Io ci aggiungerei anche la Scandinavia.Sicuramente le rivoluzioni tecnologiche sono molto più rapide in paesi ricchi,con risorse naturali abbondanti e popolazione ridotta.
Più facile imporre un cambiamento a Dubai piuttosto che in Italia.
Io ci aggiungerei anche la Scandinavia.Sicuramente le rivoluzioni tecnologiche sono molto più rapide in paesi ricchi,con risorse naturali abbondanti e popolazione ridotta.
Più facile imporre un cambiamento a Dubai piuttosto che in Italia.
Noi abbiamo sicuramente anche una certa reticenza ad accettare i cambiamenti,penso che sia a questo che si riferisce pi_greco quando invita ad avere più immaginazione e più coraggio in un certo senso.
Nel nostro paese io penso che ci sia molta sfiducia e scetticismo,a volte si tratta di preconcetti,però è anche vero che immaginare un cambiamento così grande in cui fili tutto liscio e non ci vogliano secoli in un paese come il nostro in cui le risorse sono quelle che sono,la burocrazia ammazza qualsiasi iniziativa e chiunque si azzarda a pensare fuori dal coro viene considerato matto,è difficile.
Ok che ci vogliono certe dosi di coraggio, fortuna e altro, ma come si fa a non essere reticenti su certe cose se non ti sono piaciute? Per esempio mio padre ed un suo amico non sono molto convinti dell'affidabilità degli odierni trattori farciti come non mai di elettronica a partire dal cambio. Io volevo convincere i miei a comprarsi un'auto ibrida (usata intendo) ma non hanno neanche capito le mie intenzioni (certe volte mi chiedo se sia meglio tenermi la tanta vituperata invalidità civile che non dovevo farmi fare per protesta contro la tua stessa famiglia che non prende sul serio quello che dici) e si sono presi un'auto Diesel, non pensando che ormai cominciava ad essere fuori legge e sottoutilizzata. Poi non è che gli stessi oggetti rimangano uguali nel tempo. Pensa al motore Diesel: In casa ho un precamera e 2 Common Rail e la grande differenza che si nota è che uno fa così rumore che quando uno di noi sta arrivando a casa, lo senti arrivare. Mentre le altre 2, devi tendere l'orecchio per capire se ci sono. Credi che non sia stato contento 5 anni fa che per lo scandalo Dieselgate si sono buttati all'aria quasi 20 anni di progresso e ritornati persino certi pregiudizi che, finalmente, quel motore scrollato di dosso? Poi aggiungiamoci lo scandalo è scoppiato in un insieme di Paesi dove il carburante costa uno sputo e continuano a circolare con auto che sono molto più assetate di quelle che possediamo.Noi abbiamo sicuramente anche una certa reticenza ad accettare i cambiamenti,penso che sia a questo che si riferisce pi_greco quando invita ad avere più immaginazione e più coraggio in un certo senso.
Però oggettivamente per cambiare in modo così radicale servono la volontà (e già su quella noi vacilliamo),le risorse (e qui l'asino casca e si fa pure male nella caduta) e la mentalità a metà tra la fiducia e la visione.
Nel nostro paese io penso che ci sia molta sfiducia e scetticismo,a volte si tratta di preconcetti,però è anche vero che immaginare un cambiamento così grande in cui fili tutto liscio e non ci vogliano secoli in un paese come il nostro in cui le risorse sono quelle che sono,la burocrazia ammazza qualsiasi iniziativa e chiunque si azzarda a pensare fuori dal coro viene considerato matto,è difficile.
Ci vuole davvero tanta ma tanta immaginazione.
Che Musk possa avere una fede incrollabile nel cambiamento ci sta,pretendere che ci creda anche chi non si potrà permettere una vettura elettrica ancora per diversi anni è già più irrealistico.
Certo non bisogna nemmeno chiudere la porta a prescindere di fronte alla possibilità di un cambiamento,ma allo stesso tempo io penso che pensare di imporre un cambiamento del genere a tutti sia irrealistico.
Che potrebbe facilmente essere aggirata da una ecotassa, che renda non conveniente proseguire con l'utilizzo del motore a combustione interna... ci sono tanti sistemi, classicamente carota e bastone...Noi abbiamo sicuramente anche una certa reticenza ad accettare i cambiamenti
Ho fatto partire i motori delle mie auto anche sotto i -20°C,
ci sono tanti sistemi, classicamente carota e bastone...
Che potrebbe facilmente essere aggirata da una ecotassa, che renda non conveniente proseguire con l'utilizzo del motore a combustione interna... ci sono tanti sistemi, classicamente carota e bastone...
Ok che ci vogliono certe dosi di coraggio, fortuna e altro, ma come si fa a non essere reticenti su certe cose se non ti sono piaciute? Per esempio mio padre ed un suo amico non sono molto convinti dell'affidabilità degli odierni trattori farciti come non mai di elettronica a partire dal cambio. Io volevo convincere i miei a comprarsi un'auto ibrida (usata intendo) ma non hanno neanche capito le mie intenzioni (certe volte mi chiedo se sia meglio tenermi la tanta vituperata invalidità civile che non dovevo farmi fare per protesta contro la tua stessa famiglia che non prende sul serio quello che dici) e si sono presi un'auto Diesel, non pensando che ormai cominciava ad essere fuori legge e sottoutilizzata. Poi non è che gli stessi oggetti rimangano uguali nel tempo. Pensa al motore Diesel: In casa ho un precamera e 2 Common Rail e la grande differenza che si nota è che uno fa così rumore che quando uno di noi sta arrivando a casa, lo senti arrivare. Mentre le altre 2, devi tendere l'orecchio per capire se ci sono. Credi che non sia stato contento 5 anni fa che per lo scandalo Dieselgate si sono buttati all'aria quasi 20 anni di progresso e ritornati persino certi pregiudizi che, finalmente, quel motore scrollato di dosso? Poi aggiungiamoci lo scandalo è scoppiato in un insieme di Paesi dove il carburante consuma uno sputo e continuano a circolare con auto che sono molto più assetate di quelle che possediamo.
Io non pretendo di conoscere il futuro ne tantomeno di dire con sicurezza che le cose andranno così o peggio di fare l'uccello del malaugurio, ma per me succerà questo : appena si satureranno le famiglie ecochic con la vendita di ev chi avrà pesantemente investito nella mobilità elettrica finirà per piangere. E questo per un motivo COVID. A parte prendersela o meno (fisicamente) adesso si incominceranno a vedere gli effetti finanziari di questo lungo trascinarsi. Andava "bene" per qualche mese ma ormai molte aziende sono allo stremo, o chiudono prima o a marzo quando decadrà l'obbligo di non licenziare si lascheranno sul campo una marea di "vittime" anche se magicamente il virus sparisse dall'oggi al domani. Già oggi siamo vicini al 10% poi con la mazzata del natale... Io sono in contatto con molte realtà diverse e la previsione è questa se non peggio. Poi voglio vedere con che faccia di xxxxx il governo ti imporrà di cambiare auto. Quello sarà l'ultimo dei suoi problemi.
deadmanwalking - 3 giorni fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa