Henry Ford si trovo' dinanzi a potenziali acquirenti in cerca di un "faster horse", e non solo fu capace di soddisfare questa esigenza, ma lo fece iniziando quella rivoluzione dei metodi di produzione che tutti conosciamo. Oltre duecento competitors dell'epoca dovettero chiudere, non potendo competere con la velocità di esecuzione dei piani industriali di Ford.
Ma il "faster horse" era una necessita' reale, un vero vantaggio desiderabile e per questo, chi poteva, era ben felice di compare un Model A. B, C e cosi' via.
Mi domando quali saranno le caratteristiche più importanti e desiderate da chi acquisterà un auto nei prossimi anni che farà emergere il leader di mercato.
Ci sono innovazioni in arrivo per rendere possibile la guida autonoma come la connettività con le altre auto, con segnali stradali intelligenti, che probabilmente annulleranno il "piacere di guida".
A me sembra in definitiva che tra qualche ciclo produttivo l'automobile assomiglierà parecchio a un computer (già oggi l'elettronica contribuisce a oltre il 40% del costo) allora guarderemo all'elettronica, ai processori che monta, al software, alla ram, all'efficienza o rating di batterie e accumulatori, ai giga?
Ma il "faster horse" era una necessita' reale, un vero vantaggio desiderabile e per questo, chi poteva, era ben felice di compare un Model A. B, C e cosi' via.
Mi domando quali saranno le caratteristiche più importanti e desiderate da chi acquisterà un auto nei prossimi anni che farà emergere il leader di mercato.
Ci sono innovazioni in arrivo per rendere possibile la guida autonoma come la connettività con le altre auto, con segnali stradali intelligenti, che probabilmente annulleranno il "piacere di guida".
A me sembra in definitiva che tra qualche ciclo produttivo l'automobile assomiglierà parecchio a un computer (già oggi l'elettronica contribuisce a oltre il 40% del costo) allora guarderemo all'elettronica, ai processori che monta, al software, alla ram, all'efficienza o rating di batterie e accumulatori, ai giga?