe al rilevamento.
Mi vengono in mente i prodotti alimentari Francesi, quasi tutti verdi
( in ottica dieta )
e quelli Italiani, per lo piu' verso i colori piu' " accesi "
 
Indubbiamente si sta cercando di regolamentare a livello normativo forzando gli acquisti a favorire l'elettrico, ma non vorrei parlare di elettrico.

Io penso che a breve si inizierà in tutti i settori ad attribuire un rating ecologico del prodotto come parte dell'intero ecosistema di progettazione, produzione, utilizzo.
Nel caso di un auto i consumi andrebbero calcolati in base all'utilizzo medio di quel tipo di auto: gira di più in città o in autostrada, in montagna con una persona a bordo o tre, vuota o a pieno carico del mezzo. Utilizza metalli rari e se si quanti per i microchip, eventuali batterie o altro. Quando viaggia in medio in un anno e durante la vita utile. E quando va rottamata quanto efficientemente si smaltisce, quando inquinamento crea ecc.
Tutti questi dati si potrebbero raccogliere nei prossimi anni registrando i dati di ogni auto e scaricandoli periodicamente (per non dire live).

Ovvero un criterio di scelta dell'acquirente potrebbe essere questo nuovo, finalmente veritiero, concetto di "ecologia" del prodotto.
E magari ci sarebbero delle sorprese.

Il punto è che sulla carta è giusto, nella pratica bisogna vedere, il mio timore è che dietro la "deriva ecologista" si nascondano tasse e sangue per i comuni cittadini e a me questo non starebbe bene ;)

Per dire, se l'auto elettrica, un segmento B tipo la 208 tanto per citarne una, me la vendi elettrica a 20mila euro o meno senza incentivi, con una autonomia di 500/600 km e tempi di ricarica completi di pochi minuti, io non avrei assolutamente nulla da ridire.

Quindi il mio punto di vista è va benissimo l'ecologia, ma bisogna vedere questo cosa comporta...
 
Il punto è che sulla carta è giusto, nella pratica bisogna vedere, il mio timore è che dietro la "deriva ecologista" si nascondano tasse e sangue per i comuni cittadini e a me questo non starebbe bene ;)

Per dire, se l'auto elettrica, un segmento B tipo la 208 tanto per citarne una, me la vendi elettrica a 20mila euro o meno senza incentivi, con una autonomia di 500/600 km e tempi di ricarica completi di pochi minuti, io non avrei assolutamente nulla da ridire

Quindi il mio punto di vista è va benissimo l'ecologia, ma bisogna vedere questo cosa comporta...


500/600
La compriamo " tutti "
( Gia' la trovo decisamente carina )
 
Ultima modifica:
quesito interessante, imho rimarrà l'estetica oltre alla cura dei dettagli interni, infotainment e livelli di guida assistita/ autonoma.
Questi sono i driver del successo di domani.

Motori elettrici e telai saranno sempre più standardizzati.. rimarrà una componente di ottimizzazione legata alla gestione delle batterie e degli inverter ma saranno inezie poco visibili all'utente medio.
Per questo il cliente si concentrerà sulla cura degli interni ed alla fruibilità dell'infotainment e connettività. Aspetti che caratterizzano l'evoluzione di tutti i dispositivi dalla domotica agli elettrodomestici.

Non ultimo, in funzione dell'evoluzione della normativa e della tecnica, il vantaggio competitivo potrebbe concretizzarsi in una maggiore o minore capacità di sviluppare sistemi di guida autonoma.
 
quesito interessante, imho rimarrà l'estetica oltre alla cura dei dettagli interni, infotainment e livelli di guida assistita/ autonoma.
Questi sono i driver del successo di domani.

Motori elettrici e telai saranno sempre più standardizzati.. rimarrà una componente di ottimizzazione legata alla gestione delle batterie e degli inverter ma saranno inezie poco visibili all'utente medio.
Per questo il cliente si concentrerà sulla cura degli interni ed alla fruibilità dell'infotainment e connettività. Aspetti che caratterizzano l'evoluzione di tutti i dispositivi dalla domotica agli elettrodomestici.

Non ultimo, in funzione dell'evoluzione della normativa e della tecnica, il vantaggio competitivo potrebbe concretizzarsi in una maggiore o minore capacità di sviluppare sistemi di guida autonoma.

Commento azzeccatissimo.
Forse le auto a guida autonoma diventeranno vere estensioni del nostro ufficio e le useremo per lavorare, fare teleconferenze e anche per spostarci da e per altri mezzi di trasporto (tunnel iperveloci, ecc).

Allora interni, elettronica, funzionalità, comfort (poter dormire comodamente durante un lungo viaggio) saranno i fattori su cui puntare per battere la concorrenza? E le "prestazioni" passeranno in secondo piano, saranno un dato scontato, certamente necessario ma non tale da far decidere un acquisto.
 
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Motori elettrici e telai saranno sempre più standardizzati.. rimarrà una componente di ottimizzazione legata alla gestione delle batterie e degli inverter ma saranno inezie poco visibili all'utente medio.

Beh non mi paiono proprio inezie... io penso che proprio la durata e l'affidabilità effettiva delle batterie sarà una delle caratteristiche su cui si giocherà il successo o l'insuccesso di alcuni marchi/modelli, esattamente come avviene oggi per l'affidabilità meccanica delle auto a combustione termica.
Già ce ne sono esempi: le Nissan Leaf delle prime serie ad esempio possono avere soprattutto in climi molto caldi durata limitata delle batterie, dovuta all'assenza di un vero e proprio sistema di raffreddamento: hanno dissipazione passiva del calore. La gestione della temperatura fa affidamento sulla ripartizione del carico degli elementi, invece che su un fluido raffreddante/riscaldante.
Ciò ovviamente ha ripercussioni anche sulla rivendibilità e sul valore dell'usato.

Io credo che con la diffusione di massa dell'elettrico, il tema durata e affidabilità del pacco batterie sarà fondamentale, perché i costi di sostituzione sono molto elevati; per questo penso che la tecnologia e i sistemi di gestione termica e ricarica siano decisamente importanti, siano uno dei temi principali su una EV.

Penso che con la crescita della diffusione anche il grande pubblico verrà a conoscenza di questi temi. Magari non strettamente nella tecnica, ma se un'auto avrà la nomea di avere un pacco batterie poco duraturo ciò avrà penso un certo peso. Cosí come lo avrà, in positivo, la nomea di avere un pacco batterie duraturo e affidabile.
 
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