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E poi dicono che compriamo troppo su internet

Il problema non sono gli acquisti on line. Molte volte capita che il negoziante non abbia proprio il prodotto, e non se lo mette in casa, se non dopo che il cliente l'ha chiesto e dato un debito anticipo.

Dico io, ma se debbo acquistare un prodotto da 2/3000 euro e tu negoziante dovresti vendere quella tipologia di prodotti, non puoi non averne in casa e chiedere a me l'anticipo per ordinarlo. Significa che non sai fare il tuo mestiere. E io di conseguenza mi rivolgerò a chi ce li ha.

Esempio tipico acquisto di una coppia di diffusori da 3000 euro.
Negoziante A non li ha ma li può ordinare previo anticipo.
negoziante B non li ha ma se glieli pago me li ordina
negoziante C ce li ha, li ascolto e decido di acquistarli, ma il prezzo non mi convince e li acquisto on line a prezzo molto più vantaggioso.

Hanno ragione allora i negozianti A e B che non se li mettono in casa?
No è sbagliata la politica di vendita.

I negozianti A, B, e C dovrebbero solo avere merce dimostrativa in casa ed essere pagati per l'attività di show room, dalla casa produttrice, per l'attività di marketing che svolgono.
La casa costruttrice dovrebbe solo vendere on line così controlla prezzo e mercato.

Purtroppo molti ancora non lo capiscono e a rimetterci sono negozianti e casa costruttrice. Noi... continueremo a comprare solo on line, se possibile.
 
ci sono diverse reti distributive e di conseguenza i prezzi di alcuni prodotti hanno delle oscillazioni notevoli, un piccolo negoziante si rivolge ad un ingrosso o al relativo rappresentante, lui il prodotto lo compra ad un prezzo di suo più alto di amazon e probabilmente anche più alto della GDO (grande distribuzione organizzata), a quello deve aggiungere iva e ricarico che deve coprire le spese vive di gestione del negozio stesso (e della vita privata se resta qualcosa?). Nessun piccolo commerciante fa magazzino, il rischio è altissimo perchè anche loro sanno i prezzi della GDO e quelli dell'ecommerce. Volete che vi fanno il favore di provare i prodotti per poi comprarli sul web? Possono farli, basta pagare! Tot euro al minuto per la descrizione tot al minuto per la prova, se comprate da loro qul costo verrà scalato dal prezzo del prodotto, sennò amen. E' il conto da pagare acquistando sul web, compri a scatola chiusa sulla fiducia delle recensioni, ti arriva fra 2 giorni e se non sei soddisfatto fai il reso....se vuoi risparmiare soldi questa è la prassi, se vuoi riparmiare tempo bisogna pagarlo. Io ho smesso di trattare certi prodotti proprio perchè la GDO ce l'ho a 2km e al pubblico costano meno di quanto li compro dal grossista perchè a monte l'importatore fa prezzi diversi a grossisti e GDO e a monte ancora il produttore fa prezzi diversi ai vari importatori
 
anche coi mobili funziona così, ci sono negozi che hanno una certa esposizione ed altri che lavorano solo ed esclusivamente da catalogo, ovviamente a prezzi vantaggiosi perchè chi fa esposizione investe denaro (e anche parecchio) per dare la possibilità di vedere e toccare i mobili e sanno che il 70% di quei "toccatori" andranno da quello che li ordina da catalogo
 
conosco poco le dinamiche commerciali dei commercianti quindi non credo di poter esprimere giudizi in merito, al contrario mi sento di dire molto in merito alle dinamiche che legano i clienti al commercio elettronico e mi sento di dire di andarci molto cauti e di educarsi all'utilizzo altrimenti si perde il controllo e si diventa delle vittime, spesso inconsapevoli o che fanno finta di non accorgersene
 
Non sono un fan di Amazon per un mare di motivi, primo è caro (l'ultimo cellulare l'ho comprato all'Ipercoop ad un prezzo più basso anche del loro cosiddetto "Black Friday", che è una pagliacciata), secondo è vero, distrugge il commercio normale più di qualsiasi altro canale online e terzo mi fa rabbrividire la loro pubblicità dove lascia chiaramente intendere che assumono casi umani nei loro magazzini, chissà a quale stipendio e condizioni visto che non hanno alternative.

