<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il 4x4? | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Il 4x4?

A proposito di 4x4, tra tiguan, forester, antara, captiva, quale riterreste più stabile in curva ( o meno ondeggiante se vogliamo ) ? Esistono esperienze consolidate in merito o info cui fare riferimento ?
Conosco Tiguan e Forester.
Forester in assoluto e di molte lunghezze, ha un telaio e un sistema di sospensioni (il 4wd conta poco, la tenuta la fanno gomme e assetto) davvero notevoli e fai fatica a credere che sia un suv. Il Tiguan in compenso è più confortevole.
 
Effettivamente i cerchii da 19" con i 235/55 ho faticato un po' per impilarli in cantina.
Le 205/55 ma anche le 225/45 17 sono sollevabili da (quasi) chiunque per riporle. In bagagliaio

Fino al 2009 avevo cerchi da 15" (gomme termiche) e da 16" (estive), facevo il cambio in garage con il mio vecchio crick da officina

Successivamente, con cerchi da 18 e 19, ho preferito... delegare

Però le... movimentazioni in garage me le sobbarco ancora (non mi fido a lasciare i cerchi in lega in deposito, negli ultimi anni diversi gommisti hanno chiuso all'improvviso, o comunque sono andati... a rotoli)

Tornando IT

Giulia Q4 (con Michelin Pilot Alpin PA4) su neve va benissimo, non ho ancora avuto necessità di montare le catene

PS niente autostrada, "riva sinistra Piave" ©
 
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Piccolo OT. Bene la mia su neve, combinata pirelli 4S e ibrido mi ha fatto muovere bene. Ho fatto 2 giri di rotonda e la direzionalita' è stata buona. Unica pecca, è sorprendentemente bassa. La bmw che lo doveva essere non mi aveva dato problemi, qui a parità ho parzialmente staccato l interno dei passaruota avendo toccato il paraspruzzo.
 
Io naturalmente ero ironico., ma mi sembra tu l'abbia compreso.
Anche perchè, a differenza del doverle impilare in garage, bisogna centrarle sul mozzo, cosa non proprio semplicissima.


Certo,
ma soprattutto perche' mi e' successo,
paro paro,
( pioggia e sterrato )
sopra Trento
( con l' aggravante di dovermi fermare pure in un tornante )
 
Ultima modifica:
Il problema nasce dal fatto che la legge consente ai costruttori di vendere auto NON catenabili oppure catenabili solo sulla misura base di pneumatici / cerchi che puntualmente molti scartano optando per cerchi e gomme più larghe.
Due righe di normativa e il problema è risolto: il veicolo deve essere realizzato in modo da poter montare le catene su qualsiasi misura di pneumatici riportata sul libretto di circolazione.

se si vive in zone montane o si va spesso in zone dove l'obbligo di catene, è bene montare nellla stagione invernale gomme specifiche da neve e se la persistenza di neve è quasi perenne, non sono da scartare le gomme chiodate. eviterei le catene, se non in casi di estrema necessità ma è bene avere vetture adatte. Una sportiva o anche vetture con cerchi in lega è bene che non montino catene.
 
La stessa cosa successe a me un po' di anni fa con una Giulietta diesel aziendale, tornado da Bologna verso Milano ero andato in Weber per lavoro, iniziò a nevischiare ancora prima di entrare in autostrada, per sicurezza feci il pieno prima di entrare in autostrada, erano le 19.30. In autostrada la neve divenne quasi bufera e rimasi bloccato per i soliti autotreni messi di traverso, l'autostrada si liberò alle 4 del mattino, ed io avevo ancora più di 1/2 serbatoio di gasolio e rimasi al calduccio per più di 7 ore. Non so cosa sarebbe successo con un'auto elettrica.
Cavoli. Per + di 7 ore in auto. Brutta esperienza. Con l'elettrica ti saresti congelato le ciapètt
 
...gommista smidollato......

760px-gommista-one-di-fonte-treviso-officine-mazzarolo_1505374690.jpg


:p

Quelle del mio sono pure zavorrate con l'acqua : )
(ovviamente non le movimentano riempite d'acqua, haha)
 
La stessa cosa successe a me un po' di anni fa con una Giulietta diesel aziendale, tornado da Bologna verso Milano ero andato in Weber per lavoro, iniziò a nevischiare ancora prima di entrare in autostrada, per sicurezza feci il pieno prima di entrare in autostrada, erano le 19.30. In autostrada la neve divenne quasi bufera e rimasi bloccato per i soliti autotreni messi di traverso, l'autostrada si liberò alle 4 del mattino, ed io avevo ancora più di 1/2 serbatoio di gasolio e rimasi al calduccio per più di 7 ore. Non so cosa sarebbe successo con un'auto elettrica.