D'altra parte è facile fare discorsi sul comprare nei negozi fisici perchè così alla fine ci guadagni anche tu e l'azienda in cui lavori magari non chiude, ma questi discorsi si fanno quando si hanno le chiappe al caldo, da una posizione sicura sia lavorativa che finanziaria. Conosco gente della mia età con figli che veramente fa fatica ad arrivare a fine mese, ha mutuo, rate e figli e 100€ in più in tasca subito sono una necessità. Non puoi dire loro "spendi tanto che poi gira l'economia e dove lavori ti danno l'aumento di stipendio". Non funziona così. Si profila una brutta guerra tra poveri, altro che globalizzazione come occasione per tutti.
 
Non sono un fan di Amazon per un mare di motivi, primo è caro (l'ultimo cellulare l'ho comprato all'Ipercoop ad un prezzo più basso anche del loro cosiddetto "Black Friday", che è una pagliacciata), secondo è vero, distrugge il commercio normale più di qualsiasi altro canale online e terzo mi fa rabbrividire la loro pubblicità dove lascia chiaramente intendere che assumono casi umani nei loro magazzini, chissà a quale stipendio e condizioni visto che non hanno alternative.

D'altra parte è facile fare discorsi sul comprare nei negozi fisici perchè così alla fine ci guadagni anche tu e l'azienda in cui lavori magari non chiude, ma questi discorsi si fanno quando si hanno le chiappe al caldo, da una posizione sicura sia lavorativa che finanziaria. Conosco gente della mia età con figli che veramente fa fatica ad arrivare a fine mese, ha mutuo, rate e figli e 100€ in più in tasca subito sono una necessità. Non puoi dire loro "spendi tanto che poi gira l'economia e dove lavori ti danno l'aumento di stipendio". Non funziona così. Si profila una brutta guerra tra poveri, altro che globalizzazione come occasione per tutti.
è una triste verità accentuata ancor più da questa pandemia. Tutti dobbiamo far quadrare i conti sia chi sta al di qua del bancone che chi sta al di là e la cosa triste è che proprio in questo momento storico ci si sta mettendo uno contro l'altro, il lavoratore autonomo contro il dipendente.
 
negoziante C ce li ha, li ascolto e decido di acquistarli, ma il prezzo non mi convince e li acquisto on line a prezzo molto più vantaggioso.

Però la tua esperienza mette in luce anche una triste situazione.
I negozianti A e B non hanno guadagnato nulla ma non ci hanno nemmeno rimesso.
Il negoziante C ha ordinato il prodotto e l'ha tenuto in casa pronto per il primo cliente che arrivava,quindi ha affrontato una spesa che A e B non hanno affrontato.
Il cliente è arrivato e qual è stato il vantaggio del negoziante C rispetto a A e B?
Nessuno perchè ha mostrato il prodotto al cliente,quindi oltre alla spesa ha impiegato anche tempo,e poi il cliente ha comunque acquistato altrove.
E' lo stesso discorso dei negozi di abbigliamento che fanno pagare per provare i capi perchè la gente prova in negozio ma poi compra online.

Su articoli così costosi imho è ancora più comprensibile che i negozianti non facciano molto assortimento,sarebbe troppo rischioso perchè dovrebbero anticipare grosse cifre senza la certezza di riuscire poi a vendere i prodotti.
 
Però la tua esperienza mette in luce anche una triste situazione.
I negozianti A e B non hanno guadagnato nulla ma non ci hanno nemmeno rimesso.
Il negoziante C ha ordinato il prodotto e l'ha tenuto in casa pronto per il primo cliente che arrivava,quindi ha affrontato una spesa che A e B non hanno affrontato.
Il cliente è arrivato e qual è stato il vantaggio del negoziante C rispetto a A e B?
Nessuno perchè ha mostrato il prodotto al cliente,quindi oltre alla spesa ha impiegato anche tempo,e poi il cliente ha comunque acquistato altrove.
E' lo stesso discorso dei negozi di abbigliamento che fanno pagare per provare i capi perchè la gente prova in negozio ma poi compra online.

Su articoli così costosi imho è ancora più comprensibile che i negozianti non facciano molto assortimento,sarebbe troppo rischioso perchè dovrebbero anticipare grosse cifre senza la certezza di riuscire poi a vendere i prodotti.
esatto e se la tendenza è l'acquisto online prevedo una nuova attività, lo showroom dove si va solo per vedere e toccare il prodotto e si paga solo tale prestazione. Sembra brutto da dire ma diciamo che è un qualcosa che il piccolo negoziante ha sempre incluso nel prezzo un tantino più alto dei suoi prodotti ma che adesso deve scorporare.
 
esatto e se la tendenza è l'acquisto online prevedo una nuova attività, lo showroom dove si va solo per vedere e toccare il prodotto e si paga solo tale prestazione. Sembra brutto da dire ma diciamo che è un qualcosa che il piccolo negoziante ha sempre incluso nel prezzo un tantino più alto dei suoi prodotti ma che adesso deve scorporare.

Potrebbe anche essere un'idea valida.
Alla fine servirebbe fare assortimento di 1 solo esemplare per ogni tipologia di prodotto,quindi niente magazzino.
Però bisogna vedere se la gente è disposta a pagare per guardare e toccare il prodotto esposto.
 
I
l cliente è arrivato e qual è stato il vantaggio del negoziante C

A mio avviso l'unico dei tre negoziamti che abbia un vantaggio è il negoziante C che ha la merce in casa. perchè a qualcuno venderà. A e B che ci stanno a fare? sono solo dei filtri per la vendita senza valore aggiunto. Chiaro che se il ricarico di C non è esorbitante, potrei essere tentato da comprare da lui per avere anche assistenza.
 
A mio avviso l'unico dei tre negoziamti che abbia un vantaggio è il negoziante C che ha la merce in casa

Per adesso il negoziante C è sotto.
I negozianti A e B sono in pari,non hanno guadagnato nulla ma non hanno nemmeno speso per l'assortimento.
Di questi tempi chissà quanti sono i negozianti che possono permettersi di fare un assortimento decente.
 
E' lo stesso discorso dei negozi di abbigliamento che fanno pagare per provare i capi perchè la gente prova in negozio ma poi compra online.
On line dovrebbe essere lo stesso prezzo che trovi dal negozio. Se non è il medesimo è perchè il negoziante s inventa una professione senza investire e non facendo accord col produttore.

Qui però il discorso è leggermente differente, perchè ci sono negozi che si riforniscono solo di alcune taglie e di alcuni colori. Altri hanno un rapporto differente con la casa produttrice e hanno tutto l'assortimento di quel capo dalla taglia 28 a 65, con tutti i drop, i colori. Il primo negozio quindi avrà di un certo vestito 15 esemplari l'altro 2000, ma li pagherà di più, perchè potrà restituire l'invenduto. Quello che ne compra 15 avrà un prezzo minore, poco assortimento, ma non potrà restituire la merce al fabbricante e dovrà svenderla se gli rimane sul groppone.
 
Ultima modifica:
I negozianti A e B sono in pari,non hanno guadagnato nulla ma non hanno nemmeno speso per l'assortimento.
ma questi non venderanno mai. Non hanno merce che ci stanno a fare? sono solo dei filtri per l'acquirente, e poi hann sempre però le spese fisse. Se uno vuol fare il negoziante, è bene che studi e si faccia un bel business plan.
 
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