In effetti, pare che tu non lo sappia.
Le auto elettriche di ultima generazione hanno riscaldatori abitacolo a pompa di calore molto efficienti, che possono riscaldare senza problemi l'abitacolo per molte ore con temperature molto severe senza abbattere troppo l'autonomia.

Qui un signore che campeggia in auto di notte con la sua Tesla Model X in Norvegia, con temperatura di -36%C.


Ha mantenuto, col climatizzatore automatico in funzione tutta la notte una temperatura in abitacolo di 18°C
La cosa interessante è che dice che, nelle peggiori condizioni, aveva speso per riscaldare la Model X l'equivalente di 8km di autonomia per ora.(1.7 kWh), in quest'ultimo esperimento è stato peggio, l'equivalente di 13 km di autonomia per ora (2.7 kWh). Ricordo, con -36°C esterni... (delta T di 54°C)
La cosa interessante è anche che, per mantenere l'abitacolo caldo, non bisogna bruciare carburante tenendo per ore il motore al minimo, che per un motore termico non è il massimo dal punto di vista della lubrificazione, e si può dormire dimenticandosi del resto.
Quando mi è capitato di dover stare fermo in auto di notte per ore con temperature molto rigide (anche domendo, mi è capitato di attraversare mezza Europa di notte ininterrottamente sotto la neve da Italia a Polonia., lasciando l'Italia dopo aver fatto la classica coda di qualche ora per la neve sull'appennino e arrivando in Polonia il giorno dopo con -20) non ho mai lasciato per troppo tempo il motore acceso al minimo proprio per paura che lavorasse troppo in condizioni di lubrificazione non ottimali e di fare qualche danno. Di certo non lo lascerei 6 ore in moto al minimo.
 
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Dopo la nevicata, la gelata e la pioggia le strade extraurbane si sono riempite, scusate l'ossimoro, di buche secche, profonde e larghe... roba da lasciarci pneumatici, cerchi, braccetti, leve, semiassi, ammortizzatori...
P.S. Con la neve che è caduta in questo giorni nella bassa mi sono mosso tanto con la ta quanto con la ti, tanto con i 4s quanto con i 3pmsf, cambia ovviamente il limite fino a cui ci si possono prendere certe confidenze nella guida, non nella capacità di muoversi. Certo che girare con le estive è intollerabile.
 
La cosa interessante è che dice che, nelle peggiori condizioni, aveva speso per riscaldare la Model X l'equivalente di 8km di autonomia per ora.(1.7 kWh), in quest'ultimo esperimento è stato peggio, l'equivalente di 13 km di autonomia per ora (2.7 kWh). Ricordo, con -36°C esterni... (delta T di 54°C)

Qui https://www.vaielettrico.it/prova-inverno-per-lautonomia-delle-auto-elettriche/ (non propriamente dei petrolhead) dicono che l'assorbimento "prelevato" per il riscaldamento a - 5°C si stabilizza sui 5 kWh/100 km, più o meno il 20% del consumo dell'auto. E comunque, con il gelo l'efficienza delle batterie tracolla.
 
Chi vuole scrivere l'ennesima polemica pro o contro elettrico o termico, ibridi vari e sottotipi, ha innumerevoli topic su cui scrivere, chi vuole discutere dei sistemi di climatizzazione vari può crearlo o quotare i topic ove compatibili. Questo topic tratta di strade aperte o chiuse, percorribili o meno e se una trazione integrale possa essere un plus o meno e utile o meno. IT o si cancella e si chiude, grazie.
 
Ok, torno immediatamente IT. Mia esperienza personale: in dieci anni e 220mila km con il Rexton (trazione integrale inseribile), ho usato il pulsante 4H probabilmente una decina di volte, piuttosto meno che più. Però, quelle volte, ha fatto la differenza tra tornare a casa e aspettare tempi migliori. Naturalmente, con gommatura adeguata, che è presupposto fondamentale.
 
Già... le gomme...
Eppure ho guidato nei mitici e nevosissimi anni 80-90, con auto ta, datate, poco efficienti, gommate estive con gomme economiche e non recenti, al massimo dotate di vetuste catene a scala.
Ora, guidando una ti permanente, gommata 3pmsf con le vincitricivdelle compararative, sento di avere un margine di sicurezza maggiore, eppure ieri l'altro ho solcato la neve frasca, battuta, e spoltigliata caduta nella notte antecedente con una semplice ta senza tc, la vecchia ma efficiente brava ventennale, gommata da poco coi crissclimate+, estivi con certificazione invernale, certo mantenendomi più cauto, ma anche senza piantarmi.
Potendo, non vorrei rinunciare ad una ti in futuro, e neppure al doppio treno estivo/invernale di qualità, ma sopratutto per i margini di sicurezza. Per muoversi, se le strade sono aperte e senza mezzi di traverso, ci si può accontentare di meno, ma non è la stessa cosa avere ta o tp o ti, o gomme winter o 4season o estive catenate o simili.
 
